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Confusione sui concimi

Albicoccus

Giardinauta Senior
Senza nulla togliere al biogold , quoto in pieno con aurex : un concime É sempre un concime sia che si chiami per bonsai si che si chiami per orto . Ognuno usa ( e consiglia ) il concime con cui si trova meglio e che gli da i risultati sperati ( tenendo anche conto delle tasche ) ; il mio bisnonno ( per esempio ) svuotava la borsa del catetere nel caso del basilico e se non potava ogni settimana si ritrovava la giungla nel balcone anche se l'urina non é concime per basilico . Dovendo acquistare il concime ( per bonsai ) avevo due opzioni : biogold a 31 € e hanagonokoro ( stessa quantità ) a 11 € , ho risparmiato 20 € ( non credo di essere un barbone né un genio per questo ) con cui ho comprato ( ad esempio ) l'innaffiatoio per bagnare senza far scoppiare le bombe nel vaso , che non mi sembra cosa da poco . Supponiamo che un bonsaista ha un terreno con l'orto , qualche albero da frutto è una zona per i bonsai , supponiamo che questo tale sia in grado di produrre concime con i resti vegetali del suo terreno ( totalmente gratuito ) e che utilizzi questo concime sui bonsai ( tra l'altro ) e si trovi bene , perché dovrebbe cambiare ?
 

aurex

Esperto di Bonsai
L'unica cosa che mi fa strano è che uno che ha il badge di "esperto" sotto il nick name affermi che un "concime è sempre un concime". Cosa che, se mi permetti anche se non ho il badge, mi sembra davvero una baggianata: la chimica e la fisiologia dei vegetali sono scienze, non opinioni. :fischio:

Guarda...non solo mi sono permesso di dirlo....ma lo riconfermo assolutamente...e non per partito preso...ma per la conoscenza e gli studi che ho fatto in materia e che ancora oggi continuo a fare a causa della mia implacabile fame di sapere....
poi di sicuro si può preferire il chimico all'organico o viceversa...un chimico rispetto ad un altro chimico o un organico rispetto ad un altro organico.......questo lo faccio anch'io...ripeto io utilizzo l'organico perchè (anche se meno dotato di elementi) favorisce la vita microbatterica del terriccio, non ha problemi di sovradosaggi....ecc...ecc...ecc...ciò non vuol dire che ottimi risultati non possano essere conseguiti con i concimi chimici...a meno che tu non debba mangiare i frutti delle tue piante in vaso....
forse sono stato troppo riduttivo..ok...ma coltivare una pianta non vuol dire solo concimarla...magari lo fosse...era questo il senso...
Ripeto...non uso il biogold no perchè rientro nella categoria dei "barboni" o degli "sciocchi"....ma semplicemente perchè ho trovato grandi vantaggi da altri concimi ....che per altro.....costano il giusto.....

Il fatto che io abbia il badge di esperto non fa di me un kimura....io sono il primo che mi confronto e chiedo pareri....e forse qualcuno mi ha proposto questo badge perchè non dico baggianate...(forse!!!!)....


Comunque nessun problema, il Marchese è asserragliato vicino Kobane con un battaglione di guerrigliere peshmerga, non verrà a cercarti. :lol:

tranquillo....sappiamo come difenderci....:smok:
 
Ecco, io per dire NON spenderei mai soldi per un vaso semplicemente perchè (qua si che rubbano) costano uno sproposito e nel mio caso specifico quelli tradizionali bonsai sono assolutamente inadeguati a causa dell'esposizione del mio terrazzo. Io mi sono stabilizzato su ciotole-ciotoloni in coccio di buona qualità, traspiranti e profondi, che oltretutto si armonizzano col tipo di essenze che coltivo.
A riprova della bontà della mia scelta, i lunghi anni di trascuratezze cui ho sottoposto i miei alberelli che sono comunque sopravvissuti e la diluizione nel tempo dei rinvasi che effettuo tranquillamente ogni 3-5 anni senza problemi.
Sulla scelta del concime no, non sono del tutto d'accordo. Un tempo usavo tre-quattro concimi differenti nell'arco dell'anno, alternandoli o usandoli in serie. Avevo un bel prodotto privo di azoto da usare in autunno, per esempio, altri addizionati con amminoacidi o altre sostanze, altri ancora specifici per determinate essenze e devo dire che la differenza era piuttosto evidente anche e sopratutto riguardo la crescita e la dimensione di foglie e internodi.
Poi lo ripeto e lo stra-ribadisco: la stessa pianta, collocata in luoghi con differenti esposizioni e microclimi cambia le sue esigenze in maniera incredibile: metà della collezione schiattò miseramente dopo essere stata posta in un terrazzo diverso da quello cui era abituata, e parlo di una morte pressochè istantanea (1 mese circa) nonostante cure e attenzioni.
E così va la vita, quella di un bonsai o pseudobonsai poi è durissima... meschinelli.
 
