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Trattamento di vecchie lamiere in ferro zincato

Discussione in 'Arredo e illuminazione del giardino' iniziata da alps, 25 Dicembre 2017.

  1. alps

    alps Aspirante Giardinauta

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    Ciao e buon natale a tutti,

    ho un amico che si sta cimentando nella manutenzione e riparazione faidate di vecchie capanne di lamiera ondulata fatta in ferro zincato (40-50 anni).

    Premetto che i colorifici della città dove abita quest'amico sono a dir poco scandalosi, ossia incompetenti e disonesti. Tanto per dirne una... tempo fa quest'amico si è recato presso un presunto colorificio dove ha acquistato un determinato tipo di smalto sintetico. Il negoziante si è affrettato a dire che quello smalto poteva essere sovraverniciato SOLO con lo stesso prodotto di cui, guarda caso, era abbondantemente fornito. Così, quest'amico, tornato a casa, si mette in contatto direttamente con la ditta produttrice che smentisce categoricamente quanto affermato dal negoziante, fornendo un elenco di tipologie di vernici compatibili con quello smalto. Fate un po' voi... altri colorifici sono invece più incompetenti che disonesti: spesso non sanno neanche quello che vendono e le caratteristiche peculiari di ogni vernice!!!

    Ad ogni modo, veniamo al dunque. L'opzione della verniciatura è sembrata quella più veloce ed economica. Perlopiù le lamiere hanno accumulato ruggine soprattutto sul lato esposto alle intemperie, anche se, in una capanna, quelle verticali hanno ruggine da entrambi i lati.

    La prima questione su cui vorrei soffermarmi è proprio il trattamento della ruggine.

    Praticamente tutti i colorifici hanno riferito a quest'amico che dopo aver passato la spazzola metallica, un paio di mani di antiruggine sintetica al fosfato di zinco sarebbe sufficiente per un buon contrasto della ruggine. A proposito, è stato usato un trapano con una spazzola a tazza. C'è qualche utensile con supporto più indicato per togliere TUTTA la ruggine da una lamiera ondulata?

    Come si sa, la spazzola metallica fa un ottimo lavoro sulla superficie della lamiera, ma non fino in profondità: nei pori non riesce ad andare, lì la ruggine rimane e sembra che fatichi ad andarsene via anche passando direttamente il diluente sintetico con uno straccio.
    Questo fatto è stato spiegato ai vari colorifici ma tutti non hanno dato peso alla ruggine che rimane nei pori, affermando che, come dicevo, sarebbe sufficiente coprire la lamiera con un buon (e aggiungerei costoso) antiruggine sintetico al fosfato di zinco. Uno di questi colorifici sostiene che il diluente sintetico andrebbe a togliere la ruggine nei pori e quindi a completare il lavoro svolto in larga parte dalla spazzola metallica. Nel caso specifico sembra che così non è stato a meno di comprare decine di litri di diluente ed applicarlo con uno straccio sulla lamiera per ore ed ore ed ore....
    Magari l'acqua forzata di un'idropulitrice sarebbe in grado di togliere ogni traccia di ruggine che residua nei pori presenti su tutte le lamiere arrugginite. C'è una tecnica specifica per togliere ogni traccia di ruggine dai pori?

    Io pensavo invece più semplicemente ad un bloccaruggine, tipo il FIDOIL della FIDEA, il quale si stende un paio di volte sulla superficie da trattare senza necessità di diluenti ed è sovraverniciabile con smalti sintetici ed oleosintetici (quindi al limite anche antiruggine sintetici per rafforzarne la protezione). Ho saputo che non se ne parla male. A me tempo fa lo consigliò più di una ferramenta in cui mi venne spiegato che un convertitore di ruggine o comunque altri prodotti studiati apposta per bloccare la ruggine sarebbero necessari per arrestare in modo più efficace la ruggine stessa.

    Allora vi domando, perché i colorifici sentiti da quest'amico non hanno consigliato di usare prodotti simili una volta spazzolata la lamiera? Forse perché l'antiruggine al fosfato di zinco svolge un lavoro migliore? O magari perché è bene non consigliare al cliente il modo più efficace per contrastare la ruggine, in modo tale che questa si ripresenterà prima e quindi il tutto dovrà essere riverniciato prima (ed il cliente tornerà prima a comprare la vernice...)?

