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Consiglio per sostituzione albero da ombra

nico83

Aspirante Giardinauta
Ciao a tutti
Qualche anno fà, dopo una lunga vita, un albero di gelso rosso ha deciso di abbandonare questa vita. La cosa mi è spiaciuta molto anche perchè per le notevoli dimensioni era stato posto in evidenza tramite un muretto di pietre di 30cm ca per un diametro di ca 3 metri.
Dopo aver eliminato tronco e radici adesso mi necessita pensare cosa mettere in questa aiuola che padroneggia il terreno. Allora ho pensato che qualcuno su questo forum potrebbe consigliarmi su qualche varietà di albero da porre a dimora.
Cerco un albero che faccia ombra, che non superi i 5/6 mt in altezza quando sarà al massimo del suo splendore, che non abbia una crescita eccessivamente lenta e che non abbia un apparato radicale eccessivo e/o generatore di problemi dato che nelle vicinanze insiste un piccolo fabbricato.
La zona è fortemente esposta a venti salmastri ed a sole intenso (escludendo i mesi che vanno da dicembre a febbraio) il terreno è sabbioso ma fertile.
Avevo pensato ad una pianta autoctona come il carrubo ma è di crescita lenta e potrebbe anche crescere troppo. Potrebbe essere una idea una pianta della famiglia dei ficus ma lo sviluppo radicale in quel punto mi preoccupa non poco. Stessa cosa vale per la phytolacca.
Non riesco a trovare una soluzione.
Sullo stesso terreno sono già piantati alberi di ulivo che crescono benissimo, phoenix canariensis, washingtonia, lagunaria, corbezzolo, falso pepe, fico, e gelso bianco.
Chi mi suggerisce qualche pianta adatta?
Grazie in anticipo! :)
 
Ultima modifica:

lisyy

Esperta in identificazione delle piante
Tanti posti, tanti climi, tante piante! Che dire?
Sembrerebbe ti serva una pianta da clima mediterraneo. Cercis siliquastrum, Lagerstroemia, Punica granatum "Pleniflora", Tamarix tetrandra, Ficus carica, Nespolo del Giappone (Eriobotrya japonica).
 
Ultima modifica:

Ljuba

Aspirante Giardinauta
un albero frondoso che fa un ombra discreta è l' Acacia (Albizia julibrissin) detta anche Gaggia arborea, sta bene al sole ma non ho informazioni sulla resistenza ai venti salmastri, dovresti informarti da un vivaio locale
 

nico83

Aspirante Giardinauta
Grazie per le risposte!
Innanzitutto ho messo "tanti posti" perchè i consigli che potrei richiedere possono riguardare posti con caratteristiche del tutto diverse sia dal punto di vista climatico che della composizione del terreno.
Ho guardato le piante che avete suggerito. Ficus carica o semplicemente fico è già presente e per esperienza è una delle piante che eviterei di mettere vicino ad un fabbricato, Punica granatum "Pleniflora" o semlicemente melograno anche ma avevo dimenticato a citarla. Il Nespolo del Giappone potrebbe essere una idea ma sul sito si consiglia di evitare l'esposizione a venti intensi (oltretutto credo che le nespole attirerebbero le tanto odiate formiche con le quali ho una battaglia aperta da anni).
Cercis siliquastrum mi piace molto, solo che non si cita la resistenza ai venti salmastri e che genere di apparato radicale sviluppi. E' abbastanza imponente e supera decisamente i 5/6 metri di altezza, è lecito pensare che abbia delle radici "importanti". Mi informerò meglio.
Sulla Lagerstroemia indica viene scritto che arriva anche a 7/10 metri di altezza ma dalle foto mi sembra più un alberello da marciapiede, voglio informarmi meglio. Oltretutto viene descritto come albero resistente al caldo estivo quindi è da tenere in considerazione.
Tamarix tetrandra non mi ispira molto, cercherò di vederla dal vivo per abituare l'occhio.
Albizia julibrissin è un bel albero per l'ombra, forse diventa un pò troppo grande. Però scrivono che sia resistente alla salsedine ma che si debba riparare dai venti invernali. Un bel problema.
Qualche altra idea?
 

