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Le Thailandesine

zeug49

Florello Senior
:confuso: :lol: :hands13:
Gentili Amici,
nel Gennaio scorso sono stato in Missione in Thailandia, ed é là che é esplosa la mia passione per le Orchidee.
Non potevo non portarne alcune, ovviamente sfiorite e piccole per poter passare i passaggi doganali. Preciso che le ho regolarmente acquistate da un vivaista ( un po' fai da te :martello2 ).
Ora le mostro nelle foto che seguono, due su quattro hanno messo fuori foglioline ( io le chiamo "trombette" ), ma di fatto sono cresciute pochissimo da allora....premetto anche che data la mia abissale ignoranza in merito le avevo tenute per 20 giorni ( una volta in Italia) nel terriccio per fiori !!!!
Cosa posso fare oltre a ormonarle con concime 1 volta alla settimana e nebulizzarle tutti i giorni con acqua distillata????
Grazie come sempre
zeug49 :froggie_r

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R

Riverviolet

Guest
Le foto sono troppo grandi, talune molto sfocate ed impiego uno sforzo notevole nel tentativo di capire cosa siano, anche facendo scorrere la barra per vederle.

Mi par di aver scorto almeno due phaleonopsis, due dendrobium ma vai a capire quali siano ed un ludisia discolor.

Pultroppo, è difficilotto dirti cosa fare senza sapere con che tipologie di orchidee si ha a che fare.
Se l'occhio non mi ha ingannato le phaleonopsis vanno coltivate con temperature che non scendano sotto i 18° e con un umidità nell'aria che non cali, in ambiente primaverile estivo, sotto l'80%.
Non devono assolutamente incontrare o farsi baciare dal sole. Vogliono una composta di coltivazione ben areata ma che mantenga un poì di umidità costantemente, senza asciugare del tutto.
Quindi bark (corteccia di conifere deresinata) a pezzatura medio o grande e altro materiale inerte come agriperlite, argilla espansa, polistirolo.
Acqua nel vaso in maniera costante, ma con un occhio di riguardo al periodo e alle temperature.
Mai, mai, lasciare o far scivolare acqua nel centro della rosetta di foglie.
Ciò le causa marciume del colletto, che è poi davvero difficile se non eroico debellare.
Via eventuali sottovasi con acqua da cui le radici pescano e ovviamente marciscano, sì a sottovasi colmi di materiale inerte tenuto bagnato ove appoggiare, senza far affondare, i vasi. Meglio una griglia che li tenga sollevati del tutto sopra a semplice acqua.

Fertilizzante bilanciato tutto l'anno 20-20-20, diluito il doppio rispetto agli usi consigliati riportati sulla confezioni, ogni due irrigazioni, in stagione primaverile ed estiva, poi si riduce ad una, due volte al mese.

Vanno tenute lontane, da fonti d'aria o spifferi di aria fredda, da frutta in maturazione e, nella stagione invernale, dal contatto diretto o ravvicinato di termosifoni e radiatori.

La ludisia dicolor è un orchidea terrestre, che necessita di poca luce e temperature fresche, intermedie, quindi una minima di 14° notturne.
La composta vede, per queste piante, una buona dose di torba mista alla corteccia di grana piccola e materiale inerte.
Ma non coltivandola nè avendola coltivata mai, non posso che fermarmi a questi dati.

I dendrobium... sono talmente tanti e con condizioni di coltivazione talmente distinte, che senza nome e cognome, mi è impossibile darti informazioni, mi spiace.
 
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