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Grandi firme

quadricromia

Guru Giardinauta
hai ragione...però l'azienda potrebbe fare qualcosa per far si che parte degli introiti vengano destinati a favore di qualche iniziativa per aiutare chi sta peggio per esempio...allora sarebbe già un altra cosa...lo so che poi è difficile...

no, no è molto facile finchè puoi fare beneficenza per scaricarla dalle tasse!
Un'azienda produttrice di beni di lusso non ha mica margini operativi di lusso!
 

miky80

Maestro Giardinauta
la felicità non sta dentro un vestito e non sta dentro una borsa ma se per qualcuno è importante possederla e soprattutto vale la pena spendere un capitale per usarla un giorno alla settimana...beh, contenti loro contenti tutti.... c'è anche chi compra il ferrari e mangia minestrina tutti i giorni per pagarsi la benzina del week end..io personalmente non lo concepisco!!! tra parentesi non spenderei mai una cifra simile... forse so quanto sudore vale, quante ore di lavoro sono e quanto è il valore del denaro...... ma se fossi figlia di un miliardario la penserei allo stesso modo?????...mumble mumble non credo sapete!!!!!!!!!!
 

quadricromia

Guru Giardinauta
quindi per sistemare definitivamente la povertà basta un perizomino in meno gattopardato nel cassetto dell'intimo?!?!? è davvero cosi semplice?! io credo che il discorso sia ben piu ampio...e di certo non è detto che la felicità stia nel denaro....ogni caso è a sè e il poveretto che va nei rifiuti basta che si cerchi un lavoro adatto alle proprie potenzialità che qui si dice della crisi lavorativi e siam sempre piu pieni di badanti e colf....
fatemi il piacere per carità....

abbi pazienza Alex, ma è possibile che si configuri una posizione astrale per cui, mentre cerco lavoro mi tocca mangiucchiare qualcosa e allora cerco del cibo o oggetti riutilizzabili tra i rifuti. E' possibile che la posizione astrale migliori e che, botta di chiulissimo, trovo il lavoro e allora mio papà lo faccio assistere da una badante mentre vado a lavorare, magari in nero, e quindi alla badante non ce la faccio a pagarle anche i contributi...
La badante non è uno status symbol è una triste necessità per la quale è bene ringraziare lo stato sociale italiano!

Sono dell'idea che sia triste e tipico delle menti rigide parlare e quindi pensare in maniera generale, il B/n vien bene in foto, nella vita di tutti i giorni val bene la pena di fare delle prove colore!
 
Ultima modifica:

Alex81

Master Florello
facile ha dirsi quando un lavoro lo si ha già, o se si ha una famiglia che può dare una mano... se non avessi avuto una famiglia alle spalle quando ho perso il lavoro, a ravanare tra i rifiuti ci finivo pure io. Un nuovo impiego l'ho trovato dopo 7 mesi di ricerche... e ogni tanto nei cassonetti ci ravano lo stesso e poi mi rivendo la monnezza su ebay. fatemi il piacere per carità.

qui ci sono manovie deserte in cerca di apprendisti e mille altri lavori umili...ma sai chi c'è in coda?!?!? solo extra comunitari....dai eh...e degno di nota che io il lavoro se ce l'ho è perchè mi son spaccato il cu.lo per tenermelo questi discorsi non reggono...mi spiace
 

Pollice dipinto

Aspirante Giardinauta
E' vero che a volte le cose di qualità sono più costose, ma con questo non difendo il consumismo, anzi, se si tratta solo di un logo, di un nome, di moda e basta, allora è proprio un insulto alla povertà. :sgrunt:
 

Alex81

Master Florello
Tu avrai la badante, a Termini Merese forse no.
Ilpoveretto che va nei rifiuti a cercare da mangiare, hai ragione perchè non si cerca un lavoro!
Scusa Alex senza offesa, ma leggi, informati guardati attorno.

mi basta legger quanto scrivete voi senza troppo bisogno di guardarmi attorno e legger tanto in giro....
ribadisco il lavoro c'è eccome
Io testina quanto sono ho richieste da qualsiasi parte....non saranno di certo delle grandi cose....diciamo pure invece che in pochi si abbassano ad andare a pulir i cessi con un paio di lauree appese in entrata....
non funziona cosi il sistema....il poveretto io l'aiuto se lo vedo rovistare....e di certo so quel che faccio....la gente che però chiede soldi per strada per poi girar col porsche come mi è gia successo di vedere quello non lo reggo proprio....forse qui bisogna guardarsi meglio attorno in due!
 

