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Nandina morente con foglie secche ed attorcigliate ... perchè?

goldcrest

Aspirante Giardinauta
Salve a tutti,
ho una nandina che sta muorendo! Non capisco cosa gli succeda! Potete aiutarmi. Allego anche le foto. Le foglie si seccano chiudendosi in loro stesse, accartocciandosi, per poi cadere. La scorsa settimana stava meglio.



ed i suoi problemi...

Le Foglie Bruciate eccovi una foto


Le Foglie Macchiate con la corrispettiva foto



Mancanza di Bacche Rosse


Il terreno è umido ma non capisco cosa devo fare. Ha incominciato a perdere le foglie arricciandosi o in certi casi si bruciano le punte. In cosa sbaglio?

Grazie
 

Green thumb

Moderatore Sezz. Prato / Libri
Membro dello Staff
Dove la tieni? Le macchie bianche mi sembrano malbianco (oidio) dovrebbe essere in letargo ora ame no che tu non lo tenga in casa ! Spruzzala con dell'anticrittogamico per vederla nuovamente in forza dovrai aspettare primavera nel frattempo non esagerare con l'acqua
 

bac73tm

Giardinauta
purtroppo la tua pianta è stata colpita da un acaro e si nota anche che è custodita in un ambiente troppo caldo e privo di umidità non ce l'avrai vicino ad un termosifone? consiglio se hai un giardino scava una buca grande tanto da ricoprirla ricoprila di terra e paglia o foglie secche ad aprile la sotterri la lasci per una notte in un secchio d'acqua e poi la rinvasi nel frattempo prega ... ciao e buona fotuna!
 

Green thumb

Moderatore Sezz. Prato / Libri
Membro dello Staff
Sinceramente la precoce cadutra delle bacche una muffetta bianca sulle foglie e le foglie stesse arricciate sono più sintomo di Oidio che di acari, concordo sul fatto che probabilmente è tenuta in casa, ma si trova a trieste per cui sbatterla fuori all'improvviso senza averla adeguatamente ambientata mi sembra eccessivo, magari potrebbe tenerla fuori durante il giorno e ripararla per la notte e a primavera piantarla in piana terra se ne ha la possibilità o comunque metterla fuori in pianta stabile.
potrebbe avere anche un problema d'acqua nel qual caso sarebbe meglio come dice bac tenerla un po' a mollo in un secchi d'acqua.
 
G

gigi48

Guest
La nandina è un arbusto molto rustico che non teme il freddo, può restistere tranquillamente fino a -10 ed è una pianta da esterni, in casa soffre troppo.
Ti consiglio di portarla fuori in un luogo esposto a sud e riparato dai venti.
Penso che il vaso in cui è ora sia troppo piccolo per come è sviluppata la pianta per cui va rinvasata al più presto, in questa occassione lasciandola a bagno per alcune ore in un secchio d'acqua miscelata con un funghicida sistemico non può che farle bene!
Dopo di che la irrorerei con una misclela di antioidico ed olio bianco.

Gigi
 

goldcrest

Aspirante Giardinauta
Grazie Ragazzi dei vostri consigli.
La pianta non è in casa ma come vedete nella foto si trova in una corte interna.



Non ho messo molta acqua, ma è piovuto negli ultimi giorni. Il vaso è gigante.

gigi48 dice: "La nandina è un arbusto molto rustico che non teme il freddo".
risposta a gigi48: Non è mai sotto un sole diretto e la temperatura non è mai scesa sotto i 5 gradi.

risposta a Green thumb: Come tutte le malattie crittogame, dette anche comunemente fungine, l'oidio (conosciuto più comunemente come mal bianco, nebbia o manna) si sviluppa soprattutto in presenza di condizioni climatiche umide, mediamente calde e in caso di scarsa aerazione.
http://www.giardinaggio.it/Malattie/singolemalattie/oidio/malbianco.asp


In via definitiva che devo fare? Se avete bisogno di ulteriori informazioni contattatemi.

Scusate se vi rispondo solamente adesso ma il forum non mi ha avvisato via email che avevate inserito una risposta.

Grazie ancora
 

Green thumb

Moderatore Sezz. Prato / Libri
Membro dello Staff
Quelle macchie che tipo polvere sulle foglie il fatto di accartocciarle e di perdere le bacche mik fanno pensare all'oidio anche se ho detto mi sembra strano perchè non sarebbe proprio periodo ma avevo pensato che se tu la tenessi in casa allora la cosa diventava possibile.
il vaso è forato? nel caso di risposta affermativa è staccato dal terreno in modo da impedire l'effetto ventosa e rendere difficoltoso il drenaggio dell'acqua? Da quantop tempo la pianta è in quel vaso?
 

goldcrest

Aspirante Giardinauta
Quelle macchie che tipo polvere sulle foglie il fatto di accartocciarle e di perdere le bacche mik fanno pensare all'oidio anche se ho detto mi sembra strano perchè non sarebbe proprio periodo ma avevo pensato che se tu la tenessi in casa allora la cosa diventava possibile.
il vaso è forato? nel caso di risposta affermativa è staccato dal terreno in modo da impedire l'effetto ventosa e rendere difficoltoso il drenaggio dell'acqua? Da quantop tempo la pianta è in quel vaso?

