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Cosa posso fare secondo voi?

studiobotanico

Aspirante Giardinauta
Inserisco le foto di una pianta che si è ammalata.

http://i480.photobucket.com/albums/rr161/fulven/S7300241.jpg

http://i480.photobucket.com/albums/rr161/fulven/RotazionediS7300240.jpg

http://i480.photobucket.com/albums/rr161/fulven/RotazionediS7300239.jpg


La situazione è questa:

è stata sempre lì, non è mai stata spostata
è tra due finestre di una parete sempre esposta al sole
non è mai stata concimata
il terriccio è vecchio e povero
anche alcuni polloni sono malati
sono due mesi che non riceve acqua

Io pensavo di procedere così, ma vorrei che qualcuno esperto di cactacee potesse dire la sua.

1 - somministrargli acqua
2 - rinnovare lo strato superficiale di terriccio apposito per questa specie
3 - tagliare le parti marce fino al punto sano, in cui dovrebbe poi produrre polloni
4 - disinfettare i tagli con polvere di carbone di legna non trattata
5 - concimarla nelle dosi e tempi giusti (voi quali consigliate?)

Vi ringrazio per l'attenzione e Vi saluto cordialmente

Fulvio
 

piccola lithops

Maestro Giardinauta
ciao,
io come prima cosa taglierei le parti colpite fono al tessuto sano senza disinfettare, il carbone per le grasse non va bene. Per ora non innaffierei. non toccare il terreno, stresseresti inutil mente la pianta che è già debilitata. Non concimarla, nelle piante malate, il concime può fare più bene che male.

poi ti pongo alcune domande per conoscere meglio la tua pianta.
La tieni in un vaso con i fori di scolo vero?
Quando l'hai acquistata, haicambiato la terra originale con terriccio specifico per piante grasse?

piccola lithops
 

piccola lithops

Maestro Giardinauta
dimenticavo, le parti malate, sono dure o molli?

ricorda comunque che le piante grasse stanno meglio fuori che in casa, e si bagnano più spesso di una volta ogni due mesi.

aspettiamo anche altri pareri


piccola ithops
 

studiobotanico

Aspirante Giardinauta
ciao,
io come prima cosa taglierei le parti colpite fono al tessuto sano senza disinfettare, il carbone per le grasse non va bene. Per ora non innaffierei. non toccare il terreno, stresseresti inutil mente la pianta che è già debilitata. Non concimarla, nelle piante malate, il concime può fare più bene che male.

poi ti pongo alcune domande per conoscere meglio la tua pianta.
La tieni in un vaso con i fori di scolo vero?
Quando l'hai acquistata, haicambiato la terra originale con terriccio specifico per piante grasse?

piccola lithops

Ciao piccola lithops,
il tuo nick è troppo carino!!!

Allora, per la concimazione, ok, aspetto almeno 3 mesi (pensavo).
ci sono i fori di scolo e sopra il terriccio c'è uno strato di 5 cm di argilla espansa.
La pianta non è mia, ma credo che il terriccio sia quello originale della data di acquisto.
Le parti sane sono turgide e molto dure, le parti malate sono un pò molli.

La pianta si trova in salone, dove non c'è tanta umidità, la hanno tenuta sempre li, ma pensavo, come suggerisci, di consigliargli di metterla fuori almeno dalla primavera all'autunno. Di inverno non reggerebbe il clima che a volte è molto rigido.
 

gio3v

Aspirante Giardinauta
Ciao, la tua pianta sembra un'euphorbia. In al caso non ama particolarmente il sole diretto. Tu dici che "è sempre stata lì"... ma sempre cosa significa? è lì da anni e ha cominciato a soffrire solo ultimamente?
Seconda cosa: non metterei argilla espansa SOPRA la terra perchè trattiene l'umidità e impedisce al terriccio di asciugarsi... insomma: favorisce i marciumi. Magari i sassolini vanno meglio... ma uno strato di 5 cm mi sembra cmq troppo... boh
Terzo: due mesi senz'acqua è tanto...
 

reginaldo

Florello Senior
Ha ricevuto troppo sole, i vetri hanno accentuato il danno.
Taglia le parti malate con coltello ben affilato, disinfetta il coltello ad ogni taglio.
Direi che la tua pianta sia una Euphorbia abyssinica sinonimo Euphorbia eritrea.
Fai attenzione quando tagli, esce un liquido, lattice, velenoso.
Non male disinfettare i tagli con ossicloruro di rame liquido.
A primavera consiglio di fare talee di ramo per avere una pianta senza difetti
Non fare alcun rinvaso, aspetta primavera.
Togli la pianta fra i due vetri e se puoi mettila ancora all'aperto: il clima della tua zona penso consenta ancora l'esposizione all'aperto; un pò d'acqua non le fa male cercando di bagnare solo il terreno ai bordi del vaso
Ciao
Reginaldo
 
Ultima modifica:

studiobotanico

Aspirante Giardinauta
Grazie a tutti, ragazzi.
Rispondo a Gio3v: la pianta solo ultimamente ha rivelato quei danni: in corrispondenza dell'estate e della siccità sofferta.
Una domanda dove posso comprare ossicloruro di rame? E se non lo trovo, posso non metter nulla sulla ferita?

