Ciao Claudio,
nonostante mi renda conto in che impresa mi sono cacciato, ho piantato un alberello di Ylang-Ylang, pianta della quale mi sono perdutamente innamorato, tanto che anzichè Cananga odorata avrei scritto sul cartellino Cananga Adorata!!
Non son un gran tecnico, ma nel corso degli anni ho raccolto un tot di informazioni di base su questa pianta.
Innanzitutto, come la stragrande parte delle tropicali, anche questa vorrebbe un terreno acido, cosa che è difficile avere, ma soprattutto mantenere, con l'acqua che abbiamo a dispisizone per irrigare.
Poi, tollera minime invernali sui 10°, e infatti sono già que che penso a come ripararla dal prossimo inverno,essendo in piena terra.. Se tutto questo non bastasse, occorre anche che d'inverno non ci sia assolutamente ristagno idrico che farebbe marcire le radici, e d'estate l'aria dovrebbe essere molto umida.
Tutto ciò predetto, l'unica speranza è che tu abbia un esemplare adulto. Infatti quando un albero è già adulto , ricco di un apparato radicale ben sviluppato, riesce più facilmente a superare le defaillances ed i problemi che invece uccidono senza pietà pianticelle giovani. Quindi se non si pensa di tenere la pianta in una serra calda vale la pena di spendere molto di più ed acquistare già qualcosa di maturo. Non so dove vivi, quindi mi è difficle immaginare la tua situazioner. Io sono vicino Ventimiglia, con temperature che oscillano tra i 30 ed i +5°C, ma quest'inverno per esempio è stato eccezionalmente duro, ed è addirittura nevicato 2 volte, evento assolutamente epocale per questa zona chiamata anche "Conca D'Africa". Vedrò di scattare qualche foto e postarla per capire come si presenta il mio alberello di Ylang-Ylang.
Un caro saluto, e un incoraggiamento a scrivermi
Cordialmente
Pier Carlo