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Misuratore pH

RosaeViola

Master Florello
Ti ringrazio kiwo, ma credo davvero che certi tecnicismi, a chi fa il giardiniere hobbista, complichino un po' la vita. A volte le cose più semplici aiutano a comprendere meglio la natura delle cose e non ci fanno aumentare l'ansia. :)
Nessuno ad esempio, si preoccupa mai della struttura fisica del terreno che oltretutto, è importante almeno quanto il pH se non di più.
E anche qui, ci sono metodi, assolutamente naturali e perfettamente idonei allo scopo, che non comportano spese o procedure farraginose o complicate.
Se siete interessati a queste procedure (uso delle cartine tornasole e metodo per determinare la struttura del terreno del proprio giardino), posso scriverle per benino e in maniera chiara, così da avere delle info semplici ma efficaci.

Certo, se poi gli strumenti sopracitati, servono a coltivazioni specialistiche, mirate e su larga scala, allora cambia tutto.

A proposito SeMi, come mai ti servono questi strumenti? Coltivi qualcosa in particolare?
 

SeMi82

Aspirante Giardinauta
RosaeViola ha scritto:
Se siete interessati a queste procedure (uso delle cartine tornasole e metodo per determinare la struttura del terreno del proprio giardino), posso scriverle per benino e in maniera chiara, così da avere delle info semplici ma efficaci.

Io io, interessatissima! Ti ringrazio tanto.

Per quanto riguarda il perchè vorrei usare questi strumenti è molto terra-terra, nel senso che mi interesso di giardinaggio da appena due annetti e per giardinaggio mi riferisco alla coltivazioni delle specie più semplici.
Per esempio io ho il terrore di acquistare una gardenia, son sicura che la farei perire dopo una settimana.
Quindi sono ancora nella fase "studio delle basi del giardinaggio", vorrei usare questi attrezzi per evitare in tempo gli errori "fatali" (ho fatto diverse stragi!!).
 

Echinodorus

Maestro Giardinauta
Ciao, SeMi
SeMi82 ha scritto:
Io io, interessatissima! Ti ringrazio tanto.

Per esempio io ho il terrore di acquistare una gardenia, son sicura che la farei perire dopo una settimana.
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Nell'attesa dei consigli di RosaeViola:love_4: ....posso dirti che per la buona coltivazione di tutte le piante "acidofile", quelle cioè che esigono ph acidi, non occorre l'uso ne del misuratore di ph, ne di quello delle cartine al tornasole! Se le coltivi in piena terra, basta fare una larga buca ed aggiungere a questa solo terra per acidofile,aghi di pino e corteccia, lo stesso tipo di substrato se coltivate in vaso. Se sono in piena terra e le bagni con l'irrigazione automatica che possiede ph elevati, puoi contrastare gli aumenti di ph dando loro ogni tanto del solfato di ferro, che, oltre a dare ferro, aiuta a mantenere basso il ph per la presenza del solfato! In questo modo si può evitare l'uso dei chelati di ferro_Ogni anno ( autunno o primavera) poi aggiungerai alle tue piante della torba bionda di sfagno. Per la coltivazione in vaso, più semplice da gestire per quanto riguarda il controllo dell'acidità del tereno, potraì bagnare le tue piante con acqua piovana( demineralizzata, da osmosi inversa)mischiata con acqua del rubinetto,per ottenere un'acqua "dolce", cioè tale da non apportare aumenti indesiderati di ph durante la coltivazione. In questo caso non sarà necessario nemmeno usare solfato di ferro, ne chelati di ferro, in quanto il ferro già contenuto nei concimi sarà più che sufficiente alla crescita delle piante.Le acidofile te lo "dicono" quando hanno ph elevati nel loro substrato di coltivazione! Mostrano subito segni di clorosi sulle foglie più giovani!
 

stefanomotta

Giardinauta
RosaeViola ha scritto:
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Se siete interessati a queste procedure (uso delle cartine tornasole e metodo per determinare la struttura del terreno del proprio giardino), posso scriverle per benino e in maniera chiara, così da avere delle info semplici ma efficaci.

