• Vi invitiamo a ridimensionare le foto alla larghezza massima di 800 x 600 pixel da Regolamento PRIMA di caricarle sul forum, visto che adesso c'è anche la possibilità di caricare le miniature nel caso qualcuno non fosse capace di ridimensionarle; siete ufficialmente avvisati che NEL CASO VENGANO CARICATE IMMAGINI DI DIMENSIONI SUPERIORI AGLI 800 PIXEL LE DISCUSSIONI VERRANNO CHIUSE. Grazie per l'attenzione.

Grandi firme

rootfellas

Florello
dipende tutto dalle esigenze personali e da cosa si va cercando, è stupido farsi infinocchiare dalle offerte dei gestori telefonici e legarsi per anni con un contratto capestro, solo per avere l'iphone, altra cosa è comprarselo coi propri soldi consci di cosa si compra, e non è una difesa dell'iphone o delle cagate questo mio scritto, è solo che sembra che stiamo arrivando all'equazione: "sono povero e non ho nulla = sono figo", o "sono parsimonioso= sono più figo di voi", o dall'altra parte, "mi sono fatto da solo = sono più figo di voi" e ancora "qui lavoro ce n'è = non rompetemi i ciglioni con i vostri problemi che sono più faigo", dato che l'outing in questo ddd va di moda, pare, vi dico che povero lo sono stato davvero, di quelli che dovevano chiedere aiuto alle associazioni per poter campare, mentre adesso faccio parte del finto ceto medio, migliorerò, peggiorerò? spero la prima sinceramente, inoltre ho fatto un sacco di lavori etc etc.. dal più umile al più figo, eppure chissà perchè ma mi sento di averlo più corto di voi.
Tornando leggermente in tema, non me ne vogliano gli avventori di questo poveramente ricco DDD, il donare agli altri è una cosa che va sentita, e molte volte serve solo a noi stessi per campare con un sorriso in più, per quello che a volte è meglio aiutare chi ci sta vicino piuttosto che dare soldi per un'adozione a distanza, poi se si riescono a fare tutte e due le cose ben venga.
 
bah root, io povero o ricco, con o senza iphone, con o senza perizoma sono e resto il mejor faigo del bigonzo, e questo è un dogma che va assunto come tale. Se poi c'avete un par di cento da passarmi non mi offendo di certo...
 
K

Kelly Genova

Guest
Gli abiti firmati non mi interessano granchè, non ho gusto nello scegliere i vestiti (tranne che perizomi gattopardati, dove sono un buongustaio :-D) e sopratutto così come altri utenti preferisco spendere e /o sperperare i miei soldi in viaggini, pranzetti-cenette o comunque in cose che si attagliano meglio alla mia personalità e all'idea del momento.

In sintesi, mi piace spenducchiare i soldini che ho nelle cose che mi servono o che mi piacciono, ma cerco in ogni modo di non farmi trascinare nella spirale del consumismo becero. E' questo, secondo me, un punto importante della discussione (poi magari me sbajo): cercare di capire cosa è necessario, cosa non lo è e cercare di fare buoni acquisti considerando il rapporto qualità prezzo. Per chi è genitore il compito è più complicato: vallo a spiegare ai ragazzi o adolescenti, vittime delle mode e delle tendenze e del cattivo gusto.
Sono d'accordo con te e secondo me è anche quello che ha provato a dire Chiaretta. :storto: Se poi con quel che risparmi aiuti qualcuno è meglio,ma chi e come dipende da ognuno di noi,non si può generalizzare!E non credo che ci sia una gara a chi è più figo,sennò come parsimoniosa vinco io,non c è storia,sono genovese e me ne vanto!!!:lingua:(...forse me la devo giocare con Lalle!:lol:)
 

paolaas

Guru Giardinauta
cercare di capire cosa è necessario, cosa non lo è e cercare di fare buoni acquisti considerando il rapporto qualità prezzo. Per chi è genitore il compito è più complicato: vallo a spiegare ai ragazzi o adolescenti, vittime delle mode e delle tendenze e del cattivo gusto.

Mi hai fatto ricordare un episodio di qualche anno fa. Noi che stavamo attenti al centesimo perché avevamo fatto la casa a Cuccaro al 18° compleanno del nipote di avevamo dato la classica busta (abbastanza sostanziosa visto che erano i 18 anni...). Dopo non molto viene fuori che si è comprato delle scarpe di Paciotti costate oltre 300 euro "eh, sai, non posso digli niente, sono soldi suoi..." (questo, la mamma...) Io sinceramente non l'ho digerito molto. E' vero, sono soldi suoi e ci fa quello che vuole ma se penso ai "sacrifici" che ho fatto per darglieli....
Da allora, ai compleanni un bel sms di auguri......
 
E' vero, sono soldi suoi e ci fa quello che vuole ma se penso ai "sacrifici" che ho fatto per darglieli....
Da allora, ai compleanni un bel sms di auguri......

che pure gli SMS mica te li regalano... ottima scelta

abbello dovresti saperlo che i centoni me li fumo dopo pranzo al posto dei romeo y julieta!!

allora passa du cartine no?


