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Grandi firme

rootfellas

Florello
Cercherò di parlare italiano, l'eventuale donazione dell'equivalente di una braccialini non sposta il problema, non lo risolve, ma potrebbe essere "la tredicesima" per qualcuno.
L'eccesso di "giudizio", non mi sembra da parte mia, ma di chi va agli estremismi.
La parte lavoro era collegata a chi dice che lavoro ce n'è.
Poi sarà un 3d di giudizi, forse un 3d delle mie idee.


sulla questione lavoro non mi esprimo, preferisco parlare di cose serie che di cose che sembrano uscite dal tg di minzolini, basta fare un giro qua per torino per vedere quanto lavoro ci sia, tendente allo zero assoluto.

Pin quello che ti voglio dire io è che si parla del sesso degli angeli, o si parte e si cerca di fare una campagna per convincere i compratori "grandi firme" a donare i soldi equivalenti a chi non arriva a fine mese, oppure è solo un bell'esercizio di stile e di critica. E bada bene che i miei scritti, i miei commenti sui giudizi sono estesi a tutto il DDD non sono rivolti a te in particolare, ti conosco, so cosa fai e come la pensi.
Peraltro se nessuno comprasse grandi firme, in italia ci sarebbero il doppio dei cassaintegrati, sapevatelo!
 

Pin

Master Florello
sulla questione lavoro non mi esprimo, preferisco parlare di cose serie che di cose che sembrano uscite dal tg di minzolini, basta fare un giro qua per torino per vedere quanto lavoro ci sia, tendente allo zero assoluto.

Pin quello che ti voglio dire io è che si parla del sesso degli angeli, o si parte e si cerca di fare una campagna per convincere i compratori "grandi firme" a donare i soldi equivalenti a chi non arriva a fine mese, oppure è solo un bell'esercizio di stile e di critica. E bada bene che i miei scritti, i miei commenti sui giudizi sono estesi a tutto il DDD non sono rivolti a te in particolare, ti conosco, so cosa fai e come la pensi.
Peraltro se nessuno comprasse grandi firme, in italia ci sarebbero il doppio dei cassaintegrati, sapevatelo!


Lo sappiamo e lo abbiamo già detto, ho già scritto ben vengano se danno lavoro.
Al post 11 ho scritto che pur essendo un 3d teorico, sarebbe stato carino discutere su teorie non su voli pindarici.
E io continuo a sostenere che fermo restando, che ognuno è libero di spendere i soldi che ha come caxxo vuole, l'eventuale donazione di una cifra pari a una braccialini, prada fendi o quello che si vuole, non cambia niente, ma aiuta.
Questo non è sesso degli angeli.
Se vuoi, ti posso scrivere che un mio utopico pinpensiero, che sono buonista e vedo un gesto amorevole, non caritatevole.
 

Spulky

Moderatrice Sezz. Orchidee e Giardini d'Acqua
Membro dello Staff
io personalmente reputo di una prepotenza assurda voler, anche solo teoricamente, imporre agli altri come spendere i propri soldi, e giudicare in base a se e come faccia beneficienza.
cosa ne sappiano noi di come vivono gli altri? vediamo la facciata e solo quella
come han già fatto notare, grazie a quegli acquisti lavorano molte persone, quindi ben vengano

ho sentito persone criticarne altre per aver fatto donazioni a save the children dicendo che avrebbero dovuto spenderli per "adottare" un cassintegrato....
insomma chi vuol giudicare lo farà sempre e comunque, ci sarà sempre una causa + meritevole di un'altra

non vedo per quale motivo, si voglia "obbligare" moralmente qualcuno a dare i suoi soldi, a questo piuttosto che spenderli per quest'altro
 

miky80

Maestro Giardinauta
Miky, mi sfugge qualcosa, nel senso che non ho capito cosa intendi

Pin voglio solo dire che quando una ragazzina di 22 (molto vicina alla mia età per altro) apre un post tipo questo a natale e mi chiede se è giusto o no spendere fior fior di quattrini per delle cose, che abbiano un valore intrinseco economico più o meno elevato è relativo, mi chiedo sempre se lo apra per fare del moralismo(visto il periodo natalizio) o solo perchè tali quantità di soldini non li ha....sennò col cavolo che lo apriva!!!
..e se devo dirla tutta senza prendermela con chiaretta nello specifico(spero non si offenda!) scommetto che possiede un cel di ultima generazione che in ferie va a riccione e tante altre belle cose che stridono con il post...tipico dell'italiano medio che chiude un occhio per giudicare gli altri e dimenticare se stesso...

ognuno deve spendere in base alle proprie tasche e le cose, sempre cose restano...basta le consideri tali...
 
