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Normale la crescita del mio cactus?

frankyboy

Aspirante Giardinauta
quando l'ho comprato era rotondo ora a distanza di quasi 2 anni continua a crescere.. in altezza. Io pensavo che rimanesse tondo .. è normale ??
 
C

cactustn

Guest
AAAAGGGHHHHH!!!!:martello: :angue: cat: :mad: :( :cry:

QUELLA PIANTA HA ASSOLUTO BISOGNO DI SOLE!!!:cool2:
Oramai l'hai rovinata, ma almeno puoi tentare di salvarla!
A mio avviso dovresti tagliarla in tre pezzi: il primo è quello in basso (la palla più grande, per capirci) il secondo il pezzo a "tubo" e il terzo la piccola palla in cima. Dopo aver fatto asciugare ben bene per almeno 10 giorni appoggia la palla in cima sul terriccio e vedrai che se sei fortunato radicherà, formando una nuova pianta (mi raccomando però, mettila all'esterno, in posizione di mezz'ombra!)
La palla più grande, invece, emetterà dei nuovi polloni in corrispondenza del taglio. Se tagli basso quando i polloni cresceranno ti copriranno la parte tagliata e la pianta assumerà le sembianze di un "cespo", altrimenti, se tagli alto, rimarrà una palla sotto con diverse palle più piccole sopra.
La parte in mezzo la puoi anche buttare!
Comunque sia quella pianta è irrimediabilmente rovinata e anche se la tenessi così, ovviamente con un'esposizione adeguata, la pallina in cima si ingrandirebbe ma quel cilindro sotto rimarrebbe inalterato.
LE PIANTE HANNO BISOGNO DI LUCE E DI SOLE, NON SONO DEI SOPRAMMOBILI!!!
Ciao
 
C

cactustn

Guest
Brunico...minima notturna?

In teoria se la bagni poco non dovresti avere problemi, almeno fino alla fine di settembre/metà ottobre.

CIao
 

celeste

Giardinauta Senior
cactustn ha scritto:
AAAAGGGHHHHH!!!!:martello: :angue: cat: :mad: :( :cry:

QUELLA PIANTA HA ASSOLUTO BISOGNO DI SOLE!!!:cool2:
Oramai l'hai rovinata, ma almeno puoi tentare di salvarla!
A mio avviso dovresti tagliarla in tre pezzi: il primo è quello in basso (la palla più grande, per capirci) il secondo il pezzo a "tubo" e il terzo la piccola palla in cima. Dopo aver fatto asciugare ben bene per almeno 10 giorni appoggia la palla in cima sul terriccio e vedrai che se sei fortunato radicherà, formando una nuova pianta (mi raccomando però, mettila all'esterno, in posizione di mezz'ombra!)
La palla più grande, invece, emetterà dei nuovi polloni in corrispondenza del taglio. Se tagli basso quando i polloni cresceranno ti copriranno la parte tagliata e la pianta assumerà le sembianze di un "cespo", altrimenti, se tagli alto, rimarrà una palla sotto con diverse palle più piccole sopra.
La parte in mezzo la puoi anche buttare!
Comunque sia quella pianta è irrimediabilmente rovinata e anche se la tenessi così, ovviamente con un'esposizione adeguata, la pallina in cima si ingrandirebbe ma quel cilindro sotto rimarrebbe inalterato.
LE PIANTE HANNO BISOGNO DI LUCE E DI SOLE, NON SONO DEI SOPRAMMOBILI!!!
Ciao
Scusa se mi intrometto, ma questi toni mi infastidiscono molto. Si tratta semplicemente di una persona che ha sbagliato nella coltivazione di una pianta, credendo che potesse crescere bene anche all'interno. A che servono tutte quelle esclamazioni e quelle maiuscole? La pianta certo ne ha sofferto, ma succede continuamente, anche quando si dà troppa o troppa poca acqua, si sbaglia un rinvaso, non si riconosce una malattia, ecc. ecc.
Non vedo nessuna particolare colpa di "lesa natura".
La pianta peraltro è sopravvissuta e cresciuta, anche se con una forma disarmonica. Quando dici che "è irrimediabilmente rovinata" e proponi di affettarla mi pare che la tua valutazione risponda soprattutto a criteri "estetici", pienamente legittimi, certo, ma assai analoghi a quelli con cui si giudicano i soprammobili.
 
