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Ipotesi di bonsai

Spulky

Moderatrice Sezz. Orchidee e Giardini d'Acqua
Membro dello Staff
Visto il terreno, consiglierei un rinvaso autunnale o una oculata somministrazione d'acqua durante l' inverno.
tra gli argomenti dibattuti riguardo i lavori pre inverno, c'era quello dei rinvasi(falsi) per la gestione delle piante
oppure, come già detto anche qui, c'è chi li mette a terra per l'inverno
argomento non approfondito.. io ascoltavo chi ne parlava
 

Spulky

Moderatrice Sezz. Orchidee e Giardini d'Acqua
Membro dello Staff
p.s. ho mostrato le foto dei bonsai di un mio amico :love: ad una ragazza, (tra quelli che organizzavano la serata) non era alla seconda pianta che mi dice..
ma digli di passare anche lui... e sparava a razzo.. complimenti e interesse su alcune piante nello specifico... anche se è fuori paese, (anche lei è di fuori,) .....non riuscivo a dire che è un po' più fuori mano per fare un salto in biblioteca il venerdì sera :)
(e io che NON riuscivo a dire... è tutto un dire :) )
 

danielep

Florello Senior
tra gli argomenti dibattuti riguardo i lavori pre inverno, c'era quello dei rinvasi(falsi) per la gestione delle piante
oppure, come già detto anche qui, c'è chi li mette a terra per l'inverno
argomento non approfondito.. io ascoltavo chi ne parlava
L'importante è che il terreno sia drenante.
La vedo male in quel terreno, destinato all'esportazione e non alla coltivazione. Con la necessità di portarla all'interno, per difficoltà a darle un clima adatto d'inverno (tiepido e umido non caldo e secco) la vedo destinata a patimenti per eccesso di annaffiature.
Qual è il clima invernale nella tua serretta?
 

Spulky

Moderatrice Sezz. Orchidee e Giardini d'Acqua
Membro dello Staff
L'importante è che il terreno sia drenante.
La vedo male in quel terreno, destinato all'esportazione e non alla coltivazione. Con la necessità di portarla all'interno, per difficoltà a darle un clima adatto d'inverno (tiepido e umido non caldo e secco) la vedo destinata a patimenti per eccesso di annaffiature.

Qual è il clima invernale nella tua serretta?
minima puntata a 15 con relativa latenza
 

danielep

Florello Senior
p.s. ho mostrato le foto dei bonsai di un mio amico :love: ad una ragazza, (tra quelli che organizzavano la serata) non era alla seconda pianta che mi dice..
ma digli di passare anche lui... e sparava a razzo.. complimenti e interesse su alcune piante nello specifico... anche se è fuori paese, (anche lei è di fuori,) .....non riuscivo a dire che è un po' più fuori mano per fare un salto in biblioteca il venerdì sera :)
(e io che NON riuscivo a dire... è tutto un dire :) )
Se l'amico in questione sono io, dille pure ,tranquillamente, la verità. Inoltre, ho dato via la macchina e non avrei, comunque , mezzi per venire.
 

Spulky

Moderatrice Sezz. Orchidee e Giardini d'Acqua
Membro dello Staff
Venerdì primo giro all'incontro settimanale dei bonsaisti, incontro informale tra i soci
si portano le piante, si chiacchiera, ci si confronta e si lavora sulle piante, o se ne discute

ho portato il Chaenomeles
intanto ho capito che non ho 1 che è uno degli attrezzi giusti, ho visto cosa avevano e ho capito l'uso di alcuni e il perchè di certe forme

a parte le 2 potatine fatte, che poi erano le stesse dette da @danielep a primavera (ho portato apposta quello per confrontare le valutazioni)
metterò la foto del dopo, devo farla,
tolto quanto andava tolto, e lasciato un ramettino alla base, "il ramo di sacrificio"
vediamo a primavera quanti fiori mi fa :)


ho osservato le piante di altri.. e mi sono pure permessa di dire la mia su un pinoso tutto da formare... e ho pure trovato qualcuno che ha sostenuto la mia proposta come effettivamente in linea con la pianta!! :tupitupi: (ed era un pezzo grosso.. :eek: .. giusto per dire che non ero fuori dal seminato, qualcosa sto capendo)

