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Quando fiorisce l'elleboro??

crisma

Giardinauta Senior
Ho in giardino due piante di elleboro: un niger acquistato l'anno scorso in fiore e trapiantato subito, ed un orientalis acquistato dalla Bakker. Entranbi sono belli verdi ed hanno resistito alla coltre di neve che li ha ricoperti....ma di fiori non si vede l'ombra:astonishe . Se qualcuno ne ha, mi sa dare un consiglio e mi sa dire se sono gia' in fiore?
 

Allopacs

Master Florello
Quando fiorisce l'elleboro?

crisma ha scritto:
Ho in giardino due piante di elleboro: un niger acquistato l'anno scorso in fiore e trapiantato subito, ed un orientalis acquistato dalla Bakker. Entranbi sono belli verdi ed hanno resistito alla coltre di neve che li ha ricoperti....ma di fiori non si vede l'ombra:astonishe . Se qualcuno ne ha, mi sa dare un consiglio e mi sa dire se sono gia' in fiore?

La niger fiorisce da dicembre a marzo e l'orientalis à partire de marzo/aprile.E una pianta di coltivazione delicata é originaria del Messico.Io ne ho una che ho messo un mese fà in giardino ma non so se prospererà bene.:Saluto: Allopacs
 

Werther

Aspirante Giardinauta
Anch'io ho un orientalis acquistato da Bakker qualche anno fa, e anche il mio ancora non ha fiori.
Non ricordo bene quando è fiorito gli altri anni, ma sicuramente non prima di Marzo.
I fiori comunque durano molto e ogni anno sono più numerosi.
Io l'ho messo in vaso, con del comune terriccio, e non mi sembra molto esigente, pensando che resiste ai geli più forti e d'estate ha bisogno solo di stare all'ombra e di essere regolarmente innaffiato.

Un saluto
 

Allopacs

Master Florello
Quando fiorisce l'elleboro?

Allopacs ha scritto:
La niger fiorisce da dicembre a marzo e l'orientalis à partire de marzo/aprile.E una pianta di coltivazione delicata é originaria del Messico.Io ne ho una che ho messo un mese fà in giardino ma non so se prospererà bene.:Saluto: Allopacs
Ho fatto un errore di traduzione:Elleboro=Hellebor in francese e anche rosa di Natale.In italiano é stella di Natale e elleboro.Non ho visto che l'elleboro che dicono che é delicata é la stella di Natale e che viene dal Messico,e non le altre elleboro!Sorry!!!!:lol: Allopacs
 
P

Piera1

Guest
Allopacs scusa ma non ho capito bene cosa hai scritto, io conosco gli ellebori comerose di Natale e non come stelle di Natale. Io ne ho tre comprate alla Bakker e dopo due inverni uno ha un solo bocciolo violetto.
 

Allopacs

Master Florello
Quando fiorisce l'elleboro?

Piera1 ha scritto:
Allopacs scusa ma non ho capito bene cosa hai scritto, io conosco gli ellebori comerose di Natale e non come stelle di Natale. Io ne ho tre comprate alla Bakker e dopo due inverni uno ha un solo bocciolo violetto.
Scusa Piera ma ho fatto confusione tra le Stelle di Natale=Poinsettia =Euphorbia Pulcherrima e le Rose di Natale!:cry: :love_4: Allopacs
 

faxstaff

Giardinauta Senior
ELLEBORO (Helleborus niger)​
elleboro.jpg


Elleboro (Helleborus niger) - Famiglia Ranuncolacee​
È una pianta erbacea perenne rizomatosa, alta circa 30 cm; presente allo stato spontaneo nei boschi ombrosi calcarei, è diffusa come pianta da giardino a fioritura invernale e più conosciuta come “rosa di Natale”. È costituita da foglie picciolate basali che permangono fino a dicembre. In questo periodo e fino a marzo circa, compaiono i fiori, grandi (diametro di 6-8 cm), di colore variabile dal bianco al rosa o al rosso vinoso. A fine marzo, alla scomparsa dei fiori e delle foglie vecchie, appaiono le nuove foglie che danno origine nel periodo estivo-autunnale a piccoli cespugli.