*GIONNI*

Maestro Giardinauta
Il nespolo non attira tanto le formiche, ma ha una crescita lentissima, il cercis siqillastrum te lo consiglio, qui ce ne sono molti (resiste benissimo al sale, piú sale che nelle isole della laguna non ce n'é), un pioppo bianco é troppo grande? Sarebbe molto adatte, oppure un bel leccio? (Ha una crescita non proprio velocissima ma rispetto alle altre quercie é veloce, ed é molto piú veloce del nespolo) il salice? Magari bianco, cresce troppo?
 

nico83

Aspirante Giardinauta
Grazie.
Le formiche in questione non sono formiche normali. In un altro posto ho piantato un nespolo e come dici tu le comuni formiche non attaccano la pianta ne i frutti. Purtroppo dove dovrò collocare questo albero le formiche hanno strani vizi. Me le ritrovo sull'ulivo, sui gelsi, sui fichi, e anche sulla lagunaria... E' una battaglia continua ma l'idea del nespolo comunque mi piace. Grazie per la dritta sul Cercis siliquastrum che purtroppo non conosco come albero.
Il pioppo in effetti diventa enorme, il leccio non è da meno e al di là di tutto non ce li vedo molto vicino al mare per di più su terreno sabbioso.
Il salix potrebbe essere interessante, non ti nascondo che ne ho sempre voluto uno. Anche su questo non riesco a trovare la tolleranza che può avere dei venti salmastri. L'unico neo è che può raggiungere i 25 mt di altezza.
 

lisyy

Esperta in identificazione delle piante
Oleandro allevato ad albero? Sicura resistenza alla salsedine, veloce nello sviluppo, credo che anche le radici non siano "importanti" visto l'utilizzo che ne fanno anche qui da noi come alberatura da marciapiede nelle zone marine-balneari.
 

nico83

Aspirante Giardinauta
lisyy hai indovinato ancora un albero che è presente ma che ho dimenticato a citare. L''ho piantato come siepe ed effettivamente è come dici tu. Si presta molto bene in quanto è resistentissimo e richiede pochissima cura. Per non parlare che non lo innaffio mai ed è sempre in splendida forma. Peccato che oltre che per i marciapiedi, da noi viene anche usato come riempitivo tra le carreggiate autostradali.
Praticamente è un alberello un pò sciatto per qualità estetica. Qualcosa più "elegante" sarebbe preferibile.
Aggiungo che di prossima piantumazione vi sarà un alberello di chinotto e uno o più esemplari di royostonea regia e di arecastrum romanzoffianum. Per l'arecastrum ho i miei dubbi sulla resistenza ai venti.
 

*GIONNI*

Maestro Giardinauta
Io conosco bene le piante che possono crescere in quelle condizioni (ho un terreno con le stesse condizioni), il salix resiste benissimo (alba, babylonica, quello che vuoi tu), il leccio cresce bene in queste condizioni, ma diventa grande, stanno molto bene gli olmi (che non sono enormi), i sambuchi, i Ligustrum lucidum, i kaki, i gelsi, i fichi, l'albicocco, i pini, le farnie, gli ippocastani, i ginko, le robinie, i melograni, i platani, salici, pioppi, cercis, aranci, limoni e non mi viene in mente altro (questi sono gli alberi che crescono bene nel mio terreno o vicino, quindi nelle tue condizioni, il vento salso c'é sempre, é a 10m dal mare e 20 dalla laguna) vedi tu
 

nico83

Aspirante Giardinauta
grazie gionni.
tenendo in considerazione che la distanza dal fabbricato è di appena 5 metri, l'idea di posizionare un albero che può diventare mastodontico mi terrorizza. Quindi leccio, olmo, pini, querce, castani, pioppi, ippocastani e similari li escludo a priori. Il ginko non lo conoscevo ed è un albero bellissimo, ma anche lui potenzialmente enorme. Stessa cosa dicasi per la robinia. Il ligustrum non sembrerebbe diventare enorme come i precitati ma su vari forum molte persone lamentano delle varie palline nere che lascia sul terreno, da approfondire.
Fichi, lodi, gelsi etc etc preferirei evitare. Il gelso già sporcava parecchio, vorrei solo dell'ombra e non un albero che sporchi in modo da farmi pulire tutto ciò che lascia cadere e farmi continuare la battaglia con le formiche. Quindi niente frutti (specialmente piccoli) e niente alberi resinosi. Se proprio devo mettere un albero da frutto pianto una mangifera indica (sempre ammesso che il vento salmastro non la bruci come ha già fatto con la persea).
Altre idee?
 

