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salvate questo ficus

Greenray

Esperto di Bonsai
Ciao Mythic.

Per salvare un ficus così malmesso secondo me serve qualche intervento energico, come ad esempio il cambio del terriccio, almeno parziale.
Questo si traduce in pratica in un rinvaso, cioè dal levare dal vaso il malloppo un po' marcio, eliminarne un po' trovando il giusto per non danneggiare troppo le radici e poi rimettere nel vaso la pianta ed un altro po' di terra, preferibilmente di un altro tipo, un po' più drenante.

Maggiori dettagli
Lo scopo di questa operazione è di "ridar fiato" alle radici con un terriccio meno soffocante, un terriccio che permetta una maggiore areazione ed un più scarso e breve ristagno d'acqua.
Già che ci siamo, è il caso di eliminare la parte di radici che sta marcendo, tagliuzzandole con forbici affilate, non stappando.
Quando incontrerai la parte più sana delle radici, smetti di tagliuzzare e di levare terriccio e deponi il tutto nel nuovo vaso, che sul fondo è bene che abbia granuli medio grossi di sabbia oppure granuli medo fini di pomice o lapillo oppure una miscela a piacere, ma composta in modo che l'acqua l'attraversi senza difficoltà.
Poi riempi lo spazio rimasto con un composto che rimpiazzi il terriccio eliminato ed aiutati con uno stecco a "sondare" eventuali spazi vuoti e a riempirli con estrema delicatezza.
Il "collo" del tronco, dopo che sarà asciugato (dopo le prime abbondanti innaffiature), potrai pulirlo con una spazzola (io uso un vecchio spazzolino da denti piuttosto duro).

Cos'altro dirti? Dipende dalla tua esperienza e non la conosco.

Per esempio potrei aggiungere che il post- rinvaso è una delle rare circostanze in cui può essere opportuno innaffiare per immersione (un paio di volte al massimo), poi è un metodo da abbandonare.
Facci rendere conto di quanto ancora ti serve conoscere per una operazione di questo tipo, se già l'hai eseguita o la conosci oppure no.

Naturalmente tutto quello che ti ho scritto, prescinde al momento da due considerazioni importantissime:
  1. sapere se la tua vicina ti permette di fare una simile operazione;
  2. tenere presente che questo non è un periodo favorevole per questo genere di operazione, va quindi eseguita se è molto alto il rischio che il marciume lasci poche speranze.

Un saluto ed un in bocca al lupo
 
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mytyc

Giardinauta Senior
allora ho capito...problema:l'unico materiale drenate ke ho è l'argilla esp...al max sabbia di cava...
la mia vicina me l'ha regalato qnd faccio che voglio...
anche io volevo rinvasare xo ero in dubbio per il periodo...xo procedo...
terriccio universale+???
 

Greenray

Esperto di Bonsai
allora ho capito...problema:l'unico materiale drenate ke ho è l'argilla esp...al max sabbia di cava...
la mia vicina me l'ha regalato qnd faccio che voglio...
anche io volevo rinvasare xo ero in dubbio per il periodo...xo procedo...
terriccio universale+???

Non è che devi farlo entro 24 ore, un po' di margine c'è ed è meglio che prepari bene tutto il necessario e te stesso prima di procedere.
Evita di usare l'argilla espansa, mentre va benissimo la sabbia di cava, ma che non sia troppo fine.
Alla peggio di argilla espansa potresti usarne un po', ma spaccando le palline in frammenti più piccoli.
Meglio cercarsi la pomice o il lapillo da mescolare al terriccio, l'universale è un po' una schifezza se non ci si mescola del materiale drenante come quello che ti ho suggerito, oppure altri, ce ne sono diversi.

Il tuo dubbio sul periodo è giustificato, non è proprio il periodo adatto, ma dipende da dov'è arrivato il ......conto alla rovescia.

Dimenticavo! E' importante legare la pianta al vaso dopo il rinvaso.
Troverai nel fondo del vaso dei fori: alcuni servono a far defluire l'acqua in eccesso, gli altri servono a fissare la pianta.
Usa filo metallico ed evita che possa incidere il legno.
Penso che tu abbia già visto come si esegue il fissaggio al fondo, fallo, perché altrimenti ogni piccolo movimento della pianta spezzerebbe le radici più delicate, cioè quelle che più faticosamente la pianta fa nascere.