Ultima modifica:

rootfellas

Florello
Lo sappiamo e lo abbiamo già detto, ho già scritto ben vengano se danno lavoro.
Al post 11 ho scritto che pur essendo un 3d teorico, sarebbe stato carino discutere su teorie non su voli pindarici.
E io continuo a sostenere che fermo restando, che ognuno è libero di spendere i soldi che ha come caxxo vuole, l'eventuale donazione di una cifra pari a una braccialini, prada fendi o quello che si vuole, non cambia niente, ma aiuta.
Questo non è sesso degli angeli.
Se vuoi, ti posso scrivere che un mio utopico pinpensiero, che sono buonista e vedo un gesto amorevole, non caritatevole.

dai pin, buonista no, non ti ci vedo, ma, a mio parere sono teorie più simili a voli pindarici che alla realtà, immagino che tu sappia come la penso, e sai che mi piacerebbe molto un'equa distribuzione delle ricchezze, però oggettivamente, più che teorie astratte non possiamo fare, senza contare che per come la vedo io, sarebbe molto meglio che le aziende offrano sostentamento ai bisognosi in percentuale alle loro possibilità (non ale entrate).
 
qui ci sono manovie deserte in cerca di apprendisti e mille altri lavori umili...ma sai chi c'è in coda?!?!? solo extra comunitari....dai eh...e degno di nota che io il lavoro se ce l'ho è perchè mi son spaccato il cu.lo per tenermelo questi discorsi non reggono...mi spiace

questo l'ho fatto anche io, e per spaccarmi il cosiddetto intendo impegno, dedizione e straordinari non pagati per mia scelta: rimanevo a scuola extra-contratto per preparare attività laboratori e quant'altro per alleggerire il lavoro COLLETTIVO, per passione e perchè credevo fosse giusto così (e lo era). Ciononostante, il lavoro l'ho perso e non perchè ha chiuso la fabbrichett' o ho litigato col capo per questioni di soldi, ma perchè i tagli effettuati dai nostri lungimiranti "ministri" han tolto lavoro a me e a migliaia come me. Secondo: oltre che insegnante sono operaio specializzato, con tanto di attestati, scartoffie e diplomi. Ovviamente non posso trovare un impiego nei cantieri commisurato alle mie competenze, perchè le mie competenze -certificate- costano, e ovviamente piuttosto che pagare a me 115-200 euro al giorno, (e ne accetterei di meno) il proprietario del cantiere preferisce pagarne 50 ad un romeno. Quindi cerchiamo di essere seri e obiettivi, il lavoro in italia è scarso, quasi mai stabile o che permetta un minimo di stabilità, e sopratutto ricordiamoci che esiste un divario profondo tra le zone industrializzate e quelle non, tra il nord, il centro e il sud. Il discorso è complesso e ci manderebbe OT, quindi evitiamolo perchè sono sufficientemente sagace dal comprendere che deviare verso il divario nord-sund sfocierebbe in una discussione pseudopolitica che mi guardo bene dall'iniziare.

Io testina quanto sono ho richieste da qualsiasi parte....non saranno di certo delle grandi cose....diciamo pure invece che in pochi si abbassano ad andare a pulir i cessi con un paio di lauree appese in entrata....

lo fanno, lo fanno: appena laureato ripulivo l'esterno del Gran Teatro di Roma da escrementi umani, profilattici usati ed altre amenità lasciati dai clienti e dalle prostitute, pompavo la nafta nei serbatoi dei gruppi elettrogeni e lavoravo per ore o nel fango o nella polvere più nefanda.
I neolaureati, li fanno i lavorini umili, ci vanno nei call center, confidando che sia temporaneo. Alla fine o finisce il contratto, o ti fankulizzano, sempre per strada rimani.
Domanda senza malizia: Alex 81, posso sapere, anche in privato, che lavoro svolgi e -se non è troppo indiscreto- sapere quanto guadagni?
Io lavoro part time e in nero in un negozio di compravendite online per 600 euri al mese.

