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Bonsai olivo temperatura

Zenais

Giardinauta Senior
Ciao raga, voelvo sapere se è meglio lasciare il mio ulivo bonsai fuori in inverno dove le temperatura arrivano anche a -12 o è meglio tenerlo in casa? premetto che in casa può prendere anche 5 ore di sole al giorno dove tengo anche i miei bonsai tropicali. La temperatura interna non supera mai i 21 gradi e i 17 la notte.
 

Greenray

Esperto di Bonsai
Secondo me è un bel pasticcio, ma di certo la temperatura in casa è mortale per un ulivo, ma per quel che conosco di Como, anche l'esterno non offrirebbe maggiori garanzie.
Senza giri di parole, sono convinto che sia comunque meglio fuori, adottando qualche piccola precauzione, ma sottolineo piccola.
Eviterei serre serrette e serrettame di qualunque genere, per evitare di cadere dalla padella alla brace, ma mi limiterei ad adottare un efficace sistema per evitare SOLO il congelamento delle radici.
Puoi farlo anche con uno scatolone (meglio di polistirolo espanso) dove affogare tutto il vaso in foglie secche e lasciar scoperto quasi tutto il tronco.
Puoi invece scavare un buco in terra e infilarci tutto il vaso, ricoprendo poi di terra e magari anche qui foglie secche che non guastano mai.

Ciao
 

Zenais

Giardinauta Senior
e se lo mettessi nelle scale? li farà molto meno freddo che fuori ma cmq ci sarà una temperatura di circa 6 gradi... l'uico inconveniente è che c'è poca luce rispetto a fuori o in casa... però se è in riposo vegetativo dovrebbe importare relativamente... non è completamente al buio però la luce viene filtrata da dei vetri colorati che la assorbono abbastanza e la posizione è nord-est... di sicuro però non muore la a meno che non schiatti per mancanza di sole diretto ma su questo punto non ho idea di come si comporti visto che non ho esperienza con questa pianta.
 
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Greenray

Esperto di Bonsai
Beh, credo che l'ulivo stia benissimo in climi dove la temperatura non scende sotto i 6 °C, penso proprio che la maggior parte degli ulivi il gelo non l'abbia mai provato, ma si limitano a provare il freddo, magari un bel freddo, quindi credo che le scale potrebbero essere un buon compromesso.

La luce proprio come tu dici, importa un po' meno durante la fase non vegetativa, ma rimane comunque un aspetto da non sottovalutare.
TI dirò che come accennavo in una discussione a cui ho recentemente partecipato (http://forum.giardinaggio.it/bonsai/119440-luce-solare-diretta-filtrata.html, Francobet ribadiva, come peraltro la mia piccola esperienza mi ha insegnato che anche durante la fase di dormienza la luce ha una certa importanza.
Nel mio caso specifico, avevo ricoverato alcune mie piante in una mia cantina decisamente fredda (soprattutto lasciando aperta la finestra), più o meno come le tue scale, ma estremamente luminosa fino all'ora di pranzo e gran parte delle piante al risveglio ha prodotto dei getti lunghissimi e di conseguenza internodi davvero inaccettabili.
La luminosità del mattino è davvero intensa e ti garantisco che non sono tipo da sopravvalutarla. Questo, unito alla convinzione che d'inverno alla funzione clorofilliana la luce servisse poco o niente, mi aveva convinto che quello fosse il ricovero ideale.
Invece ho scoperto che le mie piante (eccetto un ficus) preferiscono essere flagellate dagli sgarbi del clima invernale di Milano, piuttosto che starsene in un a stanzetta ospitale e ricca di comfort.

Rispetto alle mie piante però, sono convinto che l'ulivo tolleri bene inverno senza gelo.
Per la luce fai bene a pensare che i vetri colorati filtrino molta luce, perfino quelli trasparenti, ma se non hai alternative penso che il rischio possa essere accettabile.