credo che una parte del riuscire a "vedere" nelle piante sia l'averle davanti per diverso tempo, magari facendo altro.. lì erano sul tavolo in centro e noi attorno e chiacchierare dei vari impegni/proposte..
nel frattempo la pianta è lì e ti guarda... molti dicono cose. ad un certo punto ha detto qualcosa anche a me!
peccato non fosse la mia a parlare, ma fa niente :)
di piante sul tavolo ce n'erano 4



vorrei passare anche questo venerdì, ovviamente porto un'altra pianta nel caso
credo mi serva un corso intensivo :)

a novembre c'è un corso vero con un tecnico, corso un po' teorico e poi pratico con una piantina fornita.
pensavo di iscrivermi, se è rimasto qualche posto, è un po' impegnativo, di domenica, sia mattina sia pomeriggio
così magari capisco se mi serve a qualcosa, ed eventualmente partecipare ad altri, o se continuo a partecipare solo agli incontri tra soci
 
Ultima modifica:

Stefano Sangiorgio

Fiorin Florello
Venerdì primo giro all'incontro settimanale dei bonsaisti, incontro informale tra i soci
si portano le piante, si chiacchiera, ci si confronta e si lavora sulle piante, o se ne discute

ho portato il Chaenomeles
intanto ho capito che non ho 1 che è uno degli attrezzi giusti, ho visto cosa avevano e ho capito l'uso di alcuni e il perchè di certe forme

a parte le 2 potatine fatte, che poi erano le stesse dette da @danielep a primavera (ho portato apposta quello per confrontare le valutazioni)
metterò la foto del dopo, devo farla,
tolto quanto andava tolto, e lasciato un ramettino alla base, "il ramo di sacrificio"
vediamo a primavera quanti fiori mi fa :)


ho osservato le piante di altri.. e mi sono pure permessa di dire la mia su un pinoso tutto da formare... e ho pure trovato qualcuno che ha sostenuto la mia proposta come effettivamente in linea con la pianta!! :tupitupi: (ed era un pezzo grosso.. :eek: .. giusto per dire che non ero fuori dal seminato, qualcosa sto capendo)

credo che una parte del riuscire a "vedere" nelle piante sia l'averle davanti per diverso tempo, magari facendo altro.. lì erano sul tavolo in centro e noi attorno e chiacchierare dei vari impegni/proposte..
nel frattempo la pianta è lì e ti guarda... molti dicono cose. ad un certo punto ha detto qualcosa anche a me!
peccato non fosse la mia, ma fa niente :)
di piante sul tavolo ce n'erano 4



vorrei passare anche questo venerdì, ovviamente porto un'altra pianta nel caso
credo mi serva un corso intensivo :)

a novembre c'è un corso vero con un tecnico, corso un po' teorico e poi pratico con una piantina fornita.
pensavo di iscrivermi, se è rimasto qualche posto, è un po' impegnativo, di domenica, sia mattina sia pomeriggio
così magari capisco se mi serve a qualcosa, ed eventualmente partecipare ad altri, o se continuo a partecipare solo agli incontri tra soci
Ammiro la tua voglia di imparare, apprendere e metterti in gioco.
Dove lo trovi il tempo, è un mistero della fede.
 

Spulky

Moderatrice Sezz. Orchidee e Giardini d'Acqua
Membro dello Staff
Ammiro la tua voglia di imparare, apprendere e metterti in gioco.
Dove lo trovi il tempo, è un mistero della fede.
grazie ma.. non è una laurea in fisica, è un gruppo di "amici del bonsai", non devo diventare un maestro, solo osservare un po',
è ben differente
e il tempo che serve è meno di quello che dedico alle piante, se riesco a capire cosa fare, tanto di guadagnato
si tratta di andare a qualche incontro, non per forza tutti, anzi.. ma all'inizio mi sembra utile
 

danielep

Florello Senior
Venerdì primo giro all'incontro settimanale dei bonsaisti, incontro informale tra i soci
si portano le piante, si chiacchiera, ci si confronta e si lavora sulle piante, o se ne discute

ho portato il Chaenomeles
intanto ho capito che non ho 1 che è uno degli attrezzi giusti, ho visto cosa avevano e ho capito l'uso di alcuni e il perchè di certe forme