Prestate attenzione!!, è una pianta fortemente tossica, sia per gli uomini che per gli animali, nel caso del rizzoma anche il contatto prolungato con la pelle può essere dannoso.. ergo tenete lontano bambini , cani , gatti e lavatevi bene le mani dopo averla maneggiata...

la principale causa di scarsa o mancata fioritura è l'eccessiva acidità del terreno...

Saluti Fax
 
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P

Piera1

Guest
Allopacs, il mio non voleva essere un rimprovero, spero che non ti sia offesa ma proprio non riuscivo a capire ciò che avevi scritto.
Grazie Fax per le informazioni, tu non ci crederai ma sulla raccolta della De Agostini Verdissimo, alla voce ellebori porta terreno acido per questa pianta.
Prima o poi farò un'elenco di tutte le bestialità che trovo in giro sui consigli per le piante.
 

faxstaff

Giardinauta Senior
Piera1 ha scritto:
Allopacs, il mio non voleva essere un rimprovero, spero che non ti sia offesa ma proprio non riuscivo a capire ciò che avevi scritto.
Grazie Fax per le informazioni, tu non ci crederai ma sulla raccolta della De Agostini Verdissimo, alla voce ellebori porta terreno acido per questa pianta.
Prima o poi farò un'elenco di tutte le bestialità che trovo in giro sui consigli per le piante.

In realtà la pianta vive bene sia in terreni leggermente acidi che leggermente basici, essendo il suo abitat i boschi delle zone calcaree, dove l'acidità dell'umus del sottobosco viene bilanciata dalla basicità del subtrato.. sono gli eccessi in uno o nell'altro senso che ne influenzano negativamente la fioritura.. detto questo anche guardando su internet e su testi vari, trovo varie versioni in merito, e in questi casi non resta che il buon senso e uno splendido libro di botanica trovato in biblioteca che essendo ormai fuori stampa da decenni ho dovuto pazientemente fotocopiare, il libro è "Botanica e naturalizzazone,gli orti botanici" se ve ne capita una copia sottomano non fatevelo scappare è zeppo 300 e più pagine di schede botaniche e consigli sullla coltivazione delle piante selvatiche...

per il periodo di fioritura, se ne sente di tutti i colori anche quì, credo dipenda anche dal clima e dalle variazioni di temperatura, ma nella maggior parte dei casi la fioritura comincia a metà febbraio.. alcuni vivaisti li forzano leggermete per farli fiorire già a dicembre..


saluti Fax
 
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faxstaff

Giardinauta Senior
Piera1 ha scritto:
Fax, ma come si fa a bilanciare un terreno?

He!.. bella domanda, ci sarebbe da scrivere un libro in merito, comunque dipende da un infinità di fattori..

Quantità e natura del terreno in questione, gravità dello squilibrio, amore o meno per la chimica, disponibilità di denaro, materie prime e forza lavoro..

posso solo dirti come mi comporto io nel caso di piccole quantità, vasi e piccole aiuole per capirci:

Acidificare un terreno poco acido:

metodo naturale:
aggiungere torba acida e/o sostituire con terreno per acidofile lo strato superficiale del terriccio. in caso di piccole quantità è il metodo migliore otre a permettere un acidificazione graduale, permette anche di aumentare l'aerazione e il drenaggio del terreno che a sua volta contribuisce al mantenimento dello strato di umus superficiale e di conseguenza anche a mantenere l'acidità del terreno per periodi più lunghi senza ulteriori interventi.

il metodo naturale può essere seguito poi per il mantenimento dal metodo chimico che consiste nel Fertilizzare con solfato ammonico una o due volte l'anno, questo solo se la pianta non è troppo sensibile a questo tipo di fertilizzanti (azotati).. ( per informazioni sul solfato ammonico fare riferimento a http://www.giardinaggio.it/l'esperto%20risponde/pag39.asp)

il metodo chimico si può usare anche per interventi di urgenza, che però andranno poi seguiti da interventi più duraturi, in una certa misura può contrastare gli effetti del calcare presente nell'acqua di annaffiatura,che però continua ad accumularsi comunque e quindi rimanda solo il problema, giusto per non emendare troppo spesso in zone con acqua particolarmente dura..

in definitiva ogni emendante ricco di materia organica decomposta con l'aggiunta di torba acida può essere più o meno adatto per aumentare l'acidità ma non aspettatevi di trasformare un terreno completamente calcareo in una torbiera irlandese è semplicemente impossibile.