Magari sarà un po' un problema la risveglio, dove da "dentro" dovrai spostarla necessariamente "fuori", proprio in concomitanza della fase critica del cambio di stagione, in cui dopo una giornata di precoce caldo primaverile, la tua pianta potrebbe incontrare, come ultimo souvenir invernale, una gelata d'addio.
Mentre per le piante esposte in natura tutto si svolge mentre sono già ambientate e dove sono "caldamente" ancorate ad una enorme massa termica, la tua pianta verrebbe sballottata da dentro a fuori, dal caldo (relativo) al freddo, dal buio (relativo) alla luce, dalla scarsa ventilazione ad una galleria del vento.
Le variazioni che noi percepiamo in un tempo "umano" per una pianta devono invece apparire repentine, brusche e questo può dar loro più fastidio di quanto possiamo credere, proprio quando stanno tentando di assuefarsi alle nuove condizioni che scegliamo per esse.

Comunque in sostanza sto dicendo che non va bene niente, fuorché lasciare le piante in pace lontane dai nostri maledetti vasetti.
E' vero, ma è solo per chiarire a me per primo che l'amore che posso manifestare alle mie piante non compensa minimamente i disagi a cui le sottopongo e che per questo motivo, devo fare più attenzione possibile, mettendomi nei loro panni che come notorio non vestono neppure.
Operazione quindi difficile, ma trattandosi di cambiar loro casa almeno un paio di volte l'anno dobbiamo almeno chiederci se sarà cosa ad esse gradita e quanto, in modo che ricambino il nostro presunto amore con meno odio possibile.

Ciao
 
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Zenais

Giardinauta Senior
Capisco.. comunque la mia intenzione era di metterla li nei mesi più freddi... in pratica vorrei cercare di portarla nelle scale non appena la temperatura tra fuori e nelle scale si equivalga all'incirca in modo da non farle subire uno sbalzo termico, la stessa cosa potrei fare alla ripresa vegetativa. Qui da me non gela moltissmo ogni anno... infatti solo l'anno scorso ho assistito a un abbassamento enorme della temperatura tanto che la terra nei vasi e le piante stesse sembravano delle stalattiti e se le toccavi si spezzavano tra le mani e ne ho perse un bel pò anche dentro la serra fredda è ghiacciato tutto... il terreno sembrava un pezzo di granito. La cosa che so è che la mia vicina ha piantato un ulivetto nel suo giardino e in inverno ha un pò sofferto ma sta benone solo che in piena terra è una cosa e in vaso un altra. Potrei mettere il vaso dentro una scatola di cartone e imbottire il tutto di polistirolo ( e dopo l'acqua come gliela do? ). E' un casino assurdo. Non prenderò mai più piante mediterranee... o tropicali o a clima freddo... le vie di mezzo non vanno bene per dove sto io. Comunque dipende anche dalla pianta in questione... per esempio per le mie carnivore in inverno le metto in una posizione luminosa ma all'ombra dove batte il sole si e no solo per un'ora e col freddo vanno in stasi vegetativa... poi ripartono da sole verso febbraio inizi di maggio e allora le sposto al sole e non vedo mai segni di debolezza per tutta la bella stagione. Anche l'olmo bonsai l'ho tenuto nel medesimo posto.. ha perso il 99% delle foglie però sole diretto non neh a mai preso in inverno e anch'esso ha fatto una vegetazione foltissima quest'anno. Però mi sorge un dubbio... se l'olivo di norma non dovrebbe perdere le foglie in inverno significa che ha bisogno di luce più delle piante a foglie caduca? Comunque ho deciso lo metto nelle scale.... soffrira un pò la luce ma almeno non morirà di freddo!
 
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Greenray

Esperto di Bonsai
Non discuto la tua decisione.
Per quanto riguarda la protezione, io parlavo di una scatola di polistirolo aperta sopra e coperta di foglie secche da cui l'acqua può agevolmente entrare e un po' faticosamente evaporare.
Il tuo ragionamento sul momento in cui la differenza di temperatura fra interno ed esterno è minore è corretto, ma ciò che ci sfugge è che all'interno l'escursione fra giorno e notte è molto inferiore che all'esterno, quindi quell'apparente "equilibrio" è solo il momento in cui lo spostamento appare un po' meno traumatico.
In genere qualsiasi spostamento lo è.
Poi come ti dicevo ritengo che anche l'ulivo sopporti bene il freddo se relativamente protetto o in piena terra (non in serra perché i problemi da risolvere cambiano, ma non svaniscono).

