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Gelso con fenditura purulenta

ironbee

Apprendista Florello
Il gelso moro ha una fenditura nel tronco che emette una melata che provoca la macchia nera che si vede nella foto.
Che cos'è? Devo curarla?
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La chioma apparentemente è in ottima salute.
 

Ma.Vi1901

Giardinauta
Il gelso moro ha una fenditura nel tronco che emette una melata che provoca la macchia nera che si vede nella foto.
Che cos'è? Devo curarla?
Ciao,
se la chioma è in salute, mi viene da pensare che la ferita sia stata favorita dalle piogge intense e continue che abbiamo avuto fino a primavera inoltrata, specie se la pianta è esposta a nord.
Secondo me togliendo tutta la parte interna interessata dal "marciume", e irrorando con un disinfettante, si può salvare.
 

ironbee

Apprendista Florello
Secondo @CasperA c'è stato un attacco di fitoftora.
In base alle sue indicazioni ho ripulito la fenditura
1000012904.jpg
e spennellato della poltiglia bordolese.
1000012905.jpg
Speriamo bene, quest'anno ha fatto un sacco di more, che a me piacciono molto.
La pianta è esposta a sud e il lato interessato è proprio quello meglio esposto.
 

ironbee

Apprendista Florello
Il mio gelso continua a emettere liquido, se trattassi di nuovo con poltiglia bordolese e chiudessi la fenditura con mastice da innesti?
1000013245.jpg
Ho rimesso la rete contro i danni dei caprioli che avevo momentaneamente tolto per fare le foto precedenti.
 

CasperA

Aspirante Giardinauta
Se, come avevo congetturato, si trattasse di fitoftora, a nulla serve dipingere il tronco di blu e controproducente sarebbe tentare di chiudere la ferita. Il male infatti alligna dentro, all'interno del tronco, ove il patogeno disgrega le cellule per ricavarne il suo nutrimento.
Nel 1859 due specie di questo oomicete arrivarono in Italia e colpirono epidemicamente e gravemente in particolare il castagno: poiché l'effetto esterno era quello di una ferita purulenta che emetteva un liquido nerastro, la patologia fu chiamata 'mal dell'inchiostro'. Phythophtora è una parola composta che deriva dal greco antico e significa phyto (pianta) e phthora (distruttore); questo genere comprende varie specie, le quali attaccano sia piante erbacee (es. patata) sia su arboree.
Negli ultimi anni contro questo tipo di malattia su specie arboree qualche risultato è stato ottenuto utilizzando il fosfito (=fosfonato) di potassio, che è un fertilizzante, il quale ha una azione di promozione delle difese naturali; in alcune esperienze il prodotto è stato iniettato in soluzione con la tecnica dell'endoterapia.
fosfonato-potassio.jpg
 
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