Io ho già pasticciato con le mie (spostamento e divisione di un paio di erbacee) e per questioni di clima ho aspettato la fine di agosto.
Per ciò che riguarda la peonia spontanea, posso immaginare si tratti di una erbacea (questa
http://luirig.altervista.org/flora/taxa/index1.php?scientific-name=paeonia+officinalis, o questa
http://luirig.altervista.org/flora/taxa/index1.php?scientific-name=paeonia+arietina).
Visto che è stata strappata al suo ambiente naturale dovrai maggiormente sincerarti di fare le cose per bene per assicurarti della sua sopravvivenza e non averla sacrificata per niente:
- scegli un vaso grande (per es. 45/50 cm di diam. x 30/35 cm di h) in modo da darle lo spazio che richiede una peonia per crescere bene, senza sofferenza a causa delle condizioni climatiche stagionali estreme di una locazione alla quale non è abituata.
- Fornisci un substrato ricco di materia organica e materiale drenante, meglio sarebbe se te lo producessi da sola, miscelando della terra da giardino, sabbia grossolana, buon terriccio leggermente acido, compost o humus in sacco e qualche manciata di stallatico. In fondo al vaso 2-3 cm di cocci per assicurare un buon drenaggio dell'acqua in eccesso.
- Tieni la corona di gemme basali sotto 3-4 cm di terra.
- Dopo il rinvaso irriga bene in modo che l'acqua arrivi a tutto il pane di terra nuovo e poi lascia fare alla stagione.