• Vi invitiamo a ridimensionare le foto alla larghezza massima di 800 x 600 pixel da Regolamento PRIMA di caricarle sul forum, visto che adesso c'è anche la possibilità di caricare le miniature nel caso qualcuno non fosse capace di ridimensionarle; siete ufficialmente avvisati che NEL CASO VENGANO CARICATE IMMAGINI DI DIMENSIONI SUPERIORI AGLI 800 PIXEL LE DISCUSSIONI VERRANNO CHIUSE. Grazie per l'attenzione.

nucleare si o no ?

cmr

Maestro Giardinauta
Esatto, come la produco? con centrali nucleari che non ci sono?
E qui si palesano i limiti della politica, delle scelte fatte, non fatte e fatte male.

l'unico sistema energetico a non avere problemi é il solare, ma non lo vogliamo.
Copio/incollo da: https://www.gse.it/documenti_site/D...e Fotovoltaico - Rapporto Statistico 2024.pdf
"Al 31 dicembre 2024 risultano in esercizio in Italia 1.875.870 impianti fotovoltaici, per una potenza complessiva di 37.002 MW, in crescita del 22% rispetto al 2023"
Se ho letto bene alcuni dati, sembra che serva un ettaro di superficie di pannelli per produrre un mW. Come si dice da queste parti, facendo i conti come l'oste, per alimentare una cittadina anche di piccole dimensioni bisognerebbe iniziare a espropriare qualche regione oppure ridimensionare l'agricoltura (come, ahimè, da queste parti sta avvenendo!)
60 ettari. Poi vedremo sotto l'ombra dei pannelli cosa si coltiverà e tra una 30ina di anni come verranno smaltiti 60 ettari di pannelli.
Però, forse, produrranno 'miele fotovoltaico'!
 

Spulky

Moderatrice Sezz. Orchidee e Giardini d'Acqua
Membro dello Staff
intanto.. ci asfaltiamo i polmoni, perchè ci piace così
e siamo qui e vedere che fanno usa e iran per il petrolio.. così.. tanto per
che bello sarebbe potersene fregare :)

ricordo della celeberrima ,per me, centrale solare siciliana costruita negli anni '80, ero euforica per quell'evento, siete più grandi di me dovreste averne un minimo ricordo, soprattutto in merito al NON le vogliamo

è stata finita, inaugurata.. e non ha MAI immesso un kw in rete

avevo 12-14 anni ero alle medie 80-83

se non mi sono persa aggiornamenti, la rete non è in grado di supportare immissione di corrente a sbalzi o non so che

ovviamente prima non lo sapevano e ovviamente dopo è diventata obsoleta
ma.. manco i tubi che perdono acqua da decenni sono stati sistemati..quindi..

io alzo ufficialmente bandiera bianca
ma ogni tanto mi lascio trainare ed esterno pedantemente i miei pipponi :)
 

peppeorchid

Florello
Poi vedremo sotto l'ombra dei pannelli cosa si coltiverà
ci sono i tetti, oltre a quelli delle abitazioni civili ci sono i capannoni industriali, sono moltissime le aziende che sono divenute autosufficenti o quasi coprendo i loro tetti con pannelli
perchè non parlare anche dei pannelli solari termici ? io ne ho due installati sul tetto che con circa 1000 litri di accumolo mi permettono autosufficenza, siamo due persone sole, di acqua sanitaria già dalla primavera scorsa, anzi con queste giornate assolate ne ho troppa che va in ebollizione e mi salvano i vasi ad espansione, apriamo l' acqua calda anche quando non serve per cercare di abbassare la sua temperatura
anche i moduli abitativi che hanno dato ai terremotati con ancora le case inagibili hanno tutti il pannello per l' acqua calda
pensate quanto gas o elettricità stiamo tutti risparmiando !
ricordo della celeberrima ,per me, centrale solare siciliana costruita negli anni '80, ero euforica per quell'evento, siete più grandi di me dovreste averne un minimo ricordo, soprattutto in merito al NON le vogliamo

è stata finita, inaugurata.. e non ha MAI immesso un kw in rete
perchè abbiamo sempre avuto dei somari di politici, tempo fa su focus hanno visitato la più grande centrale fotovoltaica al mondo, che tanto per cambiare si trova in cina, vista dal cielo è grande quanto una città ma dà energia esagerata a tantissime industrie, ma la Cina ha il grosso vantaggio dei deserti dove l' impatto è decisamente inferiore
noi potremmo utilizzare tante di quelle zone industriali dismesse che stanno li a marcire per non parlare delle ex caserme militari
Poi vedremo sotto l'ombra dei pannelli cosa si coltiverà
gli ortaggi non hanno problemi, anzi dall' ombra ne traggono giovamento e risparmio d' acqua, già lo fanno

