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Dubbi sull'argilla espansa come drenante

Ho notato che nei vasi dove l'ho messa sul fondo ,la parte di terra dove c'è appunto l'argilla risulta piu umida anche se in generale la composta è miscelata abbondantemente con sabbia e lapillo.Cioè la composta è secca ,ma dove c'è l'argilla espansa risulta piu umida nonostante faccia molto caldo ed innaffi poco.A questo punto ho dei seri dubbi sulla efficacia dell'argilla come drenante ,ma anzi forse è probabile che trattenga una certa quantita di umidità
 

Silene

Esperta di Cactacee
Ciao. Nei vasi delle grasse si sconsiglia l'uso dell'argilla espansa come drenaggio sul fondo, proprio perché trattiene l'umidità, meglio mettere ciottoli, lapillo, cocci, ecc.
 

brandegeei

Esperto in Fitopatologie
Ciao
sconsiglio l'uso di drenaggio a prescindere, non serve a nulla. Bisogna usare una miscela omogenea, che possa aiutare lo scorrimento dell'acqua verso il foro. Variazioni di granulometria sono capibili quando ci si trova di fronte ad una pianta con una radice napiforme o ingrossata,ma in questo caso la granulometria maggiore deve trovarsi nella parte superiore deve appunto si sviluppa la radice.
 

Stefano-34666

Guru Master Florello
Ciao,

anche secondo me l'argilla espansa trattiene una certa percentuale di acqua anche se, in altri post, sono stato contestato per questa affermazione.
Io, personalmente, non la uso mai. Preferisco utilizzare i classici pezzi di coccio per coprire il foro di scolo del vaso e poi fare una miscela uniforme, senza variazioni di granulometria.
Anche la pomice, il lapillo ed i cocci tritati però trattengono in parte l'umidità.
Credo quindi che il fatto che tu abbia trovato maggiormente bagnato il fondo del vaso sia più legato al non corretto deflusso dell'acqua dal foro di scolo. Ipotizzo che la parte di terreno superiore sia drenante e che quindi l'acqua si sposti verso il basso. Qui probabilmente trova qualche ostruzione (soprattutto nei vasi con un solo foro centrale, mettendo solo argilla di solito questa tende ad ostruirlo) e l'acqua ristagna un pochino di più.
Mettendo sul fondo del vaso ghiaia grossa (almeno più del foro) oppure pezzi di vaso (restano concavi e fanno quindi una specie di cupoletta sul buco lasciandolo libero) questo problema viene risolto abbastanza facilmente.

Ste
 

carne

Florello Senior
la mia esperienza, trovo che l'argilla espanza è utile nell'idrocoltura o per tenere alto il vaso nel sottovaso per arieggiare, non la uso mai nella terra, cerco sempre e solo la pomice in varie pezzature secondo l'uso. la pomice è porosa e trattiene l'acqua rilasciandola al bisogno. In toscana e precisamente a Pistoia, ne fanno largo uso e in quangto a piante sono specialisti fornitori in tutto il mondo: Ho constatato che se uso una terra concimata, mescolata a torba e pomice, le piante mi sono sempre cresciute bene e l'acqua dopo aver impregnato tutta la terra esce in pochissimo tempo ma la terra rimane umida più a lungo
 

elebar

Wonder Moderatrice Suprema
Membro dello Staff
Ciao, io uso da sempre l'argilla espansa come drenante e non ho mai avuto problemi. Anche se trattenesse umidità (e NON lo fa: provate a schiacciare una pallina dopo ore di immersione in acqua: dentro è asciutta), di certo lo fanno di più pomice, lapillo e cocci, che vengono messi nella composta proprio per questo! I drenanti devono far scolare via l'acqua in eccesso e ne trattengono una parte da ricedere gradualmente alla composta.

