• Vi invitiamo a ridimensionare le foto alla larghezza massima di 800 x 600 pixel da Regolamento PRIMA di caricarle sul forum, visto che adesso c'è anche la possibilità di caricare le miniature nel caso qualcuno non fosse capace di ridimensionarle; siete ufficialmente avvisati che NEL CASO VENGANO CARICATE IMMAGINI DI DIMENSIONI SUPERIORI AGLI 800 PIXEL LE DISCUSSIONI VERRANNO CHIUSE. Grazie per l'attenzione.

Lavanda

valentina

Giardinauta
Vorrei piantare della lavanda in giardino, ma non ne so molto, potete darmi qualche indicazione:
- che tipo scegliere?
- posso piantarla a fine agosto/settembre?
- che esposizione deve avere, pieno sole?
- cure particolari?
Grazie e tutti!
 

Ornella.48

Maestro Giardinauta
ti dico solo per esperienza:
- per il tipo dipende dai tuoi gusti, tieni solo presente che anche la cosiddetta nana cresce molto (almeno a me!)
- se la compri in vaso la puoi piantare benissimo a settembre col suo pane di terra intero
- decisamente pieno sole (io ne ho due, una a pieno sole che è già in fiore, l'altra a mezz'ombra che cresce benissimo ma che non ha ancora fatto le spighe)
- cure particolari direi nessuna, sopporta molto bene la siccità e quindi non devi continuare a bagnarla. Tieni presente che si allarga molto e tende a diventare disordinata. Io dopo la fioritura taglio tutte le spighe e la riconduco a limiti accettabili, ma questo dipende dallo spazio che hai. Poi quando vedo qualche ramo che esce troppo taglio alla base. Insomma vado un po' a occhio, però la pianta non mi pare che ne soffra

Insomma, problemi non me ne ha mai dati, direi che è molto rustica e sopporta tutti i miei strapazzi :D

Ornella
 
V

Veon Itil

Guest
Piccolo particolare: potala sempre sul verde, con l'andare del tempo se non la poti si spoglia alla base. Ricordati allora che non puoi tagliare sul legno perchè non ributta dal legno vecchio, ma solo dalla parte verde.
Come cura particolare ti raccomanderei di farle un bel letto di ghiaia e sabbia per favorire il drenaggio, per il resto ti è già stato detto tutto.
 

Paola-Luna

Florello
su "Giardini" di giugno c'è un bell'articoletto sulle lavande...... ti riassumo un po':
Si possono suddividere in tre categorie
- le rustiche, che sopportano anche temperature fino a -15°C e tra queste ci sono la classica L. angustifolia conosciuta anche come English Lavender, L. Spica, L. Vera o L. officinalis.... tutti nomi per indicare un unico tipo di lavanda, quella che si vede usata dappertutto, facilmente riproducibile (in luglio dopo la fioritura, facendo talee verdi e tenendole in sabbiae torba, all'ombra e umido). Oltre a questa c'è la L. latifolia, abbastanza simile, ma con foglie un po' più larghe, ma meno resistente (-10°C)
- le moderate, che sopportano temperature attorno ai -5°C. Tra queste ci sono le bellissime L. stoechas o "French lavender", caratteristiche per le loro spighe con tanto di "ciuffetto" (brattee)in varie tonalità. Poi ci sono le L. virdis con brattee verdi sopra la spiga, L. dentata con foglioline dentate ai margini e L. lanata con fusti tormentosi
- le delicate, che desiderano una temperatura invernale sopra i +5°C, tra queste le L. multifida con peluria grigia, le L. canariensis, le L. pinnata con spighe lunghe 9 cm. di colore azzurro, le L. maroccana dal portamento disordinato ma fiori viola-blu scuro e L. christiana dalla fioritura prolungata
Coltivazione:
tutte le specie vivono in luoghi esposti al sole, rocciosi, secchi o addirittura aridi. Purchè non vi siano ristagni di acqua, non tollera infatti troppa umidità. La messa a dimora in terra avviene in tarda primavera, lasciando libero il colletto della pianta, annaffiando nei primi tempi finchè la pianta si sarà sistemata bene, poi le annaffiature si ridurranno fino ad essere nulle (basta la pioggia). Spesso non necessitano di alcuna concimazione se non al momento del trapianto e difficilmente si ammalano.
 

elleboro

Florello
Paola-Luna. non citi il "lavandino", che mi hanno detto essere l'unico tipo di lavanda i cui fiori profumano per 6 mesi dopo la raccolta.
E' una di quelle che hai citato? Sai come fare per riconoscerla (nei vivai non ti danno mai il secondo nome, in genere si limitano a dire "lavanda". Se ne sai qualcosa ti ringrazio, bruna
 

Paola-Luna

Florello
hi hi hi hi...... mi viene da ridere.... di lavandino conosco quello del mio bagno..... hi hi hi hi :cool: comunque no, mai sentito...
 

Traudi

Guru Giardinauta
al Portosole di Sanremo tutte le piante di lavanda sono " lavandino", però non so esattamente che varietà sia. Domani passo, fotografo e vi faccio vedere. A domani, aspettatemi
 

Traudi

Guru Giardinauta
lavandatr.JPG


come promesso sono andata a fotografare la lavanda che viene chiamata lavandino.
E per completare la curiosità ho trovato un articolo su una vecchia rivista dove parla della classificazione della lavanda. Fra l'altro (copio esattamente ciò che c'è scritto):
Lavandula intermedia. Identifica i lavandini ( traduzione dal francese lavandin),ibridi naturali tra l.angustifolia e L.latifolia, selezionati in numerosissime varietà dai coltivatori francesi per la profumazione dell'essenza. I lavandini hanno, rispetto a L.angustifolia, foglie e dimensioni leggermente maggiori e due piccole spighe laterali sullo stelo florale. Il profumo è molto intenso e canforato.

Compito consegnato, ciao a tutti
 

elleboro

Florello
Trudi, grazie mille. Dalla foto non riesco a capire se la doppia spiga può essere un elemento sicuro e facile di riconoscimento. Dato che tu hai il lavandino a portata di occhio, può dirmi se mi posso basare su questo elemento? Ciao e ancora grazie. Bruna
 
Alto