images.jpg
 

peppeorchid

Florello
non è proprio così: i peperoni all'ombra non vengono
Nella foto sono piante rampicanti: sembrerebbero frutti di bosco, che crescono naturalmente in una situazione di luce meno intensa. Non prendiamo foto a caso.
possibile tu debba vedere tutto nero ! non sono andato a guardare cosa c' era sotto ! ci sarà pure qualcosa di positivo !comunque mi sembra su linea verde fecero vedere grosse estensioni di questo tipo, ci passavano sotto con i trattori e sinceramente non me ne frega niente se sotto ci venissero fragole, zucchine o maryuana, fatto sta che si prendono due piccioni con una fava e se i fichi d' india hanno bisogno di + luce seguiteremo a coltivarli al sole della Sicilia
 

cmr

Maestro Giardinauta
ci sono i tetti, oltre a quelli delle abitazioni civili ci sono i capannoni industriali, sono moltissime le aziende che sono divenute autosufficenti o quasi coprendo i loro tetti con pannelli
E no. Dove lavoravo hanno valutato in tempi diversi questa ipotesi affidandosi anche a consulenze di società esterne, addirittura ipotizzando la copertura del parcheggio dipendenti: avrebbero si e no tenute le luci dell'illuminazione notturna esterna accese. Ossia i costi di realizzazione non avrebbero ripagato i benefici. Un megawatt (non dimentichiamo equivale a un ettaro di superficie pannellata) in una grande industria che opera in ciclo continuo (h24 x 365 gg anno) è come il consumo della lucina-spia della televisione a casa.

Impianti agrivoltaici: pannelli particolari (bifacciali o che lasciano passare certe lunghezze d'onda luminosa o a 'inseguimento'), realizzazione su solida struttura sopraelevata, solo 'ste due cose hanno costi assai sensibili rispetto a un parco normale e sotto, per ammortizzare, coltivare lattuga? Broccoli? Leggo che, per adesso, il più grande agrivoltaico sperimentale realizzato si trova in Olanda, a Babberich: circa 3 ettari per circa 2,5 mW. Sotto coltivano lamponi.

3 ettari di lamponi.:banghead:
 

cri1401

Master Florello
possibile tu debba vedere tutto nero ! non sono andato a guardare cosa c' era sotto ! ci sarà pure qualcosa di positivo !comunque mi sembra su linea verde fecero vedere grosse estensioni di questo tipo, ci passavano sotto con i trattori e sinceramente non me ne frega niente se sotto ci venissero fragole, zucchine o maryuana, fatto sta che si prendono due piccioni con una fava e se i fichi d' india hanno bisogno di + luce seguiteremo a coltivarli al sole della Sicilia
io non è che veda tutto nero, semplicemente non è semplice come la si vuole vendere e se permetti, da figlia di ortolani, di serre ne so qualcosa più di te.
 
Ultima modifica:

Stefano Sangiorgio

Fiorin Florello
intanto.. ci asfaltiamo i polmoni, perchè ci piace così
e siamo qui e vedere che fanno usa e iran per il petrolio.. così.. tanto per
che bello sarebbe potersene fregare :)

ricordo della celeberrima ,per me, centrale solare siciliana costruita negli anni '80, ero euforica per quell'evento, siete più grandi di me dovreste averne un minimo ricordo, soprattutto in merito al NON le vogliamo

è stata finita, inaugurata.. e non ha MAI immesso un kw in rete

avevo 12-14 anni ero alle medie 80-83

se non mi sono persa aggiornamenti, la rete non è in grado di supportare immissione di corrente a sbalzi o non so che

ovviamente prima non lo sapevano e ovviamente dopo è diventata obsoleta
ma.. manco i tubi che perdono acqua da decenni sono stati sistemati..quindi..

io alzo ufficialmente bandiera bianca
ma ogni tanto mi lascio trainare ed esterno pedantemente i miei pipponi :)
No comment per la centrale siciliana
 

peppeorchid

Florello
fortuna che io sarei di quelli che dice sempre no a tutto:

L'impianto fotovoltaico di Automobili Lamborghini a Sant'Agata Bolognese è stato ulteriormente ampliato con 4.024 nuovi pannelli su 12.000 metri quadri di tetto del magazzino, raggiungendo una potenza complessiva di 2,5 MWp. Tale intervento consolida i traguardi ambientali dello storico sito produttivo a zero emissioni nette.
  • Potenza totale: 2,5 MWp aggiuntivi sul nuovo lotto del magazzino.
  • Estensione: Circa 12.000 metri quadrati di superficie coperta da pannelli solari.
  • Componenti: 4.024 moduli fotovoltaici di ultima generazione.
  • Posizione: Sui tetti dello stabilimento di Sant'Agata Bolognese
  • Neutralità carbonica: Il sito industriale mantiene la certificazione di impatto zero già da dieci anni.
  • images.jpg
io non è che veda tutto nero, semplicemente non è semplice come la si vuole vendere e se permetti, da figlia di ortolani, di serre ne so qualcosa più di te.

