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Erbe aromatiche con foglie ingiallite

Bugseer

Aspirante Giardinauta
Ciao a tutti, sono nuova del forum.
Vi scrivo per un problema con le mie erbe aromatiche che tengo in balcone.
Circa un mese e mezzo fa ho preso una pianta di menta, una di rosmarino, una di salvia e una di timo, e dopo un po' anche del basilico. Sono cresicute tantissimo, specialmente la menta che da 20 cm è arrivata a quasi 45, ma da belle verdi che erano ultimamente le foglie sono molto ingiallite, inizialmente l'ho attribuito all'esposizione (anche se comunque prendono sole diretto solo al mattino), ma ora inizio a preoccuparmi.
Vorrei allegarvi qualche foto ma sto riscontrando dei problemi (ho provato con vari formati ma niente)..
Potete consigliarmi in qualche modo? Mi rendo conto che senza immagini è difficile...
 

Bugseer

Aspirante Giardinauta
Ciao
si direbbe un forte attacco di cicadellidi, usa un insetticida piretro naturale.

effettivamente ho visto degli insetti molto piccoli, sembravano localizzati solo sulla salvia ma sono coinvolte tutte le piante...
Con questo tipo di insetticida potremmo consumare le piante senza problemi? o è tossico per noi? e in quanto si dovrebbe risolvere il problema?
Scusa se faccio tante domande ma non ho mai avuto questo tipo di problema (mi sono trasferita da poco in questa zona).
 

Bugseer

Aspirante Giardinauta
Effettivamente pur avendo fatto più applicazioni distanziate il problema non è risolto.
Per quanto rimanga piena di questi insetti la salvia SEMBRA migliorata, ma il timo è parecchio ingiallito, sembra quasi bianco... è consigliabile una potatura per attendere la ricrescita di foglie verdi e nel mentre ritrattare col piretro naturale? ho usato la concentrazione indicata sulla confezione ma non sembra aver comportato molti effetti..dovrei aumentarla? o a quel punto diventa tossica per noi? (ho anche un gatto che gira in mezzo alle piante e a volte le mordicchia).
Grazie!
 

Lylàn

Aspirante Giardinauta
Con le mie aromatiche ho notato una profonda trasformazione trasferendole in terra perchè in vaso morivano tutte.
A mio avviso temono moltissimo ii ristagni idrici e il "soffocamento".
La mia prima salvia è morta anche messa a terra, era troppo tardi. La seconda, messa subito in terra, in un anno è diventata il quadruplo.
Il timo stento a terra ha perso tutte le foglie e dal fusto ha lanciato qualche centianio di getti nuovi e bellissimi.
Ne ho 4 tipi diversi, tutti felicissimi in terra.
La menta è addirittura un'infestante, resiste a qualsiasi cattura quindi è possibile che stia soffrendo o l'umidità o la fame..
Il rosmarino è sempre tristissimo nei vasi!! Ha bisogno di tanta terra!
Ti consiglierei almeno di ampliare il vaso aggiungendo un buon terriccio ricco: inizialmente sembreranno stente, poi si rinnoveranno completamente.
Io poi sono un po' spartana: le mie piante devono saper essere forti e sopravvivere da sole. Le sostengo come meglio riesco ma mi prendo tutti i rischi..
Infine attensione alla consociazione delle aromatiche, salvia e rosmarino preferiscono la solitudine, generalmente se son troppo vicini si ammazzano a vicenda, la salvia è un killer... :storto:
Anzi, datemi riscontro se avete esperienze diverse!!
 

Lylàn

Aspirante Giardinauta
Ah, il piretro si disperde completamente senza lasciare traccia in 2/3 giorni mi pare.
Ma è importante usarlo con parsimonia per il micio e soprattutto nel periodo delle fioriture per le apine e insettini vari.... :boh:
che il micio poi può mangiare..
 

Bugseer

Aspirante Giardinauta
Il piretro per il gatto non è tossico,se si mangiasse un'ape mi preoccuperei a prescindere ma ho le piante in un balcone con zanzariere quindi altri insetti non ce ne sono per fortuna! :D

Con un prodotto tipo spinosad come ci si deve comportare?
 

maxz64

Giardinauta
Ciao. Io ogni anno le avevo nelle stesse condizioni a causa degli insettini.
L'unico prodotto che ha risolto il problema è stato il Confidor.
Ti devi astenere dal mangiare le aromatiche per 21 giorni dall'applicazione.

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brandegeei

Esperto in Fitopatologie
Ciao. Io ogni anno le avevo nelle stesse condizioni a causa degli insettini.
L'unico prodotto che ha risolto il problema è stato il Confidor.
Ti devi astenere dal mangiare le aromatiche per 21 giorni dall'applicazione.

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Il confidor non è registrato per l'uso su nessuna pianta aromatica. Dunque nel caso venisse usato bisogna aspettare ben oltre il tempo di carenza classico.

Bayer CropScience Italia - Confidor 200 SL
 

maxz64

Giardinauta
Il confidor non è registrato per l'uso su nessuna pianta aromatica. Dunque nel caso venisse usato bisogna aspettare ben oltre il tempo di carenza classico.

