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sfagnoterapia per elettra

rossella ventura

Aspirante Giardinauta
ciao elettra,:D
vorrei avere maggiori info su questa pratica,il dend. phal. del lidl è ormai senza foglie nè radici :squint: vorrei cercare di recuperarlo,potresti dirmi esattamente come fare?
ti ringrazio anticipatamente
un saluto rossella:hands13: :hands13:
 

Louder Than Hell

Giardinauta Senior
Em...se una phal ha perso tutte le foglie non credo ci sia possibilità che si riprenda :(
La sfagnoterapia serve se ha perso le radici ad esempio perchè sono marcite ;)
 

california

Florello Senior
rosella si riferisce ad un dendrobium phalaenopsis :eek:k07:
e sembra che lo sfagno sia in grado di far generare agli pseudobulbi ormai andati dei keiki dai nodi.
 
E

elettra

Guest
Ciao a tutti, scusatemi ma oggi è una giornata di corsa, sto partendo ... posso rimandare la risposta a domani, che non ho impegni pressanti????
 

Louder Than Hell

Giardinauta Senior
california ha scritto:
rosella si riferisce ad un dendrobium phalaenopsis :eek:k07:
e sembra che lo sfagno sia in grado di far generare agli pseudobulbi ormai andati dei keiki dai nodi.

Ahhhhh scusatemi avevo letto male:lol::D

O forse non volevo essere l'unico con una phal senza foglie:(
 
E

elettra

Guest
Come riprodurre da sezioni di "fusto"

Alcune orchidee possono essere propagate dalle sezioni di fusto, in particolare quelle che producono lunghe "canne" come dendrobium, thunia e epidendrum. I fusti vecchi senza foglie (quelli quindi dell'anno prima rispetto alla vegetazione nuova con le foglie) possono essere tagliati dalla pianta madre e divisi in sezioni corte che contengano almeno 2 nodi di crescita. E' preferibile prelevare parti dei fusti sommitali, si taglia subito al di sotto di un nodo. I pezzi tagliati si stendono su un letto di sfagno vivo umido in una vaschetta di plastica (ok quelle di alimenti, io l'ho usata trasparente per far arrivare meglio la luce, ma non è indispensabile). Chiudere il tutto in un sacchetto di plastica, si possono usare stuzzicadenti o quant'altro per distanziare le pareti del sacchetto dai "monconi". Mettere in un luogo caldo e luminoso (non al sole diretto). Le nuove crescite (keiki) dovrebbero apparire vigorose nel giro di 3-4 mesi (a me dopo 2 mesi stanno gettando le prime radici). Il muschio cresce anche lui!!! Quando i keiki sviluppano un apparato radicale consistente si possono separare dal "moncone" madre e spostare in un vasetto individuale con sfagno o bark di piccola pezzatura.
Ecco tutto qua ... ma bisogna avere lo sfagno (la bacchetta magica) sennò ...
 

rossella ventura

Aspirante Giardinauta
ciao elettra,
grazie per la risposta:slow: davvero illuminante..però:io ho sfagno secco oppure posso andare in bosco a prendere muschio bello lungo,a proposito sai come distinguere lo sfagno dal comune muschio?
ho già messo il piccolo nell'incubatrice,speriamo bene
ciao e buona coltivazione :love_4: :love_4:
 
E

elettra

Guest
rossella ventura ha scritto:
ciao elettra,
grazie per la risposta:slow: davvero illuminante..però:io ho sfagno secco oppure posso andare in bosco a prendere muschio bello lungo,a proposito sai come distinguere lo sfagno dal comune muschio?
ho già messo il piccolo nell'incubatrice,speriamo bene
ciao e buona coltivazione :love_4: :love_4:

Premesso che lo sfagno è un muschio protetto, cresce nelle zone montane dove ci sono torbiere "palustri" e forma dei tappeti verdi-rossastri (perchè al sole credo prenda quella colorazione). La forma dello sfagno (una fibra), con un piede biancastro e una testa verde la puoi vedere qui www.bio.unipd.it/sarrazins/Techniques/sfagno.html.
 
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