Che differenza c'è fra semidroponica e idrocultura pura?
In aggiunta a quanto già detto, da quanto ne so, in semi idroponica le radici non sono totalmente immerse ma "bevono" toccando l'acqua sul fondo, o grazie all'umidità che arriva per capillarità sugli inerti (per esempio l'argilla espansa).
In idrocoltura pura, invece, la pianta ha le radici totalmente immerse nella soluzione, e gli inerti hanno come unica utilità, se utilizzati, quella di sostenere la pianta e farla rimanere stabile nel contenitore.
Quale tecnica è migliore? secondo me con la semi idroponica si possono coltivare più piante, poiché le radici non essendo totalmente immerse respirano meglio prelevando ossigeno dall'aria. Io coltivando in idrocoltura pura cambio spesso l'acqua e alcune piante, almeno a me, faticano a sopportare le temperature estive intorno ai 30 gradi. Altre specie invece in idrocoltura pura stanno benissimo come Sansevieria Trifasciata Laurentii (che ho in idro da ben 2 anni e adesso sto convertendo una Moonshine), Spatifillo, Pothos, Dracaena Sanderiana... importante in idrocoltura pura è non immergere il colletto della pianta ma soltanto le radici.