Le sementi ibride si riconoscono perchè nel nome compare anche la lettera F, per esempio, adesso invento: "Fagiolino nano di Campofrugasco F1". Gli ibridi sono prodotti selezionando dei caratteri per moltissime generazioni: alla fine si ottiene un prodotto con delle caratteristiche desiderate, ma pare che la serie di infiniti incroci sia come un castello di carte: appena si incrocia casualmente in natura danno vita a una "prole" sgangheratissima e malaticcia (notare il termine scientifico "sgangheratissima" XD; inutile dire che non sono un esperto, in sostanza so solo che gli ibridi non vanno usati per fare sementi).
Le sementi le ho comprate al supermercato; in primavera le espongono. Ho citato il caso dei legumi perchè costano davvero un occhio della testa, non ho mai capito perchè. Ormai sono anni che faccio le sementi di insalate, pomodori, peperoni, cetrioli, zucche, zucchine,... e tutto il resto. Quest'anno ho comprato solo le sementi di carota (le sementi che ricavavo facevano pena) e di cavolini (sono stati l'esperimento di quest'anno).