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poesia perchè mi manca

Olmo60

Guru Master Florello
un altro modo per conoscersi. Chi vuole parlare di sè può farlo.

C'é Chi


C’è chi meglio degli altri realizza la sua vita.
E’ tutto in ordine dentro e attorno a lui.
Per ogni cosa ha metodi e risposte.

E’ lesto a indovinare il chi il come il dove
e a quale scopo.

Appone il timbro a verità assolute,
getta i fatti superflui nel tritadocumenti,
e le persone ignote
dentro appositi schedari.

Pensa quel tanto che serve,
non un attimo in più,
perché dietro quell’attimo sta in agguato il dubbio.

E quando è licenziato dalla vita,
lascia la postazione
dalla porta prescritta.

A volte un po’ lo invidio
-per fortuna mi passa

Wislava Szymborska
 

Olmo60

Guru Master Florello
I GIUSTI
Un uomo che coltiva il suo giardino, come voleva Voltaire.
Chi è contento che sulla terra esista la musica.
Chi scopre con piacere un’etimologia.
Due impiegati che in un caffè del Sur giocano in silenzio agli scacchi.
Il ceramista che premedita un colore e una forma.
Il tipografo che compone bene questa pagina, che forse non gli piace.
Una donna e un uomo che leggono le terzine finali di un certo canto.
Chi accarezza un animale addormentato.
Chi giustifica o vuole giustificare un male che gli hanno fatto.
Chi è contento che sulla terra ci sia Stevenson.
Chi preferisce che abbiano ragione gli altri.
Queste persone, che si ignorano, stanno salvando il mondo.

Jorge Luis Borges
 

Olmo60

Guru Master Florello
Non dite che siamo pochi
e che l’impegno è troppo grande per noi.
Dite forse che due o tre ciuffi di nubi
sono pochi in un angolo di cielo d’estate?
In un momento si stendono ovunque…
Guizzano i lampi, scoppiano i tuoni
E piove su tutto.
Non dite che siamo pochi
dite solamente che siamo.

Lee Kwang Su
 

Pin

Master Florello
domanda, commenti alle poesie o solo poesie che ci hanno colpito e in qualche modo ci rappresentano? lasciando aperta la porta della libera interpretazione del lato caratteriale di chiunque?
 

Pin

Master Florello
Io non ho bisogno di denaro.
Ho bisogno di sentimenti,
di parole, di parole scelte sapientemente,
di fiori detti pensieri,
di rose dette presenze,
di sogni che abitino gli alberi,
di canzoni che facciano danzare le statue,
di stelle che mormorino all’ orecchio degli amanti.
[URL='http://www.pourfemme.it/articolo/poesie-sulla-vita-di-madre-teresa-di-calcutta/24319/']Ho bisogno di poesia
,
questa magia che brucia la pesantezza delle parole,
che risveglia le emozioni e dà colori nuovi.

La mia poesia è alacre come il fuoco
trascorre tra le mie dita come un rosario
Non prego perché sono un poeta della sventura
che tace, a volte, le doglie di un parto dentro le ore,
sono il poeta che grida e che gioca con le sue grida,
sono il poeta che canta e non trova parole,
sono la paglia arida sopra cui batte il suono,
sono la ninnanànna che fa piangere i figli,
sono la vanagloria che si lascia cadere,
il manto di metallo di una lunga preghiera
del passato cordoglio che non vede la luce.

Alda Merini, da “La volpe e il sipario”[/URL]
 

Olmo60

Guru Master Florello
Troppo vecchia oramai per correrti dietro
e poi troppo giovane per poter sbagliare.

Non voglio sapere cosa fai di giorno,
cosa pensi di notte e quanto vino bevi.

Io abito in una triste stamberga,
la mia casa, oggi,
non è che una copia di lusso del Naviglio.

Sapessi come mi hanno incenerita
e vorresti che andassi a spasso,
che ti chiedessi come ti chiami:
mi dimentico a volte per tre giorni di te,
ma è bello rivederci.


Alda Merini
 

Delonix

Florello
Io, come al mio solito, amo uscire dal coro, pur facendone parte...

La natura matrigna

Quando un badugo
incontra una grambana
insieme badagrambano
un’intera settimana
e dopo un mese appena
saran nati e svezzati
centocinquanta grofoli
vispi e assatanati
che si mettono subito
febbrili a ricercare
centocinquanta brifole
da fecondare.
Trovatele si uniscono
in frenetici amplessi
e nascono seimilauno
badugolini rossi.
Di questi ne muoiono seimila
mangiati dal terribile
croccabadughi a pila
e l’ultimo badugo
si cerca una ragazza
pel disperato istinto
di conservar la razza.
Finchè arriva quel giorno
che incontra una grambana
e insieme badagrambano
un’intera settimana.
Perchè così è natura
amore e morte insieme
come ben sanno i munghi
le lucciole e le sirene.

Stefano Benni
 

Delonix

Florello
L'eccesso opposto.... ovvio no?!!!

