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Noce in difficoltà

albgen84

Aspirante Giardinauta
Buongiorno a tutti, sono nuovo del forum. Vi scrivo perché stavo cercando su internet informazioni sugli alberi di noce e mi è capitato di imbattermi in alcune discussioni interessanti.

Se riesco, provvedo ad allegare al messaggio una foto (ma ne ho altre o ne posso fare altre se necessario) di un noce che ha sicuramente oltre vent'anni, probabilmente pure il doppio, ma non lo so con certezza. Dall'altra parte della casa c'è un noce più giovane e fruttifero. Questo è più anziano e malandato.

In famiglia c'è chi vorrebbe tirarlo giù, chi solo dargli una potata (preludio ad un taglio se non si riprende) e chi sostiene, come me, che possa essere recuperato.

Ho letto di malattie varie, ma vorrei le vostre opinioni, in modo da procrastinare il più possibile la chiamata del "potatore" (anche perché non credo sia un esperto botanico, agronomo o vivaista, ma solo un volenteroso tagliatore di rami).

Il noce in questione ha la casa a sud, quindi il sole lo prende il mattino, fino a mezzogiorno o le prime ore del pomeriggio poi comincia ad essere in ombra. Altezza circa 900 m dal livello del mare. Esposto ahilui ai venti montani (ma pure l'altro noce, quello più giovane e fruttifero, che però ha la casa a nord ed a sud ha un filare con tre pini, quindi prende sole per più ore al giorno).

Attorno al noce "malato", con gli anni sono cresciuti un pino mugo in perfetta salute alto circa 3 metri (il cui tronco però è abbastanza lontano - circa due metri - da quello del noce), e alcuni alberelli alti 2 metri di cui uno sicuramente è un pruno lauceraso evidentemente malato dal punto di vista foliare, ma ricco di gemme e fioritura ed paio di alberelli che ancora debbo inquadrare ma che danno dei frutti tipo bacche scure.

Il pino mugo e l'orientamento a nord danno un po' di umidità eccessiva alle radici del noce, infatti ho cominciato a pulire un po' per dar aria al povero noce, ed ho anche potato generosamente il pruno, per lo meno i rami con difficoltà fogliari evidenti (foglie gialle, bucherellate ecc, sebbene numerose).

Forse mi sono dilungato troppo, inizio a mandare una foto, ditemi che ne pensate.

Grazie mille

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brandegeei

Esperto in Fitopatologie
Ciao
ovvio che tutti i rami morti vanno eliminati completamente, potrebbero cadere in qualsiasi momento, mentre la potatura vera e propria andrebbe fatta a primavera fine inverno. Senza eccedere nell'accorciare i rami principali, visto già lo stato degradato della chioma. Il resto lo farà la pianta.
 

albgen84

Aspirante Giardinauta
a parte alcuni rami che sono secchi completamente, c'è ne sono altri che sembrano quasi del tutto spogli, ma che hanno fogliame.. come posso nutrire il noce per aiutare questo processo di "fogliatura"? qualche concime? liberare il terreno attorno al noce potando gli alberelli spontanei che possono "infastidire" le radici del noce stesso? io pensavo di tenere solo il pino mugo ed il noce.. vicini da una vita, mentre ripulire un po' la "boscaglia infestante".. solo che non ho idea se ciò sia di aiuto o di danno..
se servono altre foto ditemi pure
 

brandegeei

Esperto in Fitopatologie
Ciao
se vuoi eliminare delle piante a te inutili fai pure, la pianta comunque seguirà il suo corso, puoi anche concimare sottochioma ma dovresti aspettare le grandi piogge perchè gli elementi raggiungano le radici.
 
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