Certo, se poi gli strumenti sopracitati, servono a coltivazioni specialistiche, mirate e su larga scala, allora cambia tutto.

Ciao Rosae piacere di risentirti. Ogni informazione condivisa è sempre bene accetta. Aspetto anch'io queste tue esperienza in materia.

Ciao

Stefano
 

RosaeViola

Master Florello
Per fonirvi qualche informazione più dettagliata ho aperto un 3D.

http://www.giardinaggio.it/forum/showthread.php?t=25493

SeMi, se posso darti un consiglio, pur condividendo appieno quello che ha scritto Echinodorus, vorrei consigliarti di affrancarti nel giardinaggio, avvicinandoti a quelle specie di piante, che sono meno snob nella coltivazione.
Essendo alle prime armi, partire da una Gardenia, non è proprio cosa da nulla, nel senso che a molti dei più navigati fra noi, questa signora non si concede senza remore...
Sperimentare con piante più "facili" significa consolidare di più le prime regole del giardinaggio e, al tempo stesso, sentirsi meno frustrati e meno incapaci.

Ciao Stefano...piacere mio di risentirti! :)
 
Ultima modifica:

SeMi82

Aspirante Giardinauta
RosaeViola ha scritto:
SeMi, se posso darti un consiglio, pur condividendo appieno quello che ha scritto Echinodorus, vorrei consigliarti di affrancarti nel giardinaggio, avvicinandoti a quelle specie di piante, che sono meno snob nella coltivazione.
Essendo alle prime armi, partire da una Gardenia, non è proprio cosa da nulla, nel senso che a molti dei più navigati fra noi, questa signora non si concede senza remore...
Sperimentare con piante più "facili" significa consolidare di più le prime regole del giardinaggio e, al tempo stesso, sentirsi meno frustrati e meno incapaci.

Quello che mi hai consigliato è giustissimo. Infatti le mie esperienze, per ora, si sono basate sulla coltivazione di piante poco esigenti.
Ora vado a leggere il nuovo post che hai scritto :love_4: ...grazie ancora!

@Echinodorus: grazie mille per i consigli sulle acidofile!:flower: sai, io ho l'acqua corrente molto dura, e sono quasi impossibilitata a raccogliere grandi quantità di acqua piovana. Quindi ho ordinato da poco il solfato di ferro per correggere un pò il ph di qualche piantina.
Tanto per dirti, il falso gelsomino ha un sacco di foglie sbiancate.
Poi volevo anche raccogliere un pò di aghi di pino e di corteccia, sia per rendere il terreno più acido nel tempo sia per fare da pacciamatura, ma ho paura mi portino funghi o parassiti. Conosci un modo per sterilizzarli? Li bollo nell'acqua?
 

RosaeViola

Master Florello
SeMi, non devi sterilizzare proprio niente.
Spargi il tuo strato di aghi di pino al piede della pianta (che sia un'acidofila però) in un certo spessore e lascia fare all'inverno!

Guarda SeMi, che il giardinaggio non è così complicato e, soprattutto, non è e non deve essere fonte di ansia e preoccupazione.
Man mano che lavorerai nel tuo giardino, se saprai osservare e pensare in merito, capirai che in natura tutto è semplice.
 

SeMi82

Aspirante Giardinauta
No no no!
per me il giardinaggio è una liberazione dalle ansie e dalle preoccupazioni! :eek:k07:
Entro in un altro mondo parallelo.
E qua è l'unico riscontro che ho per poter imparare le piccole accortezze a cui la natura forzata non può provvedere.
Quindi mi ritrovo a fare domande che sicuramente per gli esperti sono banali, ma per me da scoprire! e mi diverto un sacco a imparare da questo sito.:hands13:
Grazie ancora per i consigli, utilizzerò gli aghi di pino così come sono :)
 
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