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contenimento fauna selvatica: c'è chi dice stop alle uccisioni programmate

elena_11293

Master Florello
Mi è arrivata oggi e vi giro:


Cari amici degli animali,

in Veneto si sta compiendo una nuova strage. Questa volta si tratta di cervi e soprattutto cerve, anche gravide, che saranno uccise dalla guardie forestali all'interno della Foresta del Cansiglio in Veneto dove non è consentita la caccia. L'uccisione inizierà dopo Pasqua e sappiamo che la "motivazione" è contenere l'aumento delle popolazioni selvatiche. Si sa che gli animali sentono per istinto dove sono al sicuro per cui si sono radunati
proprio perché lì non entrano i cacciatori.

Qui la notizia: http://www.geapress.org/caccia/veneto-al-via-la-mattanza-delle-mamme-cervo-gravide/26100


Vi chiediamo di scrivere la vostra protesta ai seguenti indirizzi (con ";" come separatore):

foreste.cansiglio@venetoagricoltura.org; comunicazione@izsvenezie.it;
redazioneweb@corpoforestale.it; presidente@provincia.treviso.it;
agricoltura@provincia.treviso.it; ecologia@provincia.treviso.it;
provincia.bl@cert.ip-veneto.net; p.centelleghe@provincia.belluno.it;
m.francescon@provincia.belluno.it; segr.ambiente@regione.veneto.it;
segr.giunta@regione.veneto.it; presidenza@regione.veneto.it;
presidente@regione.fvg.it; ass.agricoltura@regione.fvg.it;
ass.ambiente@regione.fvg.it; clini.corrado@minambiente.it;
urp@corpoforestale.it

Messaggio-tipo (copiare solo la parte in corsivo compresa tra le due linee
tratteggiate e aggiungere il proprio nome e cognome):

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Egr. Signori,

sono venuto a conoscenza della decisione di uccidere le femmine di cervo, ritenute in soprannumero nella Foresta del Cansiglio, in Veneto.

Vi chiedo di sospendere immediatamente questa ordinanza e di trovare soluzioni alternative se davvero la presenza dei cervi comporta dei problemi.

Non è accettabile che verso gli animali si scelga sempre la
soluzione dello sterminio, anche all'interno di una
foresta demaniale dove la caccia NON è consentita!

Inoltre sono a conoscenza del fatto che la carne di questi cervi e cerve verrà destinata a ristoranti ed agriturismi della zona che potranno così proporre un tipo di piatto solitamente introvabile in questo periodo dell'anno.

Ritengo che si stiano violando le Direttive Europee e Vi chiedo di non permettere che avvenga un simile scempio!

E' stato ampiamente dimostrato che lo squilibrio fra le popolazioni di animali selvatici è dovuto in gran parte all'esercizio della caccia, pertanto considero del tutto irragionevole continuare su questa strada sbagliata.

Uccidere queste femmine di cervo, oltretutto gravide, sarebbe un
atto di inumana inciviltà che avrebbe ripercussioni su tutto il Veneto.

In attesa di un Vs. riscontro,
porgo distinti saluti.

... nome cognome ...


------------------------

Movimento Vegetariano No alla Caccia
http://www.no-alla-caccia.org
Mail: info@no-alla-caccia.org
 

elena_11293

Master Florello
Questo è l'articolo menzionato:

"Veneto: al via la mattanza delle mamme (cervo) gravide - L'On.le Zanoni: vergognoso intervento utile solo a ristoranti e agriturismi"

di Marcella Porpora | 05 aprile 2012

GEAPRESS – Nuova mattanza per ingrassare i piatti tipici di caccia. Non cinghiali uccisi dai bracconieri e utilizzati, come più volte comunicato dalle Forze dell’Ordine, per i piatti di tradizione. Questa volta si tratta di femmine di cervo, legalmente abbattute addirittura nel periodo della gravidanza ed in area protetta.

Saranno uccise, infatti, nella Foresta del Cansiglio, in Veneto. Lo ha deciso Veneto Agricoltura (azienda della Regione Veneto), le Province di Treviso e Belluno, la Regione Veneto, la Regione Friuli Venezia Giulia, il Corpo Forestale dello Stato e l’Istituto Zooprofilattico delle Venezie.

L’uccisione avverrà dopo Pasqua ed è stata decisa in base a stime di aumento delle popolazioni selvatiche ma senza considerare misure alternative di intervento.

“Tutti devono sapere che sarà una macelleria a cielo aperto” dice Andrea Zanoni, europarlamentare IDV “Sarà una vera e propria mattanza legalizzata all’interno di una foresta demaniale, dove da sempre è vietata la caccia”.

La carne dei poveri animali, sostiene Zanoni, verrà venduta solamente ai ristoranti e agli agriturismi della zona, che potranno così lucrare sulla morte di questi animali in un periodo, quale quello primaverile, solitamente inconsueto per ottenere carne di cervo.

Zanoni sottolinea inoltre come in questo periodo le femmine di cervo sono solitamente gravide.