Rendere più basico un terreno troppo acido:

io personalmente uso la cenere di legna, in quanto è più semplice da reperire e da dosare, molti usano carbonato di calcio sotto varie forme, che però a mio avviso provoca una reazione troppo immediata e forte, e diventa difficile controllarne gli effetti. un altro emendante molto usato e la farina di ossa, ma che però a anche un azione fertilizzante a lunga cessione che non sempre è desiderabile avere e che ne limita le quantità utilizzabili.

una cosa importante di cui bisogna tenere conto è che cambiamenti repentini dell'ambiente possono essere più dannosi per il terreno e per la pianta che gli squilibri stessi del terreno.. quindi quando si fanno questi interventi è sempre meglio scegliere il metodo che permette di agire in maniera più graduale possibile.. aggiungere 10 grammi di solfato ammonico in un vaso da 50cm farà schizzare il ph a livelli bassissimi in meno di due ore... ma vi assicuro che dopo le vostre camelie le potrete usare solo per fare la cenere di legna per cercare di rendere meno acido il terreno in questione..

sempre per piccole quantità, o per preparare i terricci di semina,coltura e taleaggio, esistono dei prodotti chimici appositi, detti correttori.. ma sono riservati al più per un uso professionale o in altri casi estremi, comunque a titolo di esempio qui ne trovate alcuni http://www.idroponica.it/fert_terra.htm

e chiaro che l'argomento meriterebbe un approfondimento maggiore e i metodi indicati sono alquanto empirici.. ma. di più non so..

saluti Fax
 

Roberto Rossi

Giardinauta Senior
Da Ippolito Pizzetti sulla coltivazione degli ellebori.
....tre sono le norme fondamentali da osservare:
- esposizione in luogo ombreggiato che rispetti le condizioni in cui la pianta cresce in natura;
- terreno pesante piuttosto che leggero, composto per buona parte di argilla e sabbia grossolana, con una buona percentule di calcio;
- abbondante copertura di letame maturo.
Le piante una volta attechite non devono essere spostate né trapiantate in quanto sono molto sensibili ai cambiamenti di posto.
Nella coltivazione in vaso preferire contenitori di diametro non inferiore ai 30 cm.
Per ottenere la fioritura a Natale occore una leggera forzatura. Le piante devono essere tenute al fresco sino allo sviluppo dei boccioli e subito dopo messe al caldo.
La propagazione per divisione di cespi si esegue in primavera subito dopo la fioritura, in autunno c'è il pericolo di compromettere la succesiva fioritura.
Ciao Roberto
 
H

Hobbit

Guest
Roberto Rossi ha scritto:
Da Ippolito Pizzetti sulla coltivazione degli ellebori.
....tre sono le norme fondamentali da osservare:
- esposizione in luogo ombreggiato che rispetti le condizioni in cui la pianta cresce in natura;
- terreno pesante piuttosto che leggero, composto per buona parte di argilla e sabbia grossolana, con una buona percentule di calcio;
- abbondante copertura di letame maturo.
..........

L'ho letto anch'io (santa Garzantina!).....ma su un'altra scheda ho letto che amano il terreno acido....
Comunque siccome anch'io sono stata contagiata dalla bellezza di queste piante....le ho piantate all'ombra e ho utilizzato terriccio universato mescolato a terra di giardino....poi ho nutrito con un pò di letame.....
Speriamo in bene....perchè le ho pagate care ste piante :ciglione:...però son pienissime di fiori.....
Ma dalla Baker cosa costano?:rolleyes:
 

Roberto Rossi

Giardinauta Senior
Margherita Lombardi indica per coltivazione in terra:
qualsiasi terreno da giardino mediamente fertile, fresco ma ben drenato,lievemente calcareo.