B

bobino

Guest
Credo che nelle maiuscole di Cactustn ci sia tutto l'amore, e la tenerezza che prova per la coltivazione delle grasse. anch'io, non lo nascondo, ho provato una stretta al cuore quando ho visto le foto della pianta.
Sai celeste, a volte è impossibile frenare i moti dell'animo. Non sai come me sento male quando vedo in casa di amici o parenti, pianoforti ridotti a reggi fotografie, magari messi accanto a termosifoni, o pareti esterne, non accordati da anni luce e con un bel vaso di fiori recisi
o pianta sul coperchio. Gli strumenti musicali, son vivi: son fatti di legno, di rame, di acciaio armonico, di ottone: tutti materiali vivi, è piùdi quel che si tenda a credere
Ho imparato a stare zitta, con gli anni, ma mi fa male dentro.
Questo per dirti che capisco Cactustn, e non sai quanto.
 

bonvi

Giardinauta Senior
é UN ECHINOPSIS SP. MOLE ANTONELLIANA :lol: scusate..... era per sdramatizzare :martello: . Skerzi a parte e toni a parte, capisco Renzo anch'io quando ho visto la foto ho esclamato: (non si può dire). Vedo spesso piante grasse in soggiorni sopra i mobili i queste condizioni. Quando si compera una pianta bisogna tener presente che è un essere vivente e che nessun essere vivente è in grado di vivere su uno scaffale per tutta la vita. Ogni essere vivente ha le sue necessità per poter vivere e completare il proprio ciclo vitale. Prima di tagliare, come ha detto Renzo bisogna avere un minimo di conoscenza delle cactacee, almeno le cure di base e poi progressivamente si và avanti..... come tutti.. bisogna continuare ad imparare :eek:k07: in foto la pianta come può diventare in piena estate all'aperto e al sole. (anche a Brunico);)
DSCF0482.jpg
 
C

cactustn

Guest
celeste ha scritto:
Scusa se mi intrometto, ma questi toni mi infastidiscono molto. Si tratta semplicemente di una persona che ha sbagliato nella coltivazione di una pianta, credendo che potesse crescere bene anche all'interno. A che servono tutte quelle esclamazioni e quelle maiuscole? La pianta certo ne ha sofferto, ma succede continuamente, anche quando si dà troppa o troppa poca acqua, si sbaglia un rinvaso, non si riconosce una malattia, ecc. ecc.
Non vedo nessuna particolare colpa di "lesa natura".
La pianta peraltro è sopravvissuta e cresciuta, anche se con una forma disarmonica. Quando dici che "è irrimediabilmente rovinata" e proponi di affettarla mi pare che la tua valutazione risponda soprattutto a criteri "estetici", pienamente legittimi, certo, ma assai analoghi a quelli con cui si giudicano i soprammobili.
Chiedo scusa se ho usato dei toni non consoni. Non era nelle mie intenzioni!:martello: :embarrass
Con gli smiles volevo solo essere un po' spiritoso...
Quando propongo di affettarla è perchè la mia valutazione risponde a criteri di normale crescita, non assolutamente a fattori estetici.
Chiedo di nuovo scusa se ho esagerato con i toni.
Ciao
 

Letizia01

Giardinauta Senior
La piantina "sembra" una Echinopsis subdenudata...:rolleyes:
Secondo me, è normale rimanere un pò allibiti vedendo come una pianta si trasforma tenuta in condizioni poco naturali...:storto:

Nn ci vedo nulla di male in quello che ha detto Renzo; anzi...nn si è limitato a dire che quella pianta ha "ASSOLUTAMENTE BISOGNO DI LUCE" (le maiuscole le metto anch'io, in questo caso servono), ma ha fornito a Frankyboy delle possibili soluzioni per salvare il salvabile ;)

Celeste ha scritto:
La pianta peraltro è sopravvissuta e cresciuta, anche se con una forma disarmonica. Quando dici che "è irrimediabilmente rovinata" e proponi di affettarla mi pare che la tua valutazione risponda soprattutto a criteri "estetici", pienamente legittimi, certo, ma assai analoghi a quelli con cui si giudicano i soprammobili
Nn mi sembra che Renzo abbia dato dei consigli pensando alla pianta come un soprammobile :squint: ....se lo avesse fatto, avrebbe consigliato di addobbarla con palline, aggiungere qualche fiocchetto o metterla in un cestino a mò di candela :embarrass
 

celeste

Giardinauta Senior
bobino ha scritto:
Credo che nelle maiuscole di Cactustn ci sia tutto l'amore, e la tenerezza che prova per la coltivazione delle grasse. anch'io, non lo nascondo, ho provato una stretta al cuore quando ho visto le foto della pianta.
Sai celeste, a volte è impossibile frenare i moti dell'animo. Non sai come me sento male quando vedo in casa di amici o parenti, pianoforti ridotti a reggi fotografie, magari messi accanto a termosifoni, o pareti esterne, non accordati da anni luce e con un bel vaso di fiori recisi
o pianta sul coperchio. Gli strumenti musicali, son vivi: son fatti di legno, di rame, di acciaio armonico, di ottone: tutti materiali vivi, è piùdi quel che si tenda a credere
Ho imparato a stare zitta, con gli anni, ma mi fa male dentro.
Questo per dirti che capisco Cactustn, e non sai quanto.
Capisco i tuoi sentimenti e capisco molto bene come alcuni "eccessi" siano solo dettati da passione. Mi fanno però sempre un po' paura gli integralismi. Ognuno di noi ha dei temi a cui è più sensibile che ad altri, ma queste sensibilità non sempre coincidono e credo che sia necessario cercare di non sovrapporre il proprio modo di sentire a quello degli altri. Tu, ad esempio, citi i fiori recisi e mi pare di capire che non li ami. Pensa però che per chi magari non ha la possibilità (o il tempo o la voglia) di avere un giardino o un terrazzo, quei fiori possono essere un piccolo motivo di gioia e di apprezzamento delle bellezze naturali.
Nello specifico poi, va ricordato che il giardinaggio è una pratica (un'arte?) con cui gli esseri umani manipolano e modificano la natura per motivi estetici, pratici, di divertimento o quant'altro. Il rispetto assoluto della spontaneità e delle esigenze naturali delle piante mi pare che con il giardinaggio abbia a poco a che spartire. Se così non fosse, perché mai pensare di far vivere - dentro o fuori che sia - un cactus a Brunico?
Scusa la lunghezza del messaggio ma è un argomento che mi interessa e mi stuzzica da un punto di vista culturale.
 

celeste

Giardinauta Senior
Letizia01 ha scritto:
Nn mi sembra che Renzo abbia dato dei consigli pensando alla pianta come un soprammobile :squint: ....se lo avesse fatto, avrebbe consigliato di addobbarla con palline, aggiungere qualche fiocchetto o metterla in un cestino a mò di candela :embarrass
Credo di aver capito lo spirito del messaggio di Renzo. Volevo solo sottolineare che c'è sempre anche una componente estetica, pienamente legittima, nel giardinaggio.
E poi chi ha detto che i soprammobili debbano essere per forza orribili oggetti kitsch tutti infiocchettati .. :astonishe Permettetemi di spendere una parola a favore della dignità del soprammobile:embarrass :embarrass
 