Green95

Fiorin Florello
E' vero che a volte le cose di qualità sono più costose, ma con questo non difendo il consumismo, anzi, se si tratta solo di un logo, di un nome, di moda e basta, allora è proprio un insulto alla povertà. :sgrunt:
hai detto bene a volte ma sono casi...cose che costano l'ira di Dio e poi dopo pochi lavaggi le vedi gia consumate
 

pa0la

Florello
qui ci sono manovie deserte in cerca di apprendisti e mille altri lavori umili...ma sai chi c'è in coda?!?!? solo extra comunitari....dai eh...e degno di nota che io il lavoro se ce l'ho è perchè mi son spaccato il cu.lo per tenermelo questi discorsi non reggono...mi spiace

e invece reggono eccome alex, è proprio questa l'etica del denaro di cui cercavo di parlare prima
non ci sono solo gli extracomunitari in coda perchè sono lavori umili, ci sono loro perchè sono soggetti deboli che se ti portano in tribunale perchè hai fatto una vaccata si prendono un foglio di via invece di mettere nei guai una datore di lavoro disonesto
 

Alex81

Master Florello
vivo nella parte privilegiata della parte privilegiata del mondo
da un certo punto di vista qui a scrivere lo siamo tutti privilegiati della parte privilegiata del mondo
resto anche io dell'idea che l'etica e la morale non abbiano niente a che fare con un vestito firmato o qualunque altro oggetto di lusso
il lusso è sempre esistito, i poveri non sono poveri perchè chi è ricco si permette un oggetto di lusso, o una bella casa o quel che meglio credete
ben peggiore è chi, potendosi permettere una badante non le paga i contributi
una cosa, così come un dipendente dovresti saper dire a te stesso sempre che te lo puoi permettere quando il tuo "averlo" non arreca un danno a chicchessia
avere denaro e spenderlo non è poco etico in sè
non è che mi son spiegata tanto eh, fate uno sforzo che son stanchissima

io forse ho capito (so un po stupidotto, ma ormai si sa)....io infatti esasperavo il concetto e nessuno a quanto pare l'ha capito....tutti addosso che si fa prima....
ma bando al tutti son d'accordo...e questo perbenismo ipocrita di fondo mi farà venir l'ulcera un giorno!
 

rootfellas

Florello
chi siamo noi per giudicare quelli che spendono un sacco di soldi in frivolezze? siamo sicuri che i loro conti non gli permettano di donare altrettanto?
mi sembra una discussione assolutamente sterile, un pò come quando si dice.. mangia tutta la roba nel piatto che in africa muoiono di fame, ma non ho mai visto una di quelle madri partire e fare la volontaria in burkina faso!!!
 

miciajulie

Fiorin Florello
legandomi un po' al post di rootfellas qui sopra, vi racconto un breve aneddoto. vissuto di persona. siamo stati, circa un anno fa, invitati al battesimo di due deliziosi gemellini, figli di un nipote di mio marito. in ricca villa - con piscina - di proprietà, rinfresco elegantissimo sontuosissimo, bomboniere finali semplici ma altrettanto ricche e raffinate. con pergamena di accompagnamento. scusate se ai gentili ospiti non offriamo di più, ma abbiamo scelto di devolvere quello che avremmo speso in un prezioso ricordo per ognuno di voi a bimbi meno fortunati dei nostri.
vi assicuro che a me sembrava un battesimo megagalattico così, per loro era invece il minimo indispensabile. e ho davvero apprezzato la loro scelta per aiutare bambini bisognosi.
la mamma dei pargoli sfoggia firme, ben oltre i loghi più facilmente riconoscibili da tutti, dalla testa ai piedi. ma non mi sento certo di additarla al pubblico ludibrio. anzi, ammiro che in una persona tanto 'su' sia rimasto uno sguardo amorevole e disponibile per chi è 'giù'.
 