Susanna Tavallini del Vivaio La Montà (Roasio Vc), per la coltivazione in vaso dà le seguenti indicazioni di massima:
- sia che si parta da piante sviluppate o da rizzomi, occorre un vaso definitivo di 40 cm. Irizzomi vanno interrati solo di 2-3 cm, il loro colletto deve trovarsi a filo terreno per evitare facili marciumi radicali
- il substrato più indicato per gli ellebori si ottiene mescolando, in parti uguali, terriccio universale e terriccio per agrumi
- collocare il vaso in ombra leggera e luminosa,al riparo da venti forti, ideale l'esposizione a nord od ovest; innafiare con regolarità, soprattuto in estate, in modo da mantenere il terreno sempre appena fresco
- concimazioni annuali in settembre- ottobre con concime organico, come letame pellettato, più un concime specifico per piante da fiore ricco di P e K per incrementare la formazione delle gemme da fiore.
 
F

frensy979

Guest
Helleborus....

Hobbit ha scritto:
Speriamo in bene....perchè le ho pagate care ste piante :ciglione:...però son pienissime di fiori.....
Ma dalla Baker cosa costano?:rolleyes:

hai ragione Hobbit, sono piante che costicchiano un po' :eek: .
Io ho solo il Niger e l'ho pagato sui 7 euro circa, mi sembra :confuso: , volevo gli ibridi di orientalis, ma anche quelli costano un po' :( , ad esempio da Priola li paghi 13 euri, dalla Bakker invece, mi sembra ci sia un'offerta con 5 piante :)confused: ) in vari colori per 16.75 euro, ma bisogna poi vedere in che condizioni arrivano :storto: .....

Io non ho esperienza diretta con la Bakker, ma leggendo tra i vari post, non mi ha fatto una buona impressione :martello2 , magari poi sbaglio eh! :D .....
 

RosaeViola

Master Florello
ad esempio da Priola li paghi 13 euri, dalla Bakker invece, mi sembra ci sia un'offerta con 5 piante

Io li ho comprati da entrambi e la differenza è sostanziale.
Da Priola ho avuto piante già pronte a fiorire e già grandine, da Bakker più che altro...radici!...E ci sono voluti 2 anni per vedere i fiori.
In più, dato che te li mandano in miscuglio, sono più i phoetidus che altre varietà.

I miei cominciano a fiorire verso fine febbraio e proseguono fino ai primi caldi.
Li ho piantati in normale terreno da giardino, all'ombra e all'umido e sono più che vigorosi e fioriferi.
 
H

Hobbit

Guest
frensy979 ha scritto:
hai ragione Hobbit, sono piante che costicchiano un po' :eek: .
Io ho solo il Niger e l'ho pagato sui 7 euro circa, mi sembra :confuso: , volevo gli ibridi di orientalis, ma anche quelli costano un po' :( , ad esempio da Priola li paghi 13 euri, dalla Bakker invece, mi sembra ci sia un'offerta con 5 piante :)confused: ) in vari colori per 16.75 euro, ma bisogna poi vedere in che condizioni arrivano :storto: .....

Io non ho esperienza diretta con la Bakker, ma leggendo tra i vari post, non mi ha fatto una buona impressione :martello2 , magari poi sbaglio eh! :D .....

ah! ma allora l'ho pagato una cifra abbastanza normale ....Euro 7,00 il niger...una bella pianta con tantissimi fiori.....meno male, ieri sera ho cercato il catalogo della Baker e visto il prezzo, ho pensato di averli pagati troppo!!
In settimana ci torno e vedo se ne hanno degli altri tipi.....
Tra l'altro so che dalle mie parti c'è un vivaio "Il giardino degli ellebori" che dovrebbe essere specializzato ed averne tantissime varietà.... nel prossimo fine settimana se riesco ci vado..... non so neppure dov'è :storto: ...(che vitaccia!!)
 
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