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11gennaio99-11gennaio09 Ciao FABER

M

mammagabry

Guest
Bellissima trasmissione anche se fazio ci sta antipatico lo guardiamo sempre
magari lo copiassero un po'.
Stupendo finale, unica nota stonata pelu' per giunta subito dopo "amore chhe vieni amore che vai",abbiamo subito cambiato canale.
Io personalmente amo molto "se ti tagliassero a pezzetti" , "anima fragile" e "il suonatore jones".
Ciao Fabrizio veglia sempre su i nostri sentimenti!
Buonanotte a tutti
 

daria

Master Florello
Sono la pecora, sono la vacca
che agli animali si vuol giocare,
sono la femmina, camicia aperta,
piccole tette da succhiare...
 

pa0la

Florello
molto più indietro
1964

VALZER PER UN AMORE
Fabrizio de André (Italy)


Quando carica d'anni e di castità
tra i ricordi e le illusioni
del bel tempo che non ritornerà,
troverai le mie canzoni,
nel sentirle ti meraviglierai
che qualcuno abbia lodato
le bellezze che allor più non avrai
e che avesti nel tempo passato
ma non ti servirà il ricordo,
non ti servirà
che per piangere il tuo rifiuto
del mio amore che non tornerà.
Ma non ti servirà più a niente,
non ti servirà
che per piangere sui tuoi occhi
che nessuno più canterà.
Ma non ti servirà più a niente,
non ti servirà
che per piangere sui tuoi occhi
che nessuno più canterà.
Vola il tempo lo sai che vola e va,
forse non ce ne accorgiamo
ma più ancora del tempo che non ha età,
siamo noi che ce ne andiamo
e per questo ti dico amore, amor
io t'attenderò ogni sera,
ma tu vieni non aspettare ancor,
vieni adesso finché è primavera.
 

giaa

Giardinauta Senior
....
tu lo seguisti senza una ragione
come un ragazzo segue un aquilone
E c'era il sole e avevi gli occhi belli
lui ti baciò le labbra ed i capelli
c'era la luna e avevi gli occhi stanchi
lui pose le sue mani suoi tuoi fianchi
Furono baci e furono sorrisi
poi furono soltanto i fiordalisi
che videro con gli occhi delle stelle
fremere al vento e ai baci la tua pelle
.....

http://it.youtube.com/watch?v=f_4MEA7KhBc
 

Sevi

Fiorin Florello
....
tu lo seguisti senza una ragione
come un ragazzo segue un aquilone
E c'era il sole e avevi gli occhi belli
lui ti baciò le labbra ed i capelli
c'era la luna e avevi gli occhi stanchi
lui pose le sue mani suoi tuoi fianchi
Furono baci e furono sorrisi
poi furono soltanto i fiordalisi
che videro con gli occhi delle stelle
fremere al vento e ai baci la tua pelle
.....

http://it.youtube.com/watch?v=f_4MEA7KhBc


Come per molti, suppongo, questa è stata la prima canzone sua che ho sentito e imparato :)
E' legata a ricordi magnifici, di suoni di chitarra al mare, Roberto (ero piccola ma mi ricordo come fosse ora) ce la suonava quasi ogni sera, fuori dalla roulotte in quel di Sirolo, con il Conero meraviglioso alle nostre spalle :love:
Marinella...non mi è mai piaciuta la versione di Mina e ho sempre adorato quella di de André...solo lui sapeva cantarla con quell'emozione particolare nella voce :)

No, mi correggo. La prima è stata "La guerra di Piero"...ero ancora in colonia e avrò avuto 8 anni.
I bambini dovrebbero sentire le sue canzoni, sono d'accordo con Vecchioni che stasera l'ha detto.
Non so quali, non so quante, ma sarebbe bene gliele facessero ascoltare :)
 
Ultima modifica:

giaa

Giardinauta Senior
Marinella...non mi è mai piaciuta la versione di Mina e ho sempre adorato quella di de André...solo lui sapeva cantarla con quell'emozione particolare nella voce :)

Straquoto : la voce di de André e il suo modo di cantare sono assolutamente il meglio per le sue canzoni. Anche se lui stesso ammirava molto Mina : http://it.youtube.com/watch?v=G5Rn9xY8IJ4&NR=1

Il mio incontro con de André fu procurato dalle mie sorelle, alquanto più grandi di me; forse non ero nell'età giusta.
 

Pin

Master Florello
e tutto il nostro affetto a Cristiano, che deve avere un freddo da paura
come dicono i marinai, in porto tira un vento che pela l'anima


da genovese vi dirò che Fabrizio lo canti mentre cammini, mentre vedi le persone, mentre lavori


e adesso le sirene, il porto saluta
scusate ma a me scorre acqua salata al posto del sangue, le sirene del porto non suonano per tutti........


Peccato per chi non ha provato la stessa emozione che abbiamo provato noi.
ed ora per non far finire il momento magico mi metto un cd di Faber.
 

aldad

Giardinauta
Peccato per chi non ha provato la stessa emozione che abbiamo provato noi.
ed ora per non far finire il momento magico mi metto un cd di Faber.