a parte le 2 potatine fatte, che poi erano le stesse dette da @danielep a primavera (ho portato apposta quello per confrontare le valutazioni)
metterò la foto del dopo, devo farla,
tolto quanto andava tolto, e lasciato un ramettino alla base, "il ramo di sacrificio"
vediamo a primavera quanti fiori mi fa :)


ho osservato le piante di altri.. e mi sono pure permessa di dire la mia su un pinoso tutto da formare... e ho pure trovato qualcuno che ha sostenuto la mia proposta come effettivamente in linea con la pianta!! :tupitupi: (ed era un pezzo grosso.. :eek: .. giusto per dire che non ero fuori dal seminato, qualcosa sto capendo)

credo che una parte del riuscire a "vedere" nelle piante sia l'averle davanti per diverso tempo, magari facendo altro.. lì erano sul tavolo in centro e noi attorno e chiacchierare dei vari impegni/proposte..
nel frattempo la pianta è lì e ti guarda... molti dicono cose. ad un certo punto ha detto qualcosa anche a me!
peccato non fosse la mia a parlare, ma fa niente :)
di piante sul tavolo ce n'erano 4



vorrei passare anche questo venerdì, ovviamente porto un'altra pianta nel caso
credo mi serva un corso intensivo :)

a novembre c'è un corso vero con un tecnico, corso un po' teorico e poi pratico con una piantina fornita.
pensavo di iscrivermi, se è rimasto qualche posto, è un po' impegnativo, di domenica, sia mattina sia pomerigg
io
così magari capisco se mi serve a qualcosa, ed eventualmente partecipare ad altri, o se continuo a partecipare solo agli incontri tra soci
C'è sempre qualcosa da imparare, ovunque e in ogni occasione , basta avere la mente sgombra e libera da preconcetti.
Attendiamo foto.
Il tempo per fare le cose, se si vuole, si trova.
 

Spulky

Moderatrice Sezz. Orchidee e Giardini d'Acqua
Membro dello Staff
Foto del chaenomeles dopo il lavoro

IMG_3522.jpeg


IMG_3521.jpeg


nelle varie pose

nell'ultima foto si vede in basso a sx il rametto lasciato di sacrificio (se ho compreso bene il concetto)

e il taglio fresco della parte centrale, è solo la rifilatura, il ramo era già stato tolto da tempo


IMG_3523.jpeg

al prossimo incontro ci sarà un approfondimento in merito a questa piantina (proprio la mia), settimana scorsa c'erano già altri impegni pregressi
 

avalu81

Giardinauta
Ciao Daniela,
Io più che sui due rami di sacrificio (anche quello più corto secondo me non è funzionale al disegno futuro) avrei lavorato, o lavorerei in futuro, con una margotta, per andare a eliminare il rientro del rigonfiamento alla base (o almeno così sembra dalle foto). Con una margotta nel punto di massimo diametro, o poco sopra, dovresti riuscire a creare nuove radici più alte di quelle attuali e tenendola in vaso basso e largo in 2-3 anni avrai una base più credibile. A quel punto avrei lasciato i 3 rami maggiori più in alto sui quali mi sembra sia stato fatto un buon lavoro per favorire la nuova ramificazione.
 

Spulky

Moderatrice Sezz. Orchidee e Giardini d'Acqua
Membro dello Staff
Ciao Daniela,
Io più che sui due rami di sacrificio (anche quello più corto secondo me non è funzionale al disegno futuro) avrei lavorato, o lavorerei in futuro, con una margotta, per andare a eliminare il rientro del rigonfiamento alla base (o almeno così sembra dalle foto). Con una margotta nel punto di massimo diametro, o poco sopra, dovresti riuscire a creare nuove radici più alte di quelle attuali e tenendola in vaso basso e largo in 2-3 anni avrai una base più credibile. A quel punto avrei lasciato i 3 rami maggiori più in alto sui quali mi sembra sia stato fatto un buon lavoro per favorire la nuova ramificazione.
ho letto un paio di volte, sto cercando di capire cosa hai scritto, nel senso,
per margotta, intendi "tagliare" 2 cm sopra le radici per far ripartire la pianta da lì ed eliminare la parte sotto?
ho capito il senso? per formarla adeguatamente
perchè credi che i due rametti, lasciati per ingrossare il fusto non siano la soluzione migliore per raggiumgere l'obiettivo