Pin

Master Florello
chi siamo noi per giudicare quelli che spendono un sacco di soldi in frivolezze? siamo sicuri che i loro conti non gli permettano di donare altrettanto?
mi sembra una discussione assolutamente sterile, un pò come quando si dice.. mangia tutta la roba nel piatto che in africa muoiono di fame, ma non ho mai visto una di quelle madri partire e fare la volontaria in burkina faso!!!


No certo non siamo sicuri che donino altrettanto, e non si tratta di "giudicare", ma di una contrapposizione che stride.
Oggi, e intendo proprio 3 dicembre 2010, ci sono prolungamenti di cassa integrazione, fabbriche che chiudono, cooperative sociali destinate al fallimento, migliaia di persone che si fanno spostare i mutui e rischiano di perdere la casa, perchè hanno già perso lo stipendio.
Negozi che sono vuoti come le strade alle 3 di notte.
Grandi aziende che hanno già messo o metteranno dal 31/12 dipendenti a 800 euro al mese in attesa della pensione (chiamiamolo prepensionamento).
E' questa realtà che mi urta non si veda, che si dica che il lavoro c'è, basta volerlo fare.
Ad un precario l'equivalente di una borsa firmata non è può essere uguale ad una tredicesima?
Non ha mai cambiato la vita a nessuno una tredicesima, ma ha sempre aiutato.
La ricchezza e la povertà c'è sempre stata, ma tanta povertà così credo solo nel periodo di guerra o post.
Io non l'ho vissuta, l'ho sentita dire. E ciò che non si vive si percepisce poco.
Questa di oggi la vivo la percepisco bene, la conosco.
E' questo negare la realtà dei fatti, dire andate a lavorare, si ma dove?
C'è già troppa gente che pulisce i cessi, ormai non ci sono più cessi a sufficienza.
Certo il singolo non cambia la vita a nessuno.
Ma è facile quando si lavora, quando si ha la certezza di arrivare a fine mese dire che chi rovista nella spazzatura può cercarsi un lavoro adatto alle sue capacità.
Quindi se nessuna madre è mai partita volontaria per il burkina, ha sempre detto stron.zate, ma se invece nel frattempo avesse fatto volontariato in casa propria, con i senzatetto, i carcerati..................
Solo nel Burkina c'è bisogno?
No c'è bisogno anche qui, molto di più di quanto si voglia riconoscere.
Ma è più sensazionale fare raccolte di coperte per i canili che raccolte alimentari.
Non si tratta di giudicare come spende i soldi chi ha i soldi, ci si tappezzi casa se crede.
Si tratta di riconoscere che siamo in una situazione che la povertà è alle porte di tante troppe persone e famiglie.
 

rootfellas

Florello
Come diceva un eminente poeta, cantante e musicista "non giudicare (gli altri), prima giudica te stesso" e ancora "mentre stai parlando di me, qualcun altro ti sta giudicando"
 

Mor@

Moderatrice Sez. Cactacee e Succulente
Membro dello Staff
Come Francobet, penso che Chiaretta avesse altre intenzioni con questo post... forse voleva dire che, senza giudicare chi ovviamente spende e spande perché può permetterselo (e beati loro, io no anche se lavoro da più di vent'anni e mi ritengo di essere tra le persone fortunate, nonostante tutto), forse, e dico forse, c'è un po' troppa frivolezza, tra i giovani soprattutto, tra i ricchi e i non ricchi, a sprecare denaro in acquisti non proprio necessari.
Non mi vergogno di dire che sono tra quelli che non veste firmato, e non spenderebbe mai migliaia di euro in una borsa... ma solo perché non posso permettermelo, magari se avessi soldi in avanzo lo farei... ma ne dubito :rolleyes:

hai ragione...però l'azienda potrebbe fare qualcosa per far si che parte degli introiti vengano destinati a favore di qualche iniziativa per aiutare chi sta peggio per esempio...allora sarebbe già un altra cosa...lo so che poi è difficile...