Probabile, come dice Stefano, che la composta sia troppo torbosa (è QUELLA che trattiene acqua!) e che la noti di più sul fondo del vaso semplicemente per gravità! :)
 
cmq io ho notato che la composta rimane maggiormente ascitta se ci sono sassi sul fondo e non argilla .Anche se non metto nulla rimane asciutta .Infatti mi sorge un dubbio proprio se sia necessario mettere i drenanti sul fondo .Difatto se le radici sono a contatto con sassi o direttamente sul fondo del vaso se sono radici asciutte ,perche la composta è drenante ,a che serve metterre drenanti sul fondo ?
 

brandegeei

Esperto in Fitopatologie
Ciao
i drenanti sul fondo non servono a nulla, non hanno nessuna capacità di drenare ciò che accade al di sopra di loro. E' solo una vecchia abitudine con vecchie idee che un ammasso di sassi aumentino il drenaggio, una volta si usava metterli anche nelle buche sotto le piante messe nei giardini. E' giusto mettere dei materiali sul fondo ma solo per evitare che la terra fuoriesca dal foro e che le radici ostruiscano il foro stesso, per quanto concerne la capacità di idratarsi, nell'argilla espansa il valore è pari al nulla, mentre sono più porose come già detto pomice e lava, che sono prodotti naturali e con capacità chimico-fisiche più complesse. Mentre le palline di argilla se integre sono impermeabili. La torba assorbe molta più acqua del suo volume, ma ricordiamoci che ha una velocità di perdità molto più elevata e se mantenuta molto secca si reidrata con fatica, senza contare le variazioni di volume della torba. E' la miscela nel suo complesso il segreto, ma deve essere sempre collegata alle irrigazioni e alla posizione dei vasi.
 

Stefano-34666

Guru Master Florello
Ciao,

come ha detto giustamente Brandegeei il drenante in fondo al vaso serve a poco.
Per questo motivo io prefisco, come detto, i pezzi di vaso. Questi creano appunto la cupoletta sul foro impedendo alla terra di uscire, alle radici di intasare il foro di scolo ed alla terra di fare tappo (per le piante normali, che non necessitano di materiali drenanti, c'è il rischio che il terriccio e la torba si compattino cementificando il foro di scolo).
E' meglio che sia tutta la miscela ad essere drenante, in modo uniforme e senza grosse variazioni di granulometria (più i vasi sono piccoli più la granulometria degil inerti deve essere ben proporzionata).
Io resto dell'idea che l'acqua si depositi verso il fondo del vaso a causa della gravità e dell'asciugatura della superficie. Poi trovi qualche ostruzione oppure un terreno più ricco e qui rimanga più a lungo.

Ste
 
Ciao, io uso da sempre l'argilla espansa come drenante e non ho mai avuto problemi. Anche se trattenesse umidità (e NON lo fa: provate a schiacciare una pallina dopo ore di immersione in acqua: dentro è asciutta), di certo lo fanno di più pomice, lapillo e cocci, che vengono messi nella composta proprio per questo! I drenanti devono far scolare via l'acqua in eccesso e ne trattengono una parte da ricedere gradualmente alla composta.

Probabile, come dice Stefano, che la composta sia troppo torbosa (è QUELLA che trattiene acqua!) e che la noti di più sul fondo del vaso semplicemente per gravità! :)
non dico che la pallina di argilla trattiene l'acqua ma che la terra dove c'è molta argilla l'ho trovata poiu umida del normale anche dopo un po che non innafiavo col caldo di questi giorni poi e la cosa non mi sembra che sia molto buona per le grasse. Poi per quanto riguarda il terriccio specifico noto che col caldo di questi giorni si asciuga subito piu di composte drenanti con sabbia e lapilli al cui fondo ho messo argilla.Secondo me non sono poi cosi male i terricci specifici di buona qualita alla fine .In un altro forum per cactacee poi qualcuno sollevo il dubbio se davvero i drenanti non trattengano poi piu umidita del dovuto .Alla fine anche io spesso constato che i sacchi di drenanti in cui ha piovuto spesso il materiale risulta umido per diversi giorni ,anche se quello magari dipende anche dal fatto che i sacchi non hanno fori
 

elebar

Wonder Moderatrice Suprema
Membro dello Staff
non dico che la pallina di argilla trattiene l'acqua ma che la terra dove c'è molta argilla l'ho trovata poiu umida del normale anche dopo un po che non innafiavo col caldo di questi giorni poi e la cosa non mi sembra che sia molto buona per le grasse. Poi per quanto riguarda il terriccio specifico noto che col caldo di questi giorni si asciuga subito piu di composte drenanti con sabbia e lapilli al cui fondo ho messo argilla.Secondo me non sono poi cosi male i terricci specifici di buona qualita alla fine .In un altro forum per cactacee poi qualcuno sollevo il dubbio se davvero i drenanti non trattengano poi piu umidita del dovuto...
Prima di tutto puntualizzo che in questa discussione mi sto riferendo SOLO alle piante grasse (del resto sono il 99,5% delle piante che ho! :D). Detto questo, io l'argilla espansa (che è cosa MOLTO DIVERSA dall'argilla contenuta nella terra di campo) NON la mischio alla composta, non per paura che trattenga acqua ma per il semplice fatto che è troppo leggera e quando annaffio tende a venire a galla separandosi dal resto. Sul fondo del vaso invece svolge egregiamente il suo compito, sempre riferendomi a come coltivo IO.