interessante, ho capito il senso di entrambe le opzioni
 

avalu81

Giardinauta
ho letto un paio di volte, sto cercando di capire cosa hai scritto, nel senso,
per margotta, intendi "tagliare" 2 cm sopra le radici per far ripartire la pianta da lì ed eliminare la parte sotto?
ho capito il senso? per formarla adeguatamente
perchè credi che i due rametti, lasciati per ingrossare il fusto non siano la soluzione migliore per raggiumgere l'obiettivo

interessante, ho capito il senso di entrambe le opzioni
più che tagliare direi scortecciare un anello di 1-2 cm, ma si, direi che il senso è quello. se tutto funziona come si deve si formeranno radici radiali che col passare del tempo ingrosseranno naturalmente la base. e secondo me più in fretta e in maniera più diffusa dei rami di sacrificio.
i due rami di sacrificio aiuterebbero ulteriormente, ma io di solito li lascio su basi e fusti che hanno già un minimo di armonia e sono semplicemente ancora troppo snelli.
In questo caso mi pare, ma magari le foto ingannano, proprio un rigonfiamento difettoso al di sotto del quale partono le radici.
e se fai la margotta in quel punto i due rami di sacrificio sarebbero proprio li quindi non avrebbe molto senso.
 

Spulky

Moderatrice Sezz. Orchidee e Giardini d'Acqua
Membro dello Staff
Il malus baccata, me lo ricordavo, è andato in revisione venerdì scorso, potatina, simile al chaenomeles
ti ho chiesto il nome perchè, qualcuno mi ha chiesto, è un melo?.... e io ho risposto si,
qualcun altro ha affermato.. no è un prunus...
io non mi sono particolarmente preoccupata :) ma ho chiesto conferma :)

questo gruppo bonsai, in questa "stagione", non so se fosse sempre stato così, è particolarmente attivo

pensavo di bigiare qualche venerdì, ma oggi sarà la sera dei pinosi, con invito a chi ha essenze del genere di portare pure la pianta

quindi non so se riuscirò a non andarci

mi piace sentire che ci sono idee diverse, chi vuol fare una cosa con la pianta osservata in quel momento, e chi esattamente l'opposto :)

sono quasi sospettosa se sono tutti d'accordo, a parte l'ABC

mi sa che devo procurarmi qualche attrezzino un po' più specifico, sicuramente affilare bene bene quelli che sto utilizzando ora

passando dal gruppo esco un po' dallo stallo continuo di indecisione in cui vivo di solito con le piante da potare
 

danielep

Florello Senior
Il malus baccata, me lo ricordavo, è andato in revisione venerdì scorso, potatina, simile al chaenomeles
ti ho chiesto il nome perchè, qualcuno mi ha chiesto, è un melo?.... e io ho risposto si,
qualcun altro ha affermato.. no è un prunus...
io non mi sono particolarmente preoccupata :) ma ho chiesto conferma :)

questo gruppo bonsai, in questa "stagione", non so se fosse sempre stato così, è particolarmente attivo

pensavo di bigiare qualche venerdì, ma oggi sarà la sera dei pinosi, con invito a chi ha essenze del genere di portare pure la pianta

quindi non so se riuscirò a non andarci

mi piace sentire che ci sono idee diverse, chi vuol fare una cosa con la pianta osservata in quel momento, e chi esattamente l'opposto :)

sono quasi sospettosa se sono tutti d'accordo, a parte l'ABC

mi sa che devo procurarmi qualche attrezzino un po' più specifico, sicuramente affilare bene bene quelli che sto utilizzando ora

passando dal gruppo esco un po' dallo stallo continuo di indecisione in cui vivo di solito con le piante da potare
Ciao, carissima Daniela. Effettivamente, questa sarebbe la stagione adatta al trapianto delle Rosacee, cui anche il melo appartiene.
E' anche il periodo adatto per gli interventi sui Pini (come sai, i "pinosi" non mi hanno mai attratto particolarmente e mi sono preso tardi, ma ne ho un po' da far crescere , per i " posteri").
Devi assolutamente provvederti di un paio di buoni attrezzi bonsai ( tronchese concavo e forbici da rami).
Molti non servono e molti sono sostituibili ; non è l'attrezzatura completa che fa il bonsaista ( né altre categorie).
Per farsi un'idea delle potenzialità delle piante, non c'è di meglio che seguire gli incontri e scambiarsi informazioni.
E vedere più piante possibile.
 