    Tra l'altro ho letto anche che il FIDOIL è un protettivo dei metalli nuovi contro la naturale ossidazione. Ma non so se sulle lamiere che sono ancora in buono stato (dove cioè è presente la zincatura e la ruggine ha fatto la sua comparsa solo alle estremità dei lati corti) è possibile applicare tale prodotto senza necessità di una sorta di aggrappante o primer: solitamente si dice che la lamiera zincata non è una superficie facilmente sovraverniciabile ma forse questo è vero solo quando la zincatura ha qualche settimana o mese di vita, è così anche dopo 40-50 anni?

    Ad ogni modo, soltanto una parte di lamiere si presenta in buono stato, come ho accennato poc'anzi. Le altre si possono raggruppare sotto 2 categorie: quelle che presentano ruggine a macchie ma, più o meno, in modo abbastanza diffuso e quelle che invece sono totalmente arrugginite (da uno o entrambi i lati).
    Consigliereste l'applicazione di bloccaruggine come quello che ho menzionato? Se sì, per tutte le categorie di lamiere cui ho appena fatto cenno? Oppure sarebbe preferibile un classico antiruggine al fosfato di zinco?

    Diverse lamiere tra quelle completamente arrugginite sono state già trattate con un paio di mani di antiruggine sintetica al fosfato di zinco. Un bloccaruggine come il FIDOIL sopra l'antiruggine sintetica può aver senso a quel punto eventualmente come strato intermedio tra il fondo antiruggine e lo smalto di finitura?

    Perdonatemi se vi pongo tutte queste domande ma quest'amico è preoccupato particolarmente per la durata del trattamento, quindi desidera realizzare un lavoro che duri il più possibile nel tempo. In quest'ottica ci chiedevamo, facendo un passettino avanti, quale smalto di finitura potesse essere il più indicato per essere steso specialmente nei punti più “rognosi” da raggiungere, ossia le lamiere superiori che fanno da tetto (sia al di sotto, sia soprattutto al di sopra, essendo esposto alle intemperie). Lì è da preferire un trattamento che duri più a lungo possibile, quindi con prodotti di qualità più elevata, che resistono maggiormente agli agenti atmosferici (sole, piogge, grandine, neve). Diversamente, ai lati di queste capanne (quindi le lamiere poste in senso verticale) si possono anche applicare prodotti più economici (stile catramina, per intenderci), poiché sarà molto più facile e veloce in futuro ritornare a verniciare.

    Vi elenco una serie di prodotti di finitura (con i relativi link) che avrei individuato da internet e che potrei reperire a buon prezzo. Alcune di queste vernici provengono dal mondo della nautica, un ambiente piuttosto aggressivo per i materiali e quindi maggiormente bisognoso di vernici resistenti alle intemperie. Ma nella scelta finale questo punto non deve essere assolutamente pregiudizievole: l'importante è la qualità intrinseca del prodotto, non l'azienda che lo produce o il semplice fatto che sia usato in ambiente marino, montano, etc.



    SIGMADUR ONE (PPG) - http://www.ppgpmc.com/Products/7533/SIGMADUR-ONE.aspx



    FISHERMAR (ATTIVA MARINE – BOERO) - http://www.attivamarine.com/content.php?id=2&sub=-1&idTipo=5&idProd=32



    NEOARD (ARD RACCANELLO) - http://www.ard-raccanello.it/it/node/262



    ARDEOL (ARD RACCANELLO) - http://www.ard-raccanello.it/it/node/263



    ARDSILK (ARD RACCANELLO) - http://www.ard-raccanello.it/it/node/264



    SALVAFERRO (ARD RACCANELLO) - http://www.ard-raccanello.it/it/node/265



    COVEZINC (COVEMA) - https://www.covemavernici.com/index...ezinc-satinato-pittura-termoplastica-universa



    NOBILFER (COVEMA) - https://www.covemavernici.com/index...41-nobilfer-ferro-micaceo-grana-grossa-e-fine



    LUXTRA HS (COVEMA) - https://www.covemavernici.com/index...vente/217-41597-luxtra-hs-brillante-uretanico





    Potreste indicarmi il miglior prodotto o una piccola classifica tra questi prodotti, considerando la tipologia di vernice (alchidica, alchidica uretanizzata, poliuretanica, etc.) e la resistenza agli agenti atmosferici?

