Qualche consiglio per questa pianta, affascinante ma fetentella...
Meno concime vede, meglio sta. Rigorosamente organico e a piccole dosi.
Appena terminata la fioritura, potare abbondantemente.
Se coltivata in vaso, grandissima attenzione ai rinvasi, le radici sono come capelli e delicatissime. Obbligatorio lasciar parte del terriccio originario.
L'esposizione ideale è in penombra (a parte la varietà arborea), durante i caldi estivi bagnate la chioma di sera.
Sono scettico anche sull'utilizzo di terriccio pronto per acidofile (quasi sempre concimato all'origine)
Una miscela di lapillo fine e torba bionda è secondo me ideale.
Altre considerazioni: l'erica vive in simbiosi con una micorrizza specifica, se questa muore per sbalzi climatici o errori nell'irrigazione non c'è verso di salvar la pianta. L'uso di terricci micorrizzati non risolve il problema...
Quando la comprate in vivaio, resistete alle tentazioni e prendete la varietà che presenta meno fiori. L'erica è tra le piante che consumano maggior energia durante la fioritura. In casi limite, scarta i rami più fioriti per preservare quelli non fioriti.