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Echeveria, non mi sembra stia tanto bene....

comexe

Aspirante Giardinauta
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Ciao a tutti! Sono Comexe e premetto di essere TOTALMENTE IGNORANTE in materia! Anche se i fiori e le piante mi piacciono molto, non riesco a farle vivere....
Purtroppo mia madre è mancata poco tempo fa, lasciandomi in eredità tantissime piante di ogni tipo, che però non riesco a curare nel modo giusto. Quindi chiedo a voi un piccolo aiuto e qualche saggio consiglio!
Comincio con questa piccola ECHEVERIA: non mi sembra stia tanto bene. La bagno poco, non è colpita direttamente dal sole, è in un luogo ben aerato.... ma allora perchè è così "fiacca" e giallastra?
Aiutatemi!!!
Grazie
 

elebar

Wonder Moderatrice Suprema
Membro dello Staff
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Comincio con questa piccola ECHEVERIA: non mi sembra stia tanto bene. La bagno poco, non è colpita direttamente dal sole, è in un luogo ben aerato.... ma allora perchè è così "fiacca" e giallastra?
Aiutatemi!!!
Grazie
Benvenuto :), il "problema" è che l'Echeveria NON E' una "pianta da appartamento", DEVE stare fuori; mettilla all'esterno in posizione OMBROSA (altrimenti la ustioni!) e bagnala solo quando la terra è ben asciutta.
 

comexe

Aspirante Giardinauta
Grazie Elena per la pronta risposta! L'ho messa subito fuori! Speriamo che si riprenda!
...immagino che verso settembre-ottobre potrò rimetterla dentro casa, giusto?

Questa regola vale anche per gli altri tipi di piante succulente?

Ti sono grata per l'attenzione
Comexe
 

Erika

Moderatrice Sezz. Cactacee e Succulente / Parliamo
Membro dello Staff
In inverno non portarla in casa perchè il calore tanto bene non le fa, regge temperature prossime allo zero senza annaffiature fino a primavera.
 

elisa83

Giardinauta
Io personalmente durante l'inverno tengo la mia echeveria in cucina bagnandola quando il terreno è secco, mentre in estate la tengo fuori e cresce a vista d'occhio :) Secondo me poi non è esatto come si sente dire spesso che "le piante grasse o succuente non vanno innaffiate troppo"... è vero che non chiedono l'acqua come altri tipi di piante, ma in estate io do l'acqua ogni due giorni e mi sembra che apprezzino...
 

Erika

Moderatrice Sezz. Cactacee e Succulente / Parliamo
Membro dello Staff
Infatti nessuno di noi afferma che in estate si debbano annaffiate poco....anzi in estate le annaffiamo in abbondanza avendo l'accortezza di far asciugare il terriccio tra una annaffiatura e l'altra.
 

Stefano-34666

Guru Master Florello
ma in estate io do l'acqua ogni due giorni e mi sembra che apprezzino...

Ciao,

per poter bagnare con tanta frequenza il terreno deve essere estremamente drenante e le pianate esposte tutte in pieno sole.
Il rischio però di esagerare con l'acqua è elevato.
Non bisogna bagnare "a tempo" ma quando il terreno è asciutto anche in profondità.
Se i vasi sono piccoli e c'è una temperatura come quella di questi giorni, allora bisogna bagnare più spesso. Se però le temperature scendono, non c'è il sole etc. si diradano le annaffiature in proporzione con l'asciugarsi della composta.
Meglio poi qualche giorno di siccità in più che una annaffiatura di troppo. Nel primo caso alla successiva annaffiatura le piante si re-idratano facilmente. Nel secondo caso il rischio marciume è molto elevato.

Ste
 

Stefano-34666

Guru Master Florello
In inverno non portarla in casa perchè il calore tanto bene non le fa, regge temperature prossime allo zero senza annaffiature fino a primavera.