    Un ultimo dubbio... qualcuno mi diceva di tagliare la testa al toro e di mettere le molto più economiche guaine bituminose al posto delle più costose vernici. Non male come dritta ma io sapevo che tali guaine si stendono su lamiere e altre superfici piane, non ondulate come quelle di quest'amico. Mi sbaglio?

    Spero di non avervi annoiato troppo...

    Grazie in anticipo per tutti i suggerimenti!
     
  2. Crimson king

    Crimson king Florello

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    Ciao, la pulizia delle superfici della lamiera é d'obbligo per un buon risultato, io l'ho fatto su un capanno ma poi ho applicato la guaina liquida per lamiere previo mano di primer da dare per maggiore adesione, oppure in alternativa si può applicare la vernice allo zinco.
     
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  3. alps

    alps Aspirante Giardinauta

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    Grazie delle dritte, Crimson!
    In effetti la guaina liquida è una delle possibilità da tenere in considerazione.
    Da quel che ne so però, bisogna andarci piuttosto "pesanti", tipo un paio di chili per metro quadro.
    Per un totale di una cinquantina di metri quadri (che sicuramente saranno di più per il fatto che le lamiere sono ondulate) di coperture, occorrerebbero circa 100 kg di guaina liquida. Una ditta di materiali edilizi vende formati fino a 20 kg dal costo di un centinaio di euro.
    Fanno almeno 500 euro.
    Si dice poi che tali guaine temino i ristagni d'acqua e specialmente una di queste coperture non ha delle lamiere perfette ma un po' deformate che quindi favorirebbero il ristagno (anche se poi un'azienda che produce guaine liquide pubblicizza a grandi lettere il fatto che le sue guaine non temono i ristagni d'acqua... a parole, poi bisogna vedere a fatti).

    Comunque molto spesso tali guaine liquide (ad acqua) sono usate per proteggere le guaine bituminose.
    Potrebbe essere questa una soluzione costosa ma credo duratura: mettere le guaine bituminose e sopra un bello strato di guaina liquida.
    Circa 30 euro ogni 10 metri quadri di guaina bituminosa, quindi nel caso specifico circa 150 euro.
    Insomma, un totale che si aggira sui 650 euro. Decisamente costoso ma a livello di durata nel tempo dovrebbe essere di tutto rispetto, specie se le lamiere vengono trattate ancor prima con un paio di mani di antiruggine sintetica al fosfato di zinco.

    Saremmo tentati da una soluzione del genere, soltanto che ci dovremmo informare sull'applicabilità della guaina bituminosa sulla lamiera ondulata.
    Se non fosse possibile applicare la guaina bituminosa, a quel punto sarebbe meglio rinunciare anche alla guaina liquida ed optare per le classiche vernici di finitura da stendere sopra un fondo antiruggine.
    Questa soluzione sarebbe certamente più economica ma non di tanto. Infatti, abbiamo testato che una latta da 2,5 litri di fondo antiruggine riesce a coprire adeguatamente, e sottolineo adeguatamente, una dozzina di metri quadri con la prima mano. Dagli un paio di mani e arriva a coprire una cinquantina di metri quadri. Rifai la stessa cosa per uno smalto di finitura e, ad occhio e croce, dovrebbero partire diverse centinaia di euro.
    D'altronde zincare a caldo le lamiere non è più possibile: erano bucherellate qua e là, quindi uno stadio decisamente tardivo per un'operazione di zincatura a caldo. Per ripararle si è ricorso al classico nastro bitume alluminio che si usa in edilizia.
    Comprarle nuove? Ferro zincato da 1/1,5 mm di spessore costa sui 20 euro al metro quadro per una spesa totale di circa 1000 euro, per non parlare di tutto il lavoro per togliere le vecchie lamiere e mettere le nuove...
    Insomma la scelta rimane tra guaine e vernici classiche. Io preferirei le vernici per la facilità di applicazione ma personalmente credo che anche le guaine siano un'ottima soluzione.
     
  4. Crimson king

    Crimson king Florello

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    Di solito si dà una di primer e due di guaina liquida 2Kg al mq mi sembrano eccessivi
     
  5. alps

    alps Aspirante Giardinauta

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    Eh lo so ma più di un produttore esige quella quantità per ogni metro quadro...
    Gira che ti rigira comunque, le schede tecniche che ho letto riportano un consumo non di molto inferiore ai 2 kg per mq. Più che altro puntano sullo spessore finale della guaina.
     
