Ciao, carissima Daniela. Effettivamente, questa sarebbe la stagione adatta al trapianto delle Rosacee, cui anche il melo appartiene.
E' anche il periodo adatto per gli interventi sui Pini (come sai, i "pinosi" non mi hanno mai attratto particolarmente e mi sono preso tardi, ma ne ho un po' da far crescere , per i " posteri").
ieri sera poi sono andata al club, ho portato il "mio" thumbergii"
mi hanno mostrato come speluccarlo un po' degli aghi eccessivi, quali togliere quali tenere, per favorire il riveglio di gemme dormienti.
tutti perplessi ad osservare la forma, per capire il suo progetto originario, nessuno ha ipotizzato lo shohin, non mi sembrano molto da shohin.
c'è sempre il socio che non parla quasi mai, ma che va ascoltato

ieri sottovoce il presidente mi ha consigliato di fare molta attenzione a quel che dice, il socio silenzioso

che non si è comunque espresso
mi hanno consigliato di fare lo shizzo della pianta per come la vedo
alla fine un socio ha fatto lo schizzo.. mentre lo vedo disegnare.. mi dico da sola.. che col cavolo che quello è un bonsaista che fa uno disegnino a caso, ha una mano da artista palese!!!
infatti.. artista professionale!!!! lui ipotizzava di tenere il ramo corto ed eliminare il lungo..
ma così facendo la pianta si slancia verso l'alto, e non sono molto convinta.
però il disegnino è proprio carino! lo posterò, se dovessere essere praticabile il forum per riuscire a caricare le immagini, già non va così, se aggiungo immagini!!!
Devi assolutamente provvederti di un paio di buoni attrezzi bonsai ( tronchese concavo e forbici da rami).
ecco grazie, che al club siamo troppo principianti e le domande sono varie e alla fine mi perdo e non chiedo tutto
non volevo il kit completo, del quale non ho idea dell'uso del 70% degli attrezzi
volevo capire i primi attrezzi imprescindibili, il tronchese concavo lo avevo già identificato, non ho modo di ovviare con altri attrezzi,
la forbice da rami.. ma piccola
Molti non servono e molti sono sostituibili ; non è l'attrezzatura completa che fa il bonsaista ( né altre categorie).
Per farsi un'idea delle potenzialità delle piante, non c'è di meglio che seguire gli incontri e scambiarsi informazioni.
E vedere più piante possibile.
piante viste ieri sera, altri 2 pinosi, bellissimi, piccolini, un ginepro e mi pare un pino di Aleppo (era in identificazione, il proprietario è imbranato quasi quanto me) acquistati già lavorati tempo fa,
tutti, come il mio, lavorati per sistemare le esuberanze della chioma, e alcune puliture di filature
un cotoneaster che è stato rifilato
e un ulivo abbandonato da anni in un grosso vaso che è stato donato al club
probabilmente era un bonsai poi messo in un cestone diametro 50 e lì lasciato, lavoro di scavatura fino a raggiungere la massa radicale, molto sotto e il ceppone di base, lavoro interessante
poi è stato mostrato un altro "pinoso" scusate ma non so quale essenza, ma giusto per capire il tipo
grande, su lastra, molto bello bellissimo secondo me
cui hanno evidenziato diversi difetti, tipo due rami contrapposti, che alla lunga portano ad "ingrassare" il tronco all'attaccatura degli stessi,
però era proprio bello bello
ho capito il "problema" che è simile a quello che evidenziava Avalu riguardo il chaenomeles
tra i discorsi è spuntata anche quello sulla ramificazione, sempre del grosso pinoso, di tenere solo 2 ramificazioni, perchè poi ne fanno altre e alla lunga è troppo affollato e si incrociano, quindi 2 .. 2 .. la ramificazione secondaria è binaria
ho scoperto che non si devono intrecciare nemmeno le radici esposte...
e confermato, il 15 del prossimo mese farò il corso base
non si sa ancora quale sarà la pianta fornita