forse hai ragione e forse no

Io comune cittadino lavoro in un'azienda di moda che produce capi e prodotti di lusso...borse donna anche da 4000 euro e io per primo non potrei comprare certi oggetti perchè non ha senso ma se non ci fossero anche aziende come questa dove lavoro io e gli altri 1000 dipendenti che operano solo qui in Italia non avrebbero lo stipendio.

questo è vero. Ma le ditte come quella in cui lavori producono beni di lusso ed hanno un fatturato elevatissimo. Tu prendi uno stipendio standard. Quello che voglio dire è che di tutta la ricchezza prodotta dalla fabbrica tu percepisci solo un briciola e i soldi grossi restano in mano delle stesse persone.

Ma certo, ben vengano se danno posti di lavoro, C'è quel 10% che ha tutta la ricchezza nazionale e se le possono permettere. Infatti fanno tagli alla scuola, rubano il 5xmille, ma non si diminuiscono lo stipendio
...ecco appunto.

mi chiedo sempre se lo apra per fare del moralismo(visto il periodo natalizio) o solo perchè tali quantità di soldini non li ha....sennò col cavolo che lo apriva!!!...tipico dell'italiano medio che chiude un occhio per giudicare gli altri e dimenticare se stesso...

io voto per il moralismo

io non vedo per quale motivo, si voglia "obbligare" moralmente qualcuno a dare i suoi soldi, a questo piuttosto che spenderli per quest'altro

l'azione che ci hai appena descritto si chiama "percepire le tasse". Lo Stato obbliga e nemmeno moralmente a contribuire con le tasse al bilancio del paese. Un paese normale, non si accanisce nel produrre tasse, tagli e imposte che colpiscono le fasce già deboli, ma cerca di bilanciare le entrate senza appiccare i poveracci facendoli diventare dei derelitti. Da noi non succede, chissà perchè le grandi industrie hanno sempre ricevuto sovvenzioni dallo Stato, e parlo del periodo dal dopoguerra fino agli anni 90 e oltre. Non si è costruito uno stato di welfare, ma sono state invece mantenute in vita aziende(Fiat? Alitalia?) che altrove avrebbero semplicemente dichiarato fallimento. In uno stato normale, chi perde il lavoro per fallimento, o trova subito un altro lavoro o riceve la sussistenza finchè non lo trova. Ricordo il curioso caso della Olivetti, l'azienda informatica che spaventava tanto l'IBM (e grazie, il PC come lo conosciamo oggi lo ha inventato l'Olivetti!!) e le grandi multinazionali USA. Fiore all'occhiello dell'industria italiana, all'avanguardia sia nel campo software sia hardware. La fecero fallire.
 

chiaretta88

Aspirante Giardinauta
Pin voglio solo dire che quando una ragazzina di 22 (molto vicina alla mia età per altro) apre un post tipo questo a natale e mi chiede se è giusto o no spendere fior fior di quattrini per delle cose, che abbiano un valore intrinseco economico più o meno elevato è relativo, mi chiedo sempre se lo apra per fare del moralismo(visto il periodo natalizio) o solo perchè tali quantità di soldini non li ha....sennò col cavolo che lo apriva!!!
..e se devo dirla tutta senza prendermela con chiaretta nello specifico(spero non si offenda!) scommetto che possiede un cel di ultima generazione che in ferie va a riccione e tante altre belle cose che stridono con il post...tipico dell'italiano medio che chiude un occhio per giudicare gli altri e dimenticare se stesso...

ognuno deve spendere in base alle proprie tasche e le cose, sempre cose restano...basta le consideri tali...

mi dispiace deluderti ma non sono proprio come hai appena descritto...mica tutti i "ragazzini" sono così...c'è ancora gente diversa in giro...quindi evitiamo etichette senza conoscere le persone...il post era semplicemente per conoscere pareri diversi...ognuno ha i suoi...condivisibili o meno...
 

