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Fanno per me ?

saxcbr

Giardinauta
Le carnivore mi hanno sempre affascinata e incuriosita, ma finora ho desistito dall'acquisto perchè temevo di non riuscire a tenerle bene.
Sono molto tentata dalle Sarracenie e dalle Dionee, ovvero di quelle piante che stanno fuori tutto l'anno.
Ho un balcone esposto ad Ovest, in pietra, che prende il sole dalle 13 circa a sera e diventa rovente.

Queste piante potrebbero stare lì (estate ed inverno) ?

E' strettamente necessario l'uso dell'acqua distillata ? Io in genere per bagnare le piante uso l'acqua del cambio degli acquari, anche per le orchidee, e tutte gradiscono. Per loro non andrebbe bene ?
Non uso l'osmotica neppure per gli acquari, perchè l'acqua che ho qui non è male.

Ci sono altre piante che potrebbero stare in queste condizioni ?

scusate le tante domande, ma già sabato scorso mi sono data una botta su una mano per non portarla al portafoglio e portare a casa una sarracenia.... non so se riesco a farlo 2 volte di seguito :lol:


:Saluto:
 

Sardopecorino

Aspirante Giardinauta
Vai tranquilla con sarracenia e dionaea, sono piante resistenti e robuste in cui occorre impegnarsi per ammazarle.
L'esposizione pomeridiana va benissimo, anche se opterei per una leggera ombreggiatura nelle ore più calde ad agosto. Evita comunque, se il balcone diventa rovente di lasciarle a livello del terreno, e cerca di posizionarle ad es. su una cassetta di legno in modo da garantire loro un po' di aria fresca nonostante il sole forte...
Quanto all'acqua, non è NECESSARIA quella distillata o da osmosi, in quanto se quella dl tuo acquedotto/pozzo ha un basso residuo fisso può andare benissimo (in ogni caso potresti fare la prova: se vedi che le piante ominciano a mostrare i segni dell'avvelenamento, cambi regime).
Alle condizioni da te descritte (considerando che vivi al nord) puoi tenere benissimo le drosere temperate (come intermedia, filiformis, rotundifolia...) o le subtropicali (capensis, binata, aliciae, spatulata...), a patto che in inverno le porti al calduccio in casa o in serra fredda.
Buona coltivazione.
Giovanni
 

saxcbr

Giardinauta
Grazie per le risposte :)

Quindi ricapitolando per l'esposizione che ho e senza doverle portare in casa in inverno (che non ho più posto :lol:) e non avendo una serra fredda al momento, la scelta ricade su:
Sarracenie (tutte ?)
Dionee (tutte ?)
Drosere da clima temperato

Considerando che ho 2 bimbi piccoli, che imparano si a non toccare le piante, ma se ne vedono una che "mangia" non posso giurare che non ci mettano il dito almeno una volta ....... potrebbero essere urticanti / fastidiose per loro ? (forse la domanda è stupida, ma sono totalmente profana in materia :rolleyes:)
So perfettamente che è dannoso per la pianta, e cerco di educarli bene per questo, ma la curiosità alle volte è troppa per un bimbo e devo considereare l'eventualità che lo facciano :eek:k07:
 

Sardopecorino

Aspirante Giardinauta
Sì le sarracenie (siano esse specie pure o ibridi) sono tutte piante da clima temperato (l'areale di diffusione della S. purpurea si estende addirittura fino alle zone interne del Canada), così come LA dionea (una sola specie che presenta caratteri diversi da pianta a pianta) e le drosere che ho indicato nel mio precedente post.
Quanto ai bambini, puoi stare tranquilla che nessuna delle piante citate è urticante o tossica in sé (anzi la drosera rotundifolia in infuso viene utilizzata come "rimedio della nonna" per lenire alcuni lievi malanni - alle vie respiratorie se non sbaglio). L'unico problema potrebbe derivare da eventuali ipersensibilità alla colla delle drosere o al nettare delle sarracenie (dolcissimo - yum!), ma penso che sia un fattore patologico che possa sussistere nei confronti di qualsiasi altra pianta.
 

XerXers8

Aspirante Giardinauta
Domanda: ma quindi la Capensis e la Spathulata sono subtropicale? In invenro non necessitano le stesse condizioni delle dionee?
 

Sardopecorino

Aspirante Giardinauta
Domanda: ma quindi la Capensis e la Spathulata sono subtropicale? In invenro non necessitano le stesse condizioni delle dionee?

Proprio così: se sottoposte a temperature troppo basse (diciamo sotto i 5°) per un lungo tempo, muoiono. E sul punto si è creata la "leggenda" secondo cui "perdono la parte aerea per ripartire in primavera dalle radici".
In realtà tale processo non è in sé "naturale", ossia non si verifica nelle loro zone di origine: semplicemente le radici, solitamente più protette rispetto alla parte aerea dal gelo, SE non muoiono anch'esse, in primavera taleizzano dando vita a nuove piante. Ma è lo stesso processo che avresti strappando una radice (sempre di drosera) e mettendola in sfagno vivo o sulla torba bagnata (o nell'acqua pura): le drosere si propagano molto facilmente per talea radicale... :)
 

XerXers8

Aspirante Giardinauta
Diciamo che fortunatamente a Napoli le T anche in inverno e di notte non scendono mai per molti giorni sotto i 5° :)
Anzi gli 0 gradi sono una piacevole sorpresa :)
Quindi se anche riducono la parte vegetata, deve comunque rimanere qualche foglia? Cambiano forma le foglie? Lo stesso vale per dionee e sarre? (cioè deve sempre rimanere un po di parte vegetata)
 

Sardopecorino

Aspirante Giardinauta
Allora, andiamo con ordine per quello che riguarda il comportamento delle piante in inverno:
1) Le drosere temperate si chiudono in ibernacolo, formando una pallina di foglie compatte per proteggersi dal freddo.
2) Le drosere subtropicali, se tenute alle giuste condizioni continuano a vegetare come se fosse primavera, non modificando alcunchè. Se prendono freddo cominciano a crescere stentate e a deperire fino a morire, come spiegato sopra. Se le radici sopravvivono, altre piante spunteranno da esse in primavera.
3) Le sarracenie fanno seccare gli ascidi (alcune mantengono un po' di verde) e cessano di produrre nuove foglie del tutto. Il rizoma si ingrossa, accumulando sostanze nutritive in vista del risveglio primaverile.
4) La dionea rallenta la crescita, fin quasi a fermarsi, produce foglie più piccole e schiacciate al suolo.
Spero di averti fornito un quadro abbastanza chiaro.
 

XerXers8

Aspirante Giardinauta
Perfetto, gentilissimo!!!
Ultima domanda. quindi la mia capensis conviene in inverno tenerla in casa se non voglio che muoia? sempre con acqua nel sottovaso?
 

Sardopecorino

Aspirante Giardinauta
Perfetto, gentilissimo!!!
Ultima domanda. quindi la mia capensis conviene in inverno tenerla in casa se non voglio che muoia? sempre con acqua nel sottovaso?

Esatto, però sempre in posizione luminosa, anche se a Napoli le temperature non dovrebbero scendere di molto e per molto tempo... Io tengo le mie capensis dietro una grande e luminosa finestra del vano scala (quindi senza riscaldamento di sorta, semplicemente protette dal freddo più intenso), e in inverno vegetano benissimo.
 

Raf28

Aspirante Giardinauta
non usare MAI l'acqua dei cambi dell'acquario , dovresti sapere che è ricchhissima di composti azotati letali per le carnivore : i nitrati
P.S. sono acquariofilo anch'io perciò te lo dico con certezza
 
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