Ciao
 
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mytyc

Giardinauta Senior
comunque tu che composizione mi consigli??io l'argilla esp ce l'ho a pallini piccoli..
posso fare 40 sabbia 40 terriccio 10 torba per acidofile e 10 argilla piccola??
 

aurex

Esperto di Bonsai
e si in effetti qui ci vuole un falso rinvaso....ossia un rinvaso ottenuto senza toccare troppo le radici ma cercando di darle un pò di spazio in più...magari in un bella ciotola di plastica bassa ma larga.....il sub strato idoneo sarebbe agriperlite o pomice mista a terriccio universale o torba di buona qualità....se vedi della muffa sulla pianta allora potrebbe esserci un pò di marciume radicale....facile per questo tipo di essenza...in questo caso...se fosse il periodo giusto per un rinvaso...andrebero lavate completamente le radici e tagliate quelle marce ( a me è già successo)...
non o mai usato l'argilla espansa ...ma pare che non sia molto consigliata.....
il bonsai inoltre di sicuro è carente di nutrimenti per cui farei dei trattamenti con qualche stimolante tipo ergostim ( io mi trovo benissimo)....zona luminosa ma non esposta ai raggi solari diretti....acqua quanto basta ossia solo quando vedi davvero il substrato asciutto e magari un trattamento con aliette per distruggere il fungo che crea il marciumen radicale.....buona fortuna
 

mytyc

Giardinauta Senior
travasato...piu che marcio mi sembrava secco...
cmq ho dovuto cambiare un po la terra xk era un ammasso unico...la composta con terricccio e sabbia l'acqua la fa scivolare via abb facilmente...
 

Greenray

Esperto di Bonsai
Il fissaggio della pianta al vaso

E' importante affinché le radici non vengano continuamente sollecitate.
Bisogna innanzitutto stabilire su che tipo di vaso va eseguito il fissaggio, perché dal tipo di vaso dipendono le tecniche da adottare.
I differenti tipi di vaso che comportano differenti fissaggio sono sostanzialmente due: i vasi comuni ed i vasi per bonsai.

I vasi comuni
normalmente non sono predisposti per il fissaggio della pianta, ma si può risolvere il problema con diversi metodi che dipendono soprattutto dal materiale.
Se si tratta di un vaso in plastica, io suggerisco di eseguire dei fori equidistanti sul bordo superiore (a 120° se il vaso è circolare) nei quali far passare il filo metallico dopo che dall'altra estremità si è fissato alla pianta senza strangolarla ed evitando punti di eccessiva pressione. Io infilo il filo dall'alto, poi lo riprendo da sotto il bordo, doso la tensione e lo risvolto di sopra, fino ad incontrare nuovamente ilbordo, a superarlo e a risvoltarlo fino a che la pericolosa punta del filo metallico ritorna sotto terra. Se il filo non è finissimo, non è necessario eseguire legature su se stesso.

I vasi per bonsai
normalmente hanno dei fori per lo scolo dell'acqua e dei fori per il fissaggio della pianta, che nei vasi più piccoli o più economici assolvono entrambe le funzioni.
Quali che siano i fori saranno come minimo due e ad essi deve essere applicato un pezzetto di filo che dentro il vaso diventi un'asola a cui agganciare il filo di fissagggio vero e proprio.
Normalmente uso filo di rame di sezione 1,5 o 2 mm. lo piego a 180° con un raggio di curvatura leggerment inferiore al diametro del foro, poi piego ciascuna delle due parti con un angolo secco a 90°, introduco dal basso ed infine allargo leggermente l'asola affinché non fuoriesca.
Durante il rinvaso aggancio alle due asole il filo con cui intendo fissare la pianta e la lego alla pianta quando ritengo che essa sia ormai correttamente posizionata.

Normalmente sui fori nel fondo del vaso si dispongono delle reticelle per non far fuoriuscire il terriccio: consiglio di farlo PRIMA del rinvaso !

Spero che possa esserti di aiuto anche se hai già (fulmineamente) rinvasato.

Ho letto che "piu che marcio mi sembrava secco...", ma sarebbe utile (anche se il rinvaso l'hai già fatto) capire un po' meglio le sue caratteristiche, per sapere se il rinvaso è davvero necessario e di che tipo di terriccio la tua pianta ha bisogno oppure ancora per non ricadere nei medesimi errori che hanno così debilitato la pianta.
"Secco" lo è anche un ottimo terriccio quando non lo si bagna, quindi non è di per sè sufficiente motivo per eseguire un rinvaso che sottolineo, è fuori stagione.

Attenditi una discreta caduta di foglie.

Ciao
 
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Greenray

Esperto di Bonsai
Non mi è possibile dire se hai sbagliato, ma comunque non lo credo.

Diciamo che è un periodo poco indicato, ma se il rinvaso (totale o parziale) è l'unica soluzione, ovvio che non si possa fare altro, qundi benvenga il rinvaso anche se fuori dai periodi migliori.
Prima di eseguire operazioni sulle piante si deve valtare con molta calma e direi "flemma", perché raramente una pianta muore da un giorno all'altro, quindi tempo per decidere ce n'è, mentre invece se si fa un passo falso è molto più rischioso tornare sui propri passi.
Comunque il rinvaso in se stesso è una cosa positiva se la pianta soffriva a causa del terriccio; forse avrebbe preferito un altro periodo, ma secondo me supererà brillantemente lo stress, anche se al prezzo di un bel po' di foglie.

Aggiungo che poi secondo me il ficus non avendo un periodo di dormienza ed uno vegetativo così distinti, è disturbato dai rinvasi comunque, anche se preferirebbe che avvenissero lontani dal momento di massima spinta.

Ciao
 
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