Per quanto riguarda l'acqua trattenuta, mi sa che si perde di vista il problema, che è la composta "fradicia" che soffoca le radici e provoca marciumi. I cosiddetti "drenanti" in realtà non servono SOLO a drenare, altrimenti la cosa migliore sarebbe la semplice ghiaia, invece si consigliano pomice e lapillo proprio perchè ASSORBONO ACQUA e poi la rilasciano gradualmente. Questi materiali sottraggono l'umidità in eccesso alla parte organica evitando i suddetti marciumi, ma poi la rilasciano secondo necessità permettendo alle radici di assorbirla.
A parte casi particolari e limitati di piante quasi "idrofobe", nella maggior parte dei casi questo meccanismo serve, altrimenti, se l'acqua viene completamente eliminata troppo velocemente, le piante non riescono ad assorbirla.

In ogni caso, se la composta da l'impressione di restare umida troppo a lungo la colpa non è dell'argilla sul fondo o del lapillo nella composta ma del fatto che c'è TROPPO materiale organico e quindi va "allungata" con i suddetti drenanti. I terricci commerciali in alcuni casi (non tutti!) possono essere anche validi, ma di certo NON usati tali e quali, vanno comunque "corretti".
 
Ciao
ma come fai a paragonare due composti se sono fatti con terreno diverso a parte l'argilla espansa?

le mie grasse hanno miscele diverse ,molte hanno terra -sabbia-lapillo piccolo e ad alcune di esse sul fondo ho messo argilla espansa .Ho notato che alcune volte, dopo aver rinvasato e cambiato la miscela perche non mi piaceva come stavano venendo su le piante ,la terra intorno all'argilla risultasse piu umida ,non a tutte ma ad alcune ho notato questo

.

Per quanto riguarda l'acqua trattenuta, mi sa che si perde di vista il problema, che è la composta "fradicia" che soffoca le radici e provoca marciumi. I cosiddetti "drenanti" in realtà non servono SOLO a drenare, altrimenti la cosa migliore sarebbe la semplice ghiaia, invece si consigliano pomice e lapillo proprio perchè ASSORBONO ACQUA e poi la rilasciano gradualmente. Questi materiali sottraggono l'umidità in eccesso alla parte organica evitando i suddetti marciumi, ma poi la rilasciano secondo necessità permettendo alle radici di assorbirla.

scusa ma non hai scritto prima che se immergi una pallina di argilla per ore nell'acqua rimane ascitta ? Come fa a trattenere l'umidità per poi rilasciarla ?Mi sembra un leggero controsenso .Non metto in discussione il tuo successo con le grasse ,ma che sia fondamentale usare drenanti sul fondo .Ripeto poi che spesso ho notato che la pomice nei sacchi quando piove rimane umida per diverso tempo anche la parte in superficie contenuta nel sacco .Devo dire poi nelle varie composte che ho fatto che in molte in cui ho usato terra (con meno torba ) lapillo e sabbia ,non sempre ottenevo una buona miscela ,ma spesso risultava piu umida di composte in cui usavo le stesse proporzioni con terricci piu costosi con maggiori proporzioni di torba .Forse la torba ( di buona qualita )alleggerendo il terreno garantisce con gli inerti un maggiore drenaggio della composta .Insomma quando non usavo terra piu costosa dei garden ,ma del discount ( in cui c'era meno torba )spesso mi è capitato questo .è questo spesso lo trovo in contrasto con quello che hanno scritto alcuni ,ovvero di setacciare il piu possibile la terra per eliminare la torba ,o che vada bene qualsiasi terra purchè allungata con inerti ( anzi spesso se la terra non è buona la sabbia ho notato che mi ha fatto da tappo peggiorando la situazione )

in generale poi spesso ho notato che alcune hanno preferto la miscela un terzo terra -sabbia e lapillo ,altre hanno preferito una composta specifica
 
