Intanto bisognerebbe determinare di cosa esattamente si tratta, in quanto di patogeni fungini che causano maculature fogliari su quercia ce ne sono una mezza dozzina che vanno dall'antracnosi alla cistodendrosi alla maculatura nera etc. e, almeno personalmente, potrei escluderne qualcuna ma non mi sento fare una diagnosi differenziale sulla base di una foto (forse potrebbe sbilanciarsi un agronomo forestale con esperienza in particolare su quercia da sughero poiché i sintomi di uno stesso tipo di patogeno possono differire in rapporto all'ospite specifico).
Ciò che è evidente è che il danno è fatto e non c'è modo di ripristinare il tessuto necrotizzato. Posso far presente che su essenze forestali in linea generale non si interviene, anche perché il danno per malattie fogliari difficilmente è grave e praticamente mai è esiziale; aggiungo ancora che, in caso di esemplari di valore vivaistico o giardinistico, contro le malattie della fillosfera si interviene a livello preventivo, cioè trattando prima dello sviluppo dell'infezione che solitamente si realizza in primavera con temperature miti e clima umido/piovoso.