“È una cosa orribile: con un solo proiettile porranno fine a due vite, quella della madre e del suo cucciolo” continua Zanoni “Si tratta di uccisioni inutili e non giustificate, che verranno effettuate dalle Guardie venatorie e dal Corpo Forestale dello Stato, per l’ingordigia a fini di lucro dei ristoranti locali”.

Zanoni ha oggi inviato una lettera la Ministro delle Politiche Agricole Catania, al Ministro dell’Ambiente Clini ed al Corpo Forestale dello Stato. L’On.le Zanoni ha sottolineato al Ministro Catania come la Forestale, dipendente dal suo Ministero, è finora riconosciuta come “custode della natura“. Uno strano abbinamento, sostiene Zanoni, tra chi dovrebbe custodire ed invece viene obbligato ad uccidere.

Ma c’è di più. La Foresta del Cansiglio, ricorda sempre Zanoni, è anche un SIC (Sito di Importanza Comunitaria) motivo per cui sarebbe violata la Direttiva UE Habitat 92/43/CEE. “A breve presenterò un’interrogazione alla Commissione Europea – ha dichiarato l’On .le Zanoni – proprio perché ritengo violata la Direttiva”.

Le uccisioni saranno effettuate, oltre che dal Corpo Forestale, anche dalle Guardie Venatorie, ovvero le Guardie giurate delle Associazioni di cacciatori.

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_ortensia_

Master Florello
Tristissimo,:( cominciamo tutti ad evitare di andare negli agriturismi e ristoranti veneti oppure non ordiniamo piatti di quel genere, capiranno da soli di smettere questa crudeltà, finchè la gente ci va e ordina, loro continueranno:sgrunt:
 

Fedma

Aspirante Giardinauta
Già, davvero tristissimo ..........:cry: L'uomo si ritiene superiore agli animali e lo dimostra infatti .........:burningma.
Ma cosa lo fa' sentire così potente ?! Forse la sua prepotenza, la sua stupidità ........ che pena ! Leggere questi fatti mi imbestialisce !!!!! Vi prego: facciamo qualcosa perchè l'uomo inizi a vivere con coscienza, che vuol dire RISPETTO PER TUTTE LE FORME DI VITA ! Oltre a scrivere, mi viene in mente, ad es. che quando in qualche agriturismo/ristorante elencandoci i vari piatti del menù ci offrono un piatto a base di cervo, non limitiamoci a scartarlo (che è già molto !!!) ma chiediamo con fare polemico: chissà se il ragù delle fettuccine che mi propone è fatto con una di quelle povere cerve gravide uccise per il contenimento della fauna selvatica !!!!!!!!!!!!! Facciamoli sentire SPORCHI, perchè questo sono, sono complici e devono vergognarsene !!!! E non ditemi: morta per morta, tanto era stata uccisa .......... no, perchè, sono certa che se poi i poveri animali uccisi fossero da "bruciare", perchè nessun ristoratore li vuole (e quindi altre spese anzichè guadagno dalla vendita della loro carne) .......... cosa vi devo dire .......... credo proprio che sarebbero meno convinti della bontà del contenimento della fauna in quel modo e troverebbero altre soluzioni ! Ma invece in questo modo .......... tutti son contenti ! Quelli che non hanno rispetto per gli animali e per la vita, io e tanti di voi spero proprio di no e allora ....... facciamoci sentire, facciamo qualcosa !
 

Fedma

Aspirante Giardinauta
EVVIVA froggie_r !!!! Protestare serve, eccome. Lo dimostra la decisione presa da Luca Zaia, presidente della Regione Veneto nonché Assessore alla caccia della Giunta regionale, che lo scorso 21 aprile, con grande stupore degli allevatori dell’ANPA (Associazione Nazionale Produttori Agricoli), riuniti in un convegno in cui si sarebbero dovuti definire i dettagli del piano di abbattimento, ha comunicato la sospensione della strage dei cervi del Cansiglio. All’improvviso dietro front è stato dato corso mediante una delibera della giunta regionale datata 23 aprile. Il primo a compiere un passo indietro è stato il Capo del Corpo Forestale dello Stato, Ing. Patrone, a cui si era rivolto l’europarlamentare Andrea Zanoni, promotore della protesta, sostenuta da un appello rinnovato lo scorso 17 aprile sul web dalle principali associazioni animaliste, tra cui l’OIPA. “Nessun appartenente ai ruoli del CFS parteciperà agli abbattimenti previsti dal Piano (di controllo del cervo del Cansiglio)”. Questa la dichiarazione del Capo del Corpo Forestale, a cui poco dopo è seguito lo stop al massacro.

A dimostrazione che la pressione sulle istituzioni da parte di cittadini e delle associazioni porta a dei risultati concreti. Grazie a questa vittoria, le cerve del Cansiglio potranno dare alla luce i loro piccoli in tutta serenità.

http://www.oipa.org/italia/2012/caccia/cansiglio.html
 
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