  6. marco.enne

    marco.enne Esperto di impianti di irrigazione da balcone

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    perbacco... in italia
    con una leggera spazzolatura fatta anche solo con un o scopettone a pelo rigido per levare la ruggine a polvere superficiale

    -- poi una verniciata/trattamento con un buon convertitore di ruggine
    (tipo questo https://store.utensiliattrezzature.com/convertitore-di-ruggine-professionale-converte-rimuove-sovraverniciabile-750ml-vmd114l.html )

    --una mano di buon primer aggrappante /ancorante anche qui meglio , è chiaro se specifico per superfici zincate
    ad esempio https://www.bricoman.it/n/vernici/p...ante-cromox-ivc-lamiere-zincate-750/10040090/
    perchè una gran parte degli smalti definiti genericamente "per tutte le superfici" sullo zincato in brevi -medi periodi spellicolano e si staccano .

    -- poi sopra al tutto puoi decidere se adoperare della buona guaina liquida a base gomma/ resina/ catrame ( non siliconica ... cioè andrebbe anche bene ma nel tempo se non si tratta di quelle davvero professionali, tende a deteriorarsi ....e va , come dire .....manutentata , è la meno resistente )
    o smaltare
    L'IMPORTANTE se non vuoi spendere e fare un lavoro da e per niente .... è adoperare materiale professionale....
    in fin dei conti dover rifare o, per stare in economia, manutentare più spesso le lamiere ... alla fine ticosterebbe di più che acquistare sin da subito dei buoni/ottimi materiali e dimenticarti per decenni di farci altri lavori ....di sicuro seguendo queste istruzioni starai davvero molto tranquillo ....la ruggine si riformerà in altri posti ma non lì.
    ti posto pure un link /tutor ( un pochetto generico ma che ti sarà utile per indirizzarti nei lavori mettici la pazienza e la pignoleria e ti verrà fuori un ottimo lavoro)
    http://www.bricoliamo.com/bricolage/la-pittura/verniciare-una-superficie-zincata/

    PS nella scelta dei colori o delle guaine e/o smalti.... SCEGLI COLORI CHIARI ( ormai si trovano genericamente in tre colori oltre al classico nero ( escludilo scalda troppo sotto il sole cuoce il metallo e fa formare bolle nei rivestimenti) BIANCO/ GRIGIO topo/ COLOR COTTO-MATTONE ...tra i tre i più riflettenti e che scaldano meno sono ,chiaro, il bianco ed il grigio chiaro....
    buon lavoro
    Marco
     
    Ultima modifica: 27 Dicembre 2017
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  7. alps

    alps Aspirante Giardinauta

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    Grazie 1000 per l'esauriente spiegazione, Marco!
    Proprio l'altro ieri a casa di un mio amico ho visto l'interno di un capanno a cui è stato applicato del nastro bitume alluminio sulla parte esterna in prossimità delle giunzioni tra lamiere.
    Ebbene, i lati rivolti verso il basso delle lamiere del tetto presentavano parecchia umidità, tranne che nei punti in cui, sulla parte esterna, era stato applicato quel nastro bituminoso.
    Questo significa che se si va a coprire le lamiere esternamente con una guaina bituminosa (non un semplice nastro) piuttosto che con i soliti costosi smalti, oltre che risparmiare soldi si fa anche un bel lavoro di impermeabilizzazione.
    E poi quando un giorno riemergerà la ruggine, con la guaina bituminosa messa neanche te ne accorgi...
    Sei d'accordo?

    Ritornando alla situazione descritta in questa discussione, la guaina bituminosa potrebbe essere applicata sopra un capanno con alcuni accorgimenti (tipo muoversi su una scala messa orizzontalmente per evitare di camminare sopra le lamiere).
    Sopra un altro capanno invece non è possibile andarci e quindi l'applicazione della guaina bituminosa andrebbe fatta posizionandosi sulla parte esterna del capanno... un lavoraccio!
    Per questo pensavamo ad una guaina ad acqua su tale capanno.

    La guaina ad acqua sarebbe efficace quanto una guaina bituminosa, in termini di impermeabilizzazione e protezione da umidità?
    E poi, in presenza di ruggine, sarebbe inattaccabile come la guaina bituminosa (meglio detta guaina ardesiata)?
     
