scusa ma non hai scritto prima che se immergi una pallina di argilla per ore nell'acqua rimane ascitta ? Come fa a trattenere l'umidità per poi rilasciarla ?Mi sembra un leggero controsenso .Non metto in discussione il tuo successo con le grasse ,ma che sia fondamentale usare drenanti sul fondo .Ripeto poi che spesso ho notato che la pomice nei sacchi quando piove rimane umida per diverso tempo anche la parte in superficie contenuta nel sacco .Devo dire poi nelle varie composte che ho fatto che in molte in cui ho usato terra (con meno torba ) lapillo e sabbia ,non sempre ottenevo una buona miscela ,ma spesso risultava piu umida di composte in cui usavo le stesse proporzioni con terricci piu costosi con maggiori proporzioni di torba .Forse la torba ( di buona qualita )alleggerendo il terreno garantisce con gli inerti un maggiore drenaggio della composta .Insomma quando non usavo terra piu costosa dei garden ,ma del discount ( in cui c'era meno torba )spesso mi è capitato questo .è questo spesso lo trovo in contrasto con quello che hanno scritto alcuni ,ovvero di setacciare il piu possibile la terra per eliminare la torba ,o che vada bene qualsiasi terra purchè allungata con inerti ( anzi spesso se la terra non è buona la sabbia ho notato che mi ha fatto da tappo peggiorando la situazione )
in generale poi spesso ho notato che alcune hanno preferto la miscela un terzo terra -sabbia e lapillo ,altre hanno preferito una composta specifica
Rileggi con più attenzione!

Schematizzo:
1) L'argilla ESPANSA la metto solo sul fondo, senza particolari "riti", semplicemente perchè l'ho sempre fatto ed ho sempre usato quella senza mai avere problemi, ma se mi capita di averla finita uso tranquillamente qualsiasi altra cosa; come già detto da brand, i drenanti sul fondo non servono per drenare
la composta ma semplicemente
per non far ostruire il foro di scolo. L'argilla ESPANSA
non assorbe acqua.
2)
Lapillo e pomice MISCHIATI alla composta servono per drenarla ma ANCHE per assorbire l'acqua in eccesso per poi ricederla gradualmente. Cosa separata e distinta dal drenaggio sul fondo del vaso.
3) Tu continui a parlare di "terra" nella composta che usi ma bisogna specificare di cosa si parla: se usi terra DI CAMPO, magari argillosa, ci credo che ti trattiene molta acqua! Però l'argilla contenuta nella terra e l'argilla ESPANSA non sono la stessa cosa, anzi hanno caratteristiche OPPOSTE.
4) La torba assorbe molta acqua e la ricede troppo lentamente, impedendo alle radici di respirare per molto tempo e quindi con pericolo di farle marcire, inoltre quando si asciuga completamente ha molta difficoltà a ribagnarsi. Il risultato è che una pianta coltivata in sola torba nel migliore dei casi risulta "pompata" per la troppa acqua assorbita, nel peggiore marcisce e poi quando si asciuga è difficilissimo annaffiare, perchè se bagni normalmente l'acqua scorre via subito senza bagnarla. Per reidratarla occorre tenere il vaso a bagnomaria per diversi minuti...
5) Personalmente non demonizzo la torba in generale, biasimo però la coltivazione in SOLA torba per quanto detto sopra, quindi appena acquisto una pianta lavo subito le radici e la rinvaso in composta preparata da me, che contiene ANCHE torba perchè normalmente uso terriccio commerciale (quello in busta per piante fiorite o per cactacee di ottima marca), che E' torboso. Quando ho a disposizione della terra di campo
NON argillosa uso quella, ma capita abbastanza di rado.
La cosa ottimale sarebbe il terriccio di foglie, quello "da sottobosco" per capirsi (che per inciso sarebbe vietato andare a raccogliere... :fischio: ). Normalmente il terriccio acquistato meno è di qualità e più torba di pessima qualità contiene... :fifone2:
6) La sabbia da usare è quella di fiume e deve essere piuttosto grossolana; è vero che quella finissima spessa fa da "tappo", serve una granulometria sui 2 - 3 mm minimo.