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ma come mai???

Vale.scaly

Giardinauta Senior
marco48 ha scritto:
Occorrerebbe uno studio serio realizzato da associazioni ambientaliste ed animaliste.:Saluto:

Sperando che non sia un ulteriore stimolo per praticare la vivisezione...

Quando ho detto che le cause di tumore nel furetto sono genetiche,forse mi sono espressa male...intendevo che loro sono geneticamente predisposti a queste malattie e dunque la presenza di fattori particolari,come un'errata alimentazione (es.mangime per gatti),portano facilmente all'insorgenza di un tumore,forse più che in altri animali.
 
M

marco48

Guest
Vale.scaly ha scritto:
Sperando che non sia un ulteriore stimolo per praticare la vivisezione...

Quando ho detto che le cause di tumore nel furetto sono genetiche,forse mi sono espressa male...intendevo che loro sono geneticamente predisposti a queste malattie e dunque la presenza di fattori particolari,come un'errata alimentazione (es.mangime per gatti),portano facilmente all'insorgenza di un tumore,forse più che in altri animali.
Scusa, che cosa c'entra la vivisezione? Tale pratica viene usata per testare i farmaci ed i cosmetici per uso umano, come se l'organismo delle cavie fosse simile a quello umano....:confuso: Io intendevo dire che si potrebbe fare una statistica seria sugli animali colpiti da tumore, considerare tutti i fattori che possono scatenare i tumori come stress, inquinamento ambientale, tipo di alimentazione e qualità, stili di vita, etc...Probabilmente però questo tipo di indagine è stata fatta e noi non conosciamo gli esiti o perlomeno non è uscita fuori nessuna causa sicura, ma solo concause. Io però indicavo le associazioni ambientaliste ed animaliste, per avere una garanzia che, in caso di esiti sfavorevoli al commercio di prodotti specifici per animali, non avrebbero boicottato o svenduto i risultati, cosa sempre possibile, ma più difficile per gente che ha a cuore i problemi dell'ambiente e degli animali. Purtroppo mi fido sempre meno delle pubblicità e delle ricerche fatte dalle multinazionali, ricordate le cause che hanno perso i grandi produttori di tabacco in America che hanno occultato e falsificato le ricerche sulla pericolosità del fumo?:Saluto:
 

Vale.scaly

Giardinauta Senior
marco48 ha scritto:
Scusa, che cosa c'entra la vivisezione? Tale pratica viene usata per testare i farmaci ed i cosmetici per uso umano, come se l'organismo delle cavie fosse simile a quello umano

In realtà la vivisezione viene praticata anche per testare alimenti per gli stessi animali,e farmaci per uso veterinario,perciò facilmente posso immaginare che nel caso di un'indagine sui tumori verranno praticati quanti più test per verificare cosa effettivamente li provochi...
 

elebar

Wonder Moderatrice Suprema
Membro dello Staff
marco48 ha scritto:
...Le esigenze di cani e gatti sono ovviamente diverse, ma una volta, quando non c'erano i cibi pronti, come si faceva? Ai cani si davano le ossa con un pò di carne ed ai gatti del pesce, e non in quantità industriali come siamo abituati oggi.
Certo, una volta anche ai "cristiani", per problemi vari (guerra, povertà, ecc.), si davano da mangiare legumi invece che carne, non c'erano tante medicine e la durata della vita era molto minore. Idem per gli animali. A "quei tempi" difficilmene un gatto arrivava ai 20 anni; adesso magari ci arriva, ma con tutti i problemi e gli "acciacchi" della vecchiaia, come per i nostri ottentenni e novantenni... :rolleyes:

marco48 ha scritto:
Il mio discorso invece faceva una riflessione sulle sofisticazioni alimentari che sicuramente sono presenti in ogni tipo di cibo, e sono convinto che nonostante i controlli, le frodi ci saranno sempre. Questo discorso è valido ovviamente ai cibi per animali, ma con questi, siamo proprio sicuri che vengano fatti tutti i controlli previsti ?...
I controlli ci sono anche sul cibo per animali, così come c'è la qualità, ma la devi pagare. Come detto, non puoi pensare di nutrire bene il tuo cane con croccantini da 50 cent al chilo. Tu la compreresti una bistecca a quel prezzo per te? :fifone2:
 

