In realtà il rinvaso può essere molto semplice: tieni il bark nuovo a bagno per una notte (alcuni lo mettono secco così com'è, altri lo fanno bollire...ci sono tante scuole di pensiero

); bagni la pianta il giorno prima del rinvaso per rendere le radici più flessibili; prendi un vaso un poco più grande del vecchio (l'ideale sarebbe trasparente, perché puoi controllare le radici: se non lo trovi puoi cercare contenitori vari, di gelato etc); togli la pianta dal vaso vecchio, liberandola da tutto il vecchio substrato, e la metti in quello nuovo, cercando di distribuire bene le radici; poi con grande delicatezza inserisci i pezzi di bark nuovo, eventualmente dopo averli tagliati se erano troppo grandi. Cerchi di riempire il vaso il più possibile, dandogli magari colpetti per assestare meglio il bark.
Se ci sono radici marce, andrebbero tagliate e la pianta dovrebbe essere lasciata ad asciugare per cicatrizzare i tagli (cicatrizzazione che in ogni caso sarà superficiale ed è questo uno dei motivi per cui, a mio parere, dopo i rinvasi, compaiono molto spesso altre radici marce). Comunque le piante amano essere lasciate stare ed è meglio tenere una phal, se in buona salute, con qualche radice marcia nel vaso piuttosto che svasarla ripetutamente
Aspetti che bark e radici asciughino e dopo qualche giorno bagni; alcuni vivaisti suggeriscono di essere parchi con le innaffiature per una settimana, dieci gg dopo il rinvaso, da effettuarsi nelle stagioni fresche, primavera e autunno. Passato questo tempo però, il bark nuovo richiede di essere bagnato spesso: vedrai che le radici asciugano in fretta, quindi dovrai bagnare più frequentemente tutte le volte che le vedi di colore bianco/argentato (cosa che a mio parere farai anche adesso, dato che dentro il vaso di substrato sembra essercene davvero poco).
Se alle innaffiature corrette unisci una buona intensità luminosa, la pianta starà benissimo
:Saluto: