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Amicizia

daria

Master Florello
anche il mio migliore amico è un uomo, lo conosco da un sacco di anni, naturalmente ora ci siamo persi di vista ma una telefonata fra noi, magari ogni tot mesi, arriva sempre. E non ho mai pensato a lui come "uomo" ma come amico e basta. Però mi incuriosisce capire cosa bisogna fare se una donna (e viceversa) ha un amico e sente attrazione fisica. Al di là dei legami, bisogna sopprimere l'attrazione o darle sfogo e POI parlare di amicizia?

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Nin zo, ma se ci sono nell'aria strani pruritini, toglierli e' rischioso sopprimerli e' frustrante, eh! bel dilemma
Personalmente starei alla larga, difficile prevedere il dopo-cura :eek:k07: :)
 

casper69

Guru Giardinauta
anche il mio migliore amico è un uomo, lo conosco da un sacco di anni, naturalmente ora ci siamo persi di vista ma una telefonata fra noi, magari ogni tot mesi, arriva sempre. E non ho mai pensato a lui come "uomo" ma come amico e basta. Però mi incuriosisce capire cosa bisogna fare se una donna (e viceversa) ha un amico e sente attrazione fisica. Al di là dei legami, bisogna sopprimere l'attrazione o darle sfogo e POI parlare di amicizia?

Riguardo la scala delle priorità, per me semplicemente, l'amicizia viene prima perchè mio marito non c'è mai. O è fuori, o lavora dove non viviamo, o va via mesi interi. Naturale che in questi mesi, anni, le amicizie sono quelle che mi hanno aiutata, divertita, ascoltata e che a mia volta ho aiutato, divertito e ascoltato.

Invidio (in senso benevolo) chi ha nel partner il proprio migliore amico/a. Penso che in questi casi l'unione sia per sempre.

Devi provare...altriementi rimani con un ? grande come una casa! (poi ci dici):D..forse quello che ti incuriosice può svanire al solo odorarsi o trovarsi comunuque in una situazine diversa da quella naturale...Se ti dico non saprei non è vero...mi è capitato...Non mi è capitato di osservare un amico come un uomo. Viceversa si.
 

Masolino

Bannato
anche il mio migliore amico è un uomo, lo conosco da un sacco di anni, naturalmente ora ci siamo persi di vista ma una telefonata fra noi, magari ogni tot mesi, arriva sempre. E non ho mai pensato a lui come "uomo" ma come amico e basta. Però mi incuriosisce capire cosa bisogna fare se una donna (e viceversa) ha un amico e sente attrazione fisica. Al di là dei legami, bisogna sopprimere l'attrazione o darle sfogo e POI parlare di amicizia?

Riguardo la scala delle priorità, per me semplicemente, l'amicizia viene prima perchè mio marito non c'è mai. O è fuori, o lavora dove non viviamo, o va via mesi interi. Naturale che in questi mesi, anni, le amicizie sono quelle che mi hanno aiutata, divertita, ascoltata e che a mia volta ho aiutato, divertito e ascoltato.

Invidio (in senso benevolo) chi ha nel partner il proprio migliore amico/a. Penso che in questi casi l'unione sia per sempre.


Ciao Bruna, buon pomeriggio.
Ho letto con interesse tutta la discussione e in particolare le considerazioni che tu hai espresso; molte le condivido avendole vissute anche io.
Io devo riconoscere che nel matrimonio ho avuto fortuna o forse mi sono sempre adoperato perchè la''fiamma'' non si assopisse, non occorre poi moltissimo, un po' di sensibilità e di intelligenza ad integrare un valido amore di base.
Mia moglie rappresenta per me un'amante e un'amica carissima, mai mamma, l'avrei subito ripudiata; d'altronde è una parte che non avrebbe potuto interpretare essendo più giovane di me di undici anni.
C'è sempre stata tanta complicità aiutata probabilmente da gusti comuni in quasi tutto e nel restante complementari; questa circostanza è stata ed è utilissima nella quotidianità, nelle piccole decisioni lasciate all'uno o all'altra.
Ho Amiche, sempre avute, amiche sorelle per intenderci; una di esse mi fece conoscere le sorelle e i fratelli di mia moglie che divennero Amici e come tali continuiamo a frequentarci e per me è un ''titolo'' assai più valido e importante che parente acquisito.
L' Amicizia per me è sacra, ne ho un concetto ''classico'' forse omerico; l'Amico/a fa parte della mia famiglia e ha una funzione essenziale nella mia vita.
Con alcuni ci vediamo settimanalmente, con altri meno frequentemente, ma in caso di necessità sono sempre presenti, una certezza mai venuta meno.
Non sono tanti, anche perchè nel campo dei sentimenti la vita mi ha purtroppo insegnato a stare in guardia, a essere molto cauto.
Con qualche amica agli inizi sembrò esserci ''simpatia'' che si trasformò in affetto fraterno approfondita la reciproca conoscenza.
Attrazione fisica ?
La domanda non è semplice al pari della risposta.
Io sono convinto che nei rapporti umani un fondo di attrazione sia sempre presente, indipendentemente dal sesso, anche se escludo che io abbia mai pensato di darvi un seguito.
Chi previlegiare tra famigliari stretti ( consorte e figli ) e amici. ?
Non credo si possa dare una risposta generica in via anticipata e , augurandomi che non mi accada mai, dovrei trovarmi in una circostanza che mi obblighi a scegliere, dopo attentissima e dolorosa valutazione.
 

paolaas

Guru Giardinauta
Secondo se se si stima molto una persona e si è single è abbastanza normale che la complicità e l'affetto dell'amicizia possa portare a qualcosa di più.
Basta essere in un momento particolarmente sensibile e recettivo :eek:k07:

Io non andrei assolutamente oltre. Salvo al massimo cercare di sondare prima cosa ne penserebbe lui della cosa, se c'è recettività anche da parte sua magari un tentativo si può fare :ciglione:

Sono scettica però sul buon fine della cosa....

Io ricordo (tantissimi anni fa ormai) di un bacio con un amico col quale mi trovavo molto bene e che abbiamo deciso di "provare".... Mi è venuto da ridere e gli ho detto "lasciamo stare, mi sembra di baciare un fratello...:storto:" :D
 

quadricromia

Guru Giardinauta
anche noi si rideva da morire le prime volte... eravamo amici di sbornie e divertimento, siamo insieme da 18 anni ed un uno è anche il migliore amico dell'altro. Per questo non mi sento di negare in maniera certa la possibilità di dare voce a strani "pruritini" (bel termine, Daria). Certo ne ho altri che conosco da altrettanti anni e con i quali proprio mi sento sorella, ma in quel caso non c'è altro interesse se non l'amicizia.
 

Vagabonda

Florello Senior
La domanda non è semplice al pari della risposta.
Io sono convinto che nei rapporti umani un fondo di attrazione sia sempre presente, indipendentemente dal sesso, anche se escludo che io abbia mai pensato di darvi un seguito.

Ecco, è questo che intendevo. L'amicizia è sentimento, è intimità, è interesse, è piacersi e lo è per forza, perchè un amico/a che non condivida con te gli stessi interessi, che non si confidi, a cui non piaci non è una vera amicizia. E' conoscenza, è simpatia, ma finisce lì. Io ad esempio faccio danza; ricominciando qui a Udine ho trovato una mia coetanea, ballerina classica, e da subito si è instaurato un rapporto profondo, sincero, anche "passionale", se vogliamo, perchè abbiamo una grande passione in comune. Per mio marito gli esercizi alla sbarra sono di una noia mortale!!!! Per cui io mi domando come si possa, a volte, essere tanto intimi con una persona senza però provare altro....
 

francesco saverio

Giardinauta Senior
Devo dire Coral,
che siamo un gruppo di amici che ci siamo affiatati dallla scuola media superiore e quindi dal lontano 1971.Abbiamo conosciuto le nostre mogli nell'ambiente"comitiva", ci siamo sposati e abbiamo avuto dei figli e dall'anno scorso si sta festeggiando i 25 anni di matrimonio, per chi si e' sposato prima.
Davvero una bella storia di amicizia la nostra che forse ha pochi eguali nella storia.Un gruppo, il nostro che ha condiviso gioie e dolori.Emblematica la perdita di una nostra "Amica" nel lontano 1983 quando ha perso la vita a soli 18 anni per u male incurabile.E' stato e per me lo e' tutt'ora una perdita"grande" mai superata, poiche' io continuo ogni volta che vado sul suo lo**** a depositare dei fiori e a pregare per Lei.Per il resto, acnhe se ultimamente ci sono state delle discussioni per via di una coppia, siamo un gruppo affiatato e fortunati, poiche' le nostre strade si sono sempre incrociate anche poi nel lavoro.Es. Io con altri miei due amici lavoriamo nello stesso ambiente di lavoro.L'Ospedale cittadino.
Devo dire Coral che l'amicizia e' una bellissima cosa.La persona a volte vuole stare sola,ma senza l'amicizia secondo me resta difficile vivere e poi viverla alla fine come quella che noi abbiamo e stiamo condividendo da oltre 40 anni e' davvero straordinario.Spero che la nostra storia di "AMICI" possa essere d'esempio per gli altri, vedo che anche i POOH alla fine si sono separati, spero che noi continuiamo a vivere le nostre storie amichevoli per ancora tanti anni.
Quindi viva l'amicizia.:froggie_r:froggie_rSaverio
 

Masolino

Bannato
Ecco, è questo che intendevo. L'amicizia è sentimento, è intimità, è interesse, è piacersi e lo è per forza, perchè un amico/a che non condivida con te gli stessi interessi, che non si confidi, a cui non piaci non è una vera amicizia. E' conoscenza, è simpatia, ma finisce lì. Io ad esempio faccio danza; ricominciando qui a Udine ho trovato una mia coetanea, ballerina classica, e da subito si è instaurato un rapporto profondo, sincero, anche "passionale", se vogliamo, perchè abbiamo una grande passione in comune. Per mio marito gli esercizi alla sbarra sono di una noia mortale!!!! Per cui io mi domando come si possa, a volte, essere tanto intimi con una persona senza però provare altro....

Per me l'amicizia è un particolare tipo di amore senza rapporti fisici, ma con incomprensioni, gelosie, ombre, complicità, emozioni condivise.
In circostanze speciali può accadere anche una deroga a questo principio, un momento di '' follia'' che poi tale resta e si trasforma in un segreto comune che maggiormente cementa il vincolo.
Per la danza classica io posso comprendere la tua passione e l'entusiasmo per la nuova amica che senti simile e vicina a te.
Mio figlio ha scoperto questa passione tardi , a 18 anni, e la pratica tuttora come attività sportiva con grande regolarità. Quando era presso l'Università di Edimburgo, il royal ballet - dove seguiva i suoi corsi di danza classica - lo volle far esibire alcune volte sopratutto nei passi a due perché , essendo alto [1,96 ] e robusto di spalle e torace, afferrava bene le colleghe alla fine delle volée senza vacillare o crollare al suolo.
Alla tua ultima ''perplessità'' amica Bruna non so come o che cosa rispondere.
Ho già scritto che sono maggiore di mia moglie per circa 11 anni, che siamo sposati da 39 e stiamo insieme da più di quaranta; come ? convinti di farlo, credendo e non adagiandoci nel rapporto.
Sicuramente malintesi, ripicche e qualche temporale ci sono stati, ma nulla che con la volontà e una sensibilità intelligente non si sia potuto rimediare.
Ciao buona domenica.

:flower: :flower: :flower:
 

miciajulie

Fiorin Florello
forse sono ot. ecco, io proprio non riesco a mischiare amicizia e amore. posso dire di amare mio marito, ma non è mio amico, quello che provo non c'entra niente con l'amicizia. come non riesco a mischiare amicizia e sesso. se con uno ci faccio sesso non è un amico, è un'altra cosa. gli amici sono fondamentali, ne ho una da 50 anni, ho perso solo l'anno scorso il mio amico più caro e ci si confidava, ci si divertiva insieme, si piangeva insieme, si faceva parecchio insieme da 40 anni. ne ho altri da quando ho cominciato a lavorare, o da quando ho conosciuto mio marito, acquisendo in parte i suoi, in rapporti assolutamente amicali, ne ho di più recenti. nel tempo ne ho persi e ne ho trovati. ne ho persi e ne ho ri-trovati. sono sicura di essere disponibile con tutti, ma non me la sento di fare una classifica. di solito ci sono per chi ha un bisogno pressante in quel momento, e mollo tutto il resto. non a caso mi è capitato più volte di sentirmi dire che per gli amici ci sono sempre e che corro più per loro che per lui. non sono d'accordo. se è lui quello che in quel momento ha bisogno, il resto scompare. e credo di averlo ampiamente dimostrato, ma senza rimarcare che quindi nel suo giudizio sbagliava, almeno in un paio di occasioni. assolutamente vitali. e non è un modo di dire.
 

daria

Master Florello
forse sono ot. ecco, io proprio non riesco a mischiare amicizia e amore. posso dire di amare mio marito, ma non è mio amico, quello che provo non c'entra niente con l'amicizia. come non riesco a mischiare amicizia e sesso. se con uno ci faccio sesso non è un amico, è un'altra cosa. gli amici sono fondamentali, ne ho una da 50 anni, ho perso solo l'anno scorso il mio amico più caro e ci si confidava, ci si divertiva insieme, si piangeva insieme, si faceva parecchio insieme da 40 anni. ne ho altri da quando ho cominciato a lavorare, o da quando ho conosciuto mio marito, acquisendo in parte i suoi, in rapporti assolutamente amicali, ne ho di più recenti. nel tempo ne ho persi e ne ho trovati. ne ho persi e ne ho ri-trovati. sono sicura di essere disponibile con tutti, ma non me la sento di fare una classifica. di solito ci sono per chi ha un bisogno pressante in quel momento, e mollo tutto il resto. non a caso mi è capitato più volte di sentirmi dire che per gli amici ci sono sempre e che corro più per loro che per lui. non sono d'accordo. se è lui quello che in quel momento ha bisogno, il resto scompare. e credo di averlo ampiamente dimostrato, ma senza rimarcare che quindi nel suo giudizio sbagliava, almeno in un paio di occasioni. assolutamente vitali. e non è un modo di dire.

sì, sono d'accordo:più che amicizia direi complicità in una coppia, in aggiunta all'amore. Nemmeno io credo di essere amica di mio marito, almeno non la migliore :D e nemmeno potrei fare sesso con un amico, a quel punto azzarderei che non era un amico prima e men che meno lo sarebbe dopo, capita di sviluppare rapporti con l'altro sesso che non sono ne'carne ne' pesce, una sorta di cauto corteggiamento basato sul: macisitromberàprimopoioppureno? ma ne sono sempre stata consapevole :lol:
 

Coral

Maestro Giardinauta
sì, sono d'accordo:più che amicizia direi complicità in una coppia, in aggiunta all'amore. Nemmeno io credo di essere amica di mio marito, almeno non la migliore :D e nemmeno potrei fare sesso con un amico, a quel punto azzarderei che non era un amico prima e men che meno lo sarebbe dopo, capita di sviluppare rapporti con l'altro sesso che non sono ne'carne ne' pesce, una sorta di cauto corteggiamento basato sul: macisitromberàprimopoioppureno? ma ne sono sempre stata consapevole :lol:

Finalmente si è arrivati a quello che mi interessava comprendere.
 

Vagabonda

Florello Senior
Mio figlio ha scoperto questa passione tardi , a 18 anni, e la pratica tuttora come attività sportiva con grande regolarità. Quando era presso l'Università di Edimburgo, il royal ballet - dove seguiva i suoi corsi di danza classica - lo volle far esibire alcune volte sopratutto nei passi a due perché , essendo alto [1,96 ] e robusto di spalle e torace, afferrava bene le colleghe alla fine delle volée senza vacillare o crollare al suolo.:
bè STRAcomplimenti per tuo figlio. Non è che hai qualche foto di lui in qualche posizione di danza?

