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Cymbidium senza radici

Baba70

Aspirante Giardinauta
Buonasera a tutti
questa estate il cymbidium che avevo da circa tre anni si è progressivamente rinsecchito.
si sono salvati solo due getti nati questa primavera che, solo dopo aver svasato ed eliminato le parti morte, ho notato essere già atrofizzati.
non sapendo come gestirli li ho rinvasati temporaneamente nello stesso vaso ma vorrei cercare di salvarli e non so come fare.
Cosa si può fare per stimolare la crescita di radici nuove?
Ho visto tecniche per le phal ma niente per il Cymbidium
che tipo di terriccio usare per il rinvaso ?
grazie
 

Spulky

Moderatrice Sezz. Orchidee e Giardini d'Acqua
Membro dello Staff
dovresti postare qualche foto della situazione

per i cymbidium non ci sono particolari problemi di radicazione, devi solo fare attenzione a non farli marcire con eccessive annaffiature e ristagni idrici nel composto

tutto sta a vedere le condizioni di partenza dei bulbi, se sono solo rugosi non c'è problema, se hanno marciumi si

servirà pazienza primi di rivedere un fiore, quello si
 

biro46

Maestro Giardinauta
Ti spiego come faccio io per fare nuovi Cymbidium

Come fare:
Prendiamo un vaso di plastica non è necessario sia trasparente largo circa 2 volte o poco più rispetto al retrobulbo e ne usiamo uno per ogni retrobulbo (io preferisco fare così perchè sono più controllabili e gestibili) oppure se abbiamo più retrobulbi possiamo usare dei contenitori larghi in modo che possiamo mettere tutti i pseudobulbi in un unico contenitore ma ben separati tra di loro almeno ad una distanza di 3/4 cm. Se il retrobulbo è già staccato si pulisce dai residui di foglie e dalle eventuali radici marce se non è staccato stacchiamo il retrobulbo con un taglio netto usando un coltello affilato e disinfettato con candeggina o con la fiamma lo puliamo dai residui di foglie e da radici marce e lasciamo asciugare l'eventuale taglio fatto per un paio di giorni oppure tamponiamo la parte del taglio con cannella in polvere in modo che il taglio si asciughi e con la cannella si disinfetta anche (solo tamponare non spolverare), si inserisce la base del retrobulbo (solo la base) in un substrato in grado di avere una buona umidità come sola perlite, bark piccolo e perlite, bark piccolo e sfagno, bark piccolo e pomice, bark piccolo e carbonella spezzettata ma che sia molto drenante in modo che sgrondi velocemente l'acqua in eccesso. Mettere i vasi con i retrobulbi in un ambiente che sia ben illuminato un po' come per la normale coltivazione ma che non prenda sole diretto e bagnare pochissimo stando attenti a non avere ristagni di acqua o un substrato zuppo di acqua che farebbe marcire velocemente il retrobulbo quindi o si tiene il substrato solo leggermente umido o si bagna quando il substrato è completamente asciutto, l'eccesso di acqua in questa fase porta il retrobulbo a marcire. Di solito in circa 6 mesi inizia a spuntare una nuova crescita. A questo punto quando si vedono apparire le radici da questa nuova crescita si inizia a fare un normale trattamento di coltivazione
 
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Baba70

Aspirante Giardinauta
Grazie dei consigli questa è la foto delle radici IMG_4046.jpeg
 
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Baba70

Aspirante Giardinauta
Ho fatto proprio così come dici e ho notato almeno 2/3 radichette ancora turgide anche se di quel beige chiaro…. Ho rinvasato in vasetto più piccolo e non resta che attendere !!! grazie
 
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