Vincenzo, foto da capogiro......complimenti

Io dico sempre, che non é questione di macchina fotografica...ma di gusto, di modello, di saper prendere, meglio... fotografare i luoghi, questione di vista, e con quelle caratteristiche si nasce...non si diventa....
Troppo gentile! Grazie.
Grazie anche a Papy.
Giuseppe, un po' forse hai ragione.
Ad esempio, prima scherzavo su quella foto con tutta quella neve.
In lontananza, a destra, alberi piccolissimi...perchè...lontanissimi...e a sinistra...montagne...lontane.
La foto dà l'idea di una quantità enorme di neve: roba da far impallidire il Canada di Lili!
La foto dà un certo senso di pace, di silenzio. Il cielo azzurro dà l'idea di aria frizzante e pulita.
Ebbene la foto è nata in un modo completamente diverso.
Sulla pista che porta a Corvara, una mattina c'erano due cannoni in funzione; cannoni per sparare la neve, intendo.
Il giorno dopo passo di nuovo insieme ai miei figli e vediamo un bel mucchio di neve artificiale.
Subito i ragazzi salgono con gli sci e io decido di fotografarli.
Il mucchio è troppo grosso, decido di fare la foto con più scatti sequenziali che poi vengono cuciti.
Ecco le tre foto separate
I cannoni spenti sulla destra
Ed ecco le tre foto "cucite"
La foto non mi soddisfa affatto perchè in basso si vede l'ombra della mia testa e poi le prime due sono "cucite" malissimo!
Mi giustifico col fatto che sto fotografando con gli sci ai piedi. Le mani, tolti i guanti, sono ghiacciate: meno 8°C!
Scatto altre tre foto e mi accorgo che quella centrale è bella da sola perchè quasi non si vedono alberi e montagne.
Riecco la foto.
E' vero che bisogna vedere.