Greenray
Esperto di Bonsai
Ritiraaaaaaaaaata!
Secondo me il momento per ritirare dall'esterno una pianta che come il ficus non può sopportare l'inverno, non è quando la temperatura raggiunge il limite inferiore ammissibile, perché in quel momento oltre al fatto di cambiare posto, graverebbe anche il fatto di cambiare clima, difatti quando ci sono circa 10 o 12 °C di solito abbiamo già iniziato col riscaldamento e quindi la pianta passerebbe da un esterno freddo ad un interno se non caldo, almeno troppo diverso dal clima a cui si era dovuta adattare.
Io credo che questo sia un trauma e penso che il miglior modo per evitarlo è di ricoverare la pianta quando la temperatura interna è ancora uguale a quella esterna, cioè fin che si tengono le finestre aperte.
Quando invece preferiamo chiuderle è proprio perché cerchiamo di evitare che durante la notte la temperatura segua gli stessi minimi dell'esterno.
Le piante tropicali secondo me vanno ricoverate prima che questo avvenga.
Così facendo avranno goduto il più possibile di ciò che solo all'aperto possono ricevere, e verrebbero mosse da lì, perlomeno quando sentirebbero il meno possibile le differenze di temperatura.
Ovvio poi che è molto meglio trovare una collocazione lontana da qualsiasi sistema di riscaldamento, in zona luminosa e arieggiata, ma è sempre un problema irrisolvibile per la maggioranza di noi.
Tuttavia, se la pianta sta bene ed il terriccio non è più una minaccia, e abbiamo imparato a non esagerare con le innaffiature, anche un ficus può sopravvivere.
Secondo me però, mentre le altre piante vanno in dormienza, un ficus andrà in depressione.
Per sua fortuna la tortura durerà relativamente poco, perlomeno se misurata col calendario di una pianta.
Secondo me il momento per ritirare dall'esterno una pianta che come il ficus non può sopportare l'inverno, non è quando la temperatura raggiunge il limite inferiore ammissibile, perché in quel momento oltre al fatto di cambiare posto, graverebbe anche il fatto di cambiare clima, difatti quando ci sono circa 10 o 12 °C di solito abbiamo già iniziato col riscaldamento e quindi la pianta passerebbe da un esterno freddo ad un interno se non caldo, almeno troppo diverso dal clima a cui si era dovuta adattare.
Io credo che questo sia un trauma e penso che il miglior modo per evitarlo è di ricoverare la pianta quando la temperatura interna è ancora uguale a quella esterna, cioè fin che si tengono le finestre aperte.
Quando invece preferiamo chiuderle è proprio perché cerchiamo di evitare che durante la notte la temperatura segua gli stessi minimi dell'esterno.
Le piante tropicali secondo me vanno ricoverate prima che questo avvenga.
Così facendo avranno goduto il più possibile di ciò che solo all'aperto possono ricevere, e verrebbero mosse da lì, perlomeno quando sentirebbero il meno possibile le differenze di temperatura.
Ovvio poi che è molto meglio trovare una collocazione lontana da qualsiasi sistema di riscaldamento, in zona luminosa e arieggiata, ma è sempre un problema irrisolvibile per la maggioranza di noi.
Tuttavia, se la pianta sta bene ed il terriccio non è più una minaccia, e abbiamo imparato a non esagerare con le innaffiature, anche un ficus può sopravvivere.
Secondo me però, mentre le altre piante vanno in dormienza, un ficus andrà in depressione.
Per sua fortuna la tortura durerà relativamente poco, perlomeno se misurata col calendario di una pianta.
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