peppone69
Esperto in Macchine agroforestali e da giardino
trattiamo oggi la
MANUTENZIONE ORDINARIA DEL TAGLIASIEPI A SCOPPIO
attrezzatura necessaria
un set di chiavi combinate
una chiave candela (quella in dotazione o altra assimiliabile)
un cacciavite piccolo a taglio
un compressore oppure una bomboletta di aria compressa
un pennello con punta di circa 1 cm e mezzo a setola piatta rigida
detersivo per piatti
sgrassatore per la casa
un bicchiere di benzina o di gasolio
uno straccio
un calibro o un foglio di carta millimetrata
una lima per metalli piatta fine o grano abrasivo
una pietra cote da affilatura
alcool o acqua ossigenata
olio lubrificante spray
grasso al bisolfuro di molibdeno
una pistola ingrassatrice
manutenzione del gruppo motore
pulizia del filtro dell'aria (ogni circa 10 ore di lavoro della macchina)
vi sono attualmente sul mercato due tipi molto diffusi di filtri aria: in spugna o in carta-tessuto.
i filtri in carta-tessuto vanno soffiati con compressore a bassa pressione o con una bomboletta di aria compressa oppure spennellati con un pennello asciutto.
i filtri in spugna vanno invece lavati (con benzina o con detersivo per piatti) e lasciati poi asciugare o asciugati con aria soffiata fredda (non il phon per capelli).
per chi disponesse di tagliasiepi assai vecchi con prefiltro in retina esso va pulito con benzina oppure gasolio.
per effettuare tale operazione il filtro va rimosso dalla sua sede.
per fare ciò si apre lo scatolo di protezione che si trova sopra il carburatore e che può avere questo aspetto sui modelli più moderni
(foto proveniente da HC 265 XP )
si estrae il filtro e si procede alla sua pulizia.
pulizia dell'alloggiamento del filtro dell'aria.
anche l'alloggiamento (scatolo di protezione e vano di inserimento) del filtro dell'aria, quando puliamo il filtro, va accuratamente svuotato di polvere, terriccio e quant'altro contenga.
per fare ciò si impiega un compressore o un pennello asciutto.
particolare attenzione va posta nella pulizia del vano di inserimento (ossia laddove il filtro va ad otturare il canale di aspirazione del carburatore).
per evitare che pulendo possa introdursi nel carburatore sporcizia è sempre necessario "chiudere l'aria", ossia portare l'otturatore dell'aria in posizione di avvio a freddo di modo che esso copra il canale di aspirazione
(foto proveniente da Carburatore decespugliatore Kawasaki TD40 e TD48 Collebeato - Casalinghi - Articoli per casa e giardino )
pulizia dell'esterno del gruppo motore e della ventola di raffreddamento (ogni circa 10 ore di lavoro)
pulire con un compressore a forte pressione o con una bomboletta di aria compressa oppure con un pennello asciutto le seguenti parti:
alette di raffreddamento
(foto proveniente da Tagliasiepe professionale Kawasaki ed Hitachi )
ventola di raffreddamento
(foto proveniente da Tagliasiepe professionale Kawasaki ed Hitachi )
pulizia della candela (una volta all'anno)
anche la candela va saltuariamente controllata e pulita.
il colore della ceramica di una candela che lavora su di una macchina che carbura bene deve essere nocciola e la distanza fra gli elettrodi di circa mezzo millimetro (salvo diverse indicazioni del costruttore).
la pulizia si effettua con uno straccio pulito e la regolazione degli elettrodi con un cacciavite piccolo a taglio (per alzare l'elettrodo ed aumentare la distanza) e con un martellino (per l'operazione inversa).
si raccomanda delicatezza nel caso si voglia alzare o abbassare la distanza fra gli elettrodi.
verificare con un calibro o con un foglio di carta millimetrata la distanza ottenuta.
pulizia del filtro carburante (in caso di scarso afflusso di carburante)
il filtro pescante alloggiato nel serbatoio in teoria, se si usano olii miscela e benzine i qualità e se il tappo del serbatoio è ben serrato, non dovrebbe mai otturarsi. tuttavia, nel caso capitasse, introdurre un fil di ferro ad uncino nel serbatoio di modo da agganciare il tubicino di gomma ed estrarre il cilindretto del filtro, smontarlo e pulirlo in ogni sua parte con benzina.
MANUTENZIONE ORDINARIA DEL TAGLIASIEPI A SCOPPIO
attrezzatura necessaria
un set di chiavi combinate
una chiave candela (quella in dotazione o altra assimiliabile)
un cacciavite piccolo a taglio
un compressore oppure una bomboletta di aria compressa
un pennello con punta di circa 1 cm e mezzo a setola piatta rigida
detersivo per piatti
sgrassatore per la casa
un bicchiere di benzina o di gasolio
uno straccio
un calibro o un foglio di carta millimetrata
una lima per metalli piatta fine o grano abrasivo
una pietra cote da affilatura
alcool o acqua ossigenata
olio lubrificante spray
grasso al bisolfuro di molibdeno
una pistola ingrassatrice
manutenzione del gruppo motore
pulizia del filtro dell'aria (ogni circa 10 ore di lavoro della macchina)
vi sono attualmente sul mercato due tipi molto diffusi di filtri aria: in spugna o in carta-tessuto.
i filtri in carta-tessuto vanno soffiati con compressore a bassa pressione o con una bomboletta di aria compressa oppure spennellati con un pennello asciutto.
i filtri in spugna vanno invece lavati (con benzina o con detersivo per piatti) e lasciati poi asciugare o asciugati con aria soffiata fredda (non il phon per capelli).
per chi disponesse di tagliasiepi assai vecchi con prefiltro in retina esso va pulito con benzina oppure gasolio.
per effettuare tale operazione il filtro va rimosso dalla sua sede.
per fare ciò si apre lo scatolo di protezione che si trova sopra il carburatore e che può avere questo aspetto sui modelli più moderni