decky

Florello Senior
Vale.scaly ha scritto:
perciò facilmente posso immaginare che nel caso di un'indagine sui tumori verranno praticati quanti più test per verificare cosa effettivamente li provochi...
Io credo che semmai studino origini cause e cure dei tumori anche sugli animali,allora penso che facciano esattamente come per noi:bombardamenti di farmaci e una volta che sopravviene il decesso procedano con l'autopsia per valutare lo stato degli organi interni dopo tali terapie.
 

aseret

Florello Senior
Sono sicura che fanno l'autopsia agli animali morti per tumore: la mia micia, che purtroppo ho portato dal veterinario per la puntura quando ormai non le restavano che poche ore di vita, è stata praticata senza che me lo chiedessero.
Mi è rimasto il rimorso di averla fatta soffrire fino alla fine per troppo amore....dovesse accadere di nuovo non ripeterò tale esperienza:almeno loro possono evitare di soffrire quando non c'è più niente da fare.
 

Vale.scaly

Giardinauta Senior
decky ha scritto:
Io credo che semmai studino origini cause e cure dei tumori anche sugli animali,allora penso che facciano esattamente come per noi:bombardamenti di farmaci e una volta che sopravviene il decesso procedano con l'autopsia per valutare lo stato degli organi interni dopo tali terapie.

Certo potrebbe essere un buon metodo ma la violenza gratuita sugli animali è sempre dietro l'angolo...
Questa potrebbe essere una lettura interessante, http://www.novivisezione.org/info/cancro.htm
è questo il modo in cui il mondo scientifico agisce al momento e dunque potrebbero tranquillamente continuare su questa strada nonostante le valide alternative...
 
M

marco48

Guest
elebar ha scritto:
Certo, una volta anche ai "cristiani", per problemi vari (guerra, povertà, ecc.), si davano da mangiare legumi invece che carne, non c'erano tante medicine e la durata della vita era molto minore. Idem per gli animali. A "quei tempi" difficilmene un gatto arrivava ai 20 anni; adesso magari ci arriva, ma con tutti i problemi e gli "acciacchi" della vecchiaia, come per i nostri ottentenni e novantenni... :rolleyes:

I controlli ci sono anche sul cibo per animali, così come c'è la qualità, ma la devi pagare. Come detto, non puoi pensare di nutrire bene il tuo cane con croccantini da 50 cent al chilo. Tu la compreresti una bistecca a quel prezzo per te? :fifone2:
Ai tempi che ti riferisci tu, conoscevo dei cani con 18 anni di vita, i centenari di oggi, ne ho conosciuti alcuni, per almeno 60-70 anni hanno mangiato quasi solo legumi... Nella numerosa famiglia di mia madre non c'è mai stato un caso di tumore, come non c'è mai stato nella famiglia di mio padre, che si viva di più per le medicine è vero, come è vero che l'aumento del proteine animali ha contribuito ad innalzare la statura media degli uomini negli ultimi 30-40 anni,
Ma se provi a leggere le interviste a queste persone centenarie, ti rendi conto che, generalmente, hanno mangiato poco e comunque poca carne e molti vegetali. Per quanto riguarda gli olii esausti, venivano messi nel mangime per le galline non per problemi estetici, ma solo perchè avevano trovato il modo di smaltirli senza spendere nulla, anzi guadagnandoci, perchè vendevano gli olii senza trattarli, ad un buon prezzo ed "arricchendo" il mangime per fare ingrassare più in fretta gli animali. A proposito di spendere soldi per gli animali, qualche anno fà regalarono ai miei figli tre tartarughine con le guance rosse, si ammalarono dopo qualche giorno e le portai dal veterinario, un mese dopo e tanti soldi in meno, guarirono: ho fatto i conti, potevo buttare quelle malate ed acquistarne almeno cinque belle sane ed avrei speso meno. Non l'ho fatto forse perchè sono stupido? E' ovvio che chi ha un animale in casa cerca di trattarlo come se fosse un figlio od un fratellino, e quindi non risparmia soldi sul cibo e sul veterinario, ma chi ci dice che veramente i cibi dell'hard discount sono peggiori di quelli di case famose? In teoria cibi per animali non sani non dovrebbero essere messi in vendita neanche negli Hard, ma se tu sei sicura, evidentemente hai una fonte certa, uno studio serio al quale ti riferisci! Io però penso che la pubblicità ci condizioni a tal punto che crediamo sempre che un prodotto che costa molto, vale SEMPRE più di uno che costa poco, senza avere nessun fondamento scientifico, a volte è veramente così ma non possiamo generalizzare e ad ogni buon conto, nel dubbio, io preferisco essere tradizionalista. :Saluto:
 

