Vi voglio chiedere una cosa: mi dite in che momenti della giornata riuscite a trovare il tempo per leggere?
La mia giornata la divido fra lavoro, spesa, preparazione pasti, occhio ai compiti del figlio, 30 min di allenamento, e, dopo cena, mi intrattengo con voi che è il "mio" momento. Intorno alle 23.15 mi preparo e mi corico, prendo il libro e leggo quella mezz'oretta se il sonno non mi vince prima. Non so come facciate a leggere tanto, io non saprei trovare altri minuti nella giornata liberi ... voi in che parte della giornata ve li ritagliate?
Bella domanda. A parte il 32 di ogni mese, che è sempre festa, e il ponte del 30-32 febbraio, la venticinquesima ora di ogni giorno è libera...
Io ammetto che a scuola ho dovuto leggere di tutto, da erodoto a calvino, da gogol a pirandello. E spesso anche tradurlo io: tucidide, milton, kant... E vogliamo parlare dei due grandi maledetti, dante e manzoni? Se ci sono 2 libri che brucerei, sono i promessi sposi e la divina commedia, un anno cadauno sopra con tempi e voti e interrogazioni e incubi, incubi proprio.
Ma se anziché 2 fossero 20, non crediate che non saprei come riempire la lista!!!
Ho DOVUTO, sottolineo dovuto leggere cose, montagne di cose, con tanto di tema e interrogazione. Oggi li odio praticamente tutti. Non sarà bello, ma è così, odio la letteratura. Poi col tempo ho sviluppato insofferenza verso racconti fittizi, cose inventate, storie farlocche.
Oggi leggo moltissimo, però. Leggo soprattutto manuali, libri didattici, articoli scientifici, testi di approfondimento. Un romanzo mi fa venire il latte alle ginocchia dopo mezza pagina.
Ammiro il vostro entusiasmo, io probabilmente ho avuto una indigestione. Mangiatevi tutto un uovo di pasqua al giorno per dieci giorni di fila, poi quando vedete la cioccolata capite cosa provo io quando vedo letteratura.
Ecco, ho voluto dirlo.