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crassula assetata?

Discussione in 'Piante grasse' iniziata da Teresa80, 3 Giugno 2018.

  1. Teresa80

    Teresa80 Aspirante Giardinauta

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    salve a tutti,

    non so se sia una crassula. mi dite cosa sbaglio? forse metto troppa poca acqua? o il problema è il terriccio sbagliato? eppure alla base mi sembra che stia spuntando qualcosa...
     

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  2. reginaldo

    reginaldo Florello Senior

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    Crassula 'Hobbit' o Gollum
    Coltivazione della crassula
    Esposizione:ama i luoghi molto luminosi con temperature non inferiori ai 10° C.
    L’esposizione ai raggi diretti del sole provoca l’ingiallimento delle foglie causato da vere e proprie ustioni.
    Terreno: predilige terreno ben drenato composto da terriccio per cactacee( terriccio universale setacciato. terriccio da giardino, terriccio maturo di foglie) e sabbia silicea a granulometria grossa (2 mm.) con lapillo pomice. ghiaia, marna. La proporzione 1/3 di terriccio e 2/3 di materiale drenante, non trascurerei anche un buon sottofondo con materiale grossolano drenante,
    Annaffiature: va annaffiata solo quando il terriccio è completamente asciutto, in media ogni 15 giorni durante l’estate e 1 volta al mese durante l’inverno.
    Per evitare la clorosi fogliare è consigliabile lasciar decantare l’acqua utilizzata per le annaffiature e d’inverno è preferibile annaffiarla con acqua piovana.
    Concimazione: concimare con fertilizzante specifico per piante grasse o succulente, liquido oppure in granuli a lento rilascio durante il periodo della ripresa vegetativa.
    Vaso: il diametro non deve essere più grande di 2 cm rispetto alla maggio dimensione della pianta.
    Veniamo alla tua pianta: come appare sembra che tu abbia abbondato con annaffiature in quanto vedo i tessuti del fusto molto molli e vuoti.
    Procederei a togliere il lapillo che si vede in superficie, poi controllo radici con molta calma in quanto potrebbe rimanerti tutto in mano e quel poco di verde che si vede andare in briciole. Pulizia di tutto il terreno eliminandolo, come ogni tessuto che si presenta di scarsa consistenza o peggio ancora in stato di marciume avanzato. Si procede poi al recupero delle parti ancora di una certa consistenza: rammento che ogni foglia buona nelle Crassulaceae sono potenziali nuove piante. Le parti ricuperate hanno bisogno ora bisogno di un piccolo periodo (circa 7 giorni) di riposo per asciugarsi e questo va fatto alla luce , ma non a sole diretto su un foglio di carta da cucina. Il vaso che hai usato è eccessivo, il terriccio in vasi grandi fa fatica ad asciugarsi e quindi potenziale veicolo di eccessiva umidità e quindi marciume.
    Terminato il riposo si prende uno o più vasi forati (dipende dalla quantità di materiale ricuperato) , si posiziona il sottofondo, si immette fino circa a metà la miscela di terriccio e materiale drenante ( questo in caso di radici presenti nella pianta) oppure si riempie il vaso fino circa la cima: pianta con radici la si posiziona sullo strato si completa il riempimento pigiando intorno alle radici, nel caso di pezzi di pianta, piccoli fori sulla miscela e chiusa fori intorno al pezzo.
    Finito le operazioni di rinvaso la pianta va posta alla luce, ma non sole diretto fin tanto che la pianta da segnali di ripresa, naturalmente per la talea ci vuole più tempo. Non bisogna innaffiare, solo nel caso di avvizzimento nebulizzare.
     
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  3. Teresa80

    Teresa80 Aspirante Giardinauta

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    Grazie! Seguirò i tuoi
    Consigli
     
  4. njnye

    njnye Florello Senior

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    Ma hai controllato lo stato delle radici? Se non sono danneggiate mettile in immersione e aspetta qualche ora per vedere se piano piano le foglie diventano più turgide. Visto lo stato di disidratazione ci vorrà un bel po', potresti notare una risposta nel fusto.
    Se sono danneggiate in quello stato faranno fatica anche a radicare...
     
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  5. Teresa80

    Teresa80 Aspirante Giardinauta

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    ti invio le immagini delle radici. secondo te ci sono speranze o devo seppellire la mia crassula? mi faceva sperare quell'accenno di foglioline nuove su un tronco, ma guardando le radici...
     

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  6. njnye

    njnye Florello Senior

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    Le radici sono andate, probabilmente a causa del marciume. Però la pianta non è da buttare e ha ancora energie per ricacciare (o almeno per provarci). Fai così: pulisci per bene tutte le radici e vedi quante ne restano (e se ce ne sono ancora di vive). Poi metti tutto in un vaso perfettamente su misura in substrato MOLTO drenante, ovvero addizionato con sabbia, pomice, lapillo... quello che hai in casa. Farei 1/3 di drenanti grossi e 1/3 di sottili. Poi quando si assesta si rinvasa a 50% e 50% tra drenanti e terriccio. Tieni la pianta in posizione molto luminosa ma non troppo calda e soleggiata.
    Se - e sottolineo se - alla fine della pulizia del pane di terra non dovessi neppure trovare un pezzo di radice ancora vitale... Prendi il taglierino e fai un bel taglio deciso 5 centimetri sotto ai punti in cui sta ricacciando e infila il moncherino in un substrato 60% sabbia e 40% torba. Sull'esposizione vale quanto sopra.
    Non far vedere una goccia d'acqua alla pianta per almeno un paio di settimane.
    Se segui queste indicazioni per bene ti do una probabilità del 75% di salvarla.
    In bocca al lupo e tienici aggiornati.
     
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  7. Stefano Sangiorgio

    Stefano Sangiorgio Apprendista Florello

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    se c'è qualche radice sana, la probabilità sale al 90%
     
  8. Stefano Sangiorgio

    Stefano Sangiorgio Apprendista Florello

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    mai demordere.
     
  9. Teresa80

    Teresa80 Aspirante Giardinauta

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    grazie. vi terrò aggiornati
     
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  10. reginaldo

    reginaldo Florello Senior

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    Temo moltissimo la torba, quindi non farei affatto uso, credo che la sabbia e po' di terriccio da giardino sia sufficiente per il fusto ancora vivo. Sarebbe meglio la pomice.
     
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