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elebar

Wonder Moderatrice Suprema
Membro dello Staff
scusa ma non hai scritto prima che se immergi una pallina di argilla per ore nell'acqua rimane ascitta ? Come fa a trattenere l'umidità per poi rilasciarla ?Mi sembra un leggero controsenso .Non metto in discussione il tuo successo con le grasse ,ma che sia fondamentale usare drenanti sul fondo .Ripeto poi che spesso ho notato che la pomice nei sacchi quando piove rimane umida per diverso tempo anche la parte in superficie contenuta nel sacco .Devo dire poi nelle varie composte che ho fatto che in molte in cui ho usato terra (con meno torba ) lapillo e sabbia ,non sempre ottenevo una buona miscela ,ma spesso risultava piu umida di composte in cui usavo le stesse proporzioni con terricci piu costosi con maggiori proporzioni di torba .Forse la torba ( di buona qualita )alleggerendo il terreno garantisce con gli inerti un maggiore drenaggio della composta .Insomma quando non usavo terra piu costosa dei garden ,ma del discount ( in cui c'era meno torba )spesso mi è capitato questo .è questo spesso lo trovo in contrasto con quello che hanno scritto alcuni ,ovvero di setacciare il piu possibile la terra per eliminare la torba ,o che vada bene qualsiasi terra purchè allungata con inerti ( anzi spesso se la terra non è buona la sabbia ho notato che mi ha fatto da tappo peggiorando la situazione )

in generale poi spesso ho notato che alcune hanno preferto la miscela un terzo terra -sabbia e lapillo ,altre hanno preferito una composta specifica
Rileggi con più attenzione! :) Schematizzo:

1) L'argilla ESPANSA la metto solo sul fondo, senza particolari "riti", semplicemente perchè l'ho sempre fatto ed ho sempre usato quella senza mai avere problemi, ma se mi capita di averla finita uso tranquillamente qualsiasi altra cosa; come già detto da brand, i drenanti sul fondo non servono per drenare la composta ma semplicemente per non far ostruire il foro di scolo. L'argilla ESPANSA non assorbe acqua.

2) Lapillo e pomice MISCHIATI alla composta servono per drenarla ma ANCHE per assorbire l'acqua in eccesso per poi ricederla gradualmente. Cosa separata e distinta dal drenaggio sul fondo del vaso.

3) Tu continui a parlare di "terra" nella composta che usi ma bisogna specificare di cosa si parla: se usi terra DI CAMPO, magari argillosa, ci credo che ti trattiene molta acqua! Però l'argilla contenuta nella terra e l'argilla ESPANSA non sono la stessa cosa, anzi hanno caratteristiche OPPOSTE.

4) La torba assorbe molta acqua e la ricede troppo lentamente, impedendo alle radici di respirare per molto tempo e quindi con pericolo di farle marcire, inoltre quando si asciuga completamente ha molta difficoltà a ribagnarsi. Il risultato è che una pianta coltivata in sola torba nel migliore dei casi risulta "pompata" per la troppa acqua assorbita, nel peggiore marcisce e poi quando si asciuga è difficilissimo annaffiare, perchè se bagni normalmente l'acqua scorre via subito senza bagnarla. Per reidratarla occorre tenere il vaso a bagnomaria per diversi minuti...

5) Personalmente non demonizzo la torba in generale, biasimo però la coltivazione in SOLA torba per quanto detto sopra, quindi appena acquisto una pianta lavo subito le radici e la rinvaso in composta preparata da me, che contiene ANCHE torba perchè normalmente uso terriccio commerciale (quello in busta per piante fiorite o per cactacee di ottima marca), che E' torboso. Quando ho a disposizione della terra di campo NON argillosa uso quella, ma capita abbastanza di rado.
La cosa ottimale sarebbe il terriccio di foglie, quello "da sottobosco" per capirsi (che per inciso sarebbe vietato andare a raccogliere... :fischio: ). Normalmente il terriccio acquistato meno è di qualità e più torba di pessima qualità contiene... :fifone2:

6) La sabbia da usare è quella di fiume e deve essere piuttosto grossolana; è vero che quella finissima spessa fa da "tappo", serve una granulometria sui 2 - 3 mm minimo.
 