Chiaretta si, credo che volesse intendere esattamente questo. Io è da un annetto che commercio online, e ho notato in fretta quanto oggi sia importante capire bene il rapporto qualità prezzo. In realtà la faccenda è un po' complicata: ho scoperto che la quasi totalità delle lavorazioni elettroniche e meccaniche provengono dall'oriente (taiwan e cina) a prescindere dal marchio che portano. Ciò che cambia nella pratica è l'assistenza, non tanto la durata quanto la qualità della garanzia e del dopo vendita e via discorrendo. Col passare degli anni gli orientali si sono smaliziati e va riconosciuto che la merce prodotta è via via qualitativamente migliore col passar del tempo.
Un esempio.
Al negozio commercializziamo cover colorate per i telefonini (vanno molto). Le acquistiamo direttamente dai produttori ufficiali, ma senza marchio e senza selezione del prodotto. Quindi ci arrivano in negozio stock di 100-200 pezzi a 2-4 euro a pezzo. Il 30% sono o imperfetti o invendibili, e alla selezione ci penso io perchè i prodotti sono pochi. Quindi rivendiamo al doppio del prezzo d'acquisto, e i pezzi non buoni o li vendiamo a stock all'asta come difettati o li usiamo per comporne altri riverniciati da me con l'aerografo... in realtà il materiale che abbiamo è lo stesso della Nokia, ma senza marchio. E vualà.
 

pa0la

Florello
In sintesi, mi piace spenducchiare i soldini che ho nelle cose che mi servono o che mi piacciono, ma cerco in ogni modo di non farmi trascinare nella spirale del consumismo becero. E' questo, secondo me, un punto importante della discussione (poi magari me sbajo): cercare di capire cosa è necessario, cosa non lo è e cercare di fare buoni acquisti considerando il rapporto qualità prezzo.

una cosa è il consumismo becero, una cosa è il gusto della cosa non prettamente necessaria
sono, secondo me, due pianeti diversi

quanto al rapporto qualità prezzo, spesso è vero il detto "chi più spende meno spende"
non è vero per tutto, ma lo è per molto
esempio assolutamente cretino
sto morendo di caldo perchè torno da poco da un posto bello freddo, e non mi sono ancora tolta i pantaloni tecnici che ho usato oggi per camminare nella neve a -5
li pagai una fucilata, ancora in lire.....sono tecnici, caldi indistruttibili e pure carini
quando uscì questa linea per la montagna tra gli alpinisti ci fu un polemicone storico......perchè erano tecnici e modaioli insieme, e costavano davvero tanto in rapporto ad altro dello stesso target
li comprai lo stesso, li uso per scalare, per camminare, per sciare....l'unica cosa che non ci faccio e andarci in ufficio quando fa freddo, ma solo perchè mi guarderebbero tutti storto
dal punto di vista prettamente economico, sono i soldi che ho speso e spendo meglio
però poi mi lascio trascinare dal consumismo becero, e l'ultima volta che sono stata da longoni ho coprato un pile carino a 18 euro, in altre parole ho buttato via diciotto euro per una cosa che tiene caldo solo dove fa caldo



Per chi è genitore il compito è più complicato: vallo a spiegare ai ragazzi o adolescenti, vittime delle mode e delle tendenze e del cattivo gusto.

di tante cose che ho trovato maledettamente complicate da genitore, questa non lo è stata
basta essere consci che i figli sono la semina più lenta che si possa immaginare
ma se non vedono te fare delle cose un status, se alle elementari compri loro delle belle tute comode e calde e butti li un seme........alle medie cominciano a chiedere altro e qualcosa puoi concedere, si credono più sicuri omologandosi fino a metà del liceo.....e poi tornano a quello che piace davvero a loro, e ridanno alle cose il giusto valore
il mio grande ha adesso 21 anni, ieri ho visto il suo nuovo cellulare, 18 euro prende dappertutto mi cade in continuazione ed è contento, telefona e manda messaggi.....fantastico

quello che semini a due anni, comincia a germogliare quando ne hanno venti
quello che un genitore non può e non deve fare mai è smettere di annaffiare e concimare credendo quel seme morto e sepolto


e lo so, gronda melassa quello che ho scritto ma io ci credo un sacco
sono una mamma con la glassa :D
 
Ultima modifica:
K

Kelly Genova

Guest
di tante cose che ho trovato maledettamente complicate da genitore, questa non lo è stata
basta essere consci che i figli sono la semina più lenta che si possa immaginare
ma se non vedono te fare delle cose un status, se alle elementari compri loro delle belle tute comode e calde e butti li un seme........alle medie cominciano a chiedere altro e qualcosa puoi concedere, si credono più sicuri omologandosi fino a metà del liceo.....e poi tornano a quello che piace davvero a loro, e ridanno alle cose il giusto valore
il mio grande ha adesso 21 anni, ieri ho visto il suo nuovo cellulare, 18 euro prende dappertutto mi cade in continuazione ed è contento, telefona e manda messaggi.....fantastico

quello che semini a due anni, comincia a germogliare quando ne hanno venti
quello che un genitore non può e non deve fare mai è smettere di annaffiare e concimare credendo quel seme morto e sepolto


e lo so, gronda melassa quello che ho scritto ma io ci credo un sacco
sono una mamma con la glassa :D

Ci credo anche io ,Paola,e con i miei figli è stato lo stesso.Non si deve mai smettere di innaffiare,hai ragione,eppoi come da mia firma,non bisogna mai smettere di sperare:quando meno te lo aspetti qualcosa fiorisce!!!:love: Buonanotte. :love_4:
 

Similar threads

Alto