*GIONNI*

Maestro Giardinauta
Il Ligustrum é un'ottimo albero da ombra, ma le bacche non sono un gran problema (gli uccelli, sopratutto passeri, merli e pettirossi), sono peró fastidiosi i fiori (ce n'è uno vicino al mio giardino al lido e ho sempre la bicicletta ricoperta di fiorellini, ma sopporto visto che lascia un piacevole flebile profumo), la robinia non cresce poi tanto... consiglio albizia julibrissin, acero campestre, melia azedarach pianta bellissima e che non é mastodontica, anzi é piuttosto piccola, sopporta benissimo la salsedine, é di origine hawaiana, é perfetta come pianta da ombra e secondo me fa al caso tuo, oppure anche il clerodendrum, alcune specie arboree raggiungono i 9metri, altre i 6, altre i 4, vedi tu quale secondo te é piú adatta
 

nico83

Aspirante Giardinauta
gionni purtroppo non conosco molti tipi di alberi che gentilmente mi suggerite e cerco di capirne di più sul web. le robinie sul sito giardinaggio.it vengono descritte come alberi che possono raggiungere i 25-30 metri. ma l'albero in se non lo conosco di mio. stessa cosa dicasi per le bacche del ligustum.
l'albero di albizia mi è stato già suggerito e sta già tra i "papabili", oltretutto sul web dicono raggiunga i 10/12 metri che cmq non sono pochi.
melia azedarach l'ho trovato cercando sulla rete e sembra effettivamente ottimo per resistere alle condizioni che il luogo impone, l'unica cosa che mi preoccupa è che più o meno tutti i siti scrivono a proposito della tossicità di bacche e foglie. essendo abbastanza vicino ad una strada di passaggio non vorrei avere qualcuno sulla coscienza. vedremo ma anche la melia è tra i papabili anche perchè dicono funga da repellente per gli insetti e per gli uccelli, addirittura per le api (puzzerà anche all'uomo?). altro tipo di albero che ho trovato sulla rete che potrebbe prestarsi e mi piace parecchio è l'erythrina crista-galli, albero davvero interessante, dai fiori molto particolari e dalle dimensioni contenute.
altre idee sono sempre ben accette. la lista di alberi da cercare dal vivo o dal vivaio si allunga :)
 

lisyy

Esperta in identificazione delle piante
eccone altre che solitamente vengono utilizzate per far ombra in piccoli spazi, non so se potrebbero andar bene anche nella tua zona e nel tuo terreno, ma prova a darci un'occhiata.
- Catalpa bignonioides "Nana", molto compatta, ma al contrario di altre varietà non fiorisce;
- Koelreuteria paniculata,
- Laburnum,
- Clerodendrum,
- Cotinus coggygria, anche nelle sue varietà "Rubrifolius" e "Royal Purple",
- Rhus typhina.
 

nico83

Aspirante Giardinauta
grazie lisyy. la catalpa bignonioides dicono sia di rapida crescita e longeva, papabile.
Koelreuteria paniculata per quanto resistente non mi dice molto dal punto di vista estetico.
Laburnum ve ne sono diverse varietà, la più comune ovvero anagyroides chiamato anche maggiciondolo risulta temere il caldo e per questo devo ahimè scartarla a priori ma la varietà x watereri detta anche meggiciondolo vossii sembrerebbe più resistente da questo punto di vista. Il laburnum produce dei fiori molto belli ma come la melia sembra che i semi siano tossici, velenosi quindi è da valutarla con attenzione.
Clerodendrum trichotomum produce dei fiori particolarissimi e verificando la resistenza a venti salmastri e caldo intenso risulta papabile.
Cotinus non mi piace ma per un semplice fattore di gusto personale mentre trovo davvero interessante la Rhus typhina che risulta quindi papabile.

Sto compilando una bella lista per farmi odiare dal vivaista :)
Altre proposte?
 

giordi

Giardinauta Senior
grazie lisyy. la catalpa bignonioides dicono sia di rapida crescita e longeva, papabile.
Koelreuteria paniculata per quanto resistente non mi dice molto dal punto di vista estetico.
Laburnum ve ne sono diverse varietà, la più comune ovvero anagyroides chiamato anche maggiciondolo risulta temere il caldo e per questo devo ahimè scartarla a priori ma la varietà x watereri detta anche meggiciondolo vossii sembrerebbe più resistente da questo punto di vista. Il laburnum produce dei fiori molto belli ma come la melia sembra che i semi siano tossici, velenosi quindi è da valutarla con attenzione.
Clerodendrum trichotomum produce dei fiori particolarissimi e verificando la resistenza a venti salmastri e caldo intenso risulta papabile.
Cotinus non mi piace ma per un semplice fattore di gusto personale mentre trovo davvero interessante la Rhus typhina che risulta quindi papabile.

Sto compilando una bella lista per farmi odiare dal vivaista :)
Altre proposte?