Ultima modifica:

Stefano-34666

Guru Master Florello
Ciao,

per fare degli esperimenti veritieri bisognarebbe avere più piante della stessa specie e delle stesse dimensioni, metterle in vasi uguali, esposte al sole allo stesso modo ed in ognuno di questi vasi mettere delle miscele diverse.
In questo modo si potrebbe capire veramente l'incidenza del solo terrreno sullo sviluppo delle piante.
Senza poter fare questo sono troppi i fattori che incidono.
Piante diverse assorbono acqua in modo diverso. Vasi grandi o piccoli, sole oppure ombra. Quantità di drenanti variabili (io uso una specie di misurino fatto con un "porta uovo di Pasqua" ma non peso mai la miscela, di conseguenza è sempre simile ma mai uguale) e poi la terra che si compra sono tutti fattori che aumentano le variabili.
I sacchi che si comperano non sono mai uguali. La loro composizione varia non solo da marca a marca ma anche da lotto a lotto. A volte la terra è più torbosa, altre più ricca, altre ancora più concimata etc.
Non è possibile, secondo me, fare un discorso assoluto. E' più corretto fare un discorso personalizzato. Con l'esperienza accumulata ognuno trova una miscela che giudica buona e della quale si fida. Poi non è detto che sia la migliore ma è quella che, con le sue piante, il suo clima, la sua esposizione agli agenti atmosferici fornisce i risultati voluti.

Ste
 

francescodv

Maestro Giardinauta
quoto Stefano, le variabili in gioco sono molte, e soprattutto il clima. chi vive al Sud sulla costa ha problemi diversi di chi vive al Nord nell'interno.
poiché ho anch'io molti dubbi sul lapillo e l'argilla, proprio in questi giorni ho avviato un esperimento come suggerisce Stefano, due vasi in cui ho delle rose e due vasi in cui ho limoni, i vasi son uguali ed affiancati quindi l'esposizione, la forma del vaso, il terriccio, le piante, l'irrigazione (ho un sistema a goccia) sono le stesse, quindi l'unica variante sarà il lapillo, vedrò tra un po cosa succede. con un igrostato controllerò l'umidità del terreno.
il mio problema e che il terriccio diventa secco sulla parte superficiale mentre resta umido sul fondo, quindi spero che la pacciamatura con lapillo equilibri l'umidità consentendomi di diminuire i minuti di innaffiatura.
:crazy:almeno spero:crazy:
 

elebar

Wonder Moderatrice Suprema
Membro dello Staff
... Quantità di drenanti variabili (io uso una specie di misurino fatto con un "porta uovo di Pasqua" ma non peso mai la miscela, di conseguenza è sempre simile ma mai uguale) e poi la terra che si compra sono tutti fattori che aumentano le variabili.
...
Vabbè, mica siamo farmacisti, non è che se in una composta ci metti tre granelli di lapillo in più cambia qualcosa! :D Le proporzioni si fanno macroscopicamente sulla caratteristica del materiale: parte organica (terriccio più o meno torboso), inerte "assorbente" (lapillo e pomice) e inerte "impermeabile" (sabbia/ghiaia), da misurare IN VOLUME, non in peso, perchè lo stesso volume ha un peso ben diverso se si tratta di lapillo o di torba... :eek:k07: La miscela standard è 1/3 in volume di terriccio + 1/3 lapillo + 1/3 sabbia, eventualmente da aggiustare per piante particolarmente schizzinose.

quoto Stefano, le variabili in gioco sono molte, e soprattutto il clima. chi vive al Sud sulla costa ha problemi diversi di chi vive al Nord nell'interno.
poiché ho anch'io molti dubbi sul lapillo e l'argilla, proprio in questi giorni ho avviato un esperimento come suggerisce Stefano, due vasi in cui ho delle rose e due vasi in cui ho limoni, i vasi son uguali ed affiancati quindi l'esposizione, la forma del vaso, il terriccio, le piante, l'irrigazione (ho un sistema a goccia) sono le stesse, quindi l'unica variante sarà il lapillo, vedrò tra un po cosa succede...
Francesco, su piante da giardino come rose o limoni francamente dubito che il materiale inerte che usi faccia la differenza; personalmente nelle mie rose e nei miei limoni (tutto in vaso) non ne uso AFFATTO, uso solo una miscela di terra di campo e terriccio (più stallatico o cornunghia). In questa discussione ci si riferisce in particolare alle piante grasse, che hanno "reazioni" e quindi necessità ben diverse dalle piante da giardino...
 
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