chi siamo noi per giudicare quelli che spendono un sacco di soldi in frivolezze? siamo sicuri che i loro conti non gli permettano di donare altrettanto?
mi sembra una discussione assolutamente sterile, un pò come quando si dice.. mangia tutta la roba nel piatto che in africa muoiono di fame, ma non ho mai visto una di quelle madri partire e fare la volontaria in burkina faso!!!
No certo non siamo sicuri che donino altrettanto, e non si tratta di "giudicare", ma di una contrapposizione che stride.
Oggi, e intendo proprio 3 dicembre 2010, ci sono prolungamenti di cassa integrazione, fabbriche che chiudono, cooperative sociali destinate al fallimento, migliaia di persone che si fanno spostare i mutui e rischiano di perdere la casa, perchè hanno già perso lo stipendio.
Negozi che sono vuoti come le strade alle 3 di notte.
Grandi aziende che hanno già messo o metteranno dal 31/12 dipendenti a 800 euro al mese in attesa della pensione (chiamiamolo prepensionamento).
E' questa realtà che mi urta non si veda, che si dica che il lavoro c'è, basta volerlo fare.
Ad un precario l'equivalente di una borsa firmata non è può essere uguale ad una tredicesima?
Non ha mai cambiato la vita a nessuno una tredicesima, ma ha sempre aiutato.
La ricchezza e la povertà c'è sempre stata, ma tanta povertà così credo solo nel periodo di guerra o post.
Io non l'ho vissuta, l'ho sentita dire. E ciò che non si vive si percepisce poco.
Questa di oggi la vivo la percepisco bene, la conosco.
E' questo negare la realtà dei fatti, dire andate a lavorare, si ma dove?
C'è già troppa gente che pulisce i cessi, ormai non ci sono più cessi a sufficienza.
Certo il singolo non cambia la vita a nessuno.
Ma è facile quando si lavora, quando si ha la certezza di arrivare a fine mese dire che chi rovista nella spazzatura può cercarsi un lavoro adatto alle sue capacità.
Quindi se nessuna madre è mai partita volontaria per il burkina, ha sempre detto stron.zate, ma se invece nel frattempo avesse fatto volontariato in casa propria, con i senzatetto, i carcerati..................
Solo nel Burkina c'è bisogno?
No c'è bisogno anche qui, molto di più di quanto si voglia riconoscere.
Ma è più sensazionale fare raccolte di coperte per i canili che raccolte alimentari.
Non si tratta di giudicare come spende i soldi chi ha i soldi, ci si tappezzi casa se crede.
Si tratta di riconoscere che siamo in una situazione che la povertà è alle porte di tante troppe persone e famiglie.