Spulky

Moderatrice Sezz. Orchidee e Giardini d'Acqua
Membro dello Staff
l'azione che ci hai appena descritto si chiama "percepire le tasse". Lo Stato obbliga e nemmeno moralmente a contribuire con le tasse al bilancio del paese. Un paese normale, non si accanisce nel produrre tasse, tagli e imposte che colpiscono le fasce già deboli, ma cerca di bilanciare le entrate senza appiccare i poveracci facendoli diventare dei derelitti. Da noi non succede, chissà perchè le grandi industrie hanno sempre ricevuto sovvenzioni dallo Stato, e parlo del periodo dal dopoguerra fino agli anni 90 e oltre. Non si è costruito uno stato di welfare, ma sono state invece mantenute in vita aziende(Fiat? Alitalia?) che altrove avrebbero semplicemente dichiarato fallimento. In uno stato normale, chi perde il lavoro per fallimento, o trova subito un altro lavoro o riceve la sussistenza finchè non lo trova. Ricordo il curioso caso della Olivetti, l'azienda informatica che spaventava tanto l'IBM (e grazie, il PC come lo conosciamo oggi lo ha inventato l'Olivetti!!) e le grandi multinazionali USA. Fiore all'occhiello dell'industria italiana, all'avanguardia sia nel campo software sia hardware. La fecero fallire.

scusa la mia ignoranza, ma non ho capito cosa c'entra quello che ho scritto io con quello che hai risposto tu.

io criticavo la pretesa di giudicare gli altri e tu mi metti in mezzo il welfare...
per inciso, io credo ci sia troppo assistenzialismo in italia, molto mal distribuito.. ma non aveva niente a che vedere con quanto avevo detto io, almeno credevo non lo avesse...

.. mi sono persa :confuso:
 
scusa la mia ignoranza, ma non ho capito cosa c'entra quello che ho scritto io con quello che hai risposto tu.

non è ignoranza tua, ma poca chiarezza da parte mia.
quando scrivi "io non vedo per quale motivo, si voglia "obbligare" moralmente qualcuno a dare i suoi soldi, a questo piuttosto che spenderli per quest'altro" io comprendo che in questa considerazione sia implicita l'esistenza di (poche)persone con soldi in più che non sanno come spendere e (molte) altre persone che con quello che spende il primo per un portafoglio in pelle di Catoblepa ci pagherebbero l'affitto di casa. Il problema non è la tua frase ma ciò che la tua frase implica: l'esistenza di una ricchezza ma mal distribuita. Ed è giusto che chi ha di suo lo amministri come meglio crede, accidenti! Può decidere di fare o non fare il benefattore, questa è una sua scelta. Un paese non va avanti con la beneficienza dei ricchi, dei benestanti o delle anime buone, va avanti con un'economia che consideri le esigenze dei ceti meno ricchi che non dovrebbero in alcun modo rivolgersi all'assistenzialismo per avere il minimo necessario. In questo caso il problema morale delle grandi firme non esisterebbe.
 

pa0la

Florello
al volo, perchè non riesco a seguire mentre lavoro
oggi pomeriggio poi leggo tutto con calma

credo che sia un esercizio inutile continuare a parlare in questi termini, perchè io ritengo che il tema del ddd sia mal impostato
che la ricchezza sia mal distribuita è un fatto, che le grandi firme e chi se le compra con questo non abbiano nulla a che fare anche
fare o non fare beneficenza è altrettanto un argomento che non ha niente a che vedere con le grandi firme
poi possiamo rimpire anche 20 pagine, ma saranno sempre venti pagine che partono da un presupposto sbagliato (secondo me)
 
il post era semplicemente per conoscere pareri diversi...ognuno ha i suoi...condivisibili o meno...

possiamo riassumerli in categorie..!