Ciao,

io le mie le ricovero in serra fredda (una veranda chiusa e non riscaldata).
Qualcuno, al nord, ha mai provato a farle svernare al riparo ma all'aperto (dove non ricevano pioggia e neve, ma stiano all'aria aperta, senza aiuto di serre, serrette e protezioni varie)?

Ste
 

elisa83

Giardinauta
Ciao,

per poter bagnare con tanta frequenza il terreno deve essere estremamente drenante e le pianate esposte tutte in pieno sole.
Il rischio però di esagerare con l'acqua è elevato.
Non bisogna bagnare "a tempo" ma quando il terreno è asciutto anche in profondità.
Se i vasi sono piccoli e c'è una temperatura come quella di questi giorni, allora bisogna bagnare più spesso. Se però le temperature scendono, non c'è il sole etc. si diradano le annaffiature in proporzione con l'asciugarsi della composta.
Meglio poi qualche giorno di siccità in più che una annaffiatura di troppo. Nel primo caso alla successiva annaffiatura le piante si re-idratano facilmente. Nel secondo caso il rischio marciume è molto elevato.

Ste

Ciao! Io non bagno a tempo, saggio sempre il terreno prima proprio per evitare eventuali esagerazioni, ma facendo una media direi che vuoi per il terriccio ben drenante, vuoi perché i vasi non sono enormi, occorre innaffiare all'incirca ogni due giorni. @Erika il fatto di aver sentito moooooolto spesso dire in giro che le piante grasse/succulente non necessitano di grandi annaffiature non era riferito a te o agli altri amici che sono interventuti nella conversazione, infatti mi sono espressa utilizzando il verbo "si sente dire", e non "tizio ha detto"; sul discorso delle innaffiature ci sto facendo una guerra con la suocera, perché secondo lei non dovrei bagnarle praticamente quasi mai :crazy:
 

Erika

Moderatrice Sezz. Cactacee e Succulente / Parliamo
Membro dello Staff
Ciao,

io le mie le ricovero in serra fredda (una veranda chiusa e non riscaldata).
Qualcuno, al nord, ha mai provato a farle svernare al riparo ma all'aperto (dove non ricevano pioggia e neve, ma stiano all'aria aperta, senza aiuto di serre, serrette e protezioni varie)?

Ste

Personalmente no, le riparo al chiuso in un fienile al freddo ed al gelo ma con un tetto sulla testa e 4 pareti attorno.
Non sono propensa a lasciare all'aperto nulla perchè qui, mi muoiono sia il sedum palmeri che il graptopetalum paraguayense.
 

Mor@

Moderatrice Sez. Cactacee e Succulente
Membro dello Staff
Neanche io ho mai provato a coltivare le echeverie senza alcuna protezione.
Per quanto riguarda le annaffiature, quoto Stefano: meglio aspettare un giorno in più che uno in meno, perché nel breve periodo può anche non succedere nulla, ma alla lunga le annaffiature troppo frequenti e abbondanti portano a marciume, e lo dico per esperienza personale :muro:

Guarda come sono belle le echeverie coltivate all'aperto, beneficiando di sole, aria e pioggia quando capita :eek:k07:
http://forum.giardinaggio.it/fotografie-piante-grasse/148636-nostre-echeverie.html
 

Stefano-34666

Guru Master Florello
Ciao! Io non bagno a tempo, saggio sempre il terreno prima proprio per evitare eventuali esagerazioni

Ciao,

io ho vasi molto grandi e non riesco a capire se, in profondità, il terreno è asciutto. La superficie asciuga subito ma la zona a contatto con le radici potrebbe rimanere umida più a lungo.
Anche infilando il dito nel vaso non arrivo molto in profondità (eppoi è un lavoraggio "testare a mano" tutti i vasi :) ) di conseguenza preferisco aspettare un paio di giorni in più rispetto ad uno in meno.
Non ti fidare quindi dell'aspetto asciutto della terra in superficie. Potrebbe non essere veritiero per tutto il pane di terra.

Ste
 
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