Per quanto riguarda l'olmo, mi sembra normale che perda le foglie, ma tutte e questo è segno di una perfetta messa in fase col ciclo stagionale che come effetto dà una fortissima vregetazione.
Il sole diretto è da evitare a quelle piante che teniamo fuori protette dal gelo (soprattutto nelle serre), perché rischiano di risvegliarsi precocemente e di vedersi poi bruciare le gemme dalle ultime gelate primaverili.

Credo che qualsiasi pianta in un clima mite, prolunghi il suo periodo vegetativo e viceversa lo accorci se in un clima freddo; ecco perché le piante in serra sono verdi in qualsiasi stagione.
Naturalmente quando una pianta vegeta ha bisogno di luce. Se la tua pianta starà al freddo però, ne avrà bisogno un po' meno.
L'ulivo è sempreverde e su Wikipedia ho letto che dicembre e gennaio riposa solo un po', ma non cessa la sua vegetazione.
Sulle scale avrai meno luce e meno freddo, quindi sostanzialmente il problema viene trascinato da un posto all'altro, ma non risolto.
Io chiederei ospitalità alla vicina e seppellirei tutto il vaso di circa 10 centimetri, coprirei con le solite foglie e dimenticherei la storia fino a fine delle gelate improvvise.

Ciao
 

Zenais

Giardinauta Senior
mamma mia sono incappato nella pianta più ostica che potevo capitare -.- e io che pensavo fosse una passeggiata. Comunque le scale hanno le finestrelle aperte quindi entra l'aria fredda. Non mi va di chiedere alla vicina ogni anno di fare un buco per terra per metterci la mia pianta se no dopo ogni volta che hanno bisogno di qualcosa vengono a chiederla a me giustamente -.- Basta per quest'anno proverò con le scale... se non va rinuncio all'ulivo e mi compro un bonsai di plastica ahahah XD scherzo.
 

Greenray

Esperto di Bonsai
Io penso che presto dipingerò degli acquerelli dei bonsai che vorrei ottenere così potrò farla finita con l'acqua, la luce, i parassiti, i concimi e le stagioni.
Chiederò anche di aprire una sub-sezione apposita, dove starò solo io.

:lol: - :lol:
 

aurex

Esperto di Bonsai
io ho 3 olivastri e 2 ulivi...i tengo fuori anche d'inverno dove le temperature scendono max a - 4 ...stanno sempre tutti bene...tieni presente che cmq l'ulivo è bello tosto e poi non sottovalutare il fenomeno di acclimatazione a cui è soggetta ogni pianta...certo in situazioni estreme come la tua potrebbe essere cmq fatale il troppo freddo...però io tenterei sempre con la serra fredda...
 

Zenais

Giardinauta Senior
sinceramente da me non ha mai fatto così freddo la notte come l'anno scorso poichè tenevo piante simili all'ulivo come clima e sono state benissimo....invece il freddo dell'anno scorso me le ha praticamente congelate quindi congelandosi le foglie e il tronco le cellule muoiono.
 

Zenais

Giardinauta Senior
Io penso che presto dipingerò degli acquerelli dei bonsai che vorrei ottenere così potrò farla finita con l'acqua, la luce, i parassiti, i concimi e le stagioni.
Chiederò anche di aprire una sub-sezione apposita, dove starò solo io.

:lol: - :lol:

ahahaha è vero non ci avevo pensato :D
 

francobet

Moderatore Sez. Bonsai
Membro dello Staff
in casa non se ne parla neanche,
io ho sempre tenuto fuori un olivastro ( i 2 ulivi invece in serra fredda da dicembre a inizio febbraio ), ma quest'anno se l'è presa....

mi ha seccato completamente un ramo, parte dell'apice e tanti rami fini.
è diventato una ciofeca.....sob.
io ti consiglierei le scale, ma solo nei mesi più freddi tipo dicembre e gennaio aspettando che passino i giorni della merla ( che si dicono i più frdddi ).
 
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