  8. marco.enne

    marco.enne Esperto di impianti di irrigazione da balcone

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    LA RUGGINE VA SEMPRE LEVATA ...
    o spazzolata e riconvertita/ bloccata o tolta e sostituita con altre lamiere....
    sulla ruggine NIENTE è duraturo e persistente neanche il
    bitume/ catrame....e nel medio corto periodo avrai consistenti bolle e distacchi di guaina.
    oltre al fatto che il bitume e/ o catrame, se scure, sono coperture micidiali per il calore che provocano in estate e per la formazione di condense interne d'inverno...
    ed infine l' unico modo per "camminare" su una copertura lamierata non portante ( tra l'altro davvero pericolosa anche " solo da per se stessa senza nessun altro carico aggiuntivo) é o renderla portante con adeguata travettatura di appoggio sottostante o adoperando assi abbastanza lunghe da poggiare sia da una parte sia dall'altra sulle pareti laterali e abbastanza robuste da sostenere una persona robusta....
    ho accennato alla pericolositá delle coperture non portanti perche , non sembra ma le guaine catramate e/ o bituminose hanno un peso davvero importante e potresti esporle al collasso / crollo.
     
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  9. alps

    alps Aspirante Giardinauta

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    D'accordo, cercherò di stare attento con gli interventi da fare al di sopra delle lamiere. Credo che useremo una lunga scala di alluminio in grado di sostenere 100/150 kg di peso...

    Si parlava di convertitori di ruggine e di aggrappanti...
    Secondo voi, per un maggiore contrasto della ruggine, è possibile applicare il convertitore anche nei punti delle lamiere dove c'è giusto qualche traccia, piccoli punti qua e là? Oppure dove c'è ancora la zincatura è meglio desistere perché si fanno danni?

    Sapevo comunque che l'aggrappante va direttamente sopra la lamiera senza alcuno strato intermedio. La pellicola del convertitore di ruggine può dar fastidio all'aggrappante che si va a stendere sopra?
    Da questo punto di vista, sono da preferire prodotti come fertan e rimox che, se non erro, funzionano diversamente rispetto ai classici ferox, antox, etc.?

    Non è facilmente reperibile ed applicabile, altrimenti userei direttamente l'acido fosforico. Mi è stato detto che garantisce dei risultati eccellenti, tipo una sabbiatura chimica...
     
  10. marco.enne

    marco.enne Esperto di impianti di irrigazione da balcone

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    perbacco... in italia
    l'acidatura lasciala ai chimici esperti altrimenti potresti anche avere forti " disagi" al bloccare in maniera definitiva la successiva corrosione....
    acidatura che tra l'altro rischia di compromettere del tutto la zincatura ( o nichelatura o cromatura o affine)
    scrivendola papale papale....
    se una lamiera si arruginisce l' ideale sarebbe sostituirla ....
    MA se ci si vuole girare attorno almeno che ne valga davvero la pena giusto?
    se vuoi adoperare materiali dal buono all ' ottimale...
    orientati verso i convertitori prof- industriali o quelli adoperati dalle buone carozzerie ( Restauri e/o specializzate in marche di lusso) ....i convertitori in effetti vanno adoperati solo sui punti di ruggine....se non ci sta ruggine nessuno rimane attaccato a vernici e men che meno sulle zincature....
    una volta ben asciutti vanno levati gli eccessi con buon panno e dove non ci stava ruggine vedrai che si spellicola....poi sopra al rimanente , (asciutto e ben secco) puoi darci l'agrappante che poi non é altro che "una vernice/ smalto"
    se hai dubbi o perplessitá sono certo che se ti rechi in un colorificio ( no iper faidate....non hanno praticamente niente di specifico e mirato e pur di vendere hai voglia il giusto consigliare...)
    spiega per bene cosa vuoi fare e cosa ti serve per farlo sono convinto sapranno consigliarti come si deve
     
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  11. alps

    alps Aspirante Giardinauta

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    Grazie ancora per i consigli!
    Era necessario avere un minimo di orientamento su come poter manutenere delle coperture metalliche.
    Purtroppo oggi come oggi il livello dei colorifici si è abbassato di molto, sia in termini di competenza, sia in termini di prodotti. Non di rado mi è capitato recentemente di trovare nei colorifici gli stessi identici prodotti venduti dai faidate... che tristezza!
    Meno male che c'è internet... con un po' di ricerche si arriva spesso ad apprendere conoscenze tecniche che altrimenti nessuno perderebbe tempo a trasmettere...
     
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