Ciao Green, si il vaso è forato ed oggi oltre che controllare ne ho creati altri con un trapano a punta larga per migliorare la fuoriuscita dell'acqua. Cosa posso mettere sotto il vaso per tenerlo quel poco più alto?
La pianta è stata invasata il 31-10-2007

Grazie
Gold
 

Green thumb

Moderatore Sezz. Prato / Libri
Membro dello Staff
il vaso attuale è forse molto più grande di quello precedente, nel caso potresti essere di fronte ad un problema di eccesso d'acqua non compensato dalla crescita delle radici.
Prima che m'impicco in spiegazioni tipo arrampicata sugli specchi ricomincio da capo:
quando si effettua un rinvaso si dovrebbe ingrandire il vaso di solo pochi cm rispetto al precedente, altrimenti la quantità di terra non utilizzata (dove le radici non pescano) è troppa e se per caso c'è un eccesso d'acqua e qualche problema a smaltirla (piogge eccessive) può creare problemi alle radici.

Sotto il vaso puoi mettere dei pezzetti di mattonella non a vista in modo tale che non ostruendo i fori di scolo mantengano il vaso stabile e impediscono l'effetto ventosa, per i vasi in cotto esistono delle belle forme che completano il vaso per quelli in cemento non saprei, l'uso delle mattonelle è ottimo alzano e non compaiono!
La prossima volta non rinvasare ad autunno inoltrato, è sempre meglo fare quasti lavori in primavera soprattutto se il vaso di destinazione è molto grande.
 

goldcrest

Aspirante Giardinauta
il vaso attuale è forse molto più grande di quello precedente, nel caso potresti essere di fronte ad un problema di eccesso d'acqua non compensato dalla crescita delle radici.
Prima che m'impicco in spiegazioni tipo arrampicata sugli specchi ricomincio da capo:
quando si effettua un rinvaso si dovrebbe ingrandire il vaso di solo pochi cm rispetto al precedente, altrimenti la quantità di terra non utilizzata (dove le radici non pescano) è troppa e se per caso c'è un eccesso d'acqua e qualche problema a smaltirla (piogge eccessive) può creare problemi alle radici.

Sotto il vaso puoi mettere dei pezzetti di mattonella non a vista in modo tale che non ostruendo i fori di scolo mantengano il vaso stabile e impediscono l'effetto ventosa, per i vasi in cotto esistono delle belle forme che completano il vaso per quelli in cemento non saprei, l'uso delle mattonelle è ottimo alzano e non compaiono!
La prossima volta non rinvasare ad autunno inoltrato, è sempre meglo fare quasti lavori in primavera soprattutto se il vaso di destinazione è molto grande.


Ciao Green thumb, grazie ancora dei consigli avrei fatto prima a chiedere qua cosa fare. Il vivaista appena è arrivato con la pianta ha visto il mio vaso e non ha pensato 2 volte a rinvasare la pianta in una giornata fredda di ottobre (30/10/07). Quindi in poche parole cosa posso fare per evitare il disastro, adesso? Ok per le mattonelle ne troverò qualcuna e la metterò sotto. Il vaso è in plastica e non in cemento, e credo che il problema si complichi un pò.

A presto
Gold
 

Green thumb

Moderatore Sezz. Prato / Libri
Membro dello Staff
Potresti creargli uno strato drenante, tira fuori tutto, metti sul fondo dell'asrgilla esapansa o pomice o simili matewriali inerti, copri tutto con del tnt (tessuto non tessuto in modo da impedire alla terra di mescolarsi con il materiale inerte, rimetti terra, pianta e aspetti se puoi evitarre di fargli prendere altra acqua in modo da ascxiugare meglio il terreno, oppure puoi aspettare che passi il ppeirodaccio, le Nandine sono belle toste.
Dalla foto avrei detto che i vasi erano di cemento!!!
 

goldcrest

Aspirante Giardinauta
Anche se ha il terreno bagnato dici che ce la farà? So che potrei tentare di lasciare tutto così ma non si sa mai, faccio un riepilogo.

Ricapitolando:
1. Tolgo la pianta dal vaso e svuoto il vaso
2. Aspetto che la terra attorno alla pianta si asciughi
3. Aspetto che la terra dentro il vaso si asciughi o la devo sostituire?
4. Acquisto dell'argilla espansa e la metto sul fondo
5. Acquisto il tessuto TNT e copro l'argilla espansa
6. Rimetto un pò di terra asciutta sopra il tessuto
7. Ripianto la Nandina ormai asciutta nel vaso.

Ma dove trovo questo tessuto non tessuto? Sempre da un fioraio o da un vivaista?
 

Green thumb

Moderatore Sezz. Prato / Libri
Membro dello Staff
Non aspetti un bel niente, se decidi di fare questo lavoro o aspetti che il vaso sia un po' meno inzuppato o lavori a ruota, svasi, metti argilla tnt terra e rinvasi la pianta, se vuoi puoi sostituire il terriccio con altro più asciutto ma considera che con questo lavoro il drenaggio è molto migliore.
Il tnt lo puoi trovare presso un vivaio un po' attrezzato, anche i consorsi lo hanno ma di solito non lo vendono sfuso.
 
G

gigi48

Guest
Scusate ma ho dei forti dubbi sulla funzionalità del TNT posto come separazione tra argilla e substrato.
Il TNT ha ha una capacità di filtrazione molto alta e come consguenza si intasa facilmente annullando parzialmente l'effetto drenante.
personalmente preferisco che una parte del terriccio (cmq permeabile )
si introduca tra una sfera e l'altra dell'argilla ma cio accade solo nello strato superficiale dell'argilla stessa.

Gigi
 

Green thumb

Moderatore Sezz. Prato / Libri
Membro dello Staff
In teoria hai ragione ma per esperienza posso assicurarti che il drenaggio non cessa mai del tutto (c'è un punto di equilibrio) e serve soprattutto per mantenere separate argilla e terra, onde evitare che quando innaffia o piove la scolatura si porti dietro un po' di terra sporcando il mattonato.
Se non ha di questi porblemi (che il mattonato si sporchi un po') allora va bene anche prpocedere senza tnt.
 
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