Ho già scritto che sono maggiore di mia moglie per circa 11 anni, .:

Questa cosa mi incuriosisce, mio marito di anni in più di me ne ha 14, ma lui dice che la differenza non conta, invece tu la sottolinei, come mai? Pensi sia una questione individuale oppure la differenza conta?
 

Vagabonda

Florello Senior
e nemmeno potrei fare sesso con un amico, a quel punto azzarderei che non era un amico prima e men che meno lo sarebbe dopo, capita di sviluppare rapporti con l'altro sesso che non sono ne'carne ne' pesce, una sorta di cauto corteggiamento basato sul: macisitromberàprimopoioppureno? ma ne sono sempre stata consapevole :lol:

e quelle/i che sposano il proprio migliore amico/a? Io non so, non mi sento di escludere nulla, per questo chiedo....... vero è che essendo sposata manco dovrei pensarci, ma mi piace avere una mia opinione su un po' tutto..... alcune persone (come Masolino) dicono che invece un rapporto fisico reale cementa un'amicizia, altre, come te no.... forse è solo un discorso individuale, alla fine?
 

daria

Master Florello
e quelle/i che sposano il proprio migliore amico/a? Io non so, non mi sento di escludere nulla, per questo chiedo....... vero è che essendo sposata manco dovrei pensarci, ma mi piace avere una mia opinione su un po' tutto..... alcune persone (come Masolino) dicono che invece un rapporto fisico reale cementa un'amicizia, altre, come te no.... forse è solo un discorso individuale, alla fine?

Be', se te lo sposi, "passa di categoria", diventa tuo marito, con tutta l'apertura possibile i rapporti amichevoli sono altra cosa, si presuppone che il rapporto si sia trasformato da amicizia in amore. in quanto alla cementificazione da...chiamiamolo approfondimento dell'amicizia, avrei qualche perplessità; mi pare poco pratico, ma soprattutto poco leale se sono coinvolte altre persone ignare. Sì, ritengo che in buona parte sia un discorso individuale :)
 

Masolino

Bannato
bè STRAcomplimenti per tuo figlio. Non è che hai qualche foto di lui in qualche posizione di danza?
Questa cosa mi incuriosisce, mio marito di anni in più di me ne ha 14, ma lui dice che la differenza non conta, invece tu la sottolinei, come mai? Pensi sia una questione individuale oppure la differenza conta?

Ciao buona sera Bruna.
Purtroppo non ho foto di mio figlio nell'atto di danzare, non vuole, non credo le possegga e nell'ipotesi opposta le tiene ben nascoste.
Lo vidi qui a Roma quando fu chiamato per alcuni passi a due da uno dei suoi maestri e mi piacque: era molto naturale, elegante, non dava l'dea di compiere sforzi.
Alla risposta al secondo quesito devo premettere una circostanza che ho già scritto: sono sposato da 39 anni , dal 1970, un'epoca nella quale una ragazza di buona famiglia poco più che ventenne era considerata ancora una fanciulla, una fanciulla che è divenuta donna, è cresciuta nell'ambito del matrimonio mantenendo la sua personalità e le proprie idee naturalmente [ho un carattere forte, ma non sono un plagiatore].
Agli inizi la differenza si notava nell'affrontare i problemi che si presentavano sopratutto per la sua inesperienza, essendo uscita dalla casa dei genitori per entrare in quella preparata da noi.
Poi con gli anni ha ''recuperato''il divario e ci siamo perfettamente amalgamati annullando la differenza anche fisicamente,( dicono che io sembri più giovane della mia età ).
Per alcuni anni è stata soltanto la sorellina di due amici carissimi - oggi cognati, ma per me anzitutto amici - poi ha fatto in modo che mi accorgessi di lei in un momento nel quale ero ''sede vacante''e mi ha convinto nonostante le mie perplessità iniziali.
Veniamo da due famiglie molto simili, abbiamo un tipo di cultura comune, interessi pressochè uguali o complementari, continuiamo a fare in modo di piacerci, un rispetto totale che non impedisce una grande confidenza.
Ho scritto un romanzo, scusatemi, spero almeno di essere stato esaustivo.
 