fulvio
 

studiobotanico

Aspirante Giardinauta
Ha ricevuto troppo sole, i vetri hanno accentuato il danno.
Taglia le parti malate con coltello ben affilato, disinfetta il coltello ad ogni taglio.
Direi che la tua pianta sia una Euphorbia abyssinica sinonimo Euphorbia eritrea.
Fai attenzione quando tagli, esce un liquido, lattice, velenoso.
Non male disinfettare i tagli con ossicloruro di rame liquido.
A primavera consiglio di fare talee di ramo per avere una pianta senza difetti
Non fare alcun rinvaso, aspetta primavera.
Togli la pianta fra i due vetri e se puoi mettila ancora all'aperto: il clima della tua zona penso consenta ancora l'esposizione all'aperto; un pò d'acqua non le fa male cercando di bagnare solo il terreno ai bordi del vaso
Ciao
Reginaldo

Dici di fare talee dai nuovi getti che farà la pianta?
Non mi conviene aggiungere terriccio per cactacee sopra quello vecchio, senza disturbare l'apparato radicale?

Grazie ancora
Fulvio
 

studiobotanico

Aspirante Giardinauta
Aggiornamento

Vi aggiorno sulla situazione dell'Euforbia.

Purtroppo non è affatto rassicurante poichè togliendo tutta l'argilla espansa (un sacchetto ce n'era), ho trovato la zona del colletto, che a riprova di quanto dicevate, era marcia, proprio fin dove arrivava il livello dell'argilla stessa.

La zona è marcia, quindi ha rovinato i miei programmi per recuperare la pianta.
A questo punto, secondo voi, si può tentare di tagliarla tutta al di sopra del marciume e tentare di farla radicare?
Inoltre vi chiedo se i "figlioletti" sani, presenti come rami, possono essere staccati allo stesso scopo.
Un altro problema è che la pianta non credo regga molto il suo peso, quindi il tentativo andrebbe fatto da qui a breve.

Vi ringrazio e Vi auguro ottime giornate.

Fulvio

Ecco le foto

http://i480.photobucket.com/albums/rr161/fulven/Marciume2.jpg

http://i480.photobucket.com/albums/rr161/fulven/Marciume3.jpg

http://i480.photobucket.com/albums/rr161/fulven/Marciumealivellodelcolletto.jpg
 

piccola lithops

Maestro Giardinauta
Ciao piccola lithops,
il tuo nick è troppo carino!!!

Grazie!!
taglia pure per fare talea sia il fusto principale che le ramificazioni, lasciale in un luogo asciutto, pulito e all'ombra per una settimana poi interra.
Usa terreno per grasse con aggiunta di inerti se non presenti ( Pomice o lapillo o sassolini) oppure prepara tu il substrato se ne hai la possibilità con 7 parti di pomice o lapillo o sassolini, 3 parti di terra, 14 parti di sabbia di fiume.
Usa uno strato di drenanti anche sul fondo del vaso. Non annaffiare subito, perchè le talee non avendo radici, non assorbirebbero acqua, che manterrebbe il terreno bagnato troppo a lungo, con il rischio di marciumi. Nebulizza solo se vedi la parte aerea troppo disidratata ma non subito al momento del rinvaso, aspetta almeno qualche giorno. Per annaffiare, bisogna attendere che le talee siano attecchite.

piccola lithops
 
Ultima modifica:

studiobotanico

Aspirante Giardinauta
Grazie!!
taglia pure per fare talea sia il fusto principale che le ramificazioni, lasciale in un luogo asciutto, pulito e all'ombra per una settimana poi interra.
Usa terreno per grasse con aggiunta di inerti se non presenti ( Pomice o lapillo o sassolini) oppure prepara tu il substrato se ne hai la possibilità con 7 parti di pomice o lapillo o sassolini, 3 parti di terra, 14 parti di sabbia di fiume.
Usa uno strato di drenanti anche sul fondo del vaso. Non annaffiare subito, perchè le talee non avendo radici, non assorbirebbero acqua, che manterrebbe il terreno bagnato troppo a lungo, con il rischio di marciumi. Nebulizza solo se vedi la parte aerea troppo disidratata ma non subito al momento del rinvaso, aspetta almeno qualche giorno. Per annaffiare, bisogna attendere che le talee siano attecchite.

piccola lithops


Grazie piccola,
è tutto ok, ma + o meno quanto ci vuole perchè attecchiscano? Posso usare ormoni radicanti per facilitare la radicazione?
Inoltre pensavo che per sostenere la pianta posso sfruttare le sue scanalature per inserirci cannette, in modo da non farla muovere durante il processo di radicazione.
Spero proprio che riesca a salvarla, poichè è un bell'esemplare e mi fa un pò pena. Chissà quanti anni ha, è un pò come un vecchio cane, ci si affeziona.

Grazie e buona giornata
Fulvio
 

Iolanda08

Giardinauta Senior
se vuoi puoi metterle a radicare nella sabbia, la tieni sempre un po' umidina e vedrai che con pazienza radicheranno (io l'ho fatto con alcune e non ho avuto problemi) :Saluto:
 
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