urca, 20-20-20 è una bella botta... rischi di bruciare la pianta se non stai attento...
di norma per i bonsai si usano concimi con titolazione più bassa; i ritmi di concimazione vanno da metà aprile (cioè dopo che le gemme si sono aperte) a fine giugno-metà luglio (dipende dal caldo) usando concimi con un buon tasso di azoto ma non elevato, si fa pausa in agosto, da più o meno metà settembre si danno concimi con alto titolo di fosforo e potassio e ridotto di azoto (ma l'azoto serve comunque perchè la pianta possa assorbire gli altri elementi); nelle piante in coltivazione/accrescimento si concima molto usando concimi diversi da quelli dedicati a piante già formate o in formazione.
sui bonsai tropicali... come dicevo non si 'addormentano' mai davvero, ma c'è differenza tra vegetare nella 'buona stagione' e vegetare 'in casa': mai spingere in casa
per terriccio drenato intendo un substrato (la terra in cui stanno le radici) composto in prevalenza da materiale sciolto (cioè con poco o nessun humus che si impacca) più o meno grossolano... tipo 'sassolini', ma più porosi (permettono l'ingresso di acqua che tratterranno e cederanno alla pianta in caso di bisogno); due ottimi sono l'akadama e la pomice.
per quanto riguarda la granulometria dei 'sassolini' del substrato, i vasi bassi drenano meno bene e perciò si usa granulometria maggiore (specie per lo strato di drenaggio) e poi la granulometria influisce sulla crescita delle radici e, di conseguenza, di rami e gemme: più è grossa, più le radici saranno grosse, lunghe e meno ramificate... situazione che si rifletterà nella parte aerea. caso opposto per la dimensione più fine