I ragazzi che si amano

I ragazzi che si amano si baciano in piedi
Contro le porte della notte
E i passanti che passano li segnano a dito
Ma i ragazzi che si amano
Non ci sono per nessuno
Ed è la loro ombra soltanto
Che trema nella notte
Stimolando la rabbia dei passanti
La loro rabbia il loro disprezzo le risa la loro invidia
I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno
Essi sono altrove molto più lontano della notte
Molto più in alto del giorno
Nell’abbagliante splendore del loro primo amore

Jacques Prévert
 

Angil

Guru Master Florello
Questa mi ha colpito parecchio fin da bambino, forse per la tristezza che racconta.

Pianto Antico

L'albero a cui tendevi
la pargoletta mano,
il verde melograno
da' bei vermigli fior.

Nel muto orto solingo
rinverdì tutto or ora
e giugno lo ristora
di luce e di calor.

Tu fior della mia pianta
percossa e inaridita,
tu dell'inutil vita
estremo unico fior.

Sei ne la terra fredda,
sei ne la terra negra;
né il sol più ti rallegra
né ti risveglia amor.

(Giosuè Carducci)

Però devo dirlo, stasera per la prima volta ho letto la poesia che postato Delonix: I ragazzi che si amano
Me ne sono innamorato di questa stupenda poesia :love:
 

Picantina

Fiorin Florello
JOHN KEATS


CHE MI AMI TU LO DICI, MA CON UNA VOCE

Che mi ami tu lo dici, ma con una voce
Più casta di quella d'una suora
Che per sé sola i dolci vespri canta,
Quando la campana risuona -
Su, amami davvero!

Che mi ami tu lo dici, ma con un sorriso
Freddo come un'alba di penitenza,
Suora crudele di San Cupido
Devota ai giorni d'astinenza -
Su, amami davvero!

Che mi ami tu lo dici, ma le tue labbra
Tinte di corallo insegnano meno gioia
Dei coralli del mare -
Mai che s'imbroncino di baci -
Su, amami davvero!

Che mi ami tu lo dici, ma la tua mano
Non stringe chi teneramente la stringe;
È morta come quella d'una statua
Mentre la mia brucia di passione -
Su, amami davvero!

Su, incendiamoci di parole
E bruciandomi sorridimi - stringimi
Come devono gli amanti - su, baciami,
E l'urna, poi, delle mie ceneri
seppelliscila nel tuo cuore -
Su, amami davvero!
 

Olmo60

Guru Master Florello
Dici:
per noi va male. Il buio
cresce. Le forze scemano.
Dopo che si è lavorato tanti anni
noi siamo ora in una condizione
più difficile di quando
si era appena cominciato.

E il nemico ci sta innanzi
più potente che mai.
Sembra gli siano cresciute le forze. Ha preso
una apparenza invincibile.
E noi abbiamo commesso degli errori,
non si può più mentire.
Siamo sempre di meno. Le nostre
parole d’ordine sono confuse. Una parte
delle nostre parole
le ha stravolte il nemico fino a renderle
irriconoscibili.

Che cosa è errato ora, falso, di quel che abbiamo detto?
Qualcosa o tutto? Su chi
contiamo ancora? Siamo dei sopravvissuti, respinti
via dalla corrente? Resteremo indietro, senza
comprendere più nessuno e da nessuno compresi?

O contare sulla buona sorte?

Questo tu chiedi. Non aspettarti
nessuna risposta
oltre la tua

Bertolt Brecht
 

garofano

Maestro Giardinauta
Ce ne sono tante cche mi piacciono;amo la poesia e la leggo,quella italiana estera e quella dialettale di Trilussa.
Metto questa,che mi rispecchia parecchio:
Alla sera
Forse perchè della fatal quiete tu sei l'imago
A me si cara vieni,
o sera,e qundo ti corteggian liete
le nubi estive e i zeffiri sereni,
e quando dal nevoso aere inquiete
tenebre e lunghe all'universo meni,
sempre scendi invocata,e le secrete
vie del mio cor soavemente tieni.
Vaagar mi fai co' miei pensier su l'orme
che vanno al nulla eterno,e intano fugge
questo reo tempo ,e van con lui e torme
delle cure onde meco egi si strugge.
E mentre io guardo la tua pace,dorme
quello spirto guerrier ch'entro mi rugge.
Ugo Foscolo
"e quando ti corteggiano le nubi estive e gli zefiri sereni":questo è un verso che mi piace particolarmente.Sembra di avere davanti agli occhi quei bei tramonti d'estate,con le nuvole leggere che si colorano del rosso dorato del sole e dell'aria,che si mischia con un po' dell'azzurro del giorno appena passato
 

Olmo60

Guru Master Florello
Piaceri (Bertolt Brecht)


Il primo sguardo dalla finestra al mattino
il vecchio libro ritrovato
volti entusiasti
neve, il mutare delle stagioni
il giornale
il cane
la dialettica
fare la doccia, nuotare
musica antica
scarpe comode
capire
musica moderna
scrivere, piantare
viaggiare
cantare
essere gentili.
 
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