La defoliazione totale è sempre un'operazione abbastanza brutale. Come ti ha suggerito Aurelio, giugno è il periodo ideale, pero' ribadisco che la pianta deve stare veramente, ma veramente in ottima salute altrimenti col dispendio di energie che le richiedi rischi di ucciderla.
Personalmente suggerisco sempre interventi un po' meno invasivi; per la stessa defoliazione, preferisco quelle parziali e mirate; in pratica togliendo solo le foglie più grandi e lasciando stare comunque la maggior parte di esse li dove sono. In questo modo non privi la pianta della possibilità di continuare a lavorare di fotosintesi e essendo un'operazione meno stressante, puoi praticarla praticamente quando vuoi. Le piante hanno una sorta di "memoria" della loro superficie verde e tenteranno sempre di riprodurla non appena gli si toglie. Per farla semplice, se tagli una foglia di 6 cm è probabile che successivamente ne emetta due nuove di 3 cm ciascuna.
Non è una legge matematica infallibile (trattandosi di coltivazione di esseri viventi ci sono molte variabili che possono influenzare tale processo - esposizione, acqua, concimazione, ecc...); personalmente la pratico regolarmente e i risultati sono piuttosto soddisfacenti.