squadra A: I Poveracci Vorrei ma non Posso e quindi mi girano molto
squadra B: I Ricchi se mi avanza Qualcosa forse te la do ma prima mi compro il Maserati (a rate)
squadra C: I Cetimedisti ho Qualcosa e te la do perchè non ci rimetto troppo e così dicono che sono bravo
squadra Finnigan: sono stato benestante ora sono povero, ma 8 euro per due Guinness li rimedio sempre
 
al volo, perchè non riesco a seguire mentre lavoro
oggi pomeriggio poi leggo tutto con calma

credo che sia un esercizio inutile continuare a parlare in questi termini, perchè io ritengo che il tema del ddd sia mal impostato
che la ricchezza sia mal distribuita è un fatto, che le grandi firme e chi se le compra con questo non abbiano nulla a che fare anche
fare o non fare beneficenza è altrettanto un argomento che non ha niente a che vedere con le grandi firme
poi possiamo rimpire anche 20 pagine, ma saranno sempre venti pagine che partono da un presupposto sbagliato (secondo me)

prima di leggere tutto con calma, rifletti sulla possibilità che ti viene offerta: una cyclette spinning semiprofessionale pari al nuovo a 115 euro e IN OMAGGIO un cesso da campeggio biologico, semipieno.
 
E

elicriso

Guest
Quindi concordiamo con la seguente equazione?
Chi spende nel lusso sta al disoccupato
come chi spende per un hobby (come il giardinaggio) sta all'extracomunitario.

Ergo, almeno per il terzo mondo sono una *****ccia. E per il disoccupato?
 

miky80

Maestro Giardinauta
mi dispiace deluderti ma non sono proprio come hai appena descritto...mica tutti i "ragazzini" sono così...c'è ancora gente diversa in giro...quindi evitiamo etichette senza conoscere le persone...il post era semplicemente per conoscere pareri diversi...ognuno ha i suoi...condivisibili o meno...

nessuna etichetta figurati!!ci mancherebbe anzi buon per te!!
fa piacere sentire di gente non stereotipata...cmq non volevo offenderti l'avevo pure specificato!!!

altra cosa....non ti ho dato della ragazzina...non fare da sola sennò c'è gente che lo potrebbe credere vero!...io lo sono e ne sono lieta...:) anche se sono mamma!
 
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Hélène

Esperta Sezz. Rose
Certamente sono d'accordo sul fatto che ognuno con i propri soldi possa fare ciò che vuole.

Quello che personalmente mi lascia abbastanza interdetta è il fatto che mi capita spesso di vedere che certi beni vengano invece comprati da chi le possibilità in realtà non le avrebbe.
Chiaramente per una borsetta credo che pochi facciano un finanziamento.
Per il televisore 3D invece sì.

Il bello è che poi queste persone passano la vita tra lavori vari, la maggior parte non in regola, realmente a spezzarsi la schiena, magari non dormono di notte...tutto perchè hanno fatto parecchi finanziamenti insieme e arrancano per starci dietro.

Questi sono i genitori.

I figli vengono poi di conseguenza. Magari lasciano la scuola dopo le medie o dopo pochi anni di superiori semplicemente perchè lavorando come idraulico possono comprarsi subito l'Ipod (e d'altra parte continuare la scuola non dà comunque grandi garanzie di riscatto sociale, nella situazione attuale).
La maggioranza di questi difficilmente diventerà capace di costruirsi una coscienza critica autonoma semplicemente perchè non sono arrivati ad un livello di scolarizzazione che dia loro la possibilità di saper imparare, leggere, analizzare.
D'altra parte mi chiedo se realmente ne sentiranno mai il bisogno, visto che sia l'ambiente familiare sia i modelli attualmente presentati dai media non spingono certamente in quella direzione.

Questo personalmente è qualcosa che mi interessa. Perchè la mancanza di coscienza critica di una parte della società è cosa che poi si riversa anche sulle altre parti.
 
Ultima modifica:

miky80

Maestro Giardinauta
ops scusami ...ti ho dato della ragazzina...:martello::martello: ho riletto ora...sorry ma non voleva essere denigratorio:ros:
 

Tippy

Giardinauta Senior
Uno coi propri soldi ci fa quello che vuole, ma io personalmente non spenderei MAI centinaia di euro per un vestito, scarpe ecc...mai e poi mai..tutto sta nel valore che uno da ai soldi secondo me, io sono mooolto parsimoniosa nello spenderli per cose "superflue"..
 

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