Colture più adatte
    • Ortaggi a foglia e da radice: Insalata, spinaci, cavolo verde, bietole, carote, ravanelli e patate.
    • Erbe aromatiche e officinali: Rosmarino, salvia, menta e piante medicinali a basso fusto.
    • Piccoli frutti: Mirtilli, lamponi, ribes e fragole che soffrono l'eccesso di calore estivo.
    • Leguminose: Fave, fagioli e piselli, che traggono vantaggio da un'ombreggiatura moderata.
    • Foraggere: Erba medica e altre colture destinate all'allevamento, gestite tra i filari dei moduli. [1, 2, 3, 4, 5]
    Colture compatibili con accorgimenti
      • Frutteti e vigneti: Kiwi, vite e melo possono integrarsi bene se l'impianto è sollevato o a pergolato, sfruttando le strutture di supporto esistenti.
      • Pomodori: In particolare alcune varietà da serra o ciliegino che riducono lo stress idrico grazie all'ombra dei moduli. [1, 2, 3, 4, 5]
 

cmr

Maestro Giardinauta
All'inizio del video dice che hanno investito 1,5 milioni di euro per 1,5 ettari di impianto sperimentale (tradotto produrranno 1 MW o poco più): quante sono le realtà contadine che in Italia si possono permettere un investimento simile - senza contare il fatto che essendo una tecnologia sperimentale ha bisogno di assistenza quasi continua, come anche sottolineato dal titolare, e che non credo sia gratuita? E, sempre come sottolineato dal titolare alla fine dell'intervista, questa sperimentazione si rivelasse insoddisfacente, non redditizia?
Interessante il discorso Lamborghini simile a molte realtà industriali. Ma anche qui, se si cerca in rete e si fanno due conti, qualcosa stride. Loro hanno semplicemente diversificato le fonti di approvvigionamento cosi come avevano fatto nel mio stabilimento: una parte che non conosciamo dell'energia elettrica presa dalla rete nazionale (anche noi) e una parte da una centrale a trigenerazione da 1,2 MW ( a gas metano - la nostra è da 7 MW e già questo fa capire la diversità delle grandezze industriali in gioco e sopratutto i limiti di certi interventi), una parte del teleriscaldamento sfruttando una centrale li vicino (noi con una classica centrale termica interna) e, infine, con il fotovoltaico, i 2,5 MW (utile per l'energia elettrica dell'illuminazione e altre amenità). Se mescoliamo tutti questi ingredienti come un bravo cuoco e li inseriamo nelle caselle delle leggi che regolano gli attestati green è certo che esce fuori che Lamborghini sia virtuosa, tanto quanto il mio stabilimento, ma resta il fatto che il fotovoltaico sia una goccia nel loro mare energetico.
A questo punto ci siamo accorti come la discussione si stia facendo estremamente tecnica.

Qui mentre si faceva manutenzione si ca**eggiava anche!
1.jpg
 

chebarba

Maestro Giardinauta
A questo punto ci siamo accorti come la discussione si stia facendo estremamente tecnica.
Estremamente inutile direi
Se ho capito bene alla fine tutto si riduce ad una mera questione di guadagni a fronte di un investimento. A parte che tutti a fare le pulci ai costi delle energie alternative, nessuno alle tradizionali fossili e al nucleare.
Ma a parte questo, é il punto di partenza che é sbagliato: se pensiamo che gli investimenti nella transizione energetica devono avere un ritorno economico, siamo completamente fuori strada, non é un investimento economico, ma un investimento per la sopravvivenza.
I costi sono a perdere.
Diversamente possiamo sempre aspettare che arrivi una forma di energia a costo zero e a rendimento altissimo.
Intanto spegniamo pure il fuoco, le rane sono perfettamente bollite.

A proposito, non sono contrario alle centrali nucleari, ai tempi del referendum votai a favore.
Oggi non lo rifare perché la situazione é molto diversa.
 