Beh, il Confidor non sarà registrato in Italia, ma le piante e i veleni non badano alle frontiere :eek:k07: e nei paesi anglosassoni l'imidacloprid può tranquillamente essere usato su aromatiche come salvia (sage), rosmarino(rosemary) e timo (thyme) con una carenza documentata di 7 giorni per via fogliare e 14 per via radicale. Ho scritto 21 per maggiore sicurezza, ma in realtà ne bastano molti di meno, a dimostrazione che la questione della registrazione è una questione prettamente commerciale e di maggiore o minore influenza politica delle multinazionali degli agrofarmaci.
Vedi Pre-Harvest Interval a pagina 17-18 del documento universitario di cui al seguente link:
www.entomology.umn.edu/cues/cwlb/labels/AmTide2F.pdf
 

maxz64

Giardinauta
Il confidor non è registrato per l'uso su nessuna pianta aromatica. Dunque nel caso venisse usato bisogna aspettare ben oltre il tempo di carenza classico.

Beh, il Confidor non sarà registrato in Italia, ma le piante e i veleni non badano alle frontiere e nei paesi anglosassoni l'imidacloprid può tranquillamente essere usato su aromatiche come salvia (sage), rosmarino(rosemary) e timo (thyme) con una carenza documentata di 7 giorni per via fogliare e 14 per via radicale. Ho scritto 21 per maggiore sicurezza, ma in realtà ne bastano molti di meno, a dimostrazione che la questione della registrazione è una questione prettamente commerciale e di maggiore o minore influenza politica delle multinazionali degli agrofarmaci.
Vedi Pre-Harvest Interval a pagina 17-18 del documento universitario di cui al seguente link:
http://www.entomology.umn.edu/cues/c...s/AmTide2F.pdf
 

brandegeei

Esperto in Fitopatologie
Beh, il Confidor non sarà registrato in Italia, ma le piante e i veleni non badano alle frontiere e nei paesi anglosassoni l'imidacloprid può tranquillamente essere usato su aromatiche come salvia (sage), rosmarino(rosemary) e timo (thyme) con una carenza documentata di 7 giorni per via fogliare e 14 per via radicale. Ho scritto 21 per maggiore sicurezza, ma in realtà ne bastano molti di meno, a dimostrazione che la questione della registrazione è una questione prettamente commerciale e di maggiore o minore influenza politica delle multinazionali degli agrofarmaci.
Vedi Pre-Harvest Interval a pagina 17-18 del documento universitario di cui al seguente link:
http://www.entomology.umn.edu/cues/c...s/AmTide2F.pdf

Senti max sia chiaro siamo in italia e le leggi italiane si applicano, se vuoi guidare in autostrada in senso opposto perchè a londra si guida sull'altro lato fai tu, sta di fatto che il confidor non è registrato sulle aromatiche e non è da consigliare il suo uso sulle stesse, quando ci trasferiremo a londra ci penseremo.
 

maxz64

Giardinauta
Senti max sia chiaro siamo in italia e le leggi italiane si applicano, se vuoi guidare in autostrada in senso opposto perchè a londra si guida sull'altro lato fai tu, sta di fatto che il confidor non è registrato sulle aromatiche e non è da consigliare il suo uso sulle stesse, quando ci trasferiremo a londra ci penseremo.

Non è che perché siamo in Italia la carenza di un principio attivo cambia, ovviamente. Se non fa male a Londra, non fa male neanche qua: questo è l'aspetto biologico di uno che usa un prodotto nel proprio orto o giardino, come la persona che l'aveva chiesto.
Se mi parli invece di aspetto legale e di leggi italiane, è una questione che non mi interessa, perché è una questione legata all'ignoranza (o cialtroneria) di chi fa le leggi. Ti faccio l'esempio che riguarda il mio lavoro (ingegnere): secondo la legge italiana, fino al 1971 non esisteva nessuna normativa su cemento armato ad uso residenziale. Poi i calcoli sono stati fatti sulla massima tensione ammissibile fino al 2006, mentre in tutta Europa a parte noi e Turchia si faceva secondo gli stati limite ultimi. E ammetterai che le case stanno in piedi in tutto il mondo secondo le stesse leggi della fisica, anzi quelle degli stranieri a differenza di quelle italiane (o almeno di quelle costruite fino al 2006) stanno su meglio, perché considerano la sismicità: come vedi, almeno in Italia, le leggi sono una cosa, la reale sicurezza un'altra.
Detto questo, senza polemica, per quanto mi riguarda la chiudo qui: vedi un po' tu che considerazioni trarne. Ciao.
 

brandegeei

Esperto in Fitopatologie
Ciao
non è una questione di vita o di morte, anche in cina usano prodotti che in italia sono considerati tossici... capisco la tua logica, ma il fatto che altrove facciano diversamente non ha nessuna importanza. Non è corretto consigliare ad oggi l'uso del confidor su piante aromatiche e la maggior parte dei fitofarmaci non è registrato sulle aromatiche. Questo è e questo rimane, di certo non morirà chi lo ha spruzzato sulle proprie piante.
 
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