Scusa se mi intrometto, ma questi toni mi infastidiscono molto. Si tratta semplicemente di una persona che ha sbagliato nella coltivazione di una pianta, credendo che potesse crescere bene anche all'interno. A che servono tutte quelle esclamazioni e quelle maiuscole? La pianta certo ne ha sofferto, ma succede continuamente, anche quando si dà troppa o troppa poca acqua, si sbaglia un rinvaso, non si riconosce una malattia, ecc. ecc.cactustn ha scritto:AAAAGGGHHHHH!!!!:martello: :angue: cat:![]()
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QUELLA PIANTA HA ASSOLUTO BISOGNO DI SOLE!!!:cool2:
Oramai l'hai rovinata, ma almeno puoi tentare di salvarla!
A mio avviso dovresti tagliarla in tre pezzi: il primo è quello in basso (la palla più grande, per capirci) il secondo il pezzo a "tubo" e il terzo la piccola palla in cima. Dopo aver fatto asciugare ben bene per almeno 10 giorni appoggia la palla in cima sul terriccio e vedrai che se sei fortunato radicherà, formando una nuova pianta (mi raccomando però, mettila all'esterno, in posizione di mezz'ombra!)
La palla più grande, invece, emetterà dei nuovi polloni in corrispondenza del taglio. Se tagli basso quando i polloni cresceranno ti copriranno la parte tagliata e la pianta assumerà le sembianze di un "cespo", altrimenti, se tagli alto, rimarrà una palla sotto con diverse palle più piccole sopra.
La parte in mezzo la puoi anche buttare!
Comunque sia quella pianta è irrimediabilmente rovinata e anche se la tenessi così, ovviamente con un'esposizione adeguata, la pallina in cima si ingrandirebbe ma quel cilindro sotto rimarrebbe inalterato.
LE PIANTE HANNO BISOGNO DI LUCE E DI SOLE, NON SONO DEI SOPRAMMOBILI!!!
Ciao
scusate..... era per sdramatizzare :martello: . Skerzi a parte e toni a parte, capisco Renzo anch'io quando ho visto la foto ho esclamato: (non si può dire). Vedo spesso piante grasse in soggiorni sopra i mobili i queste condizioni. Quando si compera una pianta bisogna tener presente che è un essere vivente e che nessun essere vivente è in grado di vivere su uno scaffale per tutta la vita. Ogni essere vivente ha le sue necessità per poter vivere e completare il proprio ciclo vitale. Prima di tagliare, come ha detto Renzo bisogna avere un minimo di conoscenza delle cactacee, almeno le cure di base e poi progressivamente si và avanti..... come tutti.. bisogna continuare ad imparare
Chiedo scusa se ho usato dei toni non consoni. Non era nelle mie intenzioni!:martello: :embarrassceleste ha scritto:Scusa se mi intrometto, ma questi toni mi infastidiscono molto. Si tratta semplicemente di una persona che ha sbagliato nella coltivazione di una pianta, credendo che potesse crescere bene anche all'interno. A che servono tutte quelle esclamazioni e quelle maiuscole? La pianta certo ne ha sofferto, ma succede continuamente, anche quando si dà troppa o troppa poca acqua, si sbaglia un rinvaso, non si riconosce una malattia, ecc. ecc.
Non vedo nessuna particolare colpa di "lesa natura".
La pianta peraltro è sopravvissuta e cresciuta, anche se con una forma disarmonica. Quando dici che "è irrimediabilmente rovinata" e proponi di affettarla mi pare che la tua valutazione risponda soprattutto a criteri "estetici", pienamente legittimi, certo, ma assai analoghi a quelli con cui si giudicano i soprammobili.
Nn mi sembra che Renzo abbia dato dei consigli pensando alla pianta come un soprammobile :squint: ....se lo avesse fatto, avrebbe consigliato di addobbarla con palline, aggiungere qualche fiocchetto o metterla in un cestino a mò di candela :embarrassCeleste ha scritto:La pianta peraltro è sopravvissuta e cresciuta, anche se con una forma disarmonica. Quando dici che "è irrimediabilmente rovinata" e proponi di affettarla mi pare che la tua valutazione risponda soprattutto a criteri "estetici", pienamente legittimi, certo, ma assai analoghi a quelli con cui si giudicano i soprammobili
Capisco i tuoi sentimenti e capisco molto bene come alcuni "eccessi" siano solo dettati da passione. Mi fanno però sempre un po' paura gli integralismi. Ognuno di noi ha dei temi a cui è più sensibile che ad altri, ma queste sensibilità non sempre coincidono e credo che sia necessario cercare di non sovrapporre il proprio modo di sentire a quello degli altri. Tu, ad esempio, citi i fiori recisi e mi pare di capire che non li ami. Pensa però che per chi magari non ha la possibilità (o il tempo o la voglia) di avere un giardino o un terrazzo, quei fiori possono essere un piccolo motivo di gioia e di apprezzamento delle bellezze naturali.bobino ha scritto:Credo che nelle maiuscole di Cactustn ci sia tutto l'amore, e la tenerezza che prova per la coltivazione delle grasse. anch'io, non lo nascondo, ho provato una stretta al cuore quando ho visto le foto della pianta.