Vale.scaly

Giardinauta Senior
decky ha scritto:
Vale questi sono gli esperimenti che fanno per studiare il cancro sull'uomo di certo non sugli animali ...
Certo...quello che intendevo è che se usano la vivisezione per il cancro sugli uomini quando ci sono altri metodi la cui validità è scientificamente provata,perchè non dovrebbero farlo anche per gli animali?? Quando sono andata alla conferenza sulla vivisezione,tenuta dall'Enpa si è parlato degli studi contro Immunodeficienza felina e Leucemia,ed è risultato che anzichè studiarla su gatti già infetti,se ne infettavano altri,sani!! Spiegatemi voi il perchè,io non riesco a capire...e dato che anche per studiare il cancro negli uomini lo provocano su animali sani questo fa pensare che per studiare il cancro negli animali molto verosimilmente useranno ancora una volta animali sani!
 

Vale.scaly

Giardinauta Senior
marco48 ha scritto:
Io però penso che la pubblicità ci condizioni a tal punto che crediamo sempre che un prodotto che costa molto, vale SEMPRE più di uno che costa poco, senza avere nessun fondamento scientifico, a volte è veramente così ma non possiamo generalizzare e ad ogni buon conto, nel dubbio, io preferisco essere tradizionalista. :Saluto:

Sai,la maggior parte dei prodotti pubblicizzati sono quelli che si trovano nei supermercati e che sono definiti di media qualità. Il loro costo è più alto di tanti altri prodotti,ma non sono certo questi i mangimi che darei ai miei animali. Per trovare la qualità bisogna rivolgersi ai negozi per animali,e i costi si alzano ulteriormente,ma credo personalmente che ne valga la pena.
 
M

marco48

Guest
Vale.scaly ha scritto:
Sai,la maggior parte dei prodotti pubblicizzati sono quelli che si trovano nei supermercati e che sono definiti di media qualità. Il loro costo è più alto di tanti altri prodotti,ma non sono certo questi i mangimi che darei ai miei animali. Per trovare la qualità bisogna rivolgersi ai negozi per animali,e i costi si alzano ulteriormente,ma credo personalmente che ne valga la pena.
Se per qualità si intende un cibo sano, bilanciato, studiato apposta per ogni tipo di animale e privo di additivi vari, credo anche io, in fondo il nostro piccolo amico vivrà bene ed a noi farà risparmiare tante visite dal veterinario, ma ripeto, è certo che sia così? Io attualmente non ho cani perchè non ho proprio lo spazio per tenerli, ma mio coganto che ha un giardinetto, ha due magnifici esmplari di cani da caccia, io odio la caccia, ed anche lui non usa mangimi vari, solo riso, pasta, carne e pesce, cibo che mangia anche lui e che prepara in più per loro. Ovviamente le visite dal veterinario non mancano anche perchè sono animali costosi, ma mai gli è morto un cane per tumore, l'unico è stato per aver contratto la leptospirosi, sarà un caso....:Saluto:
 