Sulla beneficienza non mi esprimo, come dice Root può anche essere che chi spende ne faccia pure, però queste aziende per me una cosa potrebbero farla, cioè abbassare i prezzi, perché non mi venite a dire che la roba firmata è sempre roba super! :storto: una borsa da 4000 euro è pur sempre una borsa, che dopo qualche mese non si userà più... anche se in pelle di coccodrillo o d'oro.

La badante non è uno status symbol è una triste necessità per la quale è bene ringraziare lo stato sociale italiano!

Quoto Carla (come sempre tra l'altro :eek:k07:), è più probabile che un giorno mi serva una badante che non una colf :azz:... purtroppo.

Alex, se devo essere sincera... non ti ho capito! :fifone2:
 

rootfellas

Florello
perdonami pin, ma non capisco come possa spostare il problema una donna che al posto di comprarsi la borsa di braccialini, doni 500 euro ad un cassaintegrato.
ripeto mi sembra proprio un DDD di giudizi.
l'esempio del burkina faso era.... solo un esempio!
Inoltre parlare di lavoro o parlare di chi si veste firmato sono due argomenti distinti, per cui, o parliamo del lavoro, o parliamo di come fanno schifo questi ricchi maledetti che si comprano i vestiti firmati mentre potrebbero donare i loro soldi ai poveri.
 

nicola71

Guru Giardinauta
chi siamo noi per giudicare quelli che spendono un sacco di soldi in frivolezze? siamo sicuri che i loro conti non gli permettano di donare altrettanto?
mi sembra una discussione assolutamente sterile, un pò come quando si dice.. mangia tutta la roba nel piatto che in africa muoiono di fame, ma non ho mai visto una di quelle madri partire e fare la volontaria in burkina faso!!!
Giusto! A me esempio la carta igienica mi piace bella morbida, quella poco costosa mi gratta il chiulo....Però le grandi firme non mi interessano, un maglioncino al mercato è più che sufficiente , e la cintura la preferisco di cartone
 

miky80

Maestro Giardinauta
sapete cosa stride in tutto questo post....????:D
il fatto che siamo al 3 di dicembre....!!!!!!
credo che se fosse stato aperto il 5 di febbraio nessuno si sarebbe forse lamentato che di fondo si sente puzza di ipocrisia perchè a natale siamo tutti più buoni....in base alle nostre tasche:rolleyes:
 

Pin

Master Florello
perdonami pin, ma non capisco come possa spostare il problema una donna che al posto di comprarsi la borsa di braccialini, doni 500 euro ad un cassaintegrato.
ripeto mi sembra proprio un DDD di giudizi.
l'esempio del burkina faso era.... solo un esempio!
Inoltre parlare di lavoro o parlare di chi si veste firmato sono due argomenti distinti, per cui, o parliamo del lavoro, o parliamo di come fanno schifo questi ricchi maledetti che si comprano i vestiti firmati mentre potrebbero donare i loro soldi ai poveri.


Cercherò di parlare italiano, l'eventuale donazione dell'equivalente di una braccialini non sposta il problema, non lo risolve, ma potrebbe essere "la tredicesima" per qualcuno.
L'eccesso di "giudizio", non mi sembra da parte mia, ma di chi va agli estremismi.
La parte lavoro era collegata a chi dice che lavoro ce n'è.
Poi sarà un 3d di giudizi, forse un 3d delle mie idee.
 

