• Vi invitiamo a ridimensionare le foto alla larghezza massima di 800 x 600 pixel da Regolamento PRIMA di caricarle sul forum, visto che adesso c'è anche la possibilità di caricare le miniature nel caso qualcuno non fosse capace di ridimensionarle; siete ufficialmente avvisati che NEL CASO VENGANO CARICATE IMMAGINI DI DIMENSIONI SUPERIORI AGLI 800 PIXEL LE DISCUSSIONI VERRANNO CHIUSE. Grazie per l'attenzione.

Le poesie che mi invento

Olmo60

Guru Master Florello
36_3_5.gif
 

miciajulie

Fiorin Florello
non credo proprio che sia una poesia, la metrica è assolutamente optional


ricordando una canzone di dalla

quando mi faccio la doccia non posso chiudere gli occhi
ho bisogno di fissare quel quadratino di azzurro
intenso. assoluto. perfetto.
niente sbarre al finestrino. sul tetto
solo tre antenne rosicchiate dal sale.
e nessuna maria che immagino ad attendermi.
sono libera.
e quel cielo che lascia senza respiro
lo posso vedere da fuori, dal terrazz0, dalla strada, dal mare.
ma qui, da dentro, tutto cambia.
inversione di regole e ruoli.
mi sembra che sia lui a guardare me.
solo per il piacere di farmi compagnia.
 

Datura rosa

Guru Master Florello
Natura incerta, confusa
non sai se piangere fredde gocce di pioggia
o ridere con raggi dorati di sole,
se accarezzare i petali delle rose
o scuotere l’albero facendone cadere le foglie
come ali di farfalla leggere.
La sorpresa di un fiore di pruno spuntato
su rami ormai nudi e quasi dormienti.
Cieli plumbei e piogge scroscianti,
miti giornate quasi d’aprile in inverno.
E forse anche tu rammenti altri tempi
in cui colori e profumi mutavano lenti
scivolando nel tempo.
Nel mio giardino ti osservo e il tuo sconcerto
tanto simile è al mio.
 
Ultima modifica:

Olmo60

Guru Master Florello
Romanzo d'appendice


Genti gendarmi di Gallia
vendono vivide vene
al cuore di cupi cortei

Umili liriche inutili
che barbicano branchie barbute
assumono ansie assolute.

Al cuore di cupi cortei
volendo veloci volare
le pure facezie sfocando
gli sguardi su queruli quadri.

E al mare rimangono i margini magri.
 

Datura rosa

Guru Master Florello
Nella vita ho sorriso,
pianto e inveito,
ho sognato e sperato
in un mondo migliore.

Ho incontrato l'amore
conosciuto la gioia e il piacere;
ho donato un sorriso,
procurato dolore.

Ho percorso viali alberati
e strade sterrate;
ho camminato nei campi
e lungo sentieri montani.

Ho incrociato persone
con cui ho scambiato appena un saluto
o che ho finto di non vedere
perché la vita scorreva veloce.

Ho ascoltato problemi
ho tentato di dare una mano;
ho cercato - e a volte trovato -
una spalla su cui poggiare la fronte.

Ho gridato, sussurrato,
confidato gioie e dolori;
ho taciuto e serbato un segreto
anche se avrei preferito non farlo.

Ho visto sorgere l'alba
e calare il buio al tramonto del sole;
ho aspirato l'odore di terra bagnata
e il profumo di buono dei bimbi... dei fiori.

Ho corso per non perdere un tram,
per fermare chi se ne andava,
per non far aspettare un amico
o per ritrovarmi a casa, la sera.

Ho scritto di cose vissute,
e inventato favole a cui non credevo;
ho dipinto paesaggi ed oggetti
che avrei voluto reali.

Ho ascoltato le note di tante canzoni,
melodie struggenti e tamburi lontani;
ho pianto alle note strappate a un violino,
al suono, giocoso o grave, di un pianoforte.

Ho mangiato e dormito,
ho bevuto acqua fresca e acqua amara;
ho ascoltato, al mattino,
le notizie del Telegiornale.

Poco....... tanto, chissà?
Ma, bene o male, ho vissuto.
 

monikk64

Fiorin Florello
Nella vita ho sorriso,
pianto e inveito,
ho sognato e sperato
in un mondo migliore.

Ho incontrato l'amore
conosciuto la gioia e il piacere;
ho donato un sorriso,
procurato dolore.

Ho percorso viali alberati
e strade sterrate;
ho camminato nei campi
e lungo sentieri montani.

Ho incrociato persone
con cui ho scambiato appena un saluto
o che ho finto di non vedere
perché la vita scorreva veloce.

Ho ascoltato problemi
ho tentato di dare una mano;
ho cercato - e a volte trovato -
una spalla su cui poggiare la fronte.

Ho gridato, sussurrato,
confidato gioie e dolori;
ho taciuto e serbato un segreto
anche se avrei preferito non farlo.

Ho visto sorgere l'alba
e calare il buio al tramonto del sole;
ho aspirato l'odore di terra bagnata
e il profumo di buono dei bimbi... dei fiori.

Ho corso per non perdere un tram,
per fermare chi se ne andava,
per non far aspettare un amico
o per ritrovarmi a casa, la sera.

Ho scritto di cose vissute,
e inventato favole a cui non credevo;
ho dipinto paesaggi ed oggetti
che avrei voluto reali.

Ho ascoltato le note di tante canzoni,
melodie struggenti e tamburi lontani;
ho pianto alle note strappate a un violino,
al suono, giocoso o grave, di un pianoforte.

Ho mangiato e dormito,
ho bevuto acqua fresca e acqua amara;
ho ascoltato, al mattino,
le notizie del Telegiornale.

Poco....... tanto, chissà?
Ma, bene o male, ho vissuto.
Che bella, Dat.....
E dire che la poesia non mi piace... mi imbarazza, mi dà l'impressione di spiare dal buco della serratura del cuore di chi la scrive...
Questa invece mi coinvolge, mi ci identifico.....
:V:V:V
 

Waves

Master Florello
Che bella che è,Waves, sei riuscita a farmi vedere le rondini quando volano.:V

hai sensibilità astrazione ed interpretazione in realtà sei una gatta, solo loro guardano ciò che gli uomini non vedono, ma in quello stesso sguardo noi ci perdiamo.

mi piace, salutoni

Grazie ragazzi! :V:V:V:V:):):)
l'ho scritta di getto, per fissare l'emozione di vedere le prime che volano veloci..:love:
 

Sevi

Fiorin Florello
Nel tuo libro delle stelle (13.01.'19)
per la nascita di Lavinia :V



Sei come un grappolino di stelle
tra cui non so distinguere
quale sia la più luminosa o la più bella.
Ma so che se negli occhi ti spunterà una nuvola
io chiederò alla tua luce di farmi strada.

Perché ogni stella è una luce diversa,
non solo infinita gioia di averti finalmente tra le mie braccia.
È la coscienza di questo freddo inverno
scaldato dai chicchi tuoi dolcissimi di pianto
quando hai strappato il cielo
per scendere a esaudire un desiderio.

Quello più grande,
l'unico a dare un senso di vite e di universo.
Che tu sia la mia copia o il mio contrario
ti sfoglierò in pagine di splendido raccolto
in cui solo gli inizi vanno scritti,
perché non finirò mai di amarti.
 
Alto