decky

Florello Senior
Vale.scaly ha scritto:
Certo...quello che intendevo è che se usano la vivisezione per il cancro sugli uomini quando ci sono altri metodi la cui validità è scientificamente provata,perchè non dovrebbero farlo anche per gli animali?? Quando sono andata alla conferenza sulla vivisezione,tenuta dall'Enpa si è parlato degli studi contro Immunodeficienza felina e Leucemia,ed è risultato che anzichè studiarla su gatti già infetti,se ne infettavano altri,sani!! Spiegatemi voi il perchè,io non riesco a capire...e dato che anche per studiare il cancro negli uomini lo provocano su animali sani questo fa pensare che per studiare il cancro negli animali molto verosimilmente useranno ancora una volta animali sani!
Si usano ancora esseri viventi per i test sui medicinali per parecchi motivi purtroppo(per fortuna non ne fanno più uso per i cosmetici)ma credo che non userebbero quegli stessi esseri viventi per capire le cause dei tumori su di loro per il semplice motivo che questo tipo di ricerche e sperimentazioni COSTANO .Quindi presumibilmente si attengono alle cure sperimentate in precedenza sempre su di loro ma dirette a noi.
 

decky

Florello Senior
Vale.scaly ha scritto:
Sai,la maggior parte dei prodotti pubblicizzati sono quelli che si trovano nei supermercati e che sono definiti di media qualità. Il loro costo è più alto di tanti altri prodotti,ma non sono certo questi i mangimi che darei ai miei animali. Per trovare la qualità bisogna rivolgersi ai negozi per animali,e i costi si alzano ulteriormente,ma credo personalmente che ne valga la pena.
Ma aldilà della qualità a prezzo superiore ( e chissà che quel prezzo superiore non dipenda soltanto dalla pubblicità appunto)se vai nel negozio specializzato cosa stai andando a comprare?Al più prodotti marchiati che sperimentano sugli animali ...
Non sono contro i prodotti specifici e li do ai miei cani quando non mangio a casa io e non ho modo di cucinare per loro...ma che siano davvero così salutari beh ho i miei dubbi ...un pò come dire che una simmenthal per noi sia meglio di una bistecca :rolleyes:...e con questo non dico che il fattore tumore e alimentazione vadano di pari passo,ma che è probabile che questi prodotti preconfezionati non siano poi così salutari per loro .
 

Vale.scaly

Giardinauta Senior
decky ha scritto:
Si usano ancora esseri viventi per i test sui medicinali per parecchi motivi purtroppo(per fortuna non ne fanno più uso per i cosmetici)ma credo che non userebbero quegli stessi esseri viventi per capire le cause dei tumori su di loro per il semplice motivo che questo tipo di ricerche e sperimentazioni COSTANO .Quindi presumibilmente si attengono alle cure sperimentate in precedenza sempre su di loro ma dirette a noi.

Guarda,il punto è che invece lo fanno eccome. Come ho già scritto,ho partecipato ad una conferenza e la persona che ha tenuto il discorso gira da anni ormai negli stabulari e ha portato una vasta documentazione per chi era interessato,e tra le vfarie pratiche erano compresi anche studi su malattie degli animali stessi,ad esempio FIV e simili....
 

Vale.scaly

Giardinauta Senior
decky ha scritto:
Ma aldilà della qualità a prezzo superiore ( e chissà che quel prezzo superiore non dipenda soltanto dalla pubblicità appunto)se vai nel negozio specializzato cosa stai andando a comprare?Al più prodotti marchiati che sperimentano sugli animali ...
Non sono contro i prodotti specifici e li do ai miei cani quando non mangio a casa io e non ho modo di cucinare per loro...ma che siano davvero così salutari beh ho i miei dubbi ...un pò come dire che una simmenthal per noi sia meglio di una bistecca :rolleyes:...e con questo non dico che il fattore tumore e alimentazione vadano di pari passo,ma che è probabile che questi prodotti preconfezionati non siano poi così salutari per loro .

