Vagabonda
Florello Senior
Visto che il problema substrato è uno dei più sentiti dai coltivatori carnivori, ho pensato di aprire un topic che possa aiutarvi a comprendere meglio cosa serve.
Le piante carnivore sono tali perchè si sono adattate a vivere in terreni acidi, scarsamente -o del tutto privi- di nutrienti. Tali nutrienti, comunque necessari, vengono assimilati dalle foglie, attraverso la digestione degli insetti catturati. Il terreno, inoltre, deve essere spesso inzuppato d'acqua; questo comporta che esso possa mantenere a lungo l'umidità, senza che però diventi un composto pesante, che tolga completamente l'ossigeno necessario.
Quindi il terreno che serve è composto principalmente da 2 elementi, indispensabili, insostituibili.
Torba bionda acida di sfagno
Perlite
La torba deve avere dei requisiti indiscussi:
pH: tra 3 e 4.5 Oltre questo livello massimo, la torba è da scartare.
Indice di von Post: si riconosce perchè è una una sigla formata da una H seguita da un numero. Più il numero è basso (da 3 a 1) migliore è la torba. 4 e 5 sono ancora accettabili, oltre sono da scartare.
Sostanza Organica: dovrebbe essere superiore al 90%. Meglio se superiore al 95%.
N-inorganico: piu' basso possibile, meglio se inferiore allo 0.5%
La perlite; per ovviare al problema di "appesantimento" del substrato composto da sola torba, si deve utilizzare questo minerale di origine vulcanica, che e' formato da una graniglia di piccoli pezzi di roccia bianchissima ripiena di cavita' gassose, e quindi leggerissima.
Altro; torba e perlite mantengono nel tempo un ph basso e la mancanza di nutrienti. Ma alcune piante necessitano (ma non sono indiespensabili) di altri elementi.
Vermiculite; Se usata in piccolissime quantita', un pizzico ogni 2-3 litri di terreno, accelera la crescita di molte carnivore (come le Sarracenie)mantenendo basso il pH.
Lo sfagno; alcune piante carnivore crescono, in natura, direttamente sullo sfagno. E' un tipo di muschio (da non confondere assolutamente col muschio!!!) a fibra lunga, dal colore verde acido quando "vivo". Lo sfagno "fresco" serve per far radicare talee o germinare semi, per rendere il terreno piu' soffice e permettere un migliore sviluppo radicale delle nostre piante. Si può usare anche quello secco, unendolo al composto di torba e perlite, per alleggerire ulteriormente il substrato, per un'azione antifungina (lo sfagno ha questa dote).
Il bark; è corteccia di pino, la misura deve essere di 1-2 cm. Serve, mischiato a torba e perlite, alle nepenthes, che in natura sono piante, spesso, epitefe e che comunque amano molto i terreni arieggiati. Quelli da "rettilario" o da orchidea (controllare però la pezzatura), vanno molto bene.
La sabbia lavica; serve per alcune specie di pc come le pinguicole.
Per qualunque altra info, visitate il sito http://www.aipcnet.it/ sotto "materiali" e ricordate che i soci AIPC possono richiedere tutti i materiali alla Banca Materiali.
Le piante carnivore sono tali perchè si sono adattate a vivere in terreni acidi, scarsamente -o del tutto privi- di nutrienti. Tali nutrienti, comunque necessari, vengono assimilati dalle foglie, attraverso la digestione degli insetti catturati. Il terreno, inoltre, deve essere spesso inzuppato d'acqua; questo comporta che esso possa mantenere a lungo l'umidità, senza che però diventi un composto pesante, che tolga completamente l'ossigeno necessario.
Quindi il terreno che serve è composto principalmente da 2 elementi, indispensabili, insostituibili.
Torba bionda acida di sfagno
Perlite
La torba deve avere dei requisiti indiscussi:
pH: tra 3 e 4.5 Oltre questo livello massimo, la torba è da scartare.
Indice di von Post: si riconosce perchè è una una sigla formata da una H seguita da un numero. Più il numero è basso (da 3 a 1) migliore è la torba. 4 e 5 sono ancora accettabili, oltre sono da scartare.
Sostanza Organica: dovrebbe essere superiore al 90%. Meglio se superiore al 95%.
N-inorganico: piu' basso possibile, meglio se inferiore allo 0.5%
La perlite; per ovviare al problema di "appesantimento" del substrato composto da sola torba, si deve utilizzare questo minerale di origine vulcanica, che e' formato da una graniglia di piccoli pezzi di roccia bianchissima ripiena di cavita' gassose, e quindi leggerissima.
Altro; torba e perlite mantengono nel tempo un ph basso e la mancanza di nutrienti. Ma alcune piante necessitano (ma non sono indiespensabili) di altri elementi.
Vermiculite; Se usata in piccolissime quantita', un pizzico ogni 2-3 litri di terreno, accelera la crescita di molte carnivore (come le Sarracenie)mantenendo basso il pH.
Lo sfagno; alcune piante carnivore crescono, in natura, direttamente sullo sfagno. E' un tipo di muschio (da non confondere assolutamente col muschio!!!) a fibra lunga, dal colore verde acido quando "vivo". Lo sfagno "fresco" serve per far radicare talee o germinare semi, per rendere il terreno piu' soffice e permettere un migliore sviluppo radicale delle nostre piante. Si può usare anche quello secco, unendolo al composto di torba e perlite, per alleggerire ulteriormente il substrato, per un'azione antifungina (lo sfagno ha questa dote).
Il bark; è corteccia di pino, la misura deve essere di 1-2 cm. Serve, mischiato a torba e perlite, alle nepenthes, che in natura sono piante, spesso, epitefe e che comunque amano molto i terreni arieggiati. Quelli da "rettilario" o da orchidea (controllare però la pezzatura), vanno molto bene.
La sabbia lavica; serve per alcune specie di pc come le pinguicole.
Per qualunque altra info, visitate il sito http://www.aipcnet.it/ sotto "materiali" e ricordate che i soci AIPC possono richiedere tutti i materiali alla Banca Materiali.