Praticamente chi mi ha preceduto ha già suggerito alcune delle piante che volevo consigliarti.
Potresti rimettere un gelso che non sporca con i frutti perchè è sterile adattissimo a creare ombra perchè ha la chioma aperta ad ombrello ed ha bellissime foglie lucide.
Sto parlando del MORUS KAGAYAME. Mio cugino in toscana nel livornese ce l'ha e sopporta tutti i tipi di venti, caldo secco e di tramontana, provalo!! Vedi l'allegato 162886 Vedi l'allegato 162887
 

nico83

Aspirante Giardinauta
grazie giordi
effettivamente risponde benissimo alle caratteristiche richieste dalla situazione.
risulterebbe papabilissimo qualora non ci fosse un gelso bianco a soli 5 metri. praticamente è motivo della ricerca di una alternativa alla pianta originaria. lo terrò in considerazione per eventuali piantumazioni nello stesso terreno ma a debita distanza. la cosa bella è che al di là della situazione ben precisa mi state regalando delle ottime idee per futuri inserimenti nel terreno rimanente. grazie
 

giordi

Giardinauta Senior
grazie giordi
effettivamente risponde benissimo alle caratteristiche richieste dalla situazione.
risulterebbe papabilissimo qualora non ci fosse un gelso bianco a soli 5 metri. praticamente è motivo della ricerca di una alternativa alla pianta originaria. lo terrò in considerazione per eventuali piantumazioni nello stesso terreno ma a debita distanza. la cosa bella è che al di là della situazione ben precisa mi state regalando delle ottime idee per futuri inserimenti nel terreno rimanente. grazie

Non è facile consigliare qualcosa di adatto se non si conosce esattamente l'ambiente e il suo clima.
Posso però dirti che il Clerodendrum Trichotomum che è stupendo non tollera il vento, il Laburnum non è adatto al clima meridionale se non in montagna,
La catalpa cresce veloce ma forse è troppo ingombrante e anche lei non ama i venti forti, Il Nespolo giapponese anche lui non ama il vento come pure la Sophora Japonica pendula che poteva andar bene. Le Tamerici sarebbero tutte adatte ma hanno un aspetto decisamente selvaggio (forse la più adatta ad un giardino potrebbe essere la T. Gallica).
Adattabile poteva essere la Koelreuteria Paniculata ma non ti piace, forse ti restano soltanto la Erythrina Crista Galli e l'Albizzia Julibrissin.
Buona ricerca e... ciao!
 

nico83

Aspirante Giardinauta
preziosissimi consigli che sfoltiranno la mia lista di un bel pò a questo punto.
In effetti il vento per me è un grosso e determinante problema. Basti pensare che il gelso bianco che ho citato, per quanto fosse protetto dal gelso rosso poi seccato, è cresciuto con un orrendo effetto bandiera nella chioma. Il tronco fortunatamente aveva un tutore che gli ha permesso di resistere alle spinte del ponente.
Purtroppo ad ovest il terreno confinante è abbandonato e privo di alberature quindi ho un fianco del tutto scoperto ai venti.
Il vento salmastro di ponente è riuscito anche a far asciugare le cortecce dei piccoli ulivi che con la complicità del sole si sono fessurate.
Tutto questo giusto per far capire quanto sia determinante la resistenza ai venti salmastri.
Ovviamente l'aspetto estetico della pianta ha la sua importanza non secondaria :)
Se fosse stata piantata a distanza superiore dal fabbricato e avesse avuto una crescita meno lenta avrei piantato sicuramente una ceratonia siliqua (carrubo), che oltre ad offrire resistenza a venti e al forte sole estivo è una varietà squisitamente autoctona e avrebbe conferito al luogo quella autenticità che le varie essenze da me piantate non possono dare.
Grazie giordi per la tua analisi concreta sulle piante che già avevo incluso in una possibile scelta ma che dovrò per forza di cosa lasciar perdere.
Ovviamente altre alternative sono sempre ben accette!
 

lisyy

Esperta in identificazione delle piante
Il Nespolo Giapponese, anche se i testi lo definiscono "sensibile al vento", qui da me sopporta benissimo la bora che soffia anche per giornate intere sia in autunno come in primavera. Io la definirei una pianta veramente coriacea, veloce e facilmente adattabile anche alle potature di formazione o contenimento.
 

nico83

Aspirante Giardinauta
Riguardo al nespolo non saprei. Diciamo che dalle mie parti il nespolo giapponese è il nespolo che si trova dappertutto mentre quello europeo è una rarità. Ne ho uno in un altro terreno che ha caratteristiche decisamente diverse, meno proibitive.
L'ho messo fra i papabili in realtà ma è pur vero che mi informerò con dei vivaisti locali prima di decidere.
Credo che comunque anche la differenza tra bora (nord - nord-est) e ponente (sud - sud-ovest) influisca in maniera diversa sulle singole piante, ma non ne ho certezza.
Comunque grazie per la puntualizzazione. ;)
 
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