miciajulie

Fiorin Florello
No certo non siamo sicuri che donino altrettanto, e non si tratta di "giudicare", ma di una contrapposizione che stride.
Oggi, e intendo proprio 3 dicembre 2010, ci sono prolungamenti di cassa integrazione, fabbriche che chiudono, cooperative sociali destinate al fallimento, migliaia di persone che si fanno spostare i mutui e rischiano di perdere la casa, perchè hanno già perso lo stipendio.
Negozi che sono vuoti come le strade alle 3 di notte.
Grandi aziende che hanno già messo o metteranno dal 31/12 dipendenti a 800 euro al mese in attesa della pensione (chiamiamolo prepensionamento).
E' questa realtà che mi urta non si veda, che si dica che il lavoro c'è, basta volerlo fare.
Ad un precario l'equivalente di una borsa firmata non è può essere uguale ad una tredicesima?
Non ha mai cambiato la vita a nessuno una tredicesima, ma ha sempre aiutato.
La ricchezza e la povertà c'è sempre stata, ma tanta povertà così credo solo nel periodo di guerra o post.
Io non l'ho vissuta, l'ho sentita dire. E ciò che non si vive si percepisce poco.
Questa di oggi la vivo la percepisco bene, la conosco.
E' questo negare la realtà dei fatti, dire andate a lavorare, si ma dove?
C'è già troppa gente che pulisce i cessi, ormai non ci sono più cessi a sufficienza.
Certo il singolo non cambia la vita a nessuno.
Ma è facile quando si lavora, quando si ha la certezza di arrivare a fine mese dire che chi rovista nella spazzatura può cercarsi un lavoro adatto alle sue capacità.
Quindi se nessuna madre è mai partita volontaria per il burkina, ha sempre detto stron.zate, ma se invece nel frattempo avesse fatto volontariato in casa propria, con i senzatetto, i carcerati..................
Solo nel Burkina c'è bisogno?
No c'è bisogno anche qui, molto di più di quanto si voglia riconoscere.
Ma è più sensazionale fare raccolte di coperte per i canili che raccolte alimentari.
Non si tratta di giudicare come spende i soldi chi ha i soldi, ci si tappezzi casa se crede.
Si tratta di riconoscere che siamo in una situazione che la povertà è alle porte di tante troppe persone e famiglie.

certo, la povertà avanza inesorabilmente. è innegabile. anche se in città come milano si nota meno che altrove, a pelle, perchè la ricchezza continua spesso a trasudare, tanto da camuffare le sempre più vicine povertà. un occhio mediamente attento non può non notare i carrelli della spesa. spesso solo il necessario, e sempre se in offerta. chi può comprarsi l'ultimo grido di armani o lagerfeld molto probabilmente continuerà a farlo. che dia o no in beneficenza, beh mi auguro di sì ma non lo so per sicuro. questi ultimi anni, più dei precedenti, ci hanno 'educato' all'emulazione del ricco, dell'arrivato, 'del sogno di tutti gli italian'i (cit). così che la ragazzina figlia della colf in nero e del cassaintegrato trova indispensabile acquistare una orrenda cintura con d&g in metallazzo da kg 2,5. non la può acquistare vera e la compra al mercato da bancarellai abusivi pronti a raccogliere tutta la loro fasulla mercanzia alla prima avvisaglia di forze dell'ordine. questo è drammatico, che la cinturazza sia un valore imprescindibile. posso negarlo?: rincorro da anni una borsa di prada senza comprarla mai, perchè poi c'è sempre qualcosa di più importante da pagare/comprare. non ne ho bisogno. ma mi piace. avessi la testa un po' sprecona la comprerei. senza cambiare la mia vita nei particolari, tipo la famigliola rom che abbiamo 'adottato' io e marito, sempre davanti al super, chiediamo loro di cosa hanno bisogno e quando la facciamo per noi facciamo la spesa anche per loro. se poi ci si sofferma sulla cosa in sè, è meno di un ago in un pagliaio. dovrebbe essere il pubblico ad aiutare, e non il privato. quando una società deve affidarsi al volontariato, all'iniziativa del singolo, vuol dire che è lo stato che è 'povero'. ma questa mi pare un'altra storia...
 

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Master Florello
sapete cosa stride in tutto questo post....????:D
il fatto che siamo al 3 di dicembre....!!!!!!
credo che se fosse stato aperto il 5 di febbraio nessuno si sarebbe forse lamentato che di fondo si sente puzza di ipocrisia perchè a natale siamo tutti più buoni....in base alle nostre tasche:rolleyes:

Miky, mi sfugge qualcosa, nel senso che non ho capito cosa intendi
 

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