Guarda...non solo mi sono permesso di dirlo....ma lo riconfermo assolutamente...e non per partito preso...ma per la conoscenza e gli studi che ho fatto in materia e che ancora oggi continuo a fare a causa della mia implacabile fame di sapere....

E siamo in due: io oltretutto ho la presunzione (spesso pagata a caro prezzo) di non fidarmi di nessuno se non di esperienze dirette, che per me sono il sale di una vita altrimenti piuttosto oppressa dalla quotidianità.
Ho giusto l'altro giorno stravolto la comunità di "chiff and fipple" (forum di aerofoni e strumenti a fiato irlandesi) perchè nonostante i dubbi e i pareri negativi di tutti, sono riuscito a convertire un ottavino fine 800 in un whistle in Re che suona pure bene. Hanno rosicato come bestie.


io utilizzo l'organico perchè (anche se meno dotato di elementi) favorisce la vita microbatterica del terriccio, non ha problemi di sovradosaggi....ecc...ecc...ecc...
vero, ma si può conservare-stimolare la vita batterica del terriccio con dosaggi ridotti e con l'utilizzo di integratori. Convengo comunque sul fatto che i prodotti chimici tendono ad impoverirlo, anche se ho trovato come tamponare il problema facendomi arrivare della torba speciale dall'Irlanda.


Il fatto che io abbia il badge di esperto non fa di me un kimura....io sono il primo che mi confronto e chiedo pareri....e forse qualcuno mi ha proposto questo badge perchè non dico baggianate...(forse!!!!)....

il Marchese, infame e crudele avrebbe detto "oppure perchè mejo de gnente"
Ma il Marchese sta sterminando estremisti alle frontiere con la Siria, anche se non lesinerà consigli e preziose "dritte" nel caso tu ne abbia necessità.
 

aurex

Esperto di Bonsai
...Poi lo ripeto e lo stra-ribadisco: la stessa pianta, collocata in luoghi con differenti esposizioni e microclimi cambia le sue esigenze in maniera incredibile........E così va la vita, quella di un bonsai o pseudobonsai poi è durissima... meschinelli.

Assolutamente si.....per questo è dura la coltivazione dei bonsai....e per questo che con le piante ci devi parlare e capirle quando ti parlano....parola di barbone...:lol:
 

aurex

Esperto di Bonsai
Ricordo che anni fa...quando mi avvicinai a questo hobby..mi collegai un giorno ad un noto sito specializzato in materia (già avete capito quale)....leggendo sotto le schede di coltivazione delle diverse speci di essenze era riportato come concimare e quali tipo di concimi dare (ovviamente i loro)....per cui mi dotai di carta e penna ed incominciai a scrivere questo lungo elenco di concimi (1 per la primavera...1 per l'estate....1 per l'autunno....1 per l'inverno....1 per capodanno...1 per il natale e la pasqua...:D)...per cui mi recai al centro bonsai di Napoli (tra i migliori in Italia) ed il padrone (un amico per altro)....quando gli mostrai questo lungo elenco di concimi (che aveva in magazzino) mi guardò sorridendo e mi disse "strappa sto bigliettino e vieni con me"...mi diede quello che mi doveva dare e stop....
e ho detto tutto.....
nulla questio sul biogold....ma.....:confused::lol:
 
oh innanzitutto sia chiara una cosa: io sono un burlone, che si diverte a provocare e stuzzicare e che accetta in cambio esattamente le stesse cose. Le persone ironiche, di spirito, che comprendono la battuta anche "pesante" sono persone che considero intelligenti e mi piace averci a che fare.
Detto questo, e con la certezza che tu stia occupando il posto che ti spetta:

Assolutamente si.....per questo è dura la coltivazione dei bonsai....e per questo che con le piante ci devi parlare e capirle quando ti parlano....parola di barbone...:lol:

Le mie sono parolacciare insolenti e cafoncelle, abbiamo un rapporto molto controverso. Il pino leucodermis poi, quando bestemmia in calabrese è insopportabile. Il ginepro fenicio, invece, non lo capisco proprio!
Devo precisare che non mi rado da 4 giorni e faccio schifo.