Sai celeste, a volte è impossibile frenare i moti dell'animo. Non sai come me sento male quando vedo in casa di amici o parenti, pianoforti ridotti a reggi fotografie, magari messi accanto a termosifoni, o pareti esterne, non accordati da anni luce e con un bel vaso di fiori recisi
o pianta sul coperchio. Gli strumenti musicali, son vivi: son fatti di legno, di rame, di acciaio armonico, di ottone: tutti materiali vivi, è piùdi quel che si tenda a credere
Ho imparato a stare zitta, con gli anni, ma mi fa male dentro.
Questo per dirti che capisco Cactustn, e non sai quanto.
Credo di aver capito lo spirito del messaggio di Renzo. Volevo solo sottolineare che c'è sempre anche una componente estetica, pienamente legittima, nel giardinaggio.Letizia01 ha scritto:Nn mi sembra che Renzo abbia dato dei consigli pensando alla pianta come un soprammobile :squint: ....se lo avesse fatto, avrebbe consigliato di addobbarla con palline, aggiungere qualche fiocchetto o metterla in un cestino a mò di candela :embarrass
Era per rendere l'idea....nemmeno io metterei dei fiocchetti per abbellire un soprammobile (mia madre forse sì :fifone2:E poi chi ha detto che i soprammobili debbano essere per forza orribili oggetti kitsch tutti infiocchettati .. :astonishe Permettetemi di spendere una parola a favore della dignità del soprammobile:embarrass
), mi piacciono le cose semplici Figurati. Sarà che nella mia brevissima esperienza di giardinauta ho fatto morire tante piante e quindi mi sento sempre un po' in colpa ..cactustn ha scritto:Chiedo scusa se ho usato dei toni non consoni. Non era nelle mie intenzioni!:martello: :embarrass
Con gli smiles volevo solo essere un po' spiritoso...
Quando propongo di affettarla è perchè la mia valutazione risponde a criteri di normale crescita, non assolutamente a fattori estetici.
Chiedo di nuovo scusa se ho esagerato con i toni.
Ciao
Celeste :flower: a me piacciono molto i fiori recisi, e ogni tanto li piazzo per casaceleste ha scritto:Tu, ad esempio, citi i fiori recisi e mi pare di capire che non li ami. Pensa però che per chi magari non ha la possibilità (o il tempo o la voglia) di avere un giardino o un terrazzo, quei fiori possono essere un piccolo motivo di gioia e di apprezzamento delle bellezze naturali.
Non è solo una questione "estetica", celeste. "Sopravvivere" di stenti non è un buon compromesso nè una "scusa" per "perseverare" in un certo comportamento sbagliato.celeste ha scritto:...
Comunque, cosa ci sarebbe di male nell'usare criteri estetici nel giardinaggio? Mi pare che lo facciano tutti
ciao
:martello2
mi spiace la pensi così sul giardinaggio.... io penso che noi tutti cerchiamo invece di avvicinarci il più possibile alla natura coltivando le nostre piante il più naturalmente possibile e il rispetto delle esigenze naturali delle piante non credo cada coltivando un cactus a Brunico. Non vi è poi questa gran differenza nel coltivare un cactus o una pianta di pomodoro e inoltre un cactus come l'echinopsis proveniente dalle Ande cresce benissimo anche a Brunico quindi un abitante della Pusteria non deve sentirsi un modificatore o manipolatore della natura se non coltiva solo stelle alpine e genzianeceleste ha scritto:Nello specifico poi, va ricordato che il giardinaggio è una pratica (un'arte?) con cui gli esseri umani manipolano e modificano la natura per motivi estetici, pratici, di divertimento o quant'altro. Il rispetto assoluto della spontaneità e delle esigenze naturali delle piante mi pare che con il giardinaggio abbia a poco a che spartire. Se così non fosse, perché mai pensare di far vivere - dentro o fuori che sia - un cactus a Brunico?