Se penso che quasi mi mettevo a piangere dall'emozione sentendo le sirene in TV, le avessi sentite dal vero sicuramente avrei aperto i rubinetti.
 

silvia60

Florello
Grande Amore!!!!!
.........
ricorda Signore questi servi disobbedienti
alle leggi del branco
non dimenticare il loro volto
che dopo tanto sbandare
è appena giusto che la fortuna li aiuti
come una svista
come un'anomalia
come una distrazione
come un dovere......
 

miciajulie

Fiorin Florello
non ho potuto vedere tutto il programma, ma finardi è riuscito a emozionarmi, forse perché ha cantato una canzone tra quelle che preferisco e mi pare ci abbia messo il cuore.
vorrei dire tante cose, ma poi ognuno 'lo' sente a modo suo, e non sempre è facile spiegare agli altri 'come'... mi fermo qui.
 

ROSSANA367

Giardinauta Senior
E te ne vai, Maria, fra l'altra gente
che si raccoglie intorno al tuo passare
siepe di sguardi che non fanno male
nella stagione di essere madre

Sai che fra un'ora forse piangerai
poi la tua mano nasconderà un sorriso
gioia e dolore hanno il confine incerto
nella stagione che illumina il viso

Ave Maria, adesso che sei donna
ave alle donne come te, Maria
femmine un giorno per un nuovo amore
povero, ricco, umile o Messia

Femmine un giorno e poi madri per sempre
nella stagione che stagioni non sente



Ringrazio gli amici che al mio matrimonio, hanno cantato l'Ave Maria di De André.
Abbiamo poi bissato (Rossana alla chitarra, ehm! Scusami, Faber!!!!) al battesimo del mio primo bebé.
 

LolòGi

Maestro Giardinauta
Io conoscevo solo le canzoni più famose, non lo seguivo come amante della sua musica perchè non fa parte della mia generazione ne del mio genere musicale.
Però ieri sera il programma di Fazio l'ho seguito e mi è piaciuto.

Una canzone mi ha letteralmente fulminata: Inverno cantata da Battiato.
Molto bella.
 

quadricromia

Guru Giardinauta
non ho potuto vedere tutto il programma, ma finardi è riuscito a emozionarmi, forse perché ha cantato una canzone tra quelle che preferisco e mi pare ci abbia messo il cuore.
vorrei dire tante cose, ma poi ognuno 'lo' sente a modo suo, e non sempre è facile spiegare agli altri 'come'... mi fermo qui.

Io conoscevo solo le canzoni più famose, non lo seguivo come amante della sua musica perchè non fa parte della mia generazione ne del mio genere musicale.
Però ieri sera il programma di Fazio l'ho seguito e mi è piaciuto.

Una canzone mi ha letteralmente fulminata: Inverno cantata da Battiato.
Molto bella.


Finardi e Battiato sono stati anche i miei preferiti
 

bacarat

Maestro Giardinauta
e tutto il nostro affetto a Cristiano, che deve avere un freddo da paura
come dicono i marinai, in porto tira un vento che pela l'anima


da genovese vi dirò che Fabrizio lo canti mentre cammini, mentre vedi le persone, mentre lavori


e adesso le sirene, il porto saluta
scusate ma a me scorre acqua salata al posto del sangue, le sirene del porto non suonano per tutti........

non ho sentito le sirene, ma il tuo messaggio è davvero toccante...a Genova la poesia era sicuramente contagiosa...
 

pa0la

Florello
IL RITORNO DI GIUSEPPE

Stelle, già dal tramonto,
si contendono il cielo a frotte,
luci meticolose
nell'insegnarti la notte.

Un asino dai passi uguali,
compagno del tuo ritorno,
scandisce la distanza
lungo il morire del giorno.

Ai tuoi occhi, il deserto,
una distesa di segatura,
minuscoli frammenti
della fatica della natura.

Gli uomini della sabbia
hanno profili da assassini,
rinchiusi nei silenzi
d'una prigione senza confini.

Odore di Gerusalemme,
la tua mano accarezza il disegno
d'una bambola magra,
intagliata del legno.

"La vestirai, Maria,
ritornerai a quei giochi
lasciati quando i tuoi anni
erano così pochi."

E lei volò fra le tue braccia
come una rondine,
e le sue dita come lacrime,
dal tuo ciglio alla gola,
suggerivano al viso,
una volta ignorato,
la tenerezza d'un sorriso,
un affetto quasi implortato.

E lo stupore nei tuoi occhi
salì dalle tue mani
che vuote intorno alle sue spalle,
si colmarono ai fianchi
della forma precisa
d'una vita recente,
di quel segreto che si svela
quando lievita il ventre.

E a te, che cercavi il motivo
d'un inganno inespresso dal volto,
lei propose l'inquieto ricordo
fra i resti d'un sogno raccolto.
 

daria

Master Florello
visto che è piaciuta a molti

Inverno

Sale la nebbia sui prati bianchi
come un cipresso nei camposanti
un campanile che non sembra vero
segna il confine fra la terra e il cielo.

Ma tu che vai, ma tu rimani
vedrai la neve se ne andrà domani
rifioriranno le gioie passate
col vento caldo di un'altra estate.

Anche la luce sembra morire
nell'ombra incerta di un divenire
dove anche l'alba diventa sera
e i volti sembrano teschi di cera.

Ma tu che vai, ma tu rimani
anche la neve morirà domani
l'amore ancora ci passerà vicino
nella stagione del biancospino.

La terra stanca sotto la neve
dorme il silenzio di un sonno greve
l'inverno raccoglie la sua fatica
di mille secoli, da un'alba antica.

Ma tu che stai, perché rimani?
Un altro inverno tornerà domani
cadrà altra neve a consolare i campi
cadrà altra neve sui camposanti.
 
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