(foto proveniente da HC 265 XP )
si estrae il filtro e si procede alla sua pulizia.
pulizia dell'alloggiamento del filtro dell'aria.
anche l'alloggiamento (scatolo di protezione e vano di inserimento) del filtro dell'aria, quando puliamo il filtro, va accuratamente svuotato di polvere, terriccio e quant'altro contenga.
per fare ciò si impiega un compressore o un pennello asciutto.
particolare attenzione va posta nella pulizia del vano di inserimento (ossia laddove il filtro va ad otturare il canale di aspirazione del carburatore).
per evitare che pulendo possa introdursi nel carburatore sporcizia è sempre necessario "chiudere l'aria", ossia portare l'otturatore dell'aria in posizione di avvio a freddo di modo che esso copra il canale di aspirazione

(foto proveniente da Carburatore decespugliatore Kawasaki TD40 e TD48 Collebeato - Casalinghi - Articoli per casa e giardino )
pulizia dell'esterno del gruppo motore e della ventola di raffreddamento (ogni circa 10 ore di lavoro)
pulire con un compressore a forte pressione o con una bomboletta di aria compressa oppure con un pennello asciutto le seguenti parti:
alette di raffreddamento

(foto proveniente da Tagliasiepe professionale Kawasaki ed Hitachi )
ventola di raffreddamento

(foto proveniente da Tagliasiepe professionale Kawasaki ed Hitachi )
pulizia della candela (una volta all'anno)
anche la candela va saltuariamente controllata e pulita.
il colore della ceramica di una candela che lavora su di una macchina che carbura bene deve essere nocciola e la distanza fra gli elettrodi di circa mezzo millimetro (salvo diverse indicazioni del costruttore).
la pulizia si effettua con uno straccio pulito e la regolazione degli elettrodi con un cacciavite piccolo a taglio (per alzare l'elettrodo ed aumentare la distanza) e con un martellino (per l'operazione inversa).
si raccomanda delicatezza nel caso si voglia alzare o abbassare la distanza fra gli elettrodi.
verificare con un calibro o con un foglio di carta millimetrata la distanza ottenuta.
pulizia del filtro carburante (in caso di scarso afflusso di carburante)
il filtro pescante alloggiato nel serbatoio in teoria, se si usano olii miscela e benzine i qualità e se il tappo del serbatoio è ben serrato, non dovrebbe mai otturarsi. tuttavia, nel caso capitasse, introdurre un fil di ferro ad uncino nel serbatoio di modo da agganciare il tubicino di gomma ed estrarre il cilindretto del filtro, smontarlo e pulirlo in ogni sua parte con benzina.
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