Spulky

Moderatrice Sezz. Orchidee e Giardini d'Acqua
Membro dello Staff
Ciao, carissima Daniela. Effettivamente, questa sarebbe la stagione adatta al trapianto delle Rosacee, cui anche il melo appartiene.
E' anche il periodo adatto per gli interventi sui Pini (come sai, i "pinosi" non mi hanno mai attratto particolarmente e mi sono preso tardi, ma ne ho un po' da far crescere , per i " posteri").

ieri sera poi sono andata al club, ho portato il "mio" thumbergii"
mi hanno mostrato come speluccarlo un po' degli aghi eccessivi, quali togliere quali tenere, per favorire il riveglio di gemme dormienti.

tutti perplessi ad osservare la forma, per capire il suo progetto originario, nessuno ha ipotizzato lo shohin, non mi sembrano molto da shohin.
c'è sempre il socio che non parla quasi mai, ma che va ascoltato :)
ieri sottovoce il presidente mi ha consigliato di fare molta attenzione a quel che dice, il socio silenzioso :)
che non si è comunque espresso
mi hanno consigliato di fare lo shizzo della pianta per come la vedo
alla fine un socio ha fatto lo schizzo.. mentre lo vedo disegnare.. mi dico da sola.. che col cavolo che quello è un bonsaista che fa uno disegnino a caso, ha una mano da artista palese!!!
infatti.. artista professionale!!!! lui ipotizzava di tenere il ramo corto ed eliminare il lungo..
ma così facendo la pianta si slancia verso l'alto, e non sono molto convinta.
però il disegnino è proprio carino! lo posterò, se dovessere essere praticabile il forum per riuscire a caricare le immagini, già non va così, se aggiungo immagini!!! :banghead:



Devi assolutamente provvederti di un paio di buoni attrezzi bonsai ( tronchese concavo e forbici da rami).

ecco grazie, che al club siamo troppo principianti e le domande sono varie e alla fine mi perdo e non chiedo tutto
non volevo il kit completo, del quale non ho idea dell'uso del 70% degli attrezzi
volevo capire i primi attrezzi imprescindibili, il tronchese concavo lo avevo già identificato, non ho modo di ovviare con altri attrezzi,
la forbice da rami.. ma piccola

Molti non servono e molti sono sostituibili ; non è l'attrezzatura completa che fa il bonsaista ( né altre categorie).
Per farsi un'idea delle potenzialità delle piante, non c'è di meglio che seguire gli incontri e scambiarsi informazioni.
E vedere più piante possibile.
piante viste ieri sera, altri 2 pinosi, bellissimi, piccolini, un ginepro e mi pare un pino di Aleppo (era in identificazione, il proprietario è imbranato quasi quanto me) acquistati già lavorati tempo fa,
tutti, come il mio, lavorati per sistemare le esuberanze della chioma, e alcune puliture di filature
un cotoneaster che è stato rifilato

e un ulivo abbandonato da anni in un grosso vaso che è stato donato al club
probabilmente era un bonsai poi messo in un cestone diametro 50 e lì lasciato, lavoro di scavatura fino a raggiungere la massa radicale, molto sotto e il ceppone di base, lavoro interessante

poi è stato mostrato un altro "pinoso" scusate ma non so quale essenza, ma giusto per capire il tipo

grande, su lastra, molto bello bellissimo secondo me
cui hanno evidenziato diversi difetti, tipo due rami contrapposti, che alla lunga portano ad "ingrassare" il tronco all'attaccatura degli stessi,
però era proprio bello bello
ho capito il "problema" che è simile a quello che evidenziava Avalu riguardo il chaenomeles

tra i discorsi è spuntata anche quello sulla ramificazione, sempre del grosso pinoso, di tenere solo 2 ramificazioni, perchè poi ne fanno altre e alla lunga è troppo affollato e si incrociano, quindi 2 .. 2 .. la ramificazione secondaria è binaria

ho scoperto che non si devono intrecciare nemmeno le radici esposte...


e confermato, il 15 del prossimo mese farò il corso base
non si sa ancora quale sarà la pianta fornita
 
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