Letizia01

Giardinauta Senior
E poi chi ha detto che i soprammobili debbano essere per forza orribili oggetti kitsch tutti infiocchettati .. :astonishe Permettetemi di spendere una parola a favore della dignità del soprammobile:embarrass
Era per rendere l'idea....nemmeno io metterei dei fiocchetti per abbellire un soprammobile (mia madre forse sì :fifone2: :lol: :lol: :lol: ), mi piacciono le cose semplici ;) , quasi minimaliste :)
 

celeste

Giardinauta Senior
cactustn ha scritto:
Chiedo scusa se ho usato dei toni non consoni. Non era nelle mie intenzioni!:martello: :embarrass
Con gli smiles volevo solo essere un po' spiritoso...
Quando propongo di affettarla è perchè la mia valutazione risponde a criteri di normale crescita, non assolutamente a fattori estetici.
Chiedo di nuovo scusa se ho esagerato con i toni.
Ciao
Figurati. Sarà che nella mia brevissima esperienza di giardinauta ho fatto morire tante piante e quindi mi sento sempre un po' in colpa ..
Comunque, cosa ci sarebbe di male nell'usare criteri estetici nel giardinaggio? Mi pare che lo facciano tutti
ciao
:martello2
 
B

bobino

Guest
celeste ha scritto:
Tu, ad esempio, citi i fiori recisi e mi pare di capire che non li ami. Pensa però che per chi magari non ha la possibilità (o il tempo o la voglia) di avere un giardino o un terrazzo, quei fiori possono essere un piccolo motivo di gioia e di apprezzamento delle bellezze naturali.
Celeste :flower: a me piacciono molto i fiori recisi, e ogni tanto li piazzo per casa :D
Solo che si possono appoggiare da altre parti ;) e non su strumenti delicati come un pianoforte, che teme l'umidità (anche quella evaporata dai sottovasi o dal vaso stesso che contiene acqua per i fiori recisi) :storto:
Tutto qui :flower:
Non mi sembra che Cactustn sia un integralista....solo una persona che ama tantissimo (e come dargli torto :froggie_r ) le piante e le grasse in particolare.....:rolleyes:
 

elebar

Wonder Moderatrice Suprema
Membro dello Staff
celeste ha scritto:
...
Comunque, cosa ci sarebbe di male nell'usare criteri estetici nel giardinaggio? Mi pare che lo facciano tutti
ciao
:martello2
Non è solo una questione "estetica", celeste. "Sopravvivere" di stenti non è un buon compromesso nè una "scusa" per "perseverare" in un certo comportamento sbagliato.
Per fare una analogia con il mondo "animale" sarebbe come prendere un gatto o un cane e volerlo tenere per sempre in una gabbietta da uccelli: magari sopravvive, ma si tratta di intollerabile maltrattamento! :storto: Piano piano, in quelle condizioni, gli arti si atrofizzano fino a raggiungere una situazione "irreversibile", che è quella che ha ormai raggiunto il cactus di franky... Se tu vedessi quel cane in gabbia ti "scandalizzeresti", no? Noi "cactofili" ci scandalizziamo anche a vedere maltrattate (pur in buone fede) le piante!
Forse la piante, che pure sono esseri viventi, non "soffrono fisicamente" (ma si può esserne certi?) come il cane in gabbia, ma lo stesso possono deperire e agonizzare fino a morire. Nessuno colpevolizza chi sbaglia, l'intento degli interventi come quello di Renzo è di "allarmare" per far prendere provvedimenti prima possibile!
 

