Z
zanzibar
Guest
Buonasera a tutti.
Vi chiedo un aiuto per una dracaena janet craig che ha per me un grande valore affettivo.
Ce l'ho ho in casa da circa otto mesi. E' una composizione di due tronchi, uno di circa 1,80 metri e l'altro più piccolo di circa mezzo metro. Inizialmente le radici dei due tronchi erano immerse in un vaso di circa 30 cm di diametro di sola argilla espansa. La pianta mi sembrava spenta, le foglie si laceravano centralmente oppure sbiadivano o si decoloravano a macchie, oppure si seccavano ai lati o alle punte.
Sospettando che questi fossero sintomi di sofferenza della pianta per mancanza di nutrimento, alla fine ho deciso di travasarla in terriccio universale misto ad argilla espansa (in parti quasi uguali).
Dopo alcuni giorni sui tronchi hanno cominciato ad apparire solchi via via più fitti.I sintomi del fogliame, però, si sono lentamente arrestati, anche se la crescita delle foglie nuove si è letteralmente bloccata. E' come se dopo il travaso la pianta sia andata letteramente in letargo.
Ho cercato quindi di assecondare quetso stato di "semincoscienza", riducendo al minimo anche le annaffiature.
Ora, a distanza di circa due mesi, mi pare che anche il raggrinzimento dei tronchi si sia arrestato ( al tatto sono duri) , ma un giardiniere di un centro specializzato al quale ho chiesto un consiglio un mese fa, mi ha detto che quando i tronchi si rigano non c'è nulla più da fare....la pianta è destinata a morire.
E' davvero così ? Non c'è più nulla da fare?
Grazie infinite a chiunque vorrà darmi un consiglio
Vi chiedo un aiuto per una dracaena janet craig che ha per me un grande valore affettivo.
Ce l'ho ho in casa da circa otto mesi. E' una composizione di due tronchi, uno di circa 1,80 metri e l'altro più piccolo di circa mezzo metro. Inizialmente le radici dei due tronchi erano immerse in un vaso di circa 30 cm di diametro di sola argilla espansa. La pianta mi sembrava spenta, le foglie si laceravano centralmente oppure sbiadivano o si decoloravano a macchie, oppure si seccavano ai lati o alle punte.
Sospettando che questi fossero sintomi di sofferenza della pianta per mancanza di nutrimento, alla fine ho deciso di travasarla in terriccio universale misto ad argilla espansa (in parti quasi uguali).
Dopo alcuni giorni sui tronchi hanno cominciato ad apparire solchi via via più fitti.I sintomi del fogliame, però, si sono lentamente arrestati, anche se la crescita delle foglie nuove si è letteralmente bloccata. E' come se dopo il travaso la pianta sia andata letteramente in letargo.
Ho cercato quindi di assecondare quetso stato di "semincoscienza", riducendo al minimo anche le annaffiature.
Ora, a distanza di circa due mesi, mi pare che anche il raggrinzimento dei tronchi si sia arrestato ( al tatto sono duri) , ma un giardiniere di un centro specializzato al quale ho chiesto un consiglio un mese fa, mi ha detto che quando i tronchi si rigano non c'è nulla più da fare....la pianta è destinata a morire.
E' davvero così ? Non c'è più nulla da fare?

Grazie infinite a chiunque vorrà darmi un consiglio