Ciao a tutte.
Mi interessa sapere come coltivate queste piante. Infatti ho sempre desiderato acquistare una Thunbergia grandiflora, ma resisterà qui al nord? Questo è l'aspetto che mi ha sempre frenato.
Già il nome è un mistero. Infatti il mio vate (la Garzantina) la chiama Thunbergia e così un altro libro di giardinaggio in mio possesso. Invece vagando su internet ho trovato l'appellativo Thumbergia usato da Voi. Pizzetti fa capire chiaramente che è una pianta da serra la quale, nelle zone più calde d'Italia, può essere usata come annuale. Inoltre alcuni cataloghi (sempre in rete) sostengono che la pianta resiste a - 5° (ma io sono dubbiosa), altri a 5°-7° (e questo mi sembra più reale).
Ovviamente non abito nella zona più calda d'Italia e confesso che non amo le piante annuali (soprattutto quando in realtà sono delle perenni che non possono resistere al clima di Milano). Che senso ha, infatti, coltivare una pianta con amore se poi inevitabilmente Ti muore a novembre?
In anni passati c'è stata la moda dei gelsomini e poi della bouganville, ora delle passiflore. Piante che a Milano, nonostante non vi sia più il gelo di un tempo, non sopravvivono affatto (la bouganville) o vivono a stento (il gelsomino). La passiflora non so.
Concludo la divagazione per chiederVi qual'è la Vostra esperienza, se non è una pianta rustica (come temo) o se ha un minimo di adattabilità al freddo.
In ultimo (anche se vado fuori tema), noto con piacere una massiccia presenza del Veneto. Thumbi, a me il Lido è sempre piaciuto moltissimo, ci sono andata in vacanza più volte. Il mare è insolitamente pulito grazie alle correnti marine, la spiaggia non è affollata, inoltre quando vuoi puoi fare una capatina nella splendida Venezia. Insomma hai tutto: beato te!
Ciao. Stefania