Ultima modifica:

miciajulie

Fiorin Florello
finalmente non si ragiona solo con la pancia
sembra che ormai siamo tutti e sempre indirizzati/avviati a pensare al costo, e poi al successivo guadagno, di/su una cosa. ma ci sono spese, uscite ecc che non si possono considerare/che non si devono considerare per forza lucrative. perchè servono alla sopravvivenza dell'uomo su questa terra. un po' come la salute, insomma, se si pensa che persino gli ospedali sono diventati delle vere e proprie aziende
 

cri1401

Master Florello
Io sono d'accordo che ci siano cose che trascendono guadagno e costi, come gli ospedali che per me dovrebbero lavorare sui tre turni come le fabbriche, almeno per gli esami, non parlo degli interventi, pagando il giusto ai dipendenti.
Il problema è che il dio denaro ci governa tutti.
Ce ne sarebbero di opere che una volta realizzate farebbero il bene di tutti a prescindere come ad esempio gli invasi, che di questi tempi sarebbero preziosissimi oltre che fare bene alla natura perché dove ci sono la fauna e la flora stanno benissimo, certe specie di animali tornano in posti da dove se ne erano andati, ma vai a sapere perché non li fanno.....ci sono terreni in posti senza alcun valore che se venissero coperti d'acqua non fregherebbe niente a nessuno.
Il problema non è il colore politico, ma la gente.
 

peppeorchid

Florello
gli invasi, che di questi tempi sarebbero preziosissimi oltre che fare bene alla natura
esatto, non solo alla natura, qui nelle marche abbiamo migliaia di piccoli appezzamenti coltivati, quando ero adolescente andavo a pescare nei laghetti che tantissimi di questi appezzamenti avevano, bastava scoprire una vena d' acqua anche piccola, e nelle colline marchigiane ne siamo pieni, perchè i proprietari subito scavassero laghetti di poche decine dimetri quadri che però in estate garantivano l' irrigazione, ora sono spariti quasi tutti
 

peppeorchid

Florello
si era parlato di ombreggiare o meno gli ortaggi, una volta i contadini da noi avevano l' orto a 50 metri da casa in pieno sole, ora con l' andamento climatico i miei pomodori stanno soffrendo non poco, però ne ho messe delle piante in giardino all' ombra e sembra stiano meglio degli altri, riferito all' agrivoltaico

DSCF0017.JPG sottoun melo


DSCF0018.JPG sotto un telo ombreggiante,lo stesso che uso per le orchidee
 

cmr

Maestro Giardinauta
Ma a parte questo, é il punto di partenza che é sbagliato: se pensiamo che gli investimenti nella transizione energetica devono avere un ritorno economico, siamo completamente fuori strada, non é un investimento economico, ma un investimento per la sopravvivenza.
I costi sono a perdere.
Qualcuno i soldi - fossero anche solamente quelli per pagare gli stipendi alle persone che ci lavorano escludendo ricerca, studi, materiali, espropri, e di seguito il lungo elenco di opere e azioni per terminare l'opera - deve pur metterli. Quando acquistiamo il pane è per sopravvivere e lo paghiamo, paghiamo il lavoro del fornaio: perché nel caso di cui sopra un imprenditore dovrebbe spendere i suoi soldi in un investimento i cui costi dovrebbero essere a perdere? Qualcuno conosce gente in giro così folle?

Ce ne sarebbero di opere che una volta realizzate farebbero il bene di tutti a prescindere come ad esempio gli invasi,
Esiste un progetto sperimentale che in una nazione come la nostra, beatamente semi-circondata dal mare, farebbe la nostra fortuna. Il primo realizzato in Danimarca e sulla scia, lo scorso anno in Giappone: centrali elettriche-osmotiche che partendo dall'acqua del mare, producono energia elettrica, sale e acqua dolce. Hanno bisogno solamente del mare per funzionare: niente sole, niente vento e niente atomi.

Il problema sulla loro realizzazione o sperimentazione qui da noi credo sia da ricercare nell'ultima riga dell'intervento di @cri1401 :
"Il problema non è il colore politico, ma la gente."
 

peppeorchid

Florello
perché nel caso di cui sopra un imprenditore dovrebbe spendere i suoi soldi in un investimento i cui costi dovrebbero essere a perdere? Qualcuno conosce gente in giro così folle?
ma stai affermando che per esempio gli amministratori della Lamborghini abbiano fatto tutto quel lavoro da ingenui ? c' è sempre stato qualcuno , non sempre economicamente potente, che ha fatto le cose solo perchè le riteneva giuste
il mondo, spero non è composto solo da gente cinica e venale
un mio vecchio cliente era propietario di un' officina con una decina di operai che produceva parti idrauliche per i trattori Fiat, ha fatto un bel po' di soldi tanto da "volerli sprecare", ha reso azionisti i suoi operai dicendo che i soldi li aveva fatti grazie a loro
la stessa cosa l' ha fatta il titolare di un pastificio abruzzese
ma sapete quelle erano persone che leggevano l' Unità
oltre ai soldi esistono anche gli ideali
se i governi almeno ambissero un po' al bene dei loro connazionali investirebbero, anche in perdita, in salute anzichè nella TAV o nel ponte di Messina
sono andato ot scusate
 
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