Masolino

Bannato
e quelle/i che sposano il proprio migliore amico/a? Io non so, non mi sento di escludere nulla, per questo chiedo....... vero è che essendo sposata manco dovrei pensarci, ma mi piace avere una mia opinione su un po' tutto..... alcune persone (come Masolino) dicono che invece un rapporto fisico reale cementa un'amicizia, altre, come te no.... forse è solo un discorso individuale, alla fine?

Sono ancora io.
Se si sposa il proprio migliore amico o amica significa che ci siamo all'inizio sbagliati sulla natura del sentimento, non sei d'accordo, Bruna ?
Io con un'amica sono pronto a condividere un appartamento, la gestione del medesimo, la tavola, ma il letto no decisamente.
Può capitare in una comitiva di amici non impegnati sentimentalmente che, durante una serata particolare, l'atmosfera, le bevande rendano disinibiti e facciano scattare un quid. Si comincia giocando, abbracciandosi, facendosi coccole magari scherzosamente e poi improvvisamente ci si accende e si prosegue.
Il giorno dopo a mente lucida si sorride dell'accaduto che non ha inciso sull'amicizia, anzi l'ha come rinforzata.
Certamente l'episodio rimane unico, non ripetuto.
A me libero da interessi sentimentali accadde e l'amicizia dura tuttoggi a distanza di qualche decennio.
 

pa0la

Florello
per rispondere alle perplessità di Bruna rispetto alle domande poste a Masolino io direi - si, è assolutamente individuale -
sia per quanto riguarda alla diferenza d'età a cui fate riferimento per i vostri matrimoni, sia per quanto riguardo al dubbio se un rapporto fisico reale cementi o indebolisca l'amicizia.
Anzi, non è proprio individuale, è di due.
Credo che ognuno di noi possa avere al riguardo le opinioni più diverse e tutte avrebbero pieno e assoluto "diritto di cittadinanza"
l'intimità appartiene al singolo, ognuno la vive a modo suo e sopratutto ognuno sceglie con chi e se intende condividerla
 

pa0la

Florello
Se si sposa il proprio migliore amico o amica significa che ci siamo all'inizio sbagliati sulla natura del sentimento, non sei d'accordo, Bruna ?

Assolutamente.
Io sono tra chi ha detto che mio marito è anche il mio miglior amico ma è un sentimento successivo.
Non ho sposato il mio miglior amico, mi sono perdutamente innamorata ragazzina (avevo 16 anni) dell'uomo che poi ho sposato.
In 9 anni di fidanzamento e 22 di matrimonio siamo diventati "anche" amici.
Questo intendevo
 

daria

Master Florello
Assolutamente.
Io sono tra chi ha detto che mio marito è anche il mio miglior amico ma è un sentimento successivo.
Non ho sposato il mio miglior amico, mi sono perdutamente innamorata ragazzina (avevo 16 anni) dell'uomo che poi ho sposato.
In 9 anni di fidanzamento e 22 di matrimonio siamo diventati "anche" amici.
Questo intendevo

Non lo so.. per quel mi riguarda cadrei in contraddizione, sono contraria a dividere il letto con gli amici :D
Sai cosa paoletta, mi sembra che la componente passionale di un rapporto amoroso, la gelosia, la suscettibilità a volte l'irragionevolezza, bisticci nella convivenza con un rapporto-quello amichevole- basato anzitutto sulla parità e razionalità :)

ma potrebbe essere una questione di termini, io quel di più con il mio oldboy, lo chiamo complicità :eek:k07:
 

pa0la

Florello
Non lo so.. per quel mi riguarda cadrei in contraddizione, sono contraria a dividere il letto con gli amici :D
Sai cosa paoletta, mi sembra che la componente passionale di un rapporto amoroso, la gelosia, la suscettibilità a volte l'irragionevolezza, bisticci nella convivenza con un rapporto-quello amichevole- basato anzitutto sulla parità e razionalità :)

ma potrebbe essere una questione di termini, io quel di più con il mio oldboy, lo chiamo complicità :eek:k07:

bisticcia si! per questo si deve essere anche amici, ma se tu preferisci complici :eek:k07::love_4:
 

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