Io solitamente controllo sempre che ci sia il marchio Cruelty free...e per di più controllo gli ingredienti,che ci siano pochi farinacei ed una più alta percentuale dell'ingrediente principale,sotto consiglio della mia vet che mi ha indicato cosa va meglio per i miei pelosetti. D'altro canto un'alimentazione casalinga difficilmente riesce ad apportare agli animali tutto quello di cui hanno bisogno.
 

decky

Florello Senior
Vale.scaly ha scritto:
Guarda,il punto è che invece lo fanno eccome. Come ho già scritto,ho partecipato ad una conferenza e la persona che ha tenuto il discorso gira da anni ormai negli stabulari e ha portato una vasta documentazione per chi era interessato,e tra le vfarie pratiche erano compresi anche studi su malattie degli animali stessi,ad esempio FIV e simili....
Ma lo fanno su malattie che colpiscono solo gli animali o anche sul tumore?
 

decky

Florello Senior
Vale.scaly ha scritto:
Io solitamente controllo sempre che ci sia il marchio Cruelty free...e per di più controllo gli ingredienti,che ci siano pochi farinacei ed una più alta percentuale dell'ingrediente principale,sotto consiglio della mia vet che mi ha indicato cosa va meglio per i miei pelosetti. D'altro canto un'alimentazione casalinga difficilmente riesce ad apportare agli animali tutto quello di cui hanno bisogno.
Io vado a gusti loro,tant'è che ho eliminato le cesar (per di più fanno parte della lista nera:squint: ) e tantomeno le purina eukanuba che non mi hanno mai mangiato.
 

elebar

Wonder Moderatrice Suprema
Membro dello Staff
marco48 ha scritto:
...
ma chi ci dice che veramente i cibi dell'hard discount sono peggiori di quelli di case famose? In teoria cibi per animali non sani non dovrebbero essere messi in vendita neanche negli Hard, ma se tu sei sicura, evidentemente hai una fonte certa, uno studio serio al quale ti riferisci! Io però penso che la pubblicità ci condizioni a tal punto che crediamo sempre che un prodotto che costa molto, vale SEMPRE più di uno che costa poco, senza avere nessun fondamento scientifico, a volte è veramente così ma non possiamo generalizzare e ad ogni buon conto, nel dubbio, io preferisco essere tradizionalista.
Non sono a priori contro l'hard discount, ma se permetti, dubito che sia possibile trovare la qualità in un prodotto (anche per "umani") che costa pochi centesimi, al di sotto del costo della materia prima pagbato al fornitore! Poi si scopre che quei pomodori acquistato al discount a pochi centesimi vengono dalla Cina, con tutti gli "annessi e connessi" per la salute... :rolleyes:
Se la differenza fra un prodotto di marca ed uno del discount è limitata ed è plausibile che sia il risparmio sulla pubblicità e sui costi di gestione (come può avvenire per la pasta) mi sta anche bene, ma molti altri prodotti preferisco essere certa di cosa sono... Intanto dubito a priori dei prodotti la cui etichetta non è chiara e dettagliata... :squint:

Per i cibi da animali, Piera è più ferrata di me e molte volte ha postato link a siti dove venivano evidenziati eventuali controlli fatti o la lista dei prodotti che fanno sperimentazioni sugli animali e quali no (quindi si può scegliere un prodotto di qualità ed "eticamente" a posto), basta che fai una ricerca sul forum.

Poi ti faccio notare anche che i prodotti di qualità ai quali mi riferisco
1) NON li trovi al supermercato ma solo nei negozi specializzati
2) NON si fanno pubblicità, o avviene raramente
Mi riferisco a prodotti come Almo, Hill's, Royal Canin, Weltham, Nutro, e tanti altri, quante pubblicità vedi in giro?
Diffida invece dei vari Sheba, Friskies, Whiskas (così "appetitosi" perchè contenenti una sostanza che da dipendenza, poi per forza il gatto vuole solo quello! Droga!!!), i quali, nonostante il bombardamento pubblicitario, sono di SCARSA qualità (la prossima volta che vai al supermercato, per curiosità, leggi la lista degli ingredienti...)... :rolleyes:


marco48 ha scritto:
...
Se per qualità si intende un cibo sano, bilanciato, studiato apposta per ogni tipo di animale e privo di additivi vari, credo anche io, in fondo il nostro piccolo amico vivrà bene ed a noi farà risparmiare tante visite dal veterinario, ma ripeto, è certo che sia così? Io attualmente non ho cani perchè non ho proprio lo spazio per tenerli, ma mio coganto che ha un giardinetto, ha due magnifici esmplari di cani da caccia, io odio la caccia, ed anche lui non usa mangimi vari, solo riso, pasta, carne e pesce, cibo che mangia anche lui e che prepara in più per loro. Ovviamente le visite dal veterinario non mancano anche perchè sono animali costosi, ma mai gli è morto un cane per tumore, l'unico è stato per aver contratto la leptospirosi, sarà un caso....
Come già detto, meglio cibo fatto in casa che acquistato di scarsa qualità, anche se, ti ripeto, possono esserci delle carenze non valutabili in breve o, al contrario, sostanze dannose, anche se non è detto che facciano venire il tumore (esistono altre malattie!). Ad esempio una mia vicina mi diceva che ha letto che il LIEVITO è dannoso per i cani, quindi evitare il più possibile di dare pasta, pane, croccantini per gatti (che a differenza di quelli per cani lo possono co ntenere) e simili... Meglio quindi dare RISO ai cani, se proprio si prepara il cibo in casa, al posto della pasta! :eek:k07: E non dirmi che, se chiedi al veterinario, lui ti consiglia di dargli la pasta al parmigiano! I veterinari consigliano SEMPRE e SOLO croccantini (neanche umido) di marca apposita...

decky ha scritto:
...Ma aldilà della qualità a prezzo superiore ( e chissà che quel prezzo superiore non dipenda soltanto dalla pubblicità appunto)se vai nel negozio specializzato cosa stai andando a comprare?Al più prodotti marchiati che sperimentano sugli animali ...
Non sono contro i prodotti specifici e li do ai miei cani quando non mangio a casa io e non ho modo di cucinare per loro...ma che siano davvero così salutari beh ho i miei dubbi ...un pò come dire che una simmenthal per noi sia meglio di una bistecca :rolleyes:...
Come già detto, le marche migliori non si fanno pubblicità e ne esistono anche che NON testano su animali. Sul fatto che siano "salutari" penso di aver già risposto (fatti consigliare dal veterinario e vedrai!). :eek:k07:

Sapete come è possibile risparmiare? Acquistando confezioni GRANDI. Io acquisto on line, su www.petnet.it; con ordini di 80 euro la spedizione è gratuita, inoltre con un ordine ogni 3 mesi si accumulano sconti; io ad esempio ho lo sconto del 10%, che sono soldi!
Un sacco da 10 kg di croccantini (che con due gatti mi dura circa 3 mesi) per gatto della Hill's lo pago circa 45 euro, quindi 4,5 euro al chilo... Oppure della Almo, che costano un po' di più ma sono anche al 100% naturali e biologici (stesso prezzo per 7,5 kg). Le scatolette Almo sono di sicuro le migliori che ho provato. Ora le ho finite, ma appena le ricompro posto una foto per far capire cosa intendo... :ciglione:

P.S.: Eukanuba e Iams, fra quelle di qualità sono le più "scarse", le scatolette comun que NON sono "drogate" ed è per questo che "non piacciono" se gli animali nel frattempo hanno provato le altre "addizionate"... :rolleyes:
 
Ultima modifica:

Vale.scaly

Giardinauta Senior
decky ha scritto:
Ma lo fanno su malattie che colpiscono solo gli animali o anche sul tumore?

Per certo so che lo fanno solo su malattie che colpiscono solo gli animali,non ho mai sentito di studi sui tumori (negli animali stessi intendo).
 
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