Ricordo che anni fa...quando mi avvicinai a questo hobby..mi collegai un giorno ad un noto sito specializzato in materia (già avete capito quale)....leggendo sotto le schede di coltivazione delle diverse speci di essenze era riportato come concimare e quali tipo di concimi dare (ovviamente i loro)....per cui mi dotai di carta e penna ed incominciai a scrivere questo lungo elenco di concimi (1 per la primavera...1 per l'estate....1 per l'autunno....1 per l'inverno....1 per capodanno...1 per il natale e la pasqua...:D)...per cui mi recai al centro bonsai di Napoli (tra i migliori in Italia) ed il padrone (un amico per altro)....quando gli mostrai questo lungo elenco di concimi (che aveva in magazzino) mi guardò sorridendo e mi disse "strappa sto bigliettino e vieni con me"...mi diede quello che mi doveva dare e stop....
e ho detto tutto.....
nulla questio sul biogold....ma.....:confused::lol:

La concimazione, va riconosciuto, molto spesso è un vezzo e c'è che si definisce "appassionato" o "esperto" solo per la fila di flaconcini che conserva sullo scaffale. La metà viene buttata prima ancora di essere aperta e dopo la data di scadenza.
Tuttavia, nel periodo in cui mi dedicavo con passione quotidiana alla coltivazione dei miei Eurobonsai™, ebbi la necessità di diversificare trattamenti, substrati e cure, avevo un impianto di irrigazione computerizzato da far paura, attrezzi, strumenti e un sacco di tempo. Ho ancora in qualche scatolone libri, dispense e trattati, tra cui uno molto interessante che spiegava con precisione e linguaggio accessibile tutto ciò che si doveva sapere sul nutrimento di piante e alberetti. Devo ritrovarlo.
Vabbè insomma: non sto qua a dire quanto cure minime e al momento appropriato giovino alla pianta, è vero che bisogna "parlarci" ancor più vero è che si deve saperle ascoltare. E riuscire a capire di cosa abbiano bisogno in quel preciso momento.
Io, alla fine ho una regola base dalla quale non derogo mai: terriccio giusto, vaso capiente, buon drenaggio. La fertilizzazione solo quando necessario e in dosi davvero minime.
 
Supponiamo che un bonsaista ha un terreno con l'orto , qualche albero da frutto è una zona per i bonsai , supponiamo che questo tale sia in grado di produrre concime con i resti vegetali del suo terreno ( totalmente gratuito ) e che utilizzi questo concime sui bonsai ( tra l'altro ) e si trovi bene , perché dovrebbe cambiare ?
Nessuno ha detto che qualcuno debba cambiare abitudini, scelte o preferenze. Al limite, ma proprio al limite, provare nuove soluzioni, anche perchè spesso riservano sorprese piacevoli.
Biogold e Hanagokoro sono due cose assolutamente differenti: a parte la titolazione (5,5 - 6,5 - 3,5 contro 5-5-2 che senbra poco ma non è) il biogold è semi organico e contiene degli antiparassitari sistemici mentre il secondo (almeno a me) tendeva ad ammuffire e ad accogliere un sacco di insettini.
 
Dimenticavo : la fisiologia della pianta é la stessa sia che si usi il biogold sia che si usi lo sterco equino ( sempre che ci sia qualcuno che utilizza lo sterco equino ) .

la fisiologia della pianta si, la titolazione del fertilizzante no. E la pianta reagisce diversamente a seconda di cosa le si offre. Prova a dare un fertilizzante con un eccessivo tenore di fosforo ad una pianta da frutto e vediamo se fruttifica ;-). Oppure prova a somministrare in primavera azoto ad una zelkova, ad un'altra no e vediamo qualle delle due ha le foglie più piccole e meno distanziate. E vediamo chi attirerà meno parassiti.
Prova a dare azoto in autunno ad una piantina e potassio ad un'altra. Vediamo chi delle due in primavera avrà più gemme.
Non per fare lo sborone, ma in 15 anni ho provato davvero di tutto.
 
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