bonvi

Giardinauta Senior
celeste ha scritto:
Nello specifico poi, va ricordato che il giardinaggio è una pratica (un'arte?) con cui gli esseri umani manipolano e modificano la natura per motivi estetici, pratici, di divertimento o quant'altro. Il rispetto assoluto della spontaneità e delle esigenze naturali delle piante mi pare che con il giardinaggio abbia a poco a che spartire. Se così non fosse, perché mai pensare di far vivere - dentro o fuori che sia - un cactus a Brunico?
mi spiace la pensi così sul giardinaggio.... io penso che noi tutti cerchiamo invece di avvicinarci il più possibile alla natura coltivando le nostre piante il più naturalmente possibile e il rispetto delle esigenze naturali delle piante non credo cada coltivando un cactus a Brunico. Non vi è poi questa gran differenza nel coltivare un cactus o una pianta di pomodoro e inoltre un cactus come l'echinopsis proveniente dalle Ande cresce benissimo anche a Brunico quindi un abitante della Pusteria non deve sentirsi un modificatore o manipolatore della natura se non coltiva solo stelle alpine e genziane
 

celeste

Giardinauta Senior
Scusate ma penso di essere stata fraintesa.
Non voglio entrare in una discussione para-filosofica sulla sensibilità, capacità di sofferenza, ecc. delle piante, ma è ovvio che nel coltivarle bisogna cercare di rispettarne il più possibile le esigenze (anche perché sennò schiattano o crescono male :ciglione: ).
Continuo però a pensare che il giardinaggio in generale sia qualcosa di molto umano e poco naturale, anche se è uno dei modi (un bellissimo modo, fra l'altro) che noi super civilizzati abbiamo di avvicinarci alla natura e comprenderla meglio.
Naturalmente c'è chi, per naturale attitudine o per circostanze ambientali, pratica un giardinaggio più naturale e chi invece è più attratto dal difficile e dall'esotico. Ci sono i giardini inglesi, quelli italiani, quelli giapponesi (ne ho visto uno meraviglioso a San Francisco)..
Diverse tipologie di giardini che esprimono ciascuna non la natura ma piuttosta la cultura di un popolo e/o di un'epoca, che rappresentano diversi modi di intendere la natura, il bello ecc. Per raggiungere questi risultati - ma anche per avere semplicemente un terrazzo fiorito - c'è tutto un lavorio di innesti, incroci, ibridazioni, potature, forzature, trattamenti chimici e così via. Tutte pratiche molto umane e molto poco spontanee. Quante rose naturali vengono coltivate nei nostri giardini e terrazzi? In questo stesso sito c'è un forum dedicato alle piante di appartamento (ambiente certo non naturale) e un altro ai bonsai, arte di mantenere nane piante destinate ad essere alberi d'alto fusto.
Io ho una vecchia pianta di ficus sul mio terrazzo che amo molto e cerco di curare al meglio. Sta bene, è rigogliosa, cresce. So benissimo però che la sua natura sarebbe quella di essere un bell'albero, come se ne vedono anche qu a Roma. Non per questo naturalmente mi sento in colpa.
Mi piacerebbe molto avere un bel giardino al sole, dove potesse crescere rigogliosa la flora di queste parti: ginestra, lavanda, rosmarini .. Invece ho solo un terrazzetto buio in mezzo ai palazzi e sto facendo del mio meglio (che purtroppo coincide spesso obiettavemente con il peggio:( ) per vedere che cosa riesco a farci vivere, magari stentatamente. Se dovessi confidare solo nella natura non dovrei proprio provarci. Invece ci provo, come è naturale che sia, e come gli esseri umani hanno sempre fatto, compresa la coltivazione dei pomodori.

Scusate ancora, ma era questo che intendevo dicendo che il giardinaggio è una pratica non naturale. Spero di essermi spiegata meglio.
ciao :Saluto:
 

frankyboy

Aspirante Giardinauta
l'altra sera ho eseguito l'intervento chirugico: sezionato in 3 parti la pallina sopra è in un bicchiera sul terrazzo dove ci resta 10 giorni mentre la palla grande l'ho rimessa fuori anke quella. siccome son 10 giorni che non la bagno posso farlo o devo attendere a causa della ferita?
 
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