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Margotta di Olivo - la scelta

CST80

Aspirante Giardinauta
Ciao a tutti rieccomi qua con i miei quesiti.

Oggi a casa finiscono di potore gli olivi ed ho detto gentilmente se un paio me li lasciano integri che così scelgo un 2-3 rami su cui provare a fare margotte.

Il problema è che nn sò proprio in base a cosa scegliere questi rami.

Dovrei già da ora poter valutare un ramo in base al futuro stile che avrà il bonsai?

Sapete indicarmi qualche forma?

Dovrei potarlo e/o legarlo per istruirlo in base a ciò che vorrò ottenere già da ora che nn è margottato?

Va bene se margotto fra un paio di mesi?

Può andar bene un diametro di 2-3 cm?
 

il conte verde

Maestro Giardinauta
Ciao e complimenti per gli olivi!
Comincio dalle cose semplici, va bene margottarlo fra un paio di mesi ma puoi farlo già da adesso, se la pianta è “in succhio” la corteccia si toglie molto più facilmente. Secondo me è meglio non potare subito, più foglie ha e prima mette radici, io poto quando stacco la margotta con il vantaggio di affaticare meno la pianta con le radici nuove. Però se la parte che scegli è molto “vestita” qualche ramo sicuramente inutile al disegno puoi anche toglierlo. Un diametro di 2-3 cm va bene ma tieni presente che con l’olivo puoi andare su diametri molto maggiori, anche di 10-15 cm.
Il problema grosso è la forma, scarta senz’altro i rami dritti e cilindrici, tipo palo per capirci, non ne ricaverai mai niente di bello. Io ti consiglierei di guardare attentamente le tue piante, con calma e forse riuscirai a trovare un ramo con qualche curva interessante, un po’ conico e magari con un ramo laterale che raddrizzato in futuro possa fare da apice dopo aver potato il ramo principale. Ricorda che la scelta è la parte più importante, può farti risparmiare anni in futuro.
Per darti un’idea ti metto la foto di una mia margotta, con un diametro alla base di 13 cm, ancora da lavorare. Se noti a destra e a sinistra si vedono ancora i tagli di due grossi rami laterali che non mi servivano e che ho tagliato dopo la radicazione, quelle zone saranno lavorate a legno secco.

Dscn2636m.jpg
 

il conte verde

Maestro Giardinauta
Grazie Carola, Sirethar e Michel,
c’è ancora molto da fare, ci vorrà molto tempo per ricostruire la chioma ma penso che partendo da seme o da talee sottili forse non sarebbero bastate decine di anni per arrivare a questo diametro. L’olivo da cui ho ricavato questa margotta cresce nel mio giardino ed ho potuto usare una tecnica diversa dalla “caramella”. Ho tagliato verticalmente e sul fondo un grosso vaso di plastica nera, praticando ai lati del taglio coppie di forellini per poterlo poi ricucire con filo metallico. Ho ritagliato il fondo a misura del tronco in modo che si incastrasse abbastanza bene. Fatta l’asportazione anulare della corteccia, ho montato il vaso sul ramo, fermandolo saldamente con 3 tiranti di filo metallico ancorati ai rami superiori. Ho messo uno strato di cocci in fondo al vaso ed ho riempito di sabbia grossolana. Naturalmente avendolo in giardino ho potuto annaffiare comodamente quando era necessario, d’estate anche tutti i giorni. Ho raccolto la margotta dopo sei mesi, l’ho potata massicciamente e l’ho sistemata in una cassetta di polistirolo più grande di quella che si vede nella foto, con terriccio e sabbia grossolana in parti uguali. Per adesso la lascio crescere liberamente, in futuro vedrò cosa ci si possa ricavare.
 

Commelina

Master Florello
conte verde ti adoro. Quando mai oserò imparare e provarci?? sono incantata di fronte al tuo olivo...sei partito d una base di 13 cm? incredibile davvero........
Per il momento mi coltivo gli olivelli spontanei che non sono schiattati nel trapianto..... mi danno molta soddisfazione....ma sono sottili :rolleyes: - riuscire a fare un albero come il tuo....... un sogno :love_4:
 

il conte verde

Maestro Giardinauta
Commelina carissima, che piacere vederti in questa sezione!
Anche io coltivo tantissimi olivelli spontanei e capisco bene quanta soddisfazione ti diano. Secondo me bonsai è occuparsi di numerose piante, in tutti gli stadi di coltivazione, anche partendo da seme o da talee grosse come fiammiferi. E trovo fondamentale provare di tutto, sperimentare, in altre parole “giocare”. La margotta sull’olivo riesce molto facilmente ed è veramente semplice da eseguire, tu hai passione ed hai un oliveto…..sarei veramente contento se questa discussione servisse a farti decidere, l’emozione che si prova quando si raccoglie una margotta secondo me va provata, è uno dei momenti più belli e sono certo che piacerebbe anche a te. Ed è bello anche quando si sceglie il futuro bonsai, immaginare la forma che avrà, “vederlo” come sarà dopo qualche anno. Se pensi che sto cercando di convincerti a provare hai proprio ragione, è così e naturalmente se posso esserti di aiuto puoi contare su di me.
 

Sirethar

Giardinauta Senior
Grazie Carola, Sirethar e Michel,
c’è ancora molto da fare, ci vorrà molto tempo per ricostruire la chioma ma penso che partendo da seme o da talee sottili forse non sarebbero bastate decine di anni per arrivare a questo diametro.

Esatto. Sebbene ci sia da lavorarci sopra, si vede fin da subito che la buona base di partenza ha delle potenzialità. Cioè, sai già che con pazienza e dedizione otterrai dei buoni risultati! :eek:k07:
Un tronco del genere da seme lo